LA VERITA'

La verità si divide in "verità di fede" e "verità di tortura". Della verità pura e semplice non frega niente a nessuno.

domenica 11 gennaio 2009

Ratzinger e chiesa cattolica: il battesimo come forma di terrorismo contro la democrazia!

Se qualcuno aveva qualche dubbio che il battesimo non fosse un atto di violenza con cui il cristiano sottrae il bambino al bambino stesso, alla società di cui è parte, è bene che si legga le riaffermazioni di Ratzinger sul SUO possesso dei bambini.
Il bambino, per Ratzinger non è sé stesso: è la bestia che i genitori devono costringere per la gloria del suo dio padrone che, secondo Ratzinger, lo avrebbe creato!
Ratzinger, come vicario del suo dio in terra, riafferma di essere il padrone del bambino. E i genitori, che lo hanno battezzato, hanno detto a Ratzinger: “Si, buana!”. Con quel “Si, buana!” i genitori hanno rinunciato alle proprie responsabilità di soggetti per assumere la volontà del loro dio padrone. Il loro figlio non sarà più un bambino attrezzato per affrontare il suo futuro, ma verrà disarmato affinché, a sua volta, dica “Si buana!”.
E’ il significato del battesimo cristiano. Cattolico nel nostro caso!
Il padrone come affida le pecore e le capre al pastore che le deve allevare e macellare per i suoi bisogni, così affida la “bestia” bambino ai “genitori” che la devono allevare in funzione del loro padrone!

2009-01-11 11:18

IL PAPA: I FIGLI NON SONO PROPRIETA' DEI GENITORI


CITTA' DEL VATICANO - I figli non sono né una "proprietà" dei genitori da "plasmare" secondo "desideri e aspirazione" di questi, né qualcuno da soddisfare "in ogni desiderio" e far crescere in "piena autonomia" secondo un atteggiamento considerato "libertario". Verso di loro invece, sostiene il Papa, i genitori devono avere un atteggiamento educativo che li conduca alla ricchezza della vita e della vera libertà. Benedetto XVI lo ha detto celebrando nella cappella Sistina il battesimo di 13 neonati, 9 maschi e 4 femmine. "Il bambino - ha detto papa Ratzinger - non è proprietà dei genitori, ma è affidato dal Creatore alla loro responsabilità, liberamente e in modo sempre nuovo, affinché essi lo aiutino ad essere un libero figlio di Dio: solo se i genitori maturano tale consapevolezza riescono a trovare il giusto equilibrio tra la pretesa di poter disporre dei propri figli come se fossero un privato possesso plasmandoli in base alle proprie idee e desideri, e l'atteggiamento libertario che si esprime nel lasciarli crescere in piena autonomia soddisfacendo ogni loro desiderio e aspirazione, ritenendo ciò un modo giusto di coltivare la loro personalità ".

Tratto da:
http://www.ansa.it/opencms/export/site/visualizza_fdg.html_850224848.html

Si tratta di offese alla società civile. Offese ai bambini con relativa richiesta di poterli stuprare impunemente. Infatti, se il bambino non è padrone di sé stesso nelle relazioni della società civile, non gli sottrai nulla stuprandolo e dunque nulla, secondo Ratzinger, può pretendere.
I doveri delle persone sono quelli che la società richiede per consentire loro di rivendicare i propri diritti di soggetti di diritto ai quali le Istituzioni devono rispondere per legge.
E’ vergognoso che si permetta a Ratzinger di offendere i bambini imponendo loro un padrone.
Il battesimo è il marchio del bestiame. E i magistrati italiani consentono la violenza della chiesa cattolica sui bambini.
Il battesimo è il marchio di possesso di Ratzinger per impedire ai bambini di costruire sé stessi come individui sociali e sottometterli alla truffa di un padrone creatore davanti al quale rinunciare ad esprimere la loro personalità nelle condizioni che la società richiede.
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
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Tel. 3277862784
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