LA VERITA'

La verità si divide in "verità di fede" e "verità di tortura". Della verità pura e semplice non frega niente a nessuno.

venerdì 31 ottobre 2008

Ratzinger, l'omosessualità e la violenza su bambini e bambine!

Da questa notizia che giunge è chiaro il tentativo ideologico del Vaticano di scrollarsi di dosso le colpe delle pratiche pedofile e pederastiche che ha commesso attribuendone la responsabilità NON alla sua dottrina e all’educazione che LUI impone ai ragazzi, ma alle “tendenze omosessuali”.
E’ un’azione scellerata di Ratzinger il cui scopo consiste nel difendere l’ideologia della violenza e della prevaricazione nei confronti dei bambini criminalizzando una sessualità assolutamente innocente che viene così discriminata in maniera razzista e nazista contro tutte le norme Europee e contro tutte le carte dei diritti dell’uomo.
Ancora una volta, il Vaticano, con questo documento si inserisce fra gli stati canaglia. Da un lato non condanna l’attività pederasta di Gesù (fu arrestato col bambino nudo) e dall’altra parte vuole attribuire la violenza del possesso a persone che i cristiani hanno massacrato e macellato nel corso di tutta la storia.
Prima i massacri nei confronti degli omosessuali e oggi anche la beffa.
Nessuno contesta al Vaticano il diritto di imporre i propri parametri di selezione del personale all’interno della propria ideologia, ma quando questi parametri vanno nella direzione dell’esaltazione della discriminazione razziale, il Vaticano si porta fuori dal contesto umano e deve essere inserito fra gli stati che praticano il TERRORISMO INTERNAZIONALE!
Ricordo come in un recente documento il Vaticano ha accusato, nel contesto della guerra con la quale i cristiani contendono ai musulmani le persone come bestiame, i musulmani di non rispettare le donne. Il Vaticano non solo discrimina le donne (considerandole esseri inferiori), ma discrimina i gay partecipando, nella forma cristiana del nazismo e del fascismo, a discriminarli e massacrarli.

Questo diritto a discriminare, e perciò a massacrare, è ribadito in questo documento dal Vaticano.



2008-10-30 13:01
Vaticano: i gay non possono diventare preti

CITTA' DEL VATICANO - Coloro che manifestano "tendenze omosessuali fortemente radicate" o un'identità sessuale "incerta" non possono entrare in seminario e diventare preti: lo riafferma esplicitamente un nuovo documento pubblicato dal Vaticano, che prevede l'uso di psicologi per valutare eventuali patologie e "ferite" psichiche dei candidati al sacerdozio. La tonaca deve essere negata anche a chi - spiega il testo - trova difficoltà "a vivere la castità del sacerdozio". Il documento, dal titolo "Orientamenti per l'utilizzo delle competenze psicologiche nell'ammissione e nella formazione dei candidati al sacerdozio", presentato dalla Congregazione per l'Educazione cattolica, è stato approvato da papa Benedetto XVI lo scorso 9 giugno 2008. Il libriccino suggerisce ai rettori dei seminari e ai vescovi di utilizzare psicologi, naturalmente di fede cattolica, per valutare eventuali problematiche non risolte dei candidati al sacerdozio. "Il cammino formativo - si avverte tuttavia - dovrà essere interrotto nel caso in cui il candidato, nonostante il suo impegno, il sostegno dello psicologo o la psicoterapia, continuasse a manifestare incapacità di affrontare realisticamente, se pure con la gradualità di ogni crescita umana, le proprie gravi immaturità (forti dipendenze affettive, notevole mancanza di libertà nelle relazioni, eccessiva rigidità di carattere, mancanza di lealtà, identità sessuale incerta, tendenze omosessuali fortemente radicate)". "Lo stesso - aggiunge - deve valere anche nel caso in cui risultasse evidente la difficoltà a vivere la castità nel celibato, vissuto come un obbligo così pesante da compromette l'equilibrio affettivo e relazionale". Inoltre, in un altro passaggio, il documento avverte che "non basta accertarsi della capacità di astenersi dall'esercizio della genitalità, ma è necessario anche valutare l'orientamento sessuale". Il documento presentato oggi riprende e rafforza le indicazioni già contenute in una precedente nota del 2005, redatta dalla Santa Sede in seguito alla profonda crisi dei preti pedofili negli Stati Uniti e ai tanti casi di omosessualità attiva tra membri del clero. FUTURI PRETI? LETTINO PSICANALISTA PUO' AIUTARE - Il Vaticano, in un documento pubblicato oggi, raccomanda ai vescovi diocesani e ai rettori dei seminari di avvalersi di psicologi per valutare il carattere e l'equilibrio dei candidati al sacerdozio ed evitare i tanti errori commessi nel passato. "Infatti - si legge nel testo pubblicato - coloro che oggi chiedono di entrare in seminario riflettono, in modo più o meno accentuato, il disagio di un'emergente mentalità caratterizzata dal consumismo, da instabilità nelle relazioni familiari e sociali, da relativismo morale, da visioni errate della sessualitàm da precarietà delle scelte , da una sistematica opera di negazione dei valori, sopratutto dei mass media". L'uso di psicologi, che devono essere di formazione cattolica, deve avvenire con il consenso dell'interessato e nel rispetto assoluto della privacy. "Gli errori di discernimento nelle vocazioni - spiega il Vaticano - non sono rari e troppe inettitudini psichiche, più o meno patologiche, si rendono manifeste soltanto dopo l'ordinazione sacerdotale. Il discernerle in tempo permetterà di evitare tanti drammi". Il documento, dal titolo "Orientamenti per l'utilizzo delle competenze psicologiche nell'ammissione e nella formazione dei candidati al sacerdozio", presentato oggi dalla Congregazione per l'Educazione cattolica, è stato approvato da Papa Benedetto XVI lo scorso 9 giugno 2008.

Tratto da:
http://www.ansa.it/opencms/export/site/notizie/rubriche/daassociare/visualizza_new.html_793861045.html



La ferocia vaticana si inserisce all’interno di un immaginario collettivo, favorito dall’organizzazione Ordine dei Giornalisti, per il quale l’essere gay non è un modo di essere, ma una perversione innaturale. Proprio perché l’Ordine dei Giornalisti continua ad alimentare questo immaginario il Vaticano lo può sfruttare per tentare di scansare le sue responsabilità nello stupro dei minori. Ma proprio perché il vaticano tenta di giustificare in questo modo la violenza sui ragazzi, sta a significare che il Vaticano intende continuare a violentare i ragazzi a maggior gloria del suo dio padrone. Non i gay sono responsabili della violenza dei minori ad opera dei cristiani (che poi oggi vanno loro dietro ogni altra religione assolutista), ma il dio padrone dei cristiani e quel Gesù che incita alla violenza e all’odio razzista ( vedi le sue farneticazioni contro i Farisei).
Naturalmente, il Vaticano non impedisce ai gay di praticare la loro tendenza omosessuale, purché la facciano in segreto e aiutino il Vaticano stesso a stuprare la società civile negando i diritti civili alle persone. Un esempio attuale è la vicenda di



