LA VERITA'

La verità si divide in "verità di fede" e "verità di tortura". Della verità pura e semplice non frega niente a nessuno.

mercoledì 17 settembre 2008

La bestemmia dei cristiani!

In un articolo su una dichiarazione ad opera di tale Gianfranco Ravasi, esponente del Vaticano, si è aperto l’ennesimo discorso fra l’evoluzione introdotta da Darwin e il creazionismo assolutista della bibbia.
Ravasi si precipita ad affermare:

“Le teorie evoluzioniste delle origini non sono incompatibili a priori con il messaggio della Bibbia e della teologia, né con il magistero della Chiesa - ha esordito Ravasi - tanto che Darwin non è mai stato né condannato né messo all'indice”

Il problema NON E’ IL PUNTO DI VISTA DEL RAPINATORE; ma quello della realtà! In questo caso della realtà oggettiva.
Una realtà che dimostra come ad essere in contrasto con l’evoluzione e la relativa rappresentazione dell’uomo nella realtà oggettiva è proprio il concetto di Fede, e in particolare la fede nella bibbia, in quanto prodotto di patologia psichiatrica ed estraneo ad ogni dato di realtà.

E’ Ratzinger e Ravasi che devono essere condannati per la loro attività inumana mediante l’affermazione di un dio creatore che priva il presente e gli oggetti del presente del loro divino. E’ il concetto assolutista cristiano che va condannato.

Io capisco che Ratzinger e Ravasi, con le spalle al muro e il coltello dell’evoluzionismo puntato alla gola, siano disposti a mediare. Togli il coltello della cultura evoluzionista e Ratzinger e Ravasi riaccendono i roghi.
Diventa ridicolo ed offensivo Ravasi quando insulta la dignità umana affermando:

“lo stesso Galileo - afferma - non fu mai condannato davvero, il pontefice non firmò mai il decreto perché il dibattito sulle sue teorie era vivo anche dentro la Chiesa. Tra Galileo e Bellarmino ci fu sempre un confronto di altissimo livello, ed è questo che vorremmo ricreare: un dialogo tra cattedre che dia strumenti di giudizio anche alla pubblica opinione, con grande rispetto reciproco e senza strumentalizzazioni.”

Bellarmino bruciava vive le persone, Galileo affermava un principio dottrinale-scientifico! Il terrorismo cattolico chiama questo: DIBATTITO! Io lo chiamo TERRORISMO per imporre la fede come malattia mentale, specie nei bambini!

I cristiani tentano di arrampicarsi sugli specchi della patologia psichiatrica affermando un assurdo che viene manifestato nelle loro azioni e in particolare nei confronti dei bambini verso i quali usano una violenza criminale protetta da istituzioni sociali pavide e complici.
Avere a fondamento del proprio pensiero religioso il concetto di evoluzionismo, con la necessità di appropriarsi degli strumenti con i quali affrontare al meglio la propria esistenza; o il concetto religioso di fede cristiana che implica sottomissione alla verità rivelata dal dio padrone; svolge in modo completamente diverso la propria esistenza fin dal primo giorno di nascita.

Ed è questo che i cattolici non vogliono!
Nelle università discutiamo da “persone civili” sulle “diverse idee” di evoluzione e creazione: ma i bambini li stupriamo costringendoli in ginocchio a pregare il dio creatore e a imporre le malattie psichiatriche da dipendenza e onnipotenza!

E gli evoluzionisiti ci discutono pure con i cattolici. Anziché chiedere loro conto delle loro farneticazioni patologiche, partono dal presupposto, indotto anche dalla psicanalisi nella teoria del complesso di Edipo, che il creazionismo sia un’idea naturale. Come se fosse stato naturale Freud stuprato e sottomesso all’idea del dio padrone degli ebrei o del Mosè e, una volta stuprato, non avesse maturato la tensione psichica del complesso di Edipo.

Fintanto che l’evoluzionismo non entra come concetto religioso e sacro nell’organizzazione della vita delle persone, gli evoluzionisti sono solo ridicoli. Per loro l’evoluzione è solo un concetto maturato culturalmente, ma emotivamente restano creazionisti. Credono, perché ne hanno bisogno, nel dio padrone e costringono i loro figli a credere, a loro volta, nel dio padrone.

E’ corretto il video su YouTube dal titolo “La Bestemmia più grande”:

http://it.youtube.com/watch?v=8Cnz88mSFbc

in quanto questa è la bestemmia dei cristiani nei confronti della vita. Nei confronti delle forze divine che hanno concorso a formare il presente in cui viviamo. Già gli gnostici del vangelo di Giovanni Apogrifo, affermavano che colui che nella bibbia affermava di essere il “dio creatore – demiurgo” bestemmiava affermando di “essere l’unico dio – il padrone”.
La bestemmia è affermare che qualcuno ha “creato” il presente; il delitto di terrorismo è imporlo ai bambini indifesi.
N.B. : Le citazioni di Ravasi sono tratte da:
http://www.ansa.it/opencms/export/site/notizie/rubriche/altrenotizie/visualizza_new.html_762492090.html

Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
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30175 Marghera – Venezia
e-mail claudiosimeoni@libero.it

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