LA VERITA'

La verità si divide in "verità di fede" e "verità di tortura". Della verità pura e semplice non frega niente a nessuno.

lunedì 1 febbraio 2016

Bergoglio un criminale assassino che offende l'Italia

Della violenza criminale di Bergoglio, scrive il Fatto Quotidiano:

“Crisi delle vocazioni? Sono disperato e il rischio è poi che la congregazione sempre più piccola si attacchi ai soldi, che sono lo sterco del diavolo”. Sono queste le parole usate da Papa Francesco nel suo discorso a braccio durante l’udienza concessa nell’aula Paolo VI in Vaticano ai religiosi, sacerdoti e suore, per il Giubileo della vita consacrata. “Quando chiedo”, ha detto, “quanti seminaristi ci sono in una comunità religiosa maschile o femminile e mi si risponde 4 o 5 oppure 1 o 2 novizie e intanto la comunità invecchia e ci sono monasteri grandi e vuoti, portati avanti da poche suore vecchiette, allora tutto questo mi fa venire una tentazione contro la speranza. Cosa succede? Perché il ventre della vita consacrata diventa tanto sterile?”.

Tratto da:

E’ del tutto evidente che Bergoglio merita una risposta sincera.

La prima affermazione è una domanda, un po’ retorica, che va fatta a Bergoglio: ma tu sei scemo o fingi di esserlo per rapinare di denaro la società civile italiana?

Crisi delle vocazioni? Ti mancano i delinquenti con cui stuprare i bambini in nome del pederasta in croce con cui ti diverti a minacciare di morte i cittadini Italiani?

Davvero pensi che la pratica della pederastia possa essere in qualche modo un lavoro appetibile nella società moderna? Davvero pensi che l’attività di scannare, sgozzare le persone, come vuole Gesù quando viene censurata nell’attività dell’ISIS non debba essere condannata e censurata nei cattolici?

Davvero pensi che la schiavitù che imponi con la vagina vergine della madonna abbia un qualche diritto fra la società degli uomini?

Davvero pensi che il delinquente criminale che si vanta di aver macellato l’umanità col diluvio universale non meriti odio e disprezzo per la sua violenza e la sua vigliaccheria?

Davvero pensi di aver acquisito qualche merito per aver macellato la popolazione dell’Iraq in nome del macellaio di Sodoma e Gomorra e per imporre il pederasta in croce alla popolazione degli iracheni?

Davvero pensi di essere in qualche mondo apprezzato per aver buttato dagli aerei gli oppositori politici in Argentina?

La realtà è che il cristianesimo è solo una fogna inumana, il nemico della vita e della realtà sociale e troppe persone, ancora oggi, si fanno aguzzine e stupratrici di bambini in nome del pederasta in croce.

Bergoglio, sei solo un vigliacco che vive perché la Polizia di Stato anziché ottemperare ai suoi doveri nei confronti dei cittadini, punta la pistola alla testa dei cittadini minacciandoli di morte se non si mettono in ginocchio davanti a te e al tuo dio padrone.

E domani, chi ammazzerai tanto per moltiplicare i talenti che il tuo dio padrone ti ha dato? Quanti bambini stuprerai per i tuoi interessi criminali?


sabato 30 gennaio 2016

Family Day a Roma e in Italia

Per relazioni fra persone che non
siano l'orrore della sacra famiglia.
I cristiani oggi hanno celebrato il Family Day.
La famiglia cristiana che gronda sangue per il disagio sociale di cui è portatrice.
Da Padova a Palermo nelle famiglie cristiane si gioca con le armi.
Alcuni sono errori?
Errori, superficialità, disagio sociale, è tutto prodotto dall’educazione cristiana che a Roma manifesta per poter continuare a riprodurre atti di terrorismo mediante l’imposizione del macellaio di Sodoma e Gomorra che i cristiani elevano a modello del loro vivere.
Se elevi a modello del tuo vivere un macellaio e assassino, come puoi pensare che macellare e assassinare non sia una pratica sociale sistematica?