DESTRA OMOFOBA, UNA SCHECCANTE PARABOLA A fare da contraltare alle posizioni pubbliche di Haider, politico di ispirazione filo-nazista, razzista, xenofoba e omofoba e figlio di un funzionario del Terzo Reich, ci sarebbe la sua vita privata giovedì 30 ottobre 2008 , di Liberazione

di Francesco Paolo Del Re
Per eliminare gli avversari politici la Germania del Terzo Reich non aveva scrupoli a usare l'accusa di omosessualità, in forza del famigerato paragrafo 175 del codice penale; in privato, però, quella stessa classe politica che brandiva l'orientamento sessuale come un'arma e organizzava una repressione senza pari nei confronti degli omosessuali, coltivava un'omosessualità umbratile, iniziatica. Oggi i tempi sono cambiati e l'accusa di omosessualità non è forse di moda come arma politica in occidente; a restare immutato, invece, è il legame tra la repressione omofobica e l'omosessualità (latente o comunque privata) di chi si fa propugnatore di questa repressione.Un esempio eclatante della permanenza di questo legame è la parabola politica e umana di Jörg Haider, governatore della Carinzia e popolare leader prima del Partito della Libertà (Fpö) e poi dell'Alleanza per il futuro dell'Austria (Bzö), morto in un incidente stradale lo scorso 11 ottobre. A fare da contraltare alle posizioni pubbliche di Haider, politico di ispirazione filo-nazista, razzista, xenofoba e omofoba e figlio di un funzionario del Terzo Reich, ci sarebbe la sua vita privata, in un intreccio che sembra troppo romanzesco per essere vero, eppure supportato da un verbale di polizia, foto e dichiarazioni accorate e addolorate.La polizia ha accertato che prima di morire Haider era in un locale gay di Klagenfurt. Poco meno di un anno fa, inoltre, la stampa internazionale aveva dato risalto ad alcune foto del governatore ritratto a una festa in compagnia di aitanti giovanotti. La notizia più significativa alla luce delle nostre riflessioni sono però le dichiarazioni rilasciate in un'intervista radiofonica dal ventisettenne Stefen Petzner, braccio destro di Haider e candidato alla guida del partito: Petzner ha infatti raccontato, in un vero e proprio coming out, del «rapporto speciale, oltre l'amicizia» che legava i due uomini, un legame complementare alla famiglia ufficiale di Haider, sposato e padre di due figlie.Un senso di deja vù accompagna questo copione che mescola citazione storica, leggenda nera e figure dell'immaginario collettivo: il leader della destra nazionalista austriaca dei giorni nostri ricalca, non solo a livello politico, ma anche a livello intimo, privato, le gesta del Furer, da sempre in odore di omosessualità repressa, così come omosessuali sarebbero stati alcuni tra i più fedeli collaboratori di Hitler e ministri del suo Reich. Sullo sfondo, la Notte dei Lunghi Coltelli del 1934 in cui Hitler fece trucidare Röhm e tutti i membri delle sue Sa, evento che ha dato il via alla repressione sistematica degli omosessuali tedeschi. Evento raccontato nel film La caduta degli dei di Visconti (ma a proposito di cinema, come scordare anche Salò di Pasolini, le tenerezze del feroce gerarca verso un ragazzino?).

[...] si omette il seguito dell’articolo.
Trattoda:
http://www.gaynews.it/view.php?ID=79617

Si tratta delle posizioni amate dal Vaticano.
“Fai pure l’omosessuale, purché io ti possa spacciare come un pervertito! Purché io ti possa indicare al pubblico disprezzo!”. Ciò che preme al Vaticano è impedire che i cittadini possano disporre del loro corpo. Così, cosa c’è di meglio che indicare, per le colpe commesse dai cattolici nel violentare i bambini, che indicare i gay? Così, nessuno va a leggersi i vangeli e a scoprire che è proprio Gesù che praticava la pederastia. E’ proprio Gesù che viene arrestato con un bambino nudo. Una pratica che i cristiani si guardano bene dal condannare in Gesù. Per i cristiani Gesù ha il diritto di stuprare bambini. E i bambini devono pregare Gesù. Così, se i cristiani li violentano non fanno altro che imitare Gesù: non li hanno già forse violentati psicologicamente mettendoli in ginocchio davanti al crocifisso?
E’ vergognoso che l’organizzazione dell’Ordine dei Giornalisti operi per non far conoscere l’origine della pedofilia e poi dia spazio a Ratzinger per instillare il sospetto che gli omosessuali siano i responsabili della violenza che loro, i cattolici, hanno commesso.
Vergognoso; semplicemente vergognoso!
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
P.le Parmesan, 8
30175 – Marghera Venezia
e-mail claudiosimeoni@libero.it

mercoledì 29 ottobre 2008

Dove trovano l'unità cattolici e musulmani!


Ecco, forse c’è un piano su cui si realizza l’unità fra cattolici e musulmani: tutto pur di distruggere il futuro delle persone. Nella violenza contro le persone più deboli, cattolici e musulmani, realizzano l’unità religiosa.
Nella violenza sui bambini si realizza quella “comprensione” culturale tanto auspicata.
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Pedofilia on line, indagati religiosi cattolici e musulmani
25 ottobre 2008

Novantotto persone indagate - compreso un segretario comunale e alcuni operatori di culto cattolico e musulmano - due arrestate in provincia di Trento e una quantità enorme di materiale sequestrato: sono i dettagli di un’operazione contro la pedo-pornografia in Italia, condotta dalla polizia Postale di Udine.
Le persone indagate sono di età compresa tra i 26 e 59 anni e «rispecchiano - secondo quanto dichiarato da Romeo Tuliozzi, responsabile della Polposta di Udine - un po’ tutte le categorie sociali: dai professionisti agli studenti, dagli operai agli impiegati, sino agli operatori di culto, sia cattolici sia musulmani».
Nell’operazione - incominciata agli inizi del 2007 - sono stati sequestrati 118 computer, 168 hard disk, 3634 Cd, 678 Dvd, 579 videocassette e 49 pendrive (le classiche chiavette Usb dove immagazzinare dati).
L’indagine è partita “monitorando” un sito - il cui accesso costava 98 dollari - che pubblicizzava solamente materiale pedo-pornografico; si è così potuto appurare che il server (il mega-computer dove si trovano le pagine visibili sui siti Web) era negli Stati Uniti, mentre la società che gestiva il traffico era di Minsk (in Bielorussia).
Contatti con il dipartimento dell’Immigrazione Usa e il dipartimento per i Crimini informatici di Minsk hanno permesso di debellare la “banda”. Nella capitale bielorussa, in particolare, sono stati sequestrati quattro milioni di dollari, provento degli acquisti on-line di materiale pedo-pornografico.
Tratto da:
http://quotidianonet.ilsole24ore.com/cronaca/2008/10/25/128193-pedopornografia_indagati.shtml
Ci sono in rete altre decine di articoli simili.
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Che vergogna!
Nessuno che mette in relazione la religione dei soggetti con le loro attività. Nessuno che ricerca le cause della pedofilia e della pederastia: come se la fonte fosse intoccabile!
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo

lunedì 27 ottobre 2008

Il cristianesimo come malattia mentale, Epicuro, ideologia atea.

