LA VERITA'

La verità si divide in "verità di fede" e "verità di tortura". Della verità pura e semplice non frega niente a nessuno.

lunedì 31 ottobre 2016

Lutero e il fallimento del giubileo

Il disastro fallimentare del Giubileo, organizzato da Bergoglio in funzione anti-Marino a Roma, ha dimostrato la grande crisi ideologica in cui versa la chiesa cattolica.

Il suo dio, il pederasta di Nazareth, arrestato in flagranza di reato, viene imitato da un’infinità di preti e di cardinali. E’ di pochi giorni fa la notizia dell’arrivo in Vaticano della polizia australiana per interrogare George Pell per le relazioni sessuali che intrattenne nella piscina Enreka a Ballarat in Australia con due ragazzini oggi quarantenni.

Non è possibile presumere l’innocenza per Pell, si deve presumere la colpevolezza in quanto è un adoratore del pederasta in croce e, dunque, è comprensibile che ne abbia imitato le gesta della violenza che Gesù faceva sui bambini.

Pensare ad un dio pederasta o ad un dio responsabile di genocidio per aver macellato l’umanità e la cui “adorazione” implica necessariamente la commissione della responsabilità al medesimo reato per ogni singolo cristiano, diventa per i cristiani, sempre più difficile e complicato.

Da qui la guerra che Wojtyla prima e Ratzinger e Bergoglio poi che mettono in atto contro la società civile italiana nel tentativo di devastarne le Istituzioni democratiche con l’aiuto di uomini armati al soldo di Angelino Alfano, un noto integralista cattolico che ai principi della Costituzione sostituisce i valori del crocifisso che vanno dal genocidio all’odio religioso, dal razzismo all’odio sociale, dalla pederastia al traffico di cittadini ridotti in schiavi.

La rottura con i protestanti di Martin Lutero avvenne, almeno ufficialmente, sulla vendita delle indulgenze. Lo stesso commercio delle indulgenze che Bergoglio ha messo in atto per far cacciare Marino dal Campidoglio di Roma.

E mentre i sociologi, malati di delirio, pronosticavano trentatré milioni di pellegrini a Roma, si è assistito, al contrario, al più grande tracollo del turismo a cui la città ha assistito negli ultimi quarant’anni.

I “fedeli” cattolici, gli schiavi del Gesù padrone che ordina di sgozzare chi non si mette in ginocchio, hanno inviato un chiaro segnale di disprezzo a Bergoglio e ai politici cattolici.

Per questo Bergoglio pensa di prendersi la riforma protestante di Lutero dopo aver macellato migliaia di persone con la controriforma nel tentativo di distruggere i seguaci di Lutero.

Scrive l’Ansa:

Il Papa è giunto a Malmoe, in Svezia, per partecipare alla cerimonia di commemorazione dei 500 anni della Riforma di Martin Lutero.
"Questo viaggio è importante perché è un viaggio ecclesiale, molto ecclesiale nel campo dell'ecumenismo. Il vostro lavoro aiuterà tanto a capire, che la gente capisca bene. Grazie tante", ha detto Bergoglio ai giornalisti.
Si deve "riconoscere" con "onestà" "che la nostra divisione si allontanava dal disegno originario del popolo di Dio" "ed è stata storicamente perpetuata da uomini di potere di questo mondo più che per la volontà del popolo fedele", ha detto il papa nella omelia per la preghiera ecumenica nella cattedrale di Lund.  "L'esperienza spirituale di Lutero ci interpella e ci ricorda che non possiamo fare nulla senza Dio. 'Come posso avere un Dio misericordioso?', questa la domanda che costantemente tormentava Lutero" e la "questione del giusto rapporto con Dio è la questione decisiva della vita".

Tratto da:
http://www.ansa.it/sito/notizie/politica/2016/10/31/papa-in-svezia-a-commemorare-500-anni-riforma-lutero_f2cb7586-3835-480c-ae03-c2a9a69c5d4a.html

Si deve riconoscere che Beroglio è un criminale che adora il macellaio di Sodoma e Gomorra e il pederasta in croce che ordina di ammazzare le persone che non vogliono essere sue schiave.