In questo modo oggi, 30 gennaio, si è celebrato il Family Day


Errore parte colpo, padre uccide figlio
Dramma al termine battuta caccia nel padovano
Un colpo di fucile partito accidentalmente dal fucile del padre ha ucciso il figlio 15enne. E' accaduto oggi pomeriggio a Bovolenta (Padova).

Uccide figli e si suicida, ipotesi Cc
La moglie, ferita al volto, si è rifugiata da una vicina
CASTIGLIONE DEL LAGO (PERUGIA), 30 GEN - Per i carabinieri che indagano, quella che il padre abbia ucciso a coltellate i figli e si sia poi suicidato gettandosi nel pozzo dietro casa è l'ipotesi più probabile per spiegare quanto accaduto stamani a Vaiano, piccolo borgo nel comune di Castiglione del Lago al confine sud tra Umbria e Toscana. L'uomo, 58 anni, avrebbe anche provato ad accoltellare la moglie, di nazionalità polacca, ferendola al volto.

E ancora:

Bimbo e madre feriti, arrestato zio
PALERMO, 30 GEN - Arma era detenuta illegalmente, colpo partito per sbaglio.E' lui che imbracciava ieri pomeriggio in casa a Carini (Pa) la doppietta con regolare matricola, ma detenuta illegalmente, dalla quale accidentalmente è partito un colpo che ha ferito gravemente all'addome il nipote di soli quattro anni, la madre del piccolo, 30 anni, alla gamba destra e la figlia.

Intanto si viene a sapere che alla manifestazione di Roma indetta dai cattolici, i partecipanti erano meno di 400.000. Un vero e proprio tonfo per la più grande organizzazione criminale del paese.
Vedi:


I cattolici fanno sempre ridere, se non fossero dei criminali.

venerdì 22 gennaio 2016

Il fallimento del giubileo e della vendita delle indulgenze


Ormai appare chiaro il fallimento del giubileo indetto da Bergoglio al solo scopo di aggredire Marino come sindaco di Roma e favorire le storiche relazioni mafiose che intercorrono fra il Vaticano e più o meno note organizzazioni illegali di Roma.

Il signor Fisichella, che ricordiamo nella trasmissione di Santoro quando aggrediva i cittadini italiani per legittimare la pederastia cattolica e impedire che la responsabilità fosse attribuita, attraverso l’Imitatio Christi, al pederasta in croce davanti al quale fa violenza ai bambini per costringerli a pregare; si comporta come il regime fascista che nelle parate per la gloria del regime faceva girare in tondo gli aerei in modo che apparissero più di quanti erano.

Infatti, a fronte delle cifre che testimoniano non solo il fallimento del Giubileo ma la creazione di quella frattura morale fra il regime della monarchia assoluta dell’adoratore del Macellaio di Sodoma e Gomorra, rappresentata dal sanguinario Bergoglio, e la torma di schiavi che Bergoglio vorrebbe far giubilare, memore delle favore con cui ha costruito la miseria sociale prospettando la moltiplicazione dei pani e dei pesci, Fisichella moltiplica i giubilanti che acquistano le indulgenze.

Fisichella ha dichiarato che nel primo mese del giubileo sono arrivati 1.025.000 giubilanti che sono entrati nelle porte che vendono le indulgenze a Roma. Ma dal momento che le porte sono cinque e che i giubilanti fanno il giro delle chiese, la cifra va ridotta almeno della metà.

Questo è tanto più vero ricordando che nel mese di dicembre gli eventi che hanno visto protagonista Bergoglio in quel mese hanno registrato un crollo della partecipazione del 30% rispetto al dicembre 2014.

In sostanza, un fallimento totale dovuto all’odio sociale viene diffuso da Bergoglio e dai media per destabilizzare le Istituzioni italiane. I media, come i Giornalisti RAI, continuano a diffondere odio sociale esaltando il pederasta in croce e favorendo un’occupazione del suolo italiano da parte dei simboli della monarchia assoluta, ma i cittadini avvertono che i loro diritto sociali sono in grave pericolo e che i giornalisti RAI, con la loro attività di eversione dell’ordine democratico, hanno un solo obbiettivo: favorire e legittimare lo stupro dei bambini ad opera della chiesa cattolica esaltando i principi di morte e di distruzione dell’uomo manifestati attraverso il crocifisso.