E con questi ultimi tre filmati ho concluso quello che volevo comunicare a proposito del convegno ateo di Arpiola di Mulazzo.
Ultimi tre filmati, che solo nel canale di You Tube che ho aperto per l’occasione, fanno 22 filmati caricati in una settimana.
Una settimana di coinvolgimento che non mi ha permesso di fare altro.
In questa settimana, questi filmati sono stati visti quasi 1000 volte. Non male per un convegno tenuto in un paesino della Lunigiana e ignorato dai media.
I filmati, sia quelli su You Tube che sulla televisione pagana, hanno sia lo scopo di diffondere quello che è stato detto (a parte quelle tre persone che non sono proprio in grado di presentare), sia quello di postare una serie di elementi di riflessione sull’ateismo e sul Paganesimo.
Questi ultimi tre filmati sono piuttosto importanti per comprendere lo spirito delle puntualizzazioni che i Pagani Politeisti fanno alle affermazioni di chi si definisce ateo.


1) Il confronto religioso e la malattia mentale del monoteista ebreo, cristiano e musulmano.




2) Epicuro, gli Dèi e la superstizione.




3) Inganno emotivo e ateismo come ideologia




Per fare questo lavoro e per presentare modi di vedere, pensiero religioso, idee, ho impegnato oltre 100 ore di lavoro.
Ora mi aspetto una discussione su quanto presentato anche perché sarà mia cura diffondere quanto è stato presentato e sottoporlo alla discussione alla riflessione delle persone.
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
P.le Parmesan, 8
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sabato 25 ottobre 2008

Atei, anticlericali e Pagani Politeisti, in un'oggettività cristiana.

Ho caricato tre filmati relativi ad una conferenza tenuta ad Arpiola di Mulazzo da si presumeva si considerava ateo.
Ora, con una e-mail, vengo a sapere che non si considera ateo, ma un ricercatore: “Dubbioso in cerca di domande e non di risposte”.
Bizzarro, perché, quando qualcuno fa il conferenziere, è perché ha raggiunto delle certezze anche se tali certezze sono suscettibili di mutamento.
Nel canale di You Tube, aperto per l’occasione;
ho caricato gli ultimi tre filmati che commentando la sua conferenza. Questi filmati hanno lo scopo di stimolare quella discussione sui contenuti ideali e ideologici dell’ateismo e dell’anticlericalismo che, normalmente, vengono elusi mantenendo le persone in un vago indefinito dove ogni idea “tutto e di tutto” fa brodo per l’occasione.

La conferenza fatta dall’avv. Angelo Napolitano, con tutta una serie di puntualizzazioni, ha lo scopo di mettere in luce le differenze di pensiero fra chi si definisce Ateo e chi si definisce Pagano Politeista. Entrare nel merito del pensiero religioso, etico e morale. Definire quel “Che fare” che, individuando differenze ed affinità, alimenta l’ideale sociale spingendo le persone a rivisitare il proprio pensiero.
Questo è un lavoro molto impegnativo in quanto non si tratta di semplici filmati, ma di vere e proprie elaborazioni che inseriscono nel filmato originale le idee dei Pagani Politeisti.

Per il momento ho caricato gli ultimi tre filmati.
Filmati il cui scopo è quello di mettere in luce alcuni aspetti del pensiero etico e religioso preservandolo dalla volgare superficialità e dai facili ideologismi ottocenteschi.

3) Sesta parte: Questioni di cultura; questioni di civiltà!
Dove il cristianesimo ostacola gli Esseri Umani? Da quali modi di essere e di porsi deduciamo che le persone hanno quellidea sociale e religiosa?
Sottolineare le differenze fra Atei e Pagani significa mettere in chiaro le rispettive priorità. Ciò che le singole parti ritengono importante. Presumendo che i relatori ad Arpiola di Mulazzo hanno esposto ciò che per loro era importante come ATEI, affiancare le osservazioni dei Pagani significa CAPIRE.

Pagani e Atei_anticlericali: le differenze!civiltà e cultura




2) Quinta parte: Hammurapi, il suo codice e il senso di giustizia. Come i cristiani giustificano l’idea di dominio.
Sottolineare le differenze fra Atei e Pagani significa mettere in chiaro le rispettive priorità. Ciò che le singole parti ritengono importante. Presumendo che i relatori ad Arpiola di Mulazzo hanno esposto ciò che per loro era importante come ATEI, affiancare le osservazioni dei Pagani significa CAPIRE.

Pagani e Atei_anticlericali: le differenze! Hammurapi.




1) Quarta parte: sull'idea del sogno, della morte e del Totem!
Il sogno come vissuto dagli Antichi e dai moderni Stregoni e la funzione che ha nella vita degli Esseri. La morte come parte della vita e non come terrore della vita. Il Totem insieme di simboli con cui la percezione profonda comunica con la Coscienza.
Sottolineare le differenze fra Atei e Pagani significa mettere in chiaro le rispettive priorità. Ciò che le singole parti ritengono importante. Presumendo che i relatori ad Arpiola di Mulazzo hanno esposto ciò che per loro era importante come ATEI, affiancare le osservazioni dei Pagani significa CAPIRE.

Pagani e Atei_anticlericali: le differenze! Totem, il sogno e la morte.



Sollecitare il dibattito, sollecitare il “misurarsi” sulle idee che contano e che stanno alla base della formazione del pensiero con cui guardiamo ed affrontiamo il mondo. Questo è il senso dei video. Se così non fosse, che ci siamo andati a fare due giorni al convegno di Arpiola di Mulazzo sapendo che il tassametro della vita scorre inesorabile e ognuno di noi, in realtà, sta correndo verso la morte del corpo fisico?

Claudio Simeoni
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martedì 21 ottobre 2008

Falsificazioni cristiane per inventare e millantare la realtà storica del loro Gesù.