Si deve prendere atto che non c’è differenza fra l’organizzazione di Provenzano, quella mafia, che veniva alimentata dalla bibbia, dai crocifissi e dalle immagini dei santi cattolici, dalla chiesa cattolica che devasta la società civile con i crocifissi che fa sostituire alla Costituzione della Repubblica, al razzismo, al genocidio e a quanto di più perverso e inumano abbia conosciuto la storia dell’umanità.


Il fallimento del giubileo non è solo il fallimento di una singola manifestazione religiosa, è il fallimento dell’intera chiesa cattolica i cui membri, percepiti dai cittadini come dei criminali, vengono allontanati. Dal momento che i cittadini non hanno la forza di allontanare i criminali, in quanto protetti dai manganelli della Polizia di Stato, sono i cittadini che si rifiutano di partecipare alla loro attività criminale.

lunedì 1 febbraio 2016

Bergoglio un criminale assassino che offende l'Italia

Della violenza criminale di Bergoglio, scrive il Fatto Quotidiano:

“Crisi delle vocazioni? Sono disperato e il rischio è poi che la congregazione sempre più piccola si attacchi ai soldi, che sono lo sterco del diavolo”. Sono queste le parole usate da Papa Francesco nel suo discorso a braccio durante l’udienza concessa nell’aula Paolo VI in Vaticano ai religiosi, sacerdoti e suore, per il Giubileo della vita consacrata. “Quando chiedo”, ha detto, “quanti seminaristi ci sono in una comunità religiosa maschile o femminile e mi si risponde 4 o 5 oppure 1 o 2 novizie e intanto la comunità invecchia e ci sono monasteri grandi e vuoti, portati avanti da poche suore vecchiette, allora tutto questo mi fa venire una tentazione contro la speranza. Cosa succede? Perché il ventre della vita consacrata diventa tanto sterile?”.

Tratto da:

E’ del tutto evidente che Bergoglio merita una risposta sincera.

La prima affermazione è una domanda, un po’ retorica, che va fatta a Bergoglio: ma tu sei scemo o fingi di esserlo per rapinare di denaro la società civile italiana?

Crisi delle vocazioni? Ti mancano i delinquenti con cui stuprare i bambini in nome del pederasta in croce con cui ti diverti a minacciare di morte i cittadini Italiani?

Davvero pensi che la pratica della pederastia possa essere in qualche modo un lavoro appetibile nella società moderna? Davvero pensi che l’attività di scannare, sgozzare le persone, come vuole Gesù quando viene censurata nell’attività dell’ISIS non debba essere condannata e censurata nei cattolici?

Davvero pensi che la schiavitù che imponi con la vagina vergine della madonna abbia un qualche diritto fra la società degli uomini?

Davvero pensi che il delinquente criminale che si vanta di aver macellato l’umanità col diluvio universale non meriti odio e disprezzo per la sua violenza e la sua vigliaccheria?

Davvero pensi di aver acquisito qualche merito per aver macellato la popolazione dell’Iraq in nome del macellaio di Sodoma e Gomorra e per imporre il pederasta in croce alla popolazione degli iracheni?

Davvero pensi di essere in qualche mondo apprezzato per aver buttato dagli aerei gli oppositori politici in Argentina?

La realtà è che il cristianesimo è solo una fogna inumana, il nemico della vita e della realtà sociale e troppe persone, ancora oggi, si fanno aguzzine e stupratrici di bambini in nome del pederasta in croce.

Bergoglio, sei solo un vigliacco che vive perché la Polizia di Stato anziché ottemperare ai suoi doveri nei confronti dei cittadini, punta la pistola alla testa dei cittadini minacciandoli di morte se non si mettono in ginocchio davanti a te e al tuo dio padrone.

E domani, chi ammazzerai tanto per moltiplicare i talenti che il tuo dio padrone ti ha dato? Quanti bambini stuprerai per i tuoi interessi criminali?


sabato 30 gennaio 2016

Family Day a Roma e in Italia

Per relazioni fra persone che non
siano l'orrore della sacra famiglia.
I cristiani oggi hanno celebrato il Family Day.
La famiglia cristiana che gronda sangue per il disagio sociale di cui è portatrice.
Da Padova a Palermo nelle famiglie cristiane si gioca con le armi.
Alcuni sono errori?
Errori, superficialità, disagio sociale, è tutto prodotto dall’educazione cristiana che a Roma manifesta per poter continuare a riprodurre atti di terrorismo mediante l’imposizione del macellaio di Sodoma e Gomorra che i cristiani elevano a modello del loro vivere.
Se elevi a modello del tuo vivere un macellaio e assassino, come puoi pensare che macellare e assassinare non sia una pratica sociale sistematica?

