LA VERITA'

La verità si divide in "verità di fede" e "verità di tortura". Della verità pura e semplice non frega niente a nessuno.

sabato 7 marzo 2009

Impedire la ricerca sulle staminali e favorire lo stupro delle bambine: LA CHIESA CATTOLICA CONTRO LA SOCIETA' CIVILE.

Continua la guerra della chiesa cattolica contro il vivere civile delle persone.
Continua la guerra della chiesa cattolica contro le società civili.
Continua la guerra della chiesa cattolica contro la vita.
Continua la guerra della chiesa cattolica contro gli uomini per la gloria del suo dio padrone.
Due episodi sono da mettere in luce: uno negli USA e un altro nel Brasile.

La guerra per alimentare le malattie e la disperazione delle persone viene condotta dal Vaticano contro gli USA e le decisioni del presidente Obama:


STAMINALI: OSSERVATORE,
DISSENSO CHIESA SU DECISIONE OBAMA
(07 marzo 2009)

L'Osservatore Romano esprime oggi dissenso sulla decisione del neo presidente degli Stati Uniti Barak Obama di abolire i "limiti" alle ricerche con le cellule staminali enbionali. "La posizione della Chiesa Cattolica - ricorda il giornale vaticano - e' stata espressa piu' volte in passato, in previsione della possibilita' che le limitazioni al finanziamento per la ricerche sulle staminali embrionali potessero essere rimosse". L'Osservatore cita in particolare la Conferenza Episcopale degli Stati Uniti, che in occasione dell'assemblea plenaria di primavera tenuta a Orlando, in Florida, nel giugno scorso, aveva votato un documento dedicato specificatamente a questo tema affermando: "sembra innegabile che una volta oltrepassata la fondamentale linea morale che ci impedisce di trattare gli esseri umani come meri oggetti di ricerca, non ci sara' piu' un punto di arresto". La ricerca sulle staminali embrionali, scrive ancora l'Osservatore, "era stata percio' definita, in quell'occasione come 'profondamente immorale' e superflua, in considerazione dei recenti sviluppi delle ricerche scientifiche. Piu' recentemente - conclude il giornale diretto dal prof. Giovanni maria Vian - il presidente della Conferenza Episcopale, il card. Justin Francis Rigali, aveva scritto una lettera ai membri del Congresso, nella quale rivolgeva un appello affinche' fossero mantenute le leggi a difesa della vita, fra le quali il Dickey/Wicker Amendment, in virtu' del quale veniva appunto vietato il finanziamento federale alle ricerche sugli embrioni".

Tratto da:
http://www.repubblica.it/ultimora/cronaca/STAMINALI-OSSERVATORE-DISSENSO-CHIESA-SU-DECISIONE-OBAMA/news-dettaglio/3585924

La decisione di Obama con cui rimuove la violenza con cui Bush ha violentato la società USA era un atto di dignità sociale quanto meno “dovuto” al popolo americano. La feroce guerra contro i corpi delle donne messa in atto dalla chiesa cattolica e dai cristiani ha devastato culturalmente la società civile USA. Ha indebolito il tessuto sociale e ha provocato l’attuale crisi economica favorendo la truffa delle grandi compagnie finanziarie.
Liberare la ricerca dalle manette con cui la chiesa cattolica imponeva il suo terrore è il primo passo per affrontare la feroce crisi finanziaria che quelle manette hanno provocato. Ora gli USA possono guardare con più fiducia ad un futuro che fino ad ieri i cristiani negavano loro.


L’altra azione del Vaticano è fatta contro la vita. L’odio del Vaticano contro l’esistenza umana. Contro quella ricerca di società umana che uscendo dal campo di sterminio in cui l’odio del dio padrone la caccia, chiede giustizia. Chiede giustizia contro l’orrore della famiglia cristiana, la così detta “sacra famiglia” il cui modello ha seminato odio ed orrore in tutti i secoli della storia.
Una chiesa cattolica sempre pronta, nei fatti, a giustificare e a difendere l’operato di stupratori riesce a continuare a violentare bambine per impedire loro di appropriarsi della loro vita. E’ vergognoso che il modello criminale della famiglia, imposto dalla chiesa cattolica mediante una feroce violenza, non sia stato ancora messo al bando nelle società civili. Le persone, in questo modello, continuano ad essere oggetti di possesso e stuprate per essere costrette ad aderire a quel modello: la stragrande maggioranza delle violenze sessuali avviene all’interno del modello della “sacra famiglia” imposto dai cristiani e dalla chiesa cattolica in particolare.




2009-03-07 14:48
BRASILE: ABORTO BIMBA STUPRATA,
MEDICO 'RINGRAZIA' PER SCOMUNICA

RIO DE JANEIRO - La Chiesa cattolica brasiliana ha scomunicato ieri i medici che qualche giorno fa hanno autorizzato l'aborto ad una bambina di 9 anni rimasta incinta in seguito alle violenze sessuali subite dal patrigno. "Chi ha realizzato l'aborto è stato scomunicato, si spera che queste persone, in un momento di riflessione, si pentano", ha dichiarato alla stampa l'arcivescovo di Recife, José Cardoso Sobrinho, mentre un gruppo di avvocati cattolici ha denunciato il caso alla giustizia. Il patrigno della bambina, un uomo di 23 anni di cui non è stato dato il nome, si trova in stato d'arresto da giorni in un carcere dell'entroterra del Pernambuco, in seguito alla confessione di aver stuprato la piccola - la prima volta tre anni fa - e di aver abusato anche della sorella invalida di 14 anni. Alla bambina di 9 anni vengono attualmente somministrati medicinali per indurre un aborto farmaceutico alla gravidanza di due gemelli in seguito agli abusi, ricorda la stampa locale, che da giorni sta seguendo il caso. La vicenda della piccola ha diviso tra l'altro anche i suoi genitori, visto che il padre si è detto contro l'aborto, la madre invece a favore. Livio Moraes, primario presso l'ospedale dell'Università di Pernambuco, ha ricordato che la legge brasiliana "autorizza l'aborto in caso di stupro o pericolo di morte". Rispondendo a tale dichiarazione, l