LA VERITA'

La verità si divide in "verità di fede" e "verità di tortura". Della verità pura e semplice non frega niente a nessuno.

sabato 5 luglio 2008

Continua la violenza sui bambini ad opera del terrore cattolico

Qualche cosa è cambiato nella chiesa cattolica?
Sta di fatto che i cattolici non hanno ancora condannato la violenza di Gesù sul bambino nudo, mentre tendono ad imitarne il comportamento. Questa viene dalla Sardegna ed è la solita storia di volontà di possesso dei bambini; la loro trasformazione in oggetti di possesso. Il disprezzo delle persone è proprio della chiesa cattolica che predica l’amore per dio, ma non costringe il suo dio a rispettare l’uomo e il suo divenuto.

Sacerdote accusato di pedofilia
Indaga la Procura di Lanusei

Un sacerdote di Ulassai è finito sotto inchiesta per pedofilia. Don Gavino Lai, 81 anni, secondo l'accusa avrebbe rivolto attenzioni sessuali su due bambini, all'interno di un confessionale

Un’accusa infamante che gli è crollata addosso come un macigno. Don Gavino Lai, 81 anni, originario di Ulassai, canonico della diocesi d’Ogliastra, ex preside dell’istituto magistrale Maria Immacolata di Lanusei è sotto inchiesta per abusi sessuali su minori: il sacerdote avrebbe rivolto le sue turpi attenzioni su due bambini, addirittura all’interno di un confessionale, durante una messa celebrata al santuario Madonna d’Ogliastra. La Procura della Repubblica ha avviato le indagini da tempo, sulla base di una denuncia che ha seguito insistenti mormorii. E’ stata perquisita anche la casa dell’anziano sacerdote ma sul risultato del blitz c’è un riserbo assoluto.

Tratto da:
http://unionesarda.ilsole24ore.com/dettaglio_cronache_dalla_sardegna/?contentId=31237

E così non si rispettano nemmeno i bambini che, secondo quanto trapela da questa inchiesta, sono stati molestati sessualmente in confessionale: là dove il prete è padrone e rimette i peccati diventando, per l’ideologia della chiesa cattolica, Gesù stesso.
Per la chiesa cattolica non è “don Gavino” che ha messo le mani sui bambini, ma Gesù stesso che in quel momento operava attraverso don Gavino!
E, domani, a chi tocca?
Comunque vada l’inchiesta, le cose sono in sé gravi!
e-mail claudiosimeoni@libero.it

Nessun commento:

Posta un commento