LA VERITA'

La verità si divide in "verità di fede" e "verità di tortura". Della verità pura e semplice non frega niente a nessuno.

mercoledì 16 aprile 2008

Non è il pedofilo che diventa prete cattolico, è il prete cattolico che costruisce i pedofili

Ciò che Ratzinger vuole nascondere dietro l’assolutismo che i cattolici impongono è la menzogna fondamentale sulla pedofilia dei preti cattolici.

Non è il pedofilo che diventa prete cattolico; ma è il prete cattolico che diventa SEMPRE un pedofilo al di là che faccia violenza o meno ai minori!
E’ l’ideologia cristiana che costruendo fobie sessuali attraverso una guerra feroce alla sessualità porta le persone a veicolare le loro pulsioni sessuali nei confronti dei soggetti più deboli attraverso atti di stupro, di violenza sessuale, di prevaricazione sessuale, di pedofilia e di pederastia.

L’intera società civile subisce la violenza della pedofilia sessuale costruita dall’educazione cattolica. Chi pratica la violenza sessuale nei confronti dei minori è SEMPRE una persona immatura che non riesce a veicolare la propria sessualità nei termini e nei modi che la società prevede. E questa immaturità è COSTRUIITA DALL’EDUCAZIONE CATTOLICA. Si accentua nel prete che avendo a disposizione persone deboli (bambini, donne, tossicomani, ecc.) non fa altro che usarli per le proprie necessità sessuali. Usarli, come oggetti. Non tutti i preti praticano la pedofilia e la violenza sessuale: tutti i preti costringono i bambini in ginocchio ritenendosi in diritto di violentarne la psiche. Non tutti i bambini la cui psiche è violentata non saranno in grado di veicolare la loro sessualità, ma sta di fatto che la violenza dell’adulto sul minore che lo trasforma in oggetto di possesso è proprio dell’educazione cristiana!



Dal sito:

http://www.repubblica.it/2008/04/sezioni/esteri/benedetto-xvi-usa/benedetto-xvi-usa/benedetto-xvi-usa.html



Il Papa in volo verso gli Usa"Mai più sacerdoti pedofili”

ROMA - C'era anche Romano Prodi all'aeroporto di Fiumicino a salutare Benedetto XVI in partenza per gli Stati Uniti. Il Boeing 777 dell'Alitalia atterrerà alla base di Washington alle 16 ora locale. Accolto dal presidente George W. Bush, il Papa inizierà tra qualche ora l'ottavo viaggio apostolico fuori dai confini italiani.Ratzinger sarà il primo Papa ad approdare negli Stati Uniti dopo la crisi spirituale dei preti pedofili che ha travolto la Chiesa americana; il terzo pontefice dopo Paolo VI e Giovanni Paolo II. C'è interesse per come Benedetto XVI affronterà il tema pedofilia davanti a quella che resta una delle più forti chiese cattoliche nel mondo con un numero di cardinali secondo solo agli italiani."I pedofili saranno completamente esclusi dal sacerdozio", ha assicurato Benedetto XVI conversando in aereo con i giornalisti durante il viaggio verso Washington. "Ci vergognamo profondamente e faremo tutto il possibile affinchè questo non si ripeta in futuro", ha affermato il Papa.La visita di Ratzinger è la prima di un Papa negli Usa da quando nel 2002 esplose lo scandalo degli abusi sessuali dei sacerdoti, che ha costretto le diocesi a pagare danni per oltre due miliardi di dollari.Benedetto XVI ha assicurato che la Chiesa cercherà di selezionare i candidati al sacerdozio "in modo che solo le persone davvero integre possano esservi ammesse". "E' più importante avere buoni preti che avere molti preti", ha sottolineato il Pontefice. "Se leggo le storie di quelle vittime - ha affermato Bendetto XVI - è difficile per me comprendere come sia stato possibile che i sacerdoti abbiano tradito in questo modo la loro missione".Il viaggio papale, pesato per il duecentesimo anniversario di molte diocesi statunitensi, si è arricchito con l'invito del segretario dell'Onu a parlare alla assemblea delle Nazioni Unite, dove il 18 aprile il Pontefice interverrà davanti ai rappresentanti di 192 nazioni accreditate. Tra gli appuntamenti più fortemente simbolici di questo viaggio, la sosta a Ground Zero, domenica 20 aprile. Domani, giorno del suo ottantunesimo compleanno, Ratzinger andrà alla Casa Bianca, accolto da 21 colpi di cannone a salve, dagli inni del Vaticano e degli Stati Uniti, festeggiato da una folla record di 12 mila persone tra cui, chissà, potrebbe affacciarsi anche qualche candidato presidenziale. "Il Papa parla a nome di un miliardo di cattolici - ha detto George Bush - e viene come uomo di fede, non come esponente politico".Nel colloquio di mercoledì nello studio ovale Ratzinger e Bush proseguiranno, secondo le indicazioni della Casa Bianca, il dialogo su "fede e ragione" e sugli "obiettivi comuni". Tra i due c'è convergenza di vedute su molti temi sociali, come l'aborto, le ricerche sulle cellule staminali e i matrimoni gay. Ma come ha già fatto nel messaggio di Pasqua, Benedetto XVI non perderà l'occasione per differenziarsi sulla guerra in Iraq e sulla giustizia capitale. E a Washington, come poi nel discorso di venerdì all'assemblea generale dell'Onu, il Papa insisterà sul tema della pace. Il rientro in Vaticano del Pontefice è previsto per la mattinata di lunedì.
(15-04-2008)


Ora le autorità civili mettono un po’ più di attenzione, ma sta di fatto che i missionari in Africa e in America Latina continuano a violentare i bambini poveri: tanto, nessuno li ascolta!
e-mail claudiosimeoni@libero.it

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