In questo modo oggi, 30 gennaio, si è celebrato il Family Day


Errore parte colpo, padre uccide figlio
Dramma al termine battuta caccia nel padovano
Un colpo di fucile partito accidentalmente dal fucile del padre ha ucciso il figlio 15enne. E' accaduto oggi pomeriggio a Bovolenta (Padova).

Uccide figli e si suicida, ipotesi Cc
La moglie, ferita al volto, si è rifugiata da una vicina
CASTIGLIONE DEL LAGO (PERUGIA), 30 GEN - Per i carabinieri che indagano, quella che il padre abbia ucciso a coltellate i figli e si sia poi suicidato gettandosi nel pozzo dietro casa è l'ipotesi più probabile per spiegare quanto accaduto stamani a Vaiano, piccolo borgo nel comune di Castiglione del Lago al confine sud tra Umbria e Toscana. L'uomo, 58 anni, avrebbe anche provato ad accoltellare la moglie, di nazionalità polacca, ferendola al volto.

E ancora:

Bimbo e madre feriti, arrestato zio
PALERMO, 30 GEN - Arma era detenuta illegalmente, colpo partito per sbaglio.E' lui che imbracciava ieri pomeriggio in casa a Carini (Pa) la doppietta con regolare matricola, ma detenuta illegalmente, dalla quale accidentalmente è partito un colpo che ha ferito gravemente all'addome il nipote di soli quattro anni, la madre del piccolo, 30 anni, alla gamba destra e la figlia.

Intanto si viene a sapere che alla manifestazione di Roma indetta dai cattolici, i partecipanti erano meno di 400.000. Un vero e proprio tonfo per la più grande organizzazione criminale del paese.
Vedi:


I cattolici fanno sempre ridere, se non fossero dei criminali.

venerdì 22 gennaio 2016

Il fallimento del giubileo e della vendita delle indulgenze


Ormai appare chiaro il fallimento del giubileo indetto da Bergoglio al solo scopo di aggredire Marino come sindaco di Roma e favorire le storiche relazioni mafiose che intercorrono fra il Vaticano e più o meno note organizzazioni illegali di Roma.

Il signor Fisichella, che ricordiamo nella trasmissione di Santoro quando aggrediva i cittadini italiani per legittimare la pederastia cattolica e impedire che la responsabilità fosse attribuita, attraverso l’Imitatio Christi, al pederasta in croce davanti al quale fa violenza ai bambini per costringerli a pregare; si comporta come il regime fascista che nelle parate per la gloria del regime faceva girare in tondo gli aerei in modo che apparissero più di quanti erano.

Infatti, a fronte delle cifre che testimoniano non solo il fallimento del Giubileo ma la creazione di quella frattura morale fra il regime della monarchia assoluta dell’adoratore del Macellaio di Sodoma e Gomorra, rappresentata dal sanguinario Bergoglio, e la torma di schiavi che Bergoglio vorrebbe far giubilare, memore delle favore con cui ha costruito la miseria sociale prospettando la moltiplicazione dei pani e dei pesci, Fisichella moltiplica i giubilanti che acquistano le indulgenze.

Fisichella ha dichiarato che nel primo mese del giubileo sono arrivati 1.025.000 giubilanti che sono entrati nelle porte che vendono le indulgenze a Roma. Ma dal momento che le porte sono cinque e che i giubilanti fanno il giro delle chiese, la cifra va ridotta almeno della metà.

Questo è tanto più vero ricordando che nel mese di dicembre gli eventi che hanno visto protagonista Bergoglio in quel mese hanno registrato un crollo della partecipazione del 30% rispetto al dicembre 2014.