La conferenza di Giancarlo Tranfo tenuta ad Arpiola di Mulazzo.
Essenzialmente si occupa di alcune contraddizioni contenute nei vangeli in relazione a documenti storici che ha reperito. Confrontandoli, in modo particolare, con “Le guerre giudaiche” di Giuseppe Flavio.
La cosa buffa è che non è in grado di verificare l’autenticità delle affermazioni di Giuseppe Flavio e, in particolar modo, la correttezza dei suoi giudizi morali.
Giuseppe Flavio è più attendibile dei vangeli ufficiali della chiesa cattolica?
Dovrebbe esserlo, se non altro per aver partecipato alle guerre. Ma se Giuseppe Flavio è più attendibile per i fatti storici della chiesa cattolica, che forse i suoi giudizi morali non sono gli stessi della chiesa cattolica e dei monoteisti in generale che sottomettono la realtà alla verità manifestata dal loro dio?
Che forse Giuseppe Flavio non è un creazionista sottomesso alla verità del suo dio padrone?
Per questo motivo la conferenza di Gianfranco Tranfo non è di particolare interesse per i Pagani Politeisti. Pur tuttavia, qualcuno può trovare in essa degli spunti di riflessione. Per questo ho deciso di caricarla nel canale di You Tube:

http://it.youtube.com/user/ateipaganesimo

La conferenza di Giancarlo Tranfo è abbastanza breve per essere divisa in sole due parti.
La conferenza si intitola: “I due messia”.




E la seconda parte.



Fa piacere sentire molte voci diverse e capire quali sono gli interessi delle persone.
Claudio Simeoni
Meccanico
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lunedì 20 ottobre 2008

Atei, anticlericali e cristiani: quali sono le loro ragioni?

Ho iniziato a caricare in internet i filmati relativi al convegno di Apriola di Mulazzo.
Ho caricato il primo che riguarda l’intervento di Ennio Montesi “Un cancro di nome religione” e l’intervento di Fiorella Di Stefano “I Catari”.
Ricordo che Axteismo ha organizzato il convegno.

L’intervento di Ennio dura 41 e 48 minuti quello di Fiorella.
E’ stato caricato tutto sulla Televisione Pagana che trasmette in serie 24 ore su 24.
La trovate all’indirizzo:

http://www.mogulus.com/paganesimo

Per non attendere tutto il ciclo di trasmissioni e vedere subito la conferenza di Ennio e di Fiorella è sufficiente ciccare su On-Demande e aprire la cartella relativa al convegno di Apriola di Mulazzo.
Nella stessa cartella saranno caricate le altre conferenze.

Ho aperto anche un canale su YouTube in cui mettere estratti di quelle conferenze che per i loro contenuti sono vicini ai Pagani Politeisti.
In questo nuovo canale ho caricato un estratto della Conferenza di Ennio e le altre conferenze che deciderò di mettere sulla televisione Pagana.

Lo trovate all’indirizzo:




Per ora c’è solo quello, ma sto procedendo a preparare ogni intervento della conferenza per caricarli su internet.

Per quanto riguarda il filmato di presentazione di Fiorella Di Stufano è stato postato nel canale stregoneriapagana insieme ai miei video:




Proseguirò con gli altri video.

Claudio Simeoni
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venerdì 10 ottobre 2008

Il Vaticano, dio, Berlusconi e il crollo in borsa!

Quando si leggono certe affermazioni fatte da Ratzinger, non si sa se infuriarsi di rabbia o mettersi a piangere.
Era un anno e mezzo che il Vaticano vendeva azioni per acquistare oro in mezzo mondo.

«I soldi svaniscono, la parola di Dio no»

Benedetto XVI: la crisi delle banche ci fa capire come certe cose in realtà sono di secondo ordine
CITTÀ DEL VATICANO - «Vediamo adesso nel crollo delle grandi banche che i soldi scompaiono, sono niente, e tutte queste cose che sembrano vere in realtà sono di secondo ordine». Lo ricordi chi «costruisce solo sulle cose sono visibili, come il successo, la carriera, i soldi». Lo ha detto il Papa, parlando a braccio, in apertura dei lavori del sinodo dei vescovi sulla Bibbia. «Solo la parola di Dio - ha detto - è una realtà solida».
COSTRUIRE SULLA ROCCIA - La riflessione del Papa è partita dal brano evangelico sulla casa costruita «sulla sabbia o sulla roccia». «Costruisce sulla sabbia la casa della propria vita - ha osservato Benedetto XVI - chi costruisce solo sulle cose visibili e toccabili, come il successo, la carriera, i soldi». «Apparentemente - ha commentato - queste sono le vere realtà, ma questa realtà prima o poi passa: vediamo adesso nel crollo delle grandi banche, che scompaiono questi soldi, che non sono niente». «Di per sè - ha aggiunto - tutte queste cose che sembrano la vera realtà sono solo realtà di secondo ordine e chi costruisce su questo costruisce sulla sabbia». «Solo la parola di Dio è fondamento della realtà e cambia il nostro concetto di realismo: realista è chi riconosce la realtà nella parola di Dio».
06 ottobre 2008

Tratto da:
http://www.corriere.it/cronache/08_ottobre_06/benedetto_XVI_crisi_banche_soldi_svaniscono_89f925b0-9384-11dd-8968-00144f02aabc.shtml


Indubbiamente gli analisti economici del Vaticano sono efficienti.
Solo che l’efficienza del Vaticano equivale a rapinare le popolazioni. Rapinare per distruggere la ricchezza sfruttando i criminali che hanno fatto truffe economiche su tutti i mercati mondiali.
Ancora una volta si rivela l’etica cristiana.
Sfruttare ogni problema sociale per far soldi, acquisire potere, diffondere miseria e gestire la miseria come potere. Appunto: L’INSEGNAMENTO DEL BUON SAMARITANO! Il buon Samaritano come correttamente interpretato dalla chiesa cattolica.

E poi ci stupiamo se in India le chiese cristiane provocano disordini e sommosse?
In Italia la crisi economica peserà entro 3 mesi sulle casse delle famiglie. L’aumento della disoccupazione e dei problemi sociali aggraverà la situazione sociale prodotta da questo governo di incapaci e incompetenti che fanno del disprezzo delle persone e del loro futuro il fondamento delle loro scelte economiche. Rapineranno i cittadini per alimentare il circuito della carta straccia prodotta dai banchieri perché gli interessi degli attuali politici è legata alle fortune di una borsa che sta crollando.
La borsa si riprenderà, ma non si riprenderà la società civile alla quale questo governo ha minato ogni apertura per il futuro dei cittadini. In estate quando i problemi si presentavano, questo governo, se ne stava al mare o incitava all’odio razzista assolutamente indifferente della mazziata che arrivava sui cittadini.
Come Bush, anche Berlusconi crede nella divina provvidenza e lo ha dimostrato prostrandosi davanti ad un capi di stato straniero qual è Ratzinger e finendo per favorirne i traffici in danno dei cittadini: domani favorirà le banche impoverendo ulteriormente i cittadini Da un ministro dell’economia ci si aspetta una difesa della nazione e dei suoi interessi economici, non rapina dei cittadini!



Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
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martedì 7 ottobre 2008

Capitale, denaro, tempo e pericolo sociale

Ebbene sì!
Il panico travolge i mercati finanziari di mezzo mondo.
Milioni di persone scoprono che avere soldi, che equivalgono a lavoro, tempo e possibilità di acquistare benessere, non contano più nulla.