Non è un caso che i “propagandisti” del Censis, in assoluto disprezzo di ogni segnale sociale, per favorire il terrorismo della chiesa cattolica, hanno prospettato l’arrivo a Roma di 33milioni di pellegrini in occasione del giubileo.

Non si tratta di un dato “sbagliato per eccesso”, ma si tratta della diffusione di notizie false il cui scopo era di costruire un clima favorevole alla monarchia assoluta e alla sua attività di aggressione alla Costituzione della Repubblica Italiana.

Questa gente viene arruolata per far del male ai cittadini italiani. Per esaltare la monarchia contro la democrazia. Per costruire una situazione da guerra civile contro i principio Costituzionali. E’ vergognoso che un giornalista non debba rispondere delle affermazioni fatte, dell’istigazione a delinquere che mette in atto contro la Democrazia.

I giornalisti dovrebbero pagare per ogni bambino che subisce violenza da parte dei cattolici, ma come tutti i giornalisti si comportano da criminali usando la propaganda per la diffamazione e la calunnia dei cittadini Italiani favorendo le truffa e i crimini che in Italia vengono commessi dal sanguinario Bergoglio e dalla sua banda di criminali.

O si difende la Democrazia o si combatte la Democrazia in nome della monarchia assoluta: O LA STELLA A CINQUE PUNTE DELLA REPUBBLICA ITALIANA o il crocifisso del pederasta in croce.
O Democrazia o pederastia: non c’è alternativa.
Per i dati vedi:


e


mercoledì 9 dicembre 2015

Cristiani a Roma per la truffa del giubileo.


I cristiani fanno come gli accattoni. Dopo una vita di fallimenti esistenziali, vanno ad elemosinare un pezzo di paradiso in cambio di denaro.

Questa forma di accattonaggio fatta dai cattolici è il loro tentativo di rimediare al disastri della loro esistenza, come quella di Franco Gabrielli, a cui hanno condannato i loro figli in nome del macellaio di Sodoma e Gomorra e del pederasta in croce.
Per il cattolico, non esiste nulla oltre la morte del corpo fisico. Il cattolico vive nell’angoscia e muore angosciato.



Per il cattolico, oltre la morte del suo corpo fisico, decide il suo dio padrone cosa farne di lui. In tutto l’universo, con miliardi di miliardi di pianeti e miliardi di miliardi di Esseri Viventi, il cattolico, nella sua mente malata, immagina un dio padrone assoluto che pensa a lui. Questo dio padrone assoluto è rappresentato da tale Bergoglio, un criminale che predica la monarchia assoluta, e che, sostituendosi al suo dio padrone, padrone e creatore dell’universo, gli vende le indulgenze che gli consentirebbero di non patire pene accessorie prima di essere ammesso nel paradiso del padrone.

In sostanza, il cristiano pensa di comperarsi il paradiso.

Il coglione cristiano, va a Roma per finanziare banchieri e lo stupro dei bambini messo in atto da Bergoglio.

E’ una delle più grandi truffe della storia che, precedentemente, ha fatto infuriare gli stessi cristiani.

Vale la pena di riportare qualche dato storico:

Chi erano i Fugger?

La famiglia dei Fugger fu, tra il 1500 e il 1550, la famiglia più ricca d'Europa. Erano banchieri e commercianti che avevano accumulato un'enorme ricchezza e un potere economico senza eguali. Abitavano ad Augusta (Augsburg) in Germania, dominavano tutti i settori dell'economia dell'epoca e possedevano un potere politico che nessun gruppo industriale ha mai avuto, né prima né dopo. Con i loro soldi Fugger decidevano quando si poteva fare una guerra e quando si doveva concludere la pace, dai loro soldi dipendeva chi poteva essere eletto imperatore, erano loro a finanziare la "Guardia Svizzera", l'esercito privato del Papa. Per mezzo secolo i Fugger furono i veri imperatori nascosti dell'Europa. Forse solo i Medici di Firenze possedevano una simile ricchezza, anche se questi non raggiunsero mai la predominanza che i Fugger ebbero sul commercio e sulla finanza internazionale dell'epoca.
Le indulgenze