In sostanza, un fallimento totale dovuto all’odio sociale viene diffuso da Bergoglio e dai media per destabilizzare le Istituzioni italiane. I media, come i Giornalisti RAI, continuano a diffondere odio sociale esaltando il pederasta in croce e favorendo un’occupazione del suolo italiano da parte dei simboli della monarchia assoluta, ma i cittadini avvertono che i loro diritto sociali sono in grave pericolo e che i giornalisti RAI, con la loro attività di eversione dell’ordine democratico, hanno un solo obbiettivo: favorire e legittimare lo stupro dei bambini ad opera della chiesa cattolica esaltando i principi di morte e di distruzione dell’uomo manifestati attraverso il crocifisso.

Non è un caso che i “propagandisti” del Censis, in assoluto disprezzo di ogni segnale sociale, per favorire il terrorismo della chiesa cattolica, hanno prospettato l’arrivo a Roma di 33milioni di pellegrini in occasione del giubileo.

Non si tratta di un dato “sbagliato per eccesso”, ma si tratta della diffusione di notizie false il cui scopo era di costruire un clima favorevole alla monarchia assoluta e alla sua attività di aggressione alla Costituzione della Repubblica Italiana.

Questa gente viene arruolata per far del male ai cittadini italiani. Per esaltare la monarchia contro la democrazia. Per costruire una situazione da guerra civile contro i principio Costituzionali. E’ vergognoso che un giornalista non debba rispondere delle affermazioni fatte, dell’istigazione a delinquere che mette in atto contro la Democrazia.

I giornalisti dovrebbero pagare per ogni bambino che subisce violenza da parte dei cattolici, ma come tutti i giornalisti si comportano da criminali usando la propaganda per la diffamazione e la calunnia dei cittadini Italiani favorendo le truffa e i crimini che in Italia vengono commessi dal sanguinario Bergoglio e dalla sua banda di criminali.

O si difende la Democrazia o si combatte la Democrazia in nome della monarchia assoluta: O LA STELLA A CINQUE PUNTE DELLA REPUBBLICA ITALIANA o il crocifisso del pederasta in croce.
O Democrazia o pederastia: non c’è alternativa.
Per i dati vedi:


e


mercoledì 9 dicembre 2015

Cristiani a Roma per la truffa del giubileo.


I cristiani fanno come gli accattoni. Dopo una vita di fallimenti esistenziali, vanno ad elemosinare un pezzo di paradiso in cambio di denaro.

Questa forma di accattonaggio fatta dai cattolici è il loro tentativo di rimediare al disastri della loro esistenza, come quella di Franco Gabrielli, a cui hanno condannato i loro figli in nome del macellaio di Sodoma e Gomorra e del pederasta in croce.
Per il cattolico, non esiste nulla oltre la morte del corpo fisico. Il cattolico vive nell’angoscia e muore angosciato.



Per il cattolico, oltre la morte del suo corpo fisico, decide il suo dio padrone cosa farne di lui. In tutto l’universo, con miliardi di miliardi di pianeti e miliardi di miliardi di Esseri Viventi, il cattolico, nella sua mente malata, immagina un dio padrone assoluto che pensa a lui. Questo dio padrone assoluto è rappresentato da tale Bergoglio, un criminale che predica la monarchia assoluta, e che, sostituendosi al suo dio padrone, padrone e creatore dell’universo, gli vende le indulgenze che gli consentirebbero di non patire pene accessorie prima di essere ammesso nel paradiso del padrone.

In sostanza, il cristiano pensa di comperarsi il paradiso.

Il coglione cristiano, va a Roma per finanziare banchieri e lo stupro dei bambini messo in atto da Bergoglio.

E’ una delle più grandi truffe della storia che, precedentemente, ha fatto infuriare gli stessi cristiani.

Vale la pena di riportare qualche dato storico:

Chi erano i Fugger?

La famiglia dei Fugger fu, tra il 1500 e il 1550, la famiglia più ricca d'Europa. Erano banchieri e commercianti che avevano accumulato un'enorme ricchezza e un potere economico senza eguali. Abitavano ad Augusta (Augsburg) in Germania, dominavano tutti i settori dell'economia dell'epoca e possedevano un potere politico che nessun gruppo industriale ha mai avuto, né prima né dopo. Con i loro soldi Fugger decidevano quando si poteva fare una guerra e quando si doveva concludere la pace, dai loro soldi dipendeva chi poteva essere eletto imperatore, erano loro a finanziare la "Guardia Svizzera", l'esercito privato del Papa. Per mezzo secolo i Fugger furono i veri imperatori nascosti dell'Europa. Forse solo i Medici di Firenze possedevano una simile ricchezza, anche se questi non raggiunsero mai la predominanza che i Fugger ebbero sul commercio e sulla finanza internazionale dell'epoca.
Le indulgenze

