LA VERITA'

La verità si divide in "verità di fede" e "verità di tortura". Della verità pura e semplice non frega niente a nessuno.

martedì 3 febbraio 2009

Il Vaticano, l'olocausto della Shoah e le esigenze morali dello stato laico tedesco manifestate dalla Merkel

Il problema di Ratzinger è come salvare il suo diritto al genocidio senza che gli zingari, gli omosessuali, i laici e gli ebrei possano contestargli il suo diritto al genocidio.
All’interno di questo problema si muove la vicenda fra Ratzinger e i lefebvriani. Il diritto che Ratzinger attribuisce a sé stesso e ad ogni persona a cui lui lo delega, di praticare il genocidio e le ragioni di stato di Angela Merkel che intende ribadire le ragioni morale di: mai più genocidi.
I politici italiani sono ormai complici di Ratzinger. Si alleano con Israele soltanto quando Israele pratica il genocidio tanto caro a Ratzinger. Il loro ricordo della Shoah serve per giustificare altri e attuali genocidi, non per ricordare le cause del genocidio affinché non si ripeta più.


«da parte del vaticano deve esserci
un rapporto positivo con il mondo ebraico»
Vescovo negazionista, la Merkel attacca:
«Il Papa chiarisca»

BERLINO (GERMANIA) - Il caso non è chiuso. La Germania non ci sta e per bocca del suo Cancelliere Angela Merkel dichiara che le dichiarazioni del Vaticano sulla reintegrazione del vescovo lefebvriano che nega l'Olocausto, sono «insufficienti».
CHIARIMENTO NECESSARIO - «Si tratta di chiarire in modo netto, da parte del Papa e del Vaticano, che non può esserci nessuna negazione» dell’Olocausto e che deve esserci «un rapporto positivo» col mondo ebraico, ha detto la cancelliera in una conferenza stampa a Berlino. «Dal mio punto di vista questi chiarimenti non ci sono ancora stati in modo sufficiente», ha aggiunto il Cancelliere. «Se una decisione del Vaticano fa emergere l'impressione che l'Olocausto possa essere negato - ha sottolineato ancora il capo del governo tedesco - questa deve essere chiarita. Da parte del Vaticano e del Papa deve essere affermato molto chiaramente che non ci può essere alcuna negazione sull'argomento». Finora, invece, ha sostenuto la Merkel, tutti i chiarimenti arrivati si sono rivelati «insufficienti».
LA POSIZIONE TEDESCA - Sulla questione c'è stata anche una dura presa di posizione della Chiesa tedesca. In un'intervista alla radio pubblica «Suedwestrundfunk» il cardinale e vescovo di Magonza, Karl Lehmann, ex presidente della Conferenza episcopale tedesca, aveva affermato che la questione potrebbe essere risolta solo con scuse «ad alto livello». Lehmann aveva definito «una catastrofe per i sopravvissuti dell'Olocausto» la decisione di Benedetto XVI di riammettere Williamson nel seno della Chiesa e aggiunto che il Papa deve chiarire che la negazione dell'Olocausto non è una trasgressione perdonabile. Lehmann aveva anche chiesto le dimissioni del responsabile della Commissione «Ecclesia Dei», il cardinale Castrillon Hoyos, il quale in un'intervista aveva affermato di non essere stato a conoscenza delle affermazioni negazioniste di Williamson.
Tratto da:
http://www.corriere.it/esteri/09_febbraio_03/merkel_vaticano_negazionisti_shoah_352d43de-f1ff-11dd-9d2c-00144f02aabc.shtml


Così la polemica infuria.
Il Vaticano per nascondere la sua predisposizione al genocidio e alo stupro di minori e farsi aiutare dai politici in quelle attività; gli stati d’Europa per rivendicare il rispetto del loro laicismo e della morale che condusse alle Costituzioni nazionali.
E’ uno scontro sempre in atto fra le voglie del dio padrone e dei suoi vicari di riaffermare il proprio dominio attraverso il genocidio e il diritto dei popoli di diverse relazioni che sanciscono mediante le Costituzioni.
Quella stessa Costituzione che fa delle persone le PADRONI DEL LORO CORPO e che toglie il diritto al dio padrone di disporre della loro vita. La questione, come in Eluana, non è quale sia il confine fra la vita e la morte, alla faccia del nazifascista Fini, ma qual è il diritto a non essere schiavi di un padrone (o di uno stato padrone come l’ideologia fascista) e di poter disporre del proprio corpo e della propria vita per le proprie predilezioni!
03 febbraio 2009

Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
P.le Parmesan, 8
30175 – Marghera Venezia
Tel. 3277862784
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