La pratica delle indulgenze era in uso già da parecchi secoli e rappresentava una sorta di condono delle pene che il credente avrebbe dovuto scontare nel Purgatorio. Ai fedeli pentiti, disposti a compiere particolari penitenze (pellegrinaggi, opere meritorie, ma soprattutto donazioni monetarie) il papa concedeva uno "sconto" sulla pena, proporzionato all'importo del denaro dato alla chiesa e certificato in un documento firmato dalle autorità ecclesiastiche. L'indulgenza poteva essere comprata non solo per i vivi ma anche per i defunti.

Di solito i soldi raccolti con le indulgenze avevano un obiettivo: p.e. la costruzione di una chiesa o di un monastero. Ma il Papa che poi doveva elargire i soldi ne riceveva di solito non più di un terzo; se andava proprio bene, la metà di tutte le entrate. Prima dovevano essere pagati quelli che organizzavano tutto, i predicatori e quelli che raccoglievano i soldi. C'erano tasse, permessi e anche tangenti da pagare: una campagna di indulgenze era una cosa complessa e costosa e doveva essere preparata con cura. I principi, conti e margravi, i cardinali e gli arcivescovi dei territori nei quali si faceva la vendita degli indulti avevano una loro quota garantita. Anche la banca che alla fine mandava i soldi a Roma si tratteneva una fetta e, non raramente, c'erano dei soldi che sparivano attraverso canali oscuri. Ma anche quel 30 o 50% che arrivava infine a Roma doveva sfamare molte bocche prima che la parte rimanente potesse essere investita nello scopo dichiarato ufficialmente.

I Fugger che rappresentavano il più potente alleato del papa a nord delle Alpi furono, anche in privato, ferventi cattolici: Jakob Fugger, il capo dell'impero economico, comprò per sé e per la moglie parecchi "anni di sconto" su una possibile permanenza in Purgatorio. Era come se quest'uomo che giudicava tutto e tutti con uno spirito strettamente pragmatico e commerciale, vedesse nella chiesa una specie di impresa assicuratrice per l'Aldilà: pagava dei premi per limitare un eventuale danno post morte...

Ma il coinvolgimento dei Fugger nella questione delle indulgenze non si limitò certo a questo aspetto "privato". Fu proprio Jacob Fugger che guadagnò, più di qualsiasi altro concorrente in occidente, nel favoloso affare delle indulgenze.

Tratto da:
http://www.viaggio-in-germania.de/riforma-indulgenze.html

Come si può notare, il Vaticano e i banchieri sono uniti per spennare i polli dell’ovile del dio padrone.

Per il cristiano disperato che ha distrutto la propria vita, comperarsi un’indulgenza gli crea l’illusione di aver vinto il superenalotto. Lui, un uomo che si considera una “merda umana” per essere sempre scappato dalle condizioni che la vita gli presentava e aver confidato nella provvidenza divina, vede la provvidenza divina realizzarsi nell’indulgenza che gli consente di saltare le pene accessorie dopo la morte.

Però i vangeli dicono che non è vero: Bergoglio mente secondo la sua stessa dottrina.
Infatti, quando i figli di Zebedeo dicono a Gesù che sono pronti a qualunque sacrificio pur di arrivare in paradiso e avere un posto a tavola migliore, Gesù dice loro che sì, erano in grado di fare i sacrifici richiesti, ma se fossero andati in paradiso o che posto avessero avuto non dipendeva dai sacrifici fatti, ma dal capriccio del suo dio padrone.

Pertanto, il cristiano è un idiota che porta soldi in Vaticano sperando che il Vaticano mantenga una promessa che non può promettere. Una promessa priva di premesse che ha come conclusione la truffa che gli ruba la vita: la più pura delle truffe! Una truffa che può essere fatta da Bergoglio perché lo Stato Italiano (Repubblica)  gli mette a disposizione oltre 4000 uomini armati per truffare i cittadini italiani (e anche un po’ del mondo).

