LA VERITA'

La verità si divide in "verità di fede" e "verità di tortura". Della verità pura e semplice non frega niente a nessuno.

giovedì 24 luglio 2008

Ideologia della Monarchia Assoluta e Ideologia della Democrazia Costituzionale.

La mancata prevenzione, generata da idee preconcette nella Polizia di Stato e nella Magistratura, di fatto, favorisce la violenza sui minori da parte dei sacerdoti cattolici. Quando è informata del reato la Magistratura interviene. Indaga. Tenta di punire il colpevole: ma non previene. Se un individuo è in possesso di un coltello si può presumere che abbia delle intenzioni delittuose: perché non presumere che chi manifesta un’ideologia di possesso usi questa ideologia per negare i diritti Costituzionali, sociali e civili, dell’altro? Come può la Polizia di Stato pensare che chi manifesta un’ideologia legata alla Monarchia Assoluta, come la chiesa cattolica, rispetti leggi e regole sociali proprie della società democratica in cui l’individuo è padrone di sé stesso? O si considera l’Essere Umano un soggetto di diritto Costituzionale o si considera la persona un oggetto da possedere; sia da parte del proprio dio che da parte della gerarchia che quel dio rappresenta.
E cosa c’è di più facile, per chi manifesta un’ideologia sociale e religiosa avversa alla Costituzione, imporre tale ideologia ai bambini indifesi costruendo, di fatto, dei cittadini fragili, incompleti, incapaci di agire in maniera razionale nella società civile?
Il prete anziano ora sta male, ma la società civile dovrà vivere con dei ragazzi che diventeranno dei cittadini adulti abusati, psicologicamente fragili ed emotivamente instabili.
Perché non agire prima prevenendo?

Eppure l’ideologia cristiana è chiara. Si basa sull’Imitatio Christi: e Gesù, nel Vangelo di Marco, fu arrestato con un bambino nudo. L’unica sessualità indicata come pratica di Gesù nei vangeli.
Riporto l’ennesima notizia sulla triste vicenda di ieri:

Torino: prete indagato per pedofilia

24/07/2008 01:58
La Procura di Torino ha aperto un'indagine su un anziano parroco canavesano, con l'ipotesi di reato di pedofilia. Al sacerdote sarebbe stato notificato un ordine di custodia cautelare, che non gli è stato consegnato perchè è in coma per setticemia in un ospedale della zona. Qualche giorno fa era stata perquisita la casa del parroco ed era stato sequestrato un computer nel quale erano presenti inequivocabili immagini. La segnalazione era partita da genitori i cui figli avevano frequentato il prete.
Tratta da:
http://unionesarda.ilsole24ore.com/unione24ore/?contentId=34211

Il sacerdote sta male, è in coma. Anche i delinquenti muoiono, ma lasciano una scia di disagio sociale che si ripercuote nelle società nel tempo. E chi mai metterà in relazione l’accoltellamento che avviene oggi con la violenza che trent’anni prima quell’uomo, quand’era bambino, ha subito? Chi ha messo in relazione gli omicidi di Chiatti con la violenza che ha subito dal prete cattolico?
Purtroppo, nella società di oggi, nonostante il sangue di tutti coloro che hanno costruito la Costituzione, si continua a pensare il sacerdote cattolico come un’autorità. Il rappresentante di Gesù con autorità Istituzionale. E con questo inganno, da un lato le Istituzioni non agiscono nei suoi confronti per prevenire i reati e dall’altro la società civile deve leccarsi le ferite dei danni che il prete cattolico provoca nel tentativo d imporre la sua ideologia in sprezzo alla morale Costituzionale.
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
P.le Parmesan, 8
30175 – Marghera Veneziae-mail claudiosimeoni@libero.it

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