La pratica delle indulgenze era in uso già da parecchi secoli e rappresentava una sorta di condono delle pene che il credente avrebbe dovuto scontare nel Purgatorio. Ai fedeli pentiti, disposti a compiere particolari penitenze (pellegrinaggi, opere meritorie, ma soprattutto donazioni monetarie) il papa concedeva uno "sconto" sulla pena, proporzionato all'importo del denaro dato alla chiesa e certificato in un documento firmato dalle autorità ecclesiastiche. L'indulgenza poteva essere comprata non solo per i vivi ma anche per i defunti.

Di solito i soldi raccolti con le indulgenze avevano un obiettivo: p.e. la costruzione di una chiesa o di un monastero. Ma il Papa che poi doveva elargire i soldi ne riceveva di solito non più di un terzo; se andava proprio bene, la metà di tutte le entrate. Prima dovevano essere pagati quelli che organizzavano tutto, i predicatori e quelli che raccoglievano i soldi. C'erano tasse, permessi e anche tangenti da pagare: una campagna di indulgenze era una cosa complessa e costosa e doveva essere preparata con cura. I principi, conti e margravi, i cardinali e gli arcivescovi dei territori nei quali si faceva la vendita degli indulti avevano una loro quota garantita. Anche la banca che alla fine mandava i soldi a Roma si tratteneva una fetta e, non raramente, c'erano dei soldi che sparivano attraverso canali oscuri. Ma anche quel 30 o 50% che arrivava infine a Roma doveva sfamare molte bocche prima che la parte rimanente potesse essere investita nello scopo dichiarato ufficialmente.

I Fugger che rappresentavano il più potente alleato del papa a nord delle Alpi furono, anche in privato, ferventi cattolici: Jakob Fugger, il capo dell'impero economico, comprò per sé e per la moglie parecchi "anni di sconto" su una possibile permanenza in Purgatorio. Era come se quest'uomo che giudicava tutto e tutti con uno spirito strettamente pragmatico e commerciale, vedesse nella chiesa una specie di impresa assicuratrice per l'Aldilà: pagava dei premi per limitare un eventuale danno post morte...

Ma il coinvolgimento dei Fugger nella questione delle indulgenze non si limitò certo a questo aspetto "privato". Fu proprio Jacob Fugger che guadagnò, più di qualsiasi altro concorrente in occidente, nel favoloso affare delle indulgenze.

Tratto da:
http://www.viaggio-in-germania.de/riforma-indulgenze.html

Come si può notare, il Vaticano e i banchieri sono uniti per spennare i polli dell’ovile del dio padrone.

Per il cristiano disperato che ha distrutto la propria vita, comperarsi un’indulgenza gli crea l’illusione di aver vinto il superenalotto. Lui, un uomo che si considera una “merda umana” per essere sempre scappato dalle condizioni che la vita gli presentava e aver confidato nella provvidenza divina, vede la provvidenza divina realizzarsi nell’indulgenza che gli consente di saltare le pene accessorie dopo la morte.

Però i vangeli dicono che non è vero: Bergoglio mente secondo la sua stessa dottrina.
Infatti, quando i figli di Zebedeo dicono a Gesù che sono pronti a qualunque sacrificio pur di arrivare in paradiso e avere un posto a tavola migliore, Gesù dice loro che sì, erano in grado di fare i sacrifici richiesti, ma se fossero andati in paradiso o che posto avessero avuto non dipendeva dai sacrifici fatti, ma dal capriccio del suo dio padrone.

Pertanto, il cristiano è un idiota che porta soldi in Vaticano sperando che il Vaticano mantenga una promessa che non può promettere. Una promessa priva di premesse che ha come conclusione la truffa che gli ruba la vita: la più pura delle truffe! Una truffa che può essere fatta da Bergoglio perché lo Stato Italiano (Repubblica)  gli mette a disposizione oltre 4000 uomini armati per truffare i cittadini italiani (e anche un po’ del mondo).