Caro cristiano, se ti senti una merda umana perché hai fallito nella tua esistenza, anche se non vuoi morire con dignità, regala i tuoi errori ai tuoi figli e alle generazioni che seguono. Fai questa azione. E forse quest’azione pescherà dentro di te l‘ultimo lume di energia e potrebbe, dico potrebbe, trovare la forza per passare da quel buco della serratura che è la possibile nascita del corpo luminoso anche nell’angoscia del fallimento della tua esistenza.

martedì 8 dicembre 2015

L’imbecille che va a Roma per il giubileo.


Mi chiedo chi sia quell’imbecille che va a Roma in occasione del Giubileo.

Proviamo a fare il bilancio di che cosa incontra l’imbecille che va a Roma per il Giubileo.

Innanzi tutto ci saranno a Roma 2000 elementi delle forze dell’ordine in campo. In sostanza, prendendo solo questo dato, ci si trova una città militarizzata con 2000 pistole e qualche centinaio di mitra in campo. Ammettiamo che siano necessarie per la sicurezza; per quale motivo dovrei andare a Roma e disturbare le operazioni di sicurezza mettendo in pericolo le forze dell’ordine?

Dalle ore 7 alle ore 19 scatterà “l’area di rispetto attorno al Vaticano”. In sostanza, l’accesso sarà vietato se non dopo un controllo col metal detector ad alta definizione.

E, secondo voi, io dovrei andare a Roma per costringere dei poliziotti o degli inservienti a perquisizioni col metal detector? Ma chi me lo fa fare!

Vengono mobilitati 2500 militari che anziché combattere l’ISIS sono delegati a combattere i cittadini Romani: se qualcuno non lo sapesse, il soldato è addestrato a fare la guerra, a sparare, non è addetto alla sicurezza dei cittadini. Roma appare come una città occupata militarmente. Una città sottratta ai cittadini per permettere alla monarchia assoluta di Bergoglio di impadronirsene in nome del suo dio padrone e in offesa della Costituzione della Repubblica. La Repubblica. nata dalla resistenza contro la monarchia mette a disposizione della monarchia assoluta, perché questo è il regime di Bergoglio e del Vaticano, 2500 militari in assoluta offesa dei principi della Costituzione Italiana: se li pagasse lui!

Oltre a questo nella città di Roma ci saranno 1000 agenti in servizio con 140 volanti. L’imbecille andrebbe a Roma per costringere costoro a perdere tempo per controllarlo. Ricordiamo che l’addestramento della Polizia di Stato prevede di costringere gli agenti a considerare i cittadini i loro nemici. I nemici da bastonare!

Dopo di che veniamo a sapere che entro la fine del mese alla Polizia Romana arriveranno altre 50 nuove moto e 100 autovetture civili.
Se questo non bastasse, viene messo in campo un armamento composto da droni, radar e caccia intercettori per la difesa aerea.

Lo spazio aereo viene perlustrato da elicotteri armati HH212 e intercettori EF2000.

Un dispiego di una tale forza può avvenire solo durante tentativo di colpo di Stato. E io, dovrei andare a Roma a fotografare i monumenti in una situazione del genere?

Solo gli imbecilli vanno a Roma in quelle condizioni.
E non dovrebbero andare a Roma sia se condividono la manifestazione politica del Giubileo, perché in quel caso disturberebbero il dispiegamento di sicurezza, sia se sono contrari a manifestazioni politiche come il Giubileo perché anche in quel caso, potrebbero creare disturbo alla manifestazione muscolare delle forze dell’ordine.
A questo punto possiamo solo pensare che il Giubileo trattasi di una manifestazione della Polizia di Stato col territorio sottratto ai cittadini (chissà quante bastonate e aggressioni si prenderanno i barboni e i senza tetto) di cui può beneficiare Matteo Renzi, Angelino Alfano, il Presidente della Repubblica e il loro giro di amici.