Il mercato finanziario sta per fare ciò che fece Solone.
Sta azzerando i capitali. Indubbiamente i ricchi rimarranno ricchi, i banchieri rapinatori, e gli assicuratori dei “venditori di fumo”.

Spazzando via il capitale libera il lavoro delle persone. La loro capacità di CONTINUARE AD ACCUMULARE DENARO.

La perdita di valore in capitali equivarrebbe a circa 1.500 miliardi di dollari.
Ma che cosa sono 1500 miliardi di dollari?
Ende lo ha raccontato quando scrisse il libro Momo: l’accumulo di denaro equivale all’accumulo di tempo delle persone.

Quei 1.500 miliardi di dollari equivalgono al tempo, sottratto ed accumulato, di sei miliardi di persone.
Il loro tempo si è trasformato in denaro, accumulato e, poi, distrutto.

La distruzione del tempo sottratto ed accumulato delle persone viene cancellato. Nel cancellarlo si provvede che un numero maggiore di persone siano private del loro tempo, del loro personale capitale, e accumulato in modo tale che possa essere distrutto.
Sono arrivati i bombardieri e hanno scaricato un’enorme quantità di bombe che hanno distrutto ogni cosa. I bombardieri sono coloro che hanno messo in atto la megatruffa scaricandola sui fondi di investimento nei quali le persone mettevano il loro tempo risparmiato, sotto forma di denaro, e anziché avere più tempo con gli interessi, si sono visti distruggere quel tempo da bombe atomiche a frammentazione che dilapidava ogni loro avere.

Per contro, le persone che hanno usato il loro tempo, denaro, per essere felici, per cogliere l’attimo, la loro occasione, hanno accumulato la ricchezza dell’esperienza e nessun bombardiere dei mutui fantasma gliela può più togliere.




Sono arrivati i ladri di tempo!
Quando successe nel ’29 arrivò il nazifascismo. Si fissò come regime e portò i paesi alla distruzione.
Oggi abbiamo la crisi uguale a quella del ’29. Fra sei mesi la gente scenderà in piazza perché non sarà più in grado di comperare il necessario per vivere.
Razzismo e nazismo, come ideologia, azione e idea sociale, sono entrati nelle Istituzioni.
Berlusconi esalta il dio padrone dei cristiani e la questione etica della Costituzione è sparita dall'attenzione dei media.
Il vaticano lavora per imporre il suo dio padrone come nell’era fascista e post fascista.
Lo so che esistono delle variabili, ma oggi non parliamo più del fascismo per indicare l’assolutismo, ma del berlusconismo!
Già, sembra che Berlusconi stia copiando il primo Mussolini, quello del primo quinquennio degli anni ’20.
Ratzinger istiga a confidare in dio e non nel denaro; mi chiedo che cosa se ne faccia dell'otto per mille. Ma me lo chiedo inutilmente visto che da questo tracollo dei mercati il Vaticano ci sta guadagnando.

In questo momento, comunque, ci sono ancora delle possibilità che tutto si trasformi in una farsa, ma non illudetevi perché la tragedia è dietro l’angolo.
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
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domenica 5 ottobre 2008

Ratzinger oggi ha aperto il sinodo dei vescovi cattolici.

Afferma Ratzinger in data 05 ottobre 2008:

"Nazioni un tempo ricche di fede e di vocazioni - ha detto Ratzinger - ora vanno smarrendo la propria identità, sotto l`influenza deleteria e distruttiva di una certa cultura moderna. Vi è chi, avendo deciso che 'Dio è morto', dichiara 'dio' se stesso, ritenendosi l`unico artefice del proprio destino, il proprietario assoluto del mondo. Sbarazzandosi di Dio e non attendendo da Lui la salvezza, l`uomo crede di poter fare ciò che gli piace e di potersi porre come sola misura di se stesso e del proprio agire. Ma quando l`uomo elimina Dio dal proprio orizzonte - si è domandato Benedetto XVI - è veramente più felice? Diventa veramente più libero? Quando gli uomini si proclamano proprietari assoluti di se stessi e unici padroni del creato, possono veramente costruire una società dove regnino la libertà, la giustizia e la pace? Non avviene piuttosto - come la cronaca quotidiana dimostra ampiamente - che si estendano l`arbitrio del potere, gli interessi egoistici, l`ingiustizia e lo sfruttamento, la violenza in ogni sua espressione? Il punto d`arrivo, alla fine, è che l`uomo - ha aggiunto il Papa concludendo il ragionamento - si ritrova più solo e la società più divisa e confusa".
Tratto da:
http://quotidianonet.ilsole24ore.com/2008/10/05/123032-papa_apre_sinodo_vescovi.shtml

L’affermazione è fatta all’apertura del sinodo dei vescovi.
Sono affermazioni che possono essere fatte soltanto nell’ambito privato della chiesa cattolica, quando vengono diffuse in ambito civile confondendo volutamente e ingannevolmente gli spettatori sovrapponendo la figura di Ratzinger come capo di uno stato straniero con quella del Ratzinger che appoggiato da varie strutture mafiose tenta di imporre la propria morale in disprezzo del dettato Costituzionale, ciò risulta offensivo ed ingiurioso nei confronti delle Istituzioni e della Società Civile.

Nazioni in cui i cristiani trafficavano in schiavi, stupravano bambini, costringevano le persone a recitate il loro credo bruciandole e minacciando di bruciarle, finalmente si sono liberate dal gioco dandosi norme diverse da quelle dettate dall’assolutismo monarchico di Ratzinger attraverso le Costituzioni della Repubblica o la Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo. Altre nazioni, come l’India e la Cina, registrano reazioni della popolazione per impedire ai cristiani di stuprare bambini, devastare le Istituzioni o aggredire le persone indifese.

Il problema non è se “dio è morto”, ma comprendere come l’imposizione del dio criminale descritto dalla bibbia dai cristiani sia stata solo una volgare truffa il cui scopo era distruggere gli Esseri Umani. L’Europa chiede che i cartomanti espongano la dichiarazione che non c’è nulla di “reale” o “scientifico” in quello che fanno; i cristiani dovrebbero esporre il cartello in cui si dice, almeno, “La creazione è un gioco e non c’è nulla di dimostrato come non c’è nulla di dimostrato in quanto vi spacciamo anche se da quanto spacciamo voi diventate dipendenti psicologicamente.” Un dichiarazione simile l’ha fatta la Corte Suprema degli USA.