Caro cristiano, se ti senti una merda umana perché hai fallito nella tua esistenza, anche se non vuoi morire con dignità, regala i tuoi errori ai tuoi figli e alle generazioni che seguono. Fai questa azione. E forse quest’azione pescherà dentro di te l‘ultimo lume di energia e potrebbe, dico potrebbe, trovare la forza per passare da quel buco della serratura che è la possibile nascita del corpo luminoso anche nell’angoscia del fallimento della tua esistenza.

martedì 8 dicembre 2015

L’imbecille che va a Roma per il giubileo.


Mi chiedo chi sia quell’imbecille che va a Roma in occasione del Giubileo.

Proviamo a fare il bilancio di che cosa incontra l’imbecille che va a Roma per il Giubileo.

Innanzi tutto ci saranno a Roma 2000 elementi delle forze dell’ordine in campo. In sostanza, prendendo solo questo dato, ci si trova una città militarizzata con 2000 pistole e qualche centinaio di mitra in campo. Ammettiamo che siano necessarie per la sicurezza; per quale motivo dovrei andare a Roma e disturbare le operazioni di sicurezza mettendo in pericolo le forze dell’ordine?

Dalle ore 7 alle ore 19 scatterà “l’area di rispetto attorno al Vaticano”. In sostanza, l’accesso sarà vietato se non dopo un controllo col metal detector ad alta definizione.

E, secondo voi, io dovrei andare a Roma per costringere dei poliziotti o degli inservienti a perquisizioni col metal detector? Ma chi me lo fa fare!

Vengono mobilitati 2500 militari che anziché combattere l’ISIS sono delegati a combattere i cittadini Romani: se qualcuno non lo sapesse, il soldato è addestrato a fare la guerra, a sparare, non è addetto alla sicurezza dei cittadini. Roma appare come una città occupata militarmente. Una città sottratta ai cittadini per permettere alla monarchia assoluta di Bergoglio di impadronirsene in nome del suo dio padrone e in offesa della Costituzione della Repubblica. La Repubblica. nata dalla resistenza contro la monarchia mette a disposizione della monarchia assoluta, perché questo è il regime di Bergoglio e del Vaticano, 2500 militari in assoluta offesa dei principi della Costituzione Italiana: se li pagasse lui!

Oltre a questo nella città di Roma ci saranno 1000 agenti in servizio con 140 volanti. L’imbecille andrebbe a Roma per costringere costoro a perdere tempo per controllarlo. Ricordiamo che l’addestramento della Polizia di Stato prevede di costringere gli agenti a considerare i cittadini i loro nemici. I nemici da bastonare!

Dopo di che veniamo a sapere che entro la fine del mese alla Polizia Romana arriveranno altre 50 nuove moto e 100 autovetture civili.
Se questo non bastasse, viene messo in campo un armamento composto da droni, radar e caccia intercettori per la difesa aerea.

Lo spazio aereo viene perlustrato da elicotteri armati HH212 e intercettori EF2000.

Un dispiego di una tale forza può avvenire solo durante tentativo di colpo di Stato. E io, dovrei andare a Roma a fotografare i monumenti in una situazione del genere?

Solo gli imbecilli vanno a Roma in quelle condizioni.
E non dovrebbero andare a Roma sia se condividono la manifestazione politica del Giubileo, perché in quel caso disturberebbero il dispiegamento di sicurezza, sia se sono contrari a manifestazioni politiche come il Giubileo perché anche in quel caso, potrebbero creare disturbo alla manifestazione muscolare delle forze dell’ordine.
A questo punto possiamo solo pensare che il Giubileo trattasi di una manifestazione della Polizia di Stato col territorio sottratto ai cittadini (chissà quante bastonate e aggressioni si prenderanno i barboni e i senza tetto) di cui può beneficiare Matteo Renzi, Angelino Alfano, il Presidente della Repubblica e il loro giro di amici.

Io, comunque a Roma non vado, rimando ancora il viaggio quando la città sarà nelle mani della democrazia e non nelle mani della monarchia assoluta in disprezzo del dettato Costituzionale.

I dati sull’occupazione militare di Roma sono tratti da:

http://www.panorama.it/news/cronaca/giubileo-tutte-le-misure-di-sicurezza-a-roma/

Statevene a casa, è più sicuro. Lasciate che sia Angelino Alfano e Matteo Renzi a finanziare i bar di Roma bevendosi il caffè.