Io, comunque a Roma non vado, rimando ancora il viaggio quando la città sarà nelle mani della democrazia e non nelle mani della monarchia assoluta in disprezzo del dettato Costituzionale.

I dati sull’occupazione militare di Roma sono tratti da:

http://www.panorama.it/news/cronaca/giubileo-tutte-le-misure-di-sicurezza-a-roma/

Statevene a casa, è più sicuro. Lasciate che sia Angelino Alfano e Matteo Renzi a finanziare i bar di Roma bevendosi il caffè.

08 dicembre 2015

lunedì 13 aprile 2015

La ferocia di Bergoglio e dei cristiani contro la Costituzione Italiana.

Le dichiarazioni di Bergoglio sull’ecidio degli armeni hanno un significato sinistro e criminale per tutta l’Europa.

Ricordo che il primo genocidio del XXI secolo è stato fatto ad opera dei cristiani macellando, previa diffamazione, il popolo dell’Iraq. Un genocidio perpetrato dalla chiesa cattolica attraverso le armate crociate del cristiano rinato Bush, del cattolico fondamentalista Silvio Berlusconi, Bossi, Maroni e Salvini e dell’anglicano convertito al cattolicesimo Blair assieme ad armate cattoliche spagnole che andarono in Iraq con simboli crociati. Un italiano, ammazzato in Iraq, sventolava la bandiera della monarchia sabauda con la croce dentro il tricolore a dimostrazione che si trattava di una crociata religiosa.

Perché le dichiarazioni di Bergoglio sono tristi per l’Europa? Perché come Ratzinger ha spinto per macellare i musulmani, così Bergoglio spinge per allontanare la Turchia dall’Europa al solo scopo di impedire quel processo di uguaglianza religiosa fra i cittadini europei che vede la chiesa cattolica penalizzata per il suo odio sociale e terroristico favorito anche dall’attuale ministro Gentiloni. Ricordo, come da documentazione sempre disponibile, che il Sig. Gentiloni, titolare del dicastero delle Telecomunicazioni, a conoscenza di un atto di terrorismo perpetrato dall’organizzazione criminale chiesa cattolica contro la libera manifestazione del pensiero religioso, per impedire la persecuzione di tale reato ha finto di ignorare l’atto di terrorismo assicurando alla chiesa cattolica il diritto di stuprare bambini italiani al fine di imporre loro la fede cattolica contro i loro diritti Costituzionali. Non esistono altre motivazioni plausibili perché Gentiloni abbia ignorato l’atto di terrorismo messo in atto dal Vaticano!

Convengo sul fatto che la Turchia abbia abbandonato il cammino intrapreso da Ataturk, ma sta di fatto che l’Europa ha zoppicato parecchio nel costruire relazioni soddisfacenti con la Turchia proprio per l’azione del fondamentalismo religioso cristiano.

Che l’accusa sia fatta alla Turchia da Bergoglio che rappresenta centinaia di milioni di macellati in nome del suo dio padrone, rappresenta un insulto alla società civile ricordando che l’Armenia ha le mani che grondano sangue per i genocidi dei popoli vicini che ha compiuto in nome del dio padrone cristiano. Per le migliaia di morti sui quali Gentiloni sputa per i suoi interessi che nulla hanno a che vedere con la Costituzione della Repubblica Italiana, ma appaiono come un’eversione dell’ordine democratico.

Ricordo come la stessa organizzazione politica di Gentinoni ha accusato i Serbi di genocidio dei kossovari e altri per poterli bombardare, quando il genocidio che loro affermavano, non è mai avvenuto.

Bergoglio ha bisogno di incitare all’odio: il suo feroce odio contro la Carta Europea dei diritti dei cittadini.

Il criminale Bergoglio, adoratore del macellaio di Sodoma e Gomorra e stupratore di bambini in nome del Gesù, arrestato per pederastia, ha bisogno di distruggere ogni società laica e Costituzionale per ricominciare a insanguinare il mondo con guerre di religione.

In Ucraina, cattolici contro ortodossi. In medio oriente cristiani contro musulmani e ebrei contro musulmani: dove sono finite quelle tensioni sociali che hanno costruito le libertà sancite dalle Costituzioni?