Sbarazzandosi dell’illusione che un povero pazzo venga in quella generazione sulle nubi con grande potenza, l’uomo può agire per costruire il suo futuro. Un futuro fisico che ha i limiti della vita fisica, ma che nel viverlo pienamente e appassionatamente senza sottomissione è in grado di offrire l’eternità.
Senza il giogo della sottomissione di un criminale che ordina di scannare chi non si mette in ginocchio e senza gli eserciti o la polizia di stato che aiuta i cristiani a stuprare i bambini costringendoli in ginocchio davanti ad un crocifisso, l’uomo diventa più libero. Libero di gestire la propria vita e responsabile delle sue scelte! Scelte che sono sue e sottratte a quell’ignominia della “volontà di dio” dietro la quale i cristiani, e i cattolici in particolare, nascondono le peggiori perversioni e violenze che hanno commesso nella storia.
I cristiani estendono l’arbitrio del potere, l’egoismo e la violenza con cui costringono le persone in ginocchio e stuprano milioni di bambini, come i processi hanno dimostrato e il genocidio dei bambini Aborigeni, Canadesi, Indios, i bambini deportati dalla Gran Bretagna all’Australia, i bambini Italiani, hanno subito.
L’ingiustizia è imitazione del dio dei cristiani. Della sua onnipotenza e di quel delirio di onnipotenza che i cristiani impongono agli uomini: i genocidi di Hitler e di Stalin vanno imputati ai cristiani!

La violenza è quella dei cristiani! SEMPRE! Non solo nel Genocidio del Ruanda e delle suore e dei preti condannati, ma quella che avviene tutti i giorni contro la donna lungo la strada, contro l’operaio che cade dalle impalcature, contro il ragazzo che viene costretto a drogarsi, contro l’extracomunitario o il disoccupato che non è in grado di pagare il mutuo. Sono sempre violenze dell’onnipotenza dei cristiani!

I cristiani hanno imposto le nevrosi, il delirio da dipendenza, i sensi di colpa e la depressione. I cristiani hanno fatto violenza alle donne pretendendo di gestire il loro corpo. I cristiani fanno violenza per pretendere di gestire il diritto alla morte delle persone.

VIOLENZA! VIOLENZA!

Ratzinger e il suo dio conoscono solo la violenza quale frutto di un delirio di onnipotenza che li porta a dire: “Muoia Sansone con tutta la società civile”.

E perché la società civile dovrebbe tollerare le profferte di odio e di razzismo di Gesù contro i Farisei?
Non esiste una sola azione dei Farisei che sia censurabile; non esiste una solo idea dottrinale dei Farisei che Gesù possa criticare. Gesù fa solo affermazioni di odio e di disprezzo per le persone che non vogliono mettersi in ginocchio davanti a lui. GESU’ PRATICA IL PIU’ BECERO RAZZISMO E INCITAMENTO ALL’ODIO NEI CONFRONTI DEI FARISEI!

Si!
L’uomo può davvero essere più libero senza la violenza e l’odio sociale con cui i cristiani impongono il dio padrone. L’uomo può essere più libero e più felice senza il dio padrone dei cristiani.
Una felicità che l’uomo dovrà ancora conquistare vista la ferocia con cui i cristiani impongono il loro dio in disprezzo del dettato Costituzionale e quanta violenza le persone subiscono per quell’imposizione.
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
P.le Parmesan, 8
30175 – Marghera Venezia
e-mail claudiosimeoni@libero.it

sabato 4 ottobre 2008

Corte di Cassazione e l'incitamento alla guerra di religione.

Ancora una volta la Corte di Cassazione detta delle regole quando si tratta di relazioni religiose e razziali.
Normalmente le regole della società civile sono sempre violate dai cattolici, dai cristiani, che nel loro delirio di onnipotenza pensano di aver diritto di offendere, diffamare e, come in questo caso “invocare la guerra santa” contro ebrei. Si può estendere anche all’invocazione della guerra santa che da più parti si sente per impedire ai musulmani di pregare. Come avviene in Veneto con le motivazioni più banali, cretine e pretestuose.
Una guerra che in web può essere dichiarata soltanto mediante le parole o le immagini e che nel territorio viene fatta con le azioni e spesso da bande criminali di vigili urbani che si sentono investite dalla crociata di onnipotenza delirante dell’ordine pubblico.


03/10/2008 14:07
Roma: Cassazione, vietata ''guerra santa'' sul web contro gli ebrei

Non ha diritto ad alcuna giustificazione, nè è esente da condanna, chi da un sito web istiga all'odio razziale contro gli ebrei in nome di ideali religiosi come quelli della cristianità invocando la "guerra santa" in opposizione al "razzismo sionista" e al "governo delle minoranze ebraiche nella società ". Lo afferma la Cassazione condannando, per diffusione di idee razziste, Alessandro M., 32 anni, che sul sito 'holywarvszog' propagandava idee di supremazia della razza ariana in nome del 'Movimento di resistenza popolare, l'alternativa cristiana'. È stata così confermata - nei confronti del giovane - la condanna a quattro mesi di reclusione commutata nell'obbligo di fare volontariato a favore dei malati assistiti dalla onlus 'Misericordia'.

Tratto da:
http://unionesarda.ilsole24ore.com/unione24ore/?contentId=44193


Si è già visto in altre occasioni, da Borghezio, Gentilini, Calderoli, Tosi, Bossi, il loro disprezzo per la Costituzione della repubblica, per le norme sociali. Incitamenti criminosi che spesso hanno coinvolto anche Stati Stranieri, come nel caso della Germania per gli avvenimenti di Colonia.
Una battaglia religiosa la si fa con gli strumenti religiosi, non con l’odio per le persone. Non la si fa con le aggressioni, né con le offese al sentimento religioso.
Se si vuole combattere una religione lo si deve fare con gli strumenti della dialettica, analizzandola nei suoi testi sacri e negli effetti sociali come la storia li ha sviluppati nelle relazioni con l’altro: non si aggrediscono le persone. E neppure uno stato può essere tollerante nell’aggredire le persone come è stato tollerante lo stato italiano permettendo a dei criminali razzisti, come Gentilini, e la sua banda di sindaci, di far del male alle persone calpestandone i sentimenti religiosi.
Quando si impedisce, pretestuosamente, a delle persone di pregare, si è fatto un atto di terrorismo: SEMPRE!
Certo, Toso, Gentilini, Borghezio, Bossi, Calderoli, Maroni, fini, Alemanno, e la loro banda, sono degli impotenti. Non sanno misurare la loro religione con quella dei musulmani preferendo lanciare loro contro bande di criminali che agiscono con la divisa da vigile urbano.
E’ vergognoso veder distruggere le nostre città e l’etica morale sociale per i tentativi di questi personaggi di seminare odio al fine di trarre profitto dallo sfruttamento del lavoro nero.
Ogni volta che in questo paese voi trovate odio religioso ed odio razziale, lo trovate SEMPRE fatto dai cristiani. Se la legge ritiene quegli atti disprezzo razziale o religioso, le persone, che li subiscono, li trattano come ATTI DI TERRORISMO dai quali difendersi.
La Corte di Cassazione ha deliberato in merito all'incitamento all'odio razziale nei confronti degli ebrei, ma vale per ogni incitamento all'odio o al disprezzo nei confronti di ogni non cristiano.
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
P.le Parmesan, 8
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venerdì 3 ottobre 2008

Il bollettino di guerra della pedofilia quale prodotto dell'educazione cristiana.

