LA VERITA'

La verità si divide in "verità di fede" e "verità di tortura". Della verità pura e semplice non frega niente a nessuno.

domenica 30 novembre 2008

Ratzinger a processo per violenza ai minori: il Vaticano chiamato in giudizio come corresponsabile di violenza ai minori

Che il Vaticano fosse corresponsabile non c’erano dubbi.
A mio avviso il Vaticano è il mandante delle violenze nei confronti dei ragazzi, proprio per l’imitazione di cristo. Proprio come logica conseguenza dello stupro psico-emotivo che mette in atto nei loro confronti per imporre la credenza in un dio creatore e criminale.
Giovanni XXIII, quello che i cristiani chiamano “papa buono” era in realtà un feroce violentatore di bambini: e il suo ruolo nell’organizzazione criminale dedita allo stupro di minori non era irrilevante.
Non stupisce la sentenza della Corte d’Appello USA; semmai stupiscono le sentenze dei tribunali Italiani che non chiamano in causa la chiesa cattolica nella sua interezza a rispondere delle violenze sui minori. Violenze che in questo momento sembra vengano anche coperte dalle autorità inquirenti (o, comunque, non vengono perseguite partendo dal presupposto che un prete cattolico ha fra le sue priorità lo stupro di minori).

Usa, via libera processo contro Vaticanoper pedofilia.
Santa Sede: no comment

NEW YORK (25 novembre) - Via libera al processo contro il Vaticano per presunti casi di abusi sessuali. A dare l'ok la corte di di Cincinnati, Stati Uniti. Secondo la corte i vertici della Chiesa Cattolica avrebbero dovuto mettere in guardia il pubblico e denunciare alle autorità gli abusi commessi da religiosi contro minori. È la prima volta che allo stato Vaticano non viene garantita dagli Usa l'immunità sovrana sancita dal Foreign Sovereign Immunities del 1976. No comment dal Vaticano. La corte di appello ha dichiarato legittima la richiesta a procedere in sede processuale contro la Santa Sede in un caso di abusi sessuali commessi da religiosi della diocesi di Louisville in Kentucky, ipotizzando dunque che il Vaticano potrebbe essere ritenuto corresponsabile della condotta dei suoi membri. La denuncia è stata fatta da tre uomini che sostengono di esser stati molestati quando erano chierichetti. I tre accusano la Santa Sede di aver per decenni insabbiato la piaga della pedofilia su scala nazionale. Alle presunte vittime aveva dato ragione in prima istanza l'anno scorso un giudice federale del Kentucky avallando la richiesta di rivalersi contro il Vaticano. Il giudizio era stato impugnato in appello e oggi il Sesto Circuito delle Corti d'Appello di Cincinnati ha dato luce verde all'azione legale.La direttiva di Giovanni XXIII. Il caso si basa su una direttiva del 1962, a firma di papa Giovanni XXIII, resa pubblica nel 2003, che chiede alle gerarchie ecclesiastiche di mantenere il segreto su abusi sessuali da parte del clero. Secondo William Murray, avvocato delle presunte vittime, il documento rende la Santa Sede responsabile per gli atti del clero mantenuti segreti a causa della direttiva.Jeffrey Lena, avvocato della Santa Sede, pur dicendosi «attualmente non intenzionato» a chiedere alla corte d'appello di rivedere la decisione, ha precisato che «la sentenza è ancora molto lontana dal dimostrare la responsabilità diretta del Vaticano» per la condotta dei suoi membri. Jonathan Levy, avvocato di Washington che rappresenta un folto gruppo di sopravvissuti dei campi di concentramento in una azione legale rivolta contro varie parti incluso il Vaticano, riferendosi alla mancata garanzia della immunità sovrana alla Santa Sede, spiega che «se qualcuno può rompere questa barriera viene aperta la strada ad altri processi contro la Chiesa Cattolica». L'azione legale dei tre di Louisville non è la prima in cui in America sono chiesti risarcimenti diretti al Vaticano e non solo alle singole diocesi. Fino a oggi però i processi non erano mai arrivati al livello di Corte d'Appello.


Tratto da:
http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=35825&sez=HOME_NELMONDO


Dopo aver scatenato le feroci violenze in Nigeria e il tentativo del vescovo cattolico della Nigeria di smentire i massacri dei cristiani (giocando sul fatto che gli Italiani sono prevenuti nei confronti degli islamici), ora anche un tribunale USA rileva come non solo il Vaticano è responsabile di stupro di minori con Giovanni XXIII, ma lo è anche la persona di Ratzinger per aver ribadito quel documento.
Quando si concluderanno i processi?
Forse fra anni, quando gli attori saranno ormai vecchi e le vittime delle violenze cattoliche saranno troppo vecchie per poter avere un’altra e diversa vita.
Intanto dobbiamo, dal punto di vista della società civile, considerare sia Ratzinger che ogni cattolico come un criminale!

Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
P.le Parmesan, 8
30175 – Marghera Venezia
e-mail claudiosimeoni@libero.it

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