Le affermazioni di Bergoglio sono una feroce aggressione alla Turchia, ma l’obiettivo di questa aggressione non è la giustizia, visto il genocidio messo in atto dai cristiani contro gli irakeni, ma un atto di guerra con cui aggredire, di fatto, la Costituzione Italiana già violentata dall’esercito berlusconiano che violando i principi di fondazione dello Stato Italiano che rifiuta la guerra, è andato a macellare gli Irakeni ponendo sugli italiani il marchio del genocidio come fece Mussolini in Etiopia.

13 aprile 2015


domenica 15 marzo 2015

Bergoglio il sanguinario e le guerre di religione cristiane.


Bergoglio dovrebbe cessare le guerre di religione che i cristiani fanno per macellare i popoli e provocare altre guerre di religione.

Quando alla notizia:

Esplosioni provocate da terroristi kamikaze hanno colpito due chiese nella città pachistana di Lahore. Secondo l’ultimo bilancio del direttore sanitario provinciale, Zahid Pervaiz, le vittime sono almeno 15 e i feriti 78, di cui una trentina in gravi condizioni. Tra le vittime anche donne e bambini. Le deflagrazioni sono avvenute a pochi minuti di distanza, in un quartiere a maggioranza cristiana. Una ha colpito una chiesa cattolica mentre si celebrava la messa, e l’altra una chiesa protestante. I due edifici di culto distano pochi metri l’uno dall’altro.

Bergoglio, vigliaccamente, afferma:

Anche papa Francesco è intervenuto dopo la tragedia in Pakistan: «Con dolore, con molto dolore ho appreso degli attentati terroristici contro due chiese cristiane a Lahore in Pakistan, che hanno procurato molti morti e feriti. Sono chiese cristiane», ha ripetuto sottolineando che «i cristiani sono perseguitati, i nostri fratelli versano il sangue soltanto perché sono cristiani». «Mentre assicuro la mia preghiera per le vittime e le loro famiglie, chiedo — ha aggiunto — il dono della pace e la concordia per quel Paese e che questa persecuzione contro i cristiani, che il mondo cerca di nascondere, finisca e ci sia la pace». La comunità cristiana pachistana ha annunciato tre giorni di lutto.
Tratto da:

E’ necessario ricordare che lui è il mandante dei genocidi per fini religiosi all’interno di un progetto di dominio del mondo messo in atto dai cristiani e dai cattolici in particolare.

Fa sempre male quando persone vengono macellate con motivazioni religiose dirette o indirette. Assassini e vittime, vittime e assassini, accusano l’altro di assassinio danno il via ad una spirale di assassini senza fine là dove gli Stati non sono in grado di sviluppare norme sociali e giuridiche separate dalle norme religiose e imporle alle religioni.

Stiamo assistendo a guerre al massacro il cui scopo e fine è l’annientamento delle persone di una diversa religione dove il più forte, in questo caso il cristianesimo di Ratzinger e Bergoglio, stanno procedendo all’eliminazione fisica di ogni idea religiosa diversa dalla loro.

Le guerre di religione che hanno scatenato i cristiani sono molto vecchie (nell’epoca attuale) e vanno dalla guerra del Biafra (1967 – 1970) al genocidio del Ruanda, al genocidio dell’Iraq perpetrato da USA, Italia, Spagna e Stati Uniti in nome dell’egemonia cristiana, all’attuale guerra dell’Afghanistan che è una vera e propria guerra di religione con la finalità di annientare un sistema religioso diverso da quello cristiano.

Nel settembre del 2006, nel famoso discorso all’università di Ratisbona, Ratzinger incitò alla guerra santa e giustificò il genocidio degli infedeli che le armate cristiane stavano attuando in Iraq e in Afghanistan vedendo l’occasione di sferrare un attacco mortale ai musulmani e ai regimi laici che imponendo leggi diverse dalle coraniche impedivano ai cristiani e agli ebrei di usare l’integralismo religioso per creare conflitto sociale.