Si tratta di veri e propri bollettini di guerra.
Non che una dieci anni fa gli abusi sui minori fossero inferiori. Allora non c’era internet e venivano più facilmente occultati sul territorio.
Allora era più facile per i cattolici far credere che tutti si inventassero le accuse e poi, in fondo, si trattava soltanto di “un reato contro la morale.
Si sono versati fiumi di sangue, lacrime e umiliazioni, delle persone per mettere gentaglia come Ratzinger, Bagnasco, Bertone, Wojtyla, e tutta la masnada criminale costringendoli a riconoscere che la violenza sui bambini è un reato contro la persona.
Riporto due articoli di indagini di polizia. Si, lo so che non appaiono implicati preti cattolici, ma è implicata L’EDUCAZIONE CATTOLICA! L’educazione che stupra le persone costringendole ad umiliarsi davanti ad un cristo Gesù che fu arrestato mentre faceva violenza ad un bambino e che i cattolici e i cristiani hanno elevato ad esempio da imitare in quanto padrone degli uomini.
L'educazione cattolica stupra e violenta le persone nella costruzione del loro futuro, non l'appartenere alla "gerarchia" cattolica. L'appartenere alla "gerarchia" cattolica, semmai, aumenta le probabilità di impunità come è successo per Ratzinger e i processi per violenza nei quali era imputato e che sono stati fermati dal Consiglio di Stato USA riconoscendo, di fatto, che Ratzinger era colpevole!


SPAGNA: MAXI OPERAZIONE ANTI-PEDOFILIA INFORMATICA,
121 ARRESTI


(AGI/AFP) - Madrid, 1 ott. - Colpo alla pedofilia on-line. Centoventuno persone sono state arrestate in Spagna nella piu’ vasta operazione contro la pedopornografia informatica che sia mai stata intrapresa nel Paese. Oltre 800 agenti di polizia hanno costituito una task force coordinata dalla “Brigada de Investigacion Tecnologica”, che ha portato alla scoperta di archivi con milioni di foto e video che ritraevano abusi sui minori. Due degli arrestati avevano prodotto il materiale sfruttando i bambini della propria famiglia. Per 96 dei 121 arrestati - quasi tutti professionisti (commercialisti, impiegati di banca, piloti, tassisti) - l’accusa formulata dagli inquirenti e’ quella di “possesso e distribuzione di materiale pedopornografico”. Nella maxi operazione sono state infatti sequestrate centinaia di computer e migliaia di cd e dvd, oltre ad alcune videocamere. (AGI)
Bag
Da:
http://www.informatica-oggi.it/archives/0002485.html


E anche:


Pedofilia su Web: 3 arresti, perquisizioni in varie regioni
venerdì, 3 ottobre 2008 10.16

MILANO (Reuters) - La polizia postale di Reggio Calabria ha arrestato ieri tre persone nell'ambito di un'operazione contro la pedofilia online che ha portato anche a numerose perquisizioni e a sequestri in una decina di regioni.
Lo ha riferito oggi la stessa polizia calabrese, precisando che gli arresti -- tutti a carico di cittadini italiani -- sono avvenuti in Lazio e in Veneto.
L'operazione -- durante la quale sono stati sequestrati anche almeno 30 computer, diversi hard disk esterni, pen-drive e centinaia di dvd -- è stata condotta con la collaborazione della polizia britannica.
"(La polizia britannica) ha individuato un utente Internet che cedeva fotografie attraverso un programma di file- sharing. Siccome il provider era italiano, i colleghi britannici ci hanno avvisato e noi abbiamo completato l'operazione arrestandolo", ha spiegato un funzionario della polizia postale di Reggio Calabria.
In Lombardia -- si legge in una nota diffusa dalla polizia calabrese -- è stata perquisita l'abitazione di un incensurato di anni 40, sposato con figli minori, al quale viene contestato il reato più grave, quello di induzione alla prostituzione di minori.
Gli inquirenti hanno effettuato 18 perquisizioni -- tra personali e domiciliari -- e i tre arresti sono stati eseguiti in flagranza di reato.
Tratto da:

http://www.borsaitaliana.reuters.it/news/newsArticle.aspx?type=topNews&storyID=2008-10-03T091542Z_01_MIE49204S_RTROPTT_0_OITTP-PEDOFILIA-WEB-POLIZA.XML

Volete scommettere che sono stati tutti educati cristianamente?
L’educazione cattolica in Spagna e l’educazione cattolica in Italia, lascia dietro di sé i suoi cadaveri sotto forma di persone incapaci di vivere in maniera adeguata nella società civile.
Quando non si previene, non resta altro che “curare”. Solo che non si impedisce alle persone di far violenza, anzi, si legittima l’educazione cattolica al fine di consentirgli di violentare le persone affinché facciano ancor più violenza.
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
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mercoledì 1 ottobre 2008

10, 20, 30, 40.... aggressioni sessuali dal prete: "Ei della riva qual novità?" "Il morbo infuria il pan ci manca sul ponte sventola bandiera bianca!"

Trenta, quaranta aggressioni sessuali ai ragazzi, che cosa volete che sia!
Il prete cattolico non è il rappresentante di Gesù in terra? E allora, come Gesù può procedere a fare violenza ai ragazzi.

Australia: accuse a prete cattolico

Nuovi addebiti a John Sidney Denham per violenze su mino
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(ANSA) - SYDNEY, 1 OTT - Trentasette nuove accuse di pedofilia sono state aggiunte a carico di un sacerdote cattolico gia' sotto processo in Australia. John Sidney Denham, di 66 anni, era gia' accusato di 30 aggressioni sessuale a minori, risalenti agli anni '70 e '80, commesse contro 18 ragazzi. I nuovi reati riguardano 13 altri ragazzi, a seguito di denunce presentate dopo il suo arresto. Gli abusi sono stati commessi nella scuola media S. Pio X di Adamstown e in due parrocchie rurali. 01 Ott 16:08

Tratto da:
http://www.borsaitaliana.it/bitApp/news/ansa/detail.bit?id=87449


Si sa che i preti cattolici violentano i ragazzi.
E’ proprio della dottrina cristiana questo tipo di pratiche. Insegnate da Gesù ed esaltate dal dio della bibbia mediante il suo delirio di possesso delle persone (a quanti soldi si vende la figlia? Credo che sia nei numeri o nell’esodo).
Eppure, la società civile finge di non vedere.
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
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Le Costituzioni Europee e il terrorismo della chiesa cattolica.

Forse qualcuno lo dovrebbe spiegare ai cristiani, e a questo cristiano in particolare, che l’Europa ha bandito dalle proprie Istituzioni sia la pratica del genocidio, che quella dei campi di sterminio, che lo stupro delle donne e dei bambini. L’Europa ha bandito sia la monarchia assoluta come regime sia il diritto di un padrone, come il dio padrone e chi si identifica in lui, di agire al di fuori della legge per i propri interessi e contro gli interessi della società civile.