08 dicembre 2015

lunedì 13 aprile 2015

La ferocia di Bergoglio e dei cristiani contro la Costituzione Italiana.

Le dichiarazioni di Bergoglio sull’ecidio degli armeni hanno un significato sinistro e criminale per tutta l’Europa.

Ricordo che il primo genocidio del XXI secolo è stato fatto ad opera dei cristiani macellando, previa diffamazione, il popolo dell’Iraq. Un genocidio perpetrato dalla chiesa cattolica attraverso le armate crociate del cristiano rinato Bush, del cattolico fondamentalista Silvio Berlusconi, Bossi, Maroni e Salvini e dell’anglicano convertito al cattolicesimo Blair assieme ad armate cattoliche spagnole che andarono in Iraq con simboli crociati. Un italiano, ammazzato in Iraq, sventolava la bandiera della monarchia sabauda con la croce dentro il tricolore a dimostrazione che si trattava di una crociata religiosa.

Perché le dichiarazioni di Bergoglio sono tristi per l’Europa? Perché come Ratzinger ha spinto per macellare i musulmani, così Bergoglio spinge per allontanare la Turchia dall’Europa al solo scopo di impedire quel processo di uguaglianza religiosa fra i cittadini europei che vede la chiesa cattolica penalizzata per il suo odio sociale e terroristico favorito anche dall’attuale ministro Gentiloni. Ricordo, come da documentazione sempre disponibile, che il Sig. Gentiloni, titolare del dicastero delle Telecomunicazioni, a conoscenza di un atto di terrorismo perpetrato dall’organizzazione criminale chiesa cattolica contro la libera manifestazione del pensiero religioso, per impedire la persecuzione di tale reato ha finto di ignorare l’atto di terrorismo assicurando alla chiesa cattolica il diritto di stuprare bambini italiani al fine di imporre loro la fede cattolica contro i loro diritti Costituzionali. Non esistono altre motivazioni plausibili perché Gentiloni abbia ignorato l’atto di terrorismo messo in atto dal Vaticano!

Convengo sul fatto che la Turchia abbia abbandonato il cammino intrapreso da Ataturk, ma sta di fatto che l’Europa ha zoppicato parecchio nel costruire relazioni soddisfacenti con la Turchia proprio per l’azione del fondamentalismo religioso cristiano.

Che l’accusa sia fatta alla Turchia da Bergoglio che rappresenta centinaia di milioni di macellati in nome del suo dio padrone, rappresenta un insulto alla società civile ricordando che l’Armenia ha le mani che grondano sangue per i genocidi dei popoli vicini che ha compiuto in nome del dio padrone cristiano. Per le migliaia di morti sui quali Gentiloni sputa per i suoi interessi che nulla hanno a che vedere con la Costituzione della Repubblica Italiana, ma appaiono come un’eversione dell’ordine democratico.

Ricordo come la stessa organizzazione politica di Gentinoni ha accusato i Serbi di genocidio dei kossovari e altri per poterli bombardare, quando il genocidio che loro affermavano, non è mai avvenuto.

Bergoglio ha bisogno di incitare all’odio: il suo feroce odio contro la Carta Europea dei diritti dei cittadini.

Il criminale Bergoglio, adoratore del macellaio di Sodoma e Gomorra e stupratore di bambini in nome del Gesù, arrestato per pederastia, ha bisogno di distruggere ogni società laica e Costituzionale per ricominciare a insanguinare il mondo con guerre di religione.

In Ucraina, cattolici contro ortodossi. In medio oriente cristiani contro musulmani e ebrei contro musulmani: dove sono finite quelle tensioni sociali che hanno costruito le libertà sancite dalle Costituzioni?

Le affermazioni di Bergoglio sono una feroce aggressione alla Turchia, ma l’obiettivo di questa aggressione non è la giustizia, visto il genocidio messo in atto dai cristiani contro gli irakeni, ma un atto di guerra con cui aggredire, di fatto, la Costituzione Italiana già violentata dall’esercito berlusconiano che violando i principi di fondazione dello Stato Italiano che rifiuta la guerra, è andato a macellare gli Irakeni ponendo sugli italiani il marchio del genocidio come fece Mussolini in Etiopia.

13 aprile 2015