L’operazione delle guerre di religione attuali ebbe inizio subito dopo la seconda guerra mondiale quando gli USA si resero conto che stavano perdendo la guerra in Vietnam. Quando forze cristiane internazionali cercavano fonti ideologiche da opporre alla Democrazia europea, all’ideologia laica socialista e comunista e all’ideologia laica dei paesi musulmani.

Bin Laden, finanziato e armato dagli USA fu addestrato ed usato contro il governo laico dell’Afghanistan appoggiato dai sovietici dal 1979. Finanziò i Mujaheddin in Pakistan e con l’aiuto degli USA convogliò armi, denaro e combattenti integralisti musulmani in Pakistan e in Afghanistan. La guerra che si combatteva fra il governo Afghano, appoggiato dai sovietici, e gli integralisti musulmani finanziati e organizzati dagli USA attraverso Bin Laden e altri era una guerra fra una civiltà laica e l’integralismo musulmano in cui primeggiavano i Talebani, gli studenti delle scuole coraniche.

La guerra contro la società laica dell’Afghanistan fu un calcolo preciso dei cristiani che usarono gli integralisti musulmani per costruire una contrapposizione che fosse loro favorevole. In Afghanistan, allora, il velo alle donne non era imposto, ma i cristiani avevano bisogno di imporre il velo alle donne e imporre sottomissione alle donne per emarginizzare l’intera società Afghana.

La stessa cosa accadde in Iraq, immune dall’integralismo islamico, che subì l’invasione delle armate cristiane che devastando il paese invitando gli integralisti musulmani a prendere il controllo della società. E fu un’invasione esclusivamente di carattere religioso e per fini religiosi. La crociata fu fatta dal cristiano rinato Bush, dal cattolico fondamentalista (oggi riconosciuto anche come puttaniere) Berlusconi e dall’anglicano convertito al cattolicesimo (che dimostra la preponderanza dei principi cristiani nelle sue scelte e nei suoi fini) Blair. Costoro, nella più perfetta tradizione cristiana, prima di mettere al rogo l’Iraq lo diffamarono affermando che in Iraq c’erano armi di distruzione di massa.

Tutti questi genocidi, da quelli religiosi da fine colonialismo all’attuale genocidio perpetrato in Afghanistan, sono crociate religiose contro il laicismo per fomentare un integralismo religioso attraverso il quale poter giustificare il genocidio delle persone della religione avversa.

Questo sangue gronda dalle mani di Ratzinger e di Bergoglio i maggiori finanzieri del mondo. Con le mani nel Fondo Monetario Internazionale, nella grande finanza e nel controllo dell’industria delle armi.

La stessa cosa del discorso di Ratzinger fu il discorso di Obama al Cairo. Il 4 giugno 2009 col suo discorso Obama scatenò una serie di guerre civili che dovevano aprire la strada all’integralismo musulmano. Fu devastata la Tunisia, l’Egitto, la Libia, la Mauritania, il Ciad, la Nigeria e infine la Siria.

Se possiamo considerare Bush un uomo di “destra” dalle idee da cristiano rinato, Obama andava classificato come “democratico” eppure il progetto di destabilizzazione dei paesi mediante strumenti religiosi fu uguale in Bush e in Obama che, fra l’altro, ha appoggiato il nazismo cattolico in Ucraina contro gli Ortodossi appoggiando un colpo di Stato nazista. Questa osservazione starebbe a dimostrare che il progetto di destabilizzazione religiosa comprende soggetti che agiscono all’ombra dei governi e che sicuramente fanno capo al Vaticano e alle sue organizzazioni segrete forgiate nei seminari e nelle varie congregazioni da Comunione e liberazione, al sant’Egidio, all’Opus Dei, ai Gesuiti, ai francescani, ecc.

L’obiettivo appare chiaro: destabilizzare le democrazie europee per imporre loro l’integralismo cristiano e un ritorno al medioevo: e Ratzinger e Bergoglio sono i criminali di questo tempo. Le reazioni alla loro attività criminale non coinvolge Bergoglio, Ratzinger o i vescovi cattolici, ma i poveracci, le pecore del gregge che il buon pastore porta al macello della vita.