E’ l’ideologia del terrore. L’ideologia del genocidio, quanto l’Europa rifiuta. E la rifiuta dopo averla praticata non solo con i campi nazisti tedeschi o con i mattatoi fascisti italiani e franchisti, ma la rifiuta dopo averla praticata con l’aiuto dei missionari cristiani contro i popoli del mondo.
L’Europa porta su di sé questa vergogna. Come porta la vergogna di aver aiutato i missionari cristiani a spacciare eroina in Cina sostenendoli con tre guerre dell’oppio.

Questo, però, non significa che l’Europa voglia rinnovare quell’orrore. Vuole condannarlo affinché, per quanto sarà possibile, non si rinnovi più.
Il cristianesimo è ideologia del genocidio. E’ ideologia dell’odio che sottomette. E’ ideologia del padrone che agisce in maniera arbitraria fuori delle leggi e non riconosce a sé stesso nessun dovere. Il cristianesimo è ideologia schiavista elevata a dogma religioso; a ordine del suo dio padrone.

L’Europa non vuole rinnovare quell’orrore anche se, di tanto in tanto, qualche capo di governo europeo pensa di rinnovare l’orrore franchista, fascista e nazista privando i cittadini dei diritti fondamentali garantiti dalle Costituzioni. Qualche volta con norme giuridiche, ma più spesso con atti criminali di violenza fatta nei confronti di cittadini che per le loro condizioni sociali non potranno chiedere giustizia per il terrorismo subito.

Questa affermazioni vanno fatto per la demenzialità e la volgarità criminale di Samir Khalil Samir direttore del Centro di Documentazione e Ricerche Arabe Cristiane (CEDRAC) e professore presso l'Università Saint Joseph di Beirut (Libano), in un'intervista concessa al servizio stampa dell'Arcivescovado di Granada (Spagna).
Sono affermazioni offensive, criminali. Delle vere e proprie bestemmie contro la società civile, la Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo e la Carta dei diritti Europei. Dichiarazioni criminali il cui scopo è legittimare il genocidio e il possesso delle persone ad opera di un dio padrone che si vanta di macellare l’umanità.
Prelevo:


ZI08093004 - 30/09/2008

“L'Oriente è sorpreso dalla decristianizzazione dell'Europa”


Afferma l'esperto gesuita Samir Khalil

GRANADA, martedì, 30 settembre 2008 (ZENIT.org).- Il rifiuto da parte dell'Europa di riconoscere le proprie radici cristiane “è qualcosa che colpisce molto i cristiani d'Oriente, perché l'Europa ha donato migliaia di missionari e ha evangelizzato l'America, l'Asia, l'Africa... e oggi è tanto lontana dalla sua fede”.
Lo ha affermato il gesuita Samir Khalil Samir, direttore del Centro di Documentazione e Ricerche Arabe Cristiane (CEDRAC) e professore presso l'Università Saint Joseph di Beirut (Libano), in un'intervista concessa al servizio stampa dell'Arcivescovado di Granada (Spagna).
Il concetto di laicismo in Oriente e Occidente è molto distinto, ha spiegato Samir, perché mentre il secondo “cerca di escludere la manifestazione della fede cristiana dalla sfera pubblica, relegandola al privato delle persone”, in Oriente “è un laicismo positivo perché si tratta di differenziare politica e religione, ma senza separarle”.
“Non possiamo astrarre la religione dalle decisioni politiche, perché essa rappresenta una tradizione etica dell'umanità”, ha aggiunto.
Circa il dialogo tra cristiani e musulmani, il gesuita ha spiegato che “la lotta per questo dialogo è interna all'islam: tra una concezione estremista dell'islam stesso e una più aperta e tollerante”.
“Il rapporto tra vicini può essere più o meno buono, in base al grado di tolleranza o di intolleranza della maggioranza musulmana nei confronti dei cristiani”, ha segnalato, anche se si è lungi dall'autentica libertà religiosa.
In questo senso, il sacerdote ha fatto appello alla responsabilità della comunità internazionale perché si impegni a raggiungere la libertà religiosa per tutti: credenti e atei, uomini e donne.
“E' molto importante che i Paesi potenti esercitino pressioni su quelli che non rispettano i diritti dell'uomo, soprattutto i Paesi che non rispettano la libertà religiosa”, ha sottolineato.
Congresso sugli arabi cristiani
Padre Samir è stato presente la settimana scorsa nella Diocesi andalusa in occasione del VII Congresso Internazionale di Studi Arabi Cristiani, svoltosi nel seminario di San Cecilio e che ha contato sulla presenza di circa 180 esperti di tutto il mondo, di varie confessioni cristiane.
Contemporaneamente si è celebrato il X Simposio Siriaco. Sia il Congresso che il Simposio sono stati organizzati dal Centro Internazionale per lo Studio dell'Oriente Cristiano (ICSCO), dal Centro di Documentazione e Ricerche Arabe Cristiane (CEDRAC), dalla Usek e dall'Università Cattolica del Sacro Cuore, in collaborazione con Caja Duero, l'Assessorato per la Cultura del Comune di Granada, la Giunta dell'Andalusia e Gorgias Press.
Il Simposio Siriaco si è celebrato per la prima volta a Roma nel 1972, organizzato dal Pontificio Istituto Orientale, e ha luogo ogni quattro anni. Prima di Granada, lo hanno ospitato Goslar (Germania), Groninga (Olanda), Lovanio (Belgio), l'Università di Cambridge, l'Università di Uppsala (Svezia), Sydney (Australia) e Beirut (Libano).
Il Congresso Internazionale di Studi Arabi Cristiani è nato da questo Simposio nel 1980, e i due eventi si celebrano contemporaneamente.

Tratto da:
http://www.zenit.org/article-15582?l=italian


Questo gesuita Samir Khalil Samir ha come scopo quello di alimentare le guerre coloniali che, probabilmente, vede come rinnovamento del terrore dei crociati. Cosa che l’Europa proprio non vuole.
Il fatto che i nemici siano i musulmani o gli indù, o il popolo cinese, non è assolutamente accettabile che questo personaggio insulti l’Europa attraverso dei delinquenti, quali sono i vescovi Spagnoli che hanno fatto dell’odio religioso e sociale il fondamento della loro attività religiosa. La libertà dell’Europa è stata costruita dai movimenti popolari che hanno versato fiumi di sangue per uscire dall’orrore cristiano. Quell’orrore in cui i cristiani hanno rinchiuso gli Esseri Umani negando loro ogni futuro. Ancora oggi il popolo Italiano, per la codardia dei suoi “governanti”, è costretto a finanziare la chiesa cattolica, l’orrore cristiano, la cui attività consiste nell’attentare sistematicamente ai principi Costituzionali mettendo in difficoltà la società civile e sottoponendone i cittadini a veri e propri attentati terroristici.
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
P.le Parmesan, 8
30175 – Marghera Venezia
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