LA VERITA'

La verità si divide in "verità di fede" e "verità di tortura". Della verità pura e semplice non frega niente a nessuno.

martedì 4 marzo 2008

Dio è con noi!

"Mentre le società autorizzate si riuniscono apertamente alla luce del sole,
essi tengono invece delle riunioni segrete ed illecite per insegnare e praticare
le loro dottrine. Essi vi si legano con un impegno più sacro che un giuramento,
si riuniscono in vista di cospirare più sicuramente contro le leggi e di resistere
più facilmente ai pericoli e ai supplizi che li minacciano.
Il potere ch'essi sembrano possedere deriva loro da nomi misteriosi e
dall'invocazione di certi démoni.
La loro dottrina è una dottrina segreta; a conservarla essi mettono una costanza
indomabile, ed io non potrei far loro un rimprovero della loro fermezza.
Poi, alcuni fra loro, non vogliono nè dare nè ascoltare le ragioni di ciò
che essi hanno fatto propria convinzione.
Essi dicono comunemente: -Non esaminate, credete solamente, la vostra fede vi
salverà-
e ancora: -La saggezza in questa vita è il male, la follia è il bene- "

--Questo scritto è di Celso (176 d.c.) e non parla della rete terroristica AlQaeda
e dei fanatici islamici, ma della setta cristiana che al quel tempo minacciava gli
equilibri del mondo

Fin da allora si comprese che chi non aveva rispetto per la società civile, per le sue regole e per le sue norme, magari impegnandosi a cambiare regole e norme in funzione di una ricchezza comune, era foriero di disastri e saccheggi.
Anche oggi assistiamo alla riproposizione di questo meccanismo ideologico. Le persone si separano in nome di un soggetto al quale ritengono di dover obbedienza e dimenticano di essere delle persone sociali, di vivere in una società civile. Si ritengono le padrone e pretendono che altri si mettano in ginocchio. Come il padre padrone nella famiglia cristiana. Dove il padre è proiezione di dio che può macellare chi vuole. Come nella fabbrica in cui il padrone comanda mandando al massacro gli operai: lui è padrone per volontà di dio! Come nel comune in cui il Sindaco può vessare i cittadini; lui è sindaco per volontà di dio.
E così via lungo la scala gerarchica.
Nessun cristiano ritiene di avere dei doveri nei confronti della società civile; nei confronti dell’altro! Ogni cristiano viene educato a sentirsi padrone! Padrone che esercita il suo assoluto, magari, solo nei confronti del barbone o del senza tetto, o nei confronti dell’emargitato a scuola con atti di bullismo. Ma, anche se quel padrone è socialmente uno “sfigato”, vuoi mettere? Sempre un Padrone è e, appena può, costringe tutta la società in ginocchio perché è pronto a proclamare: “Dio è con noi!”

e-mail claudiosimeoni@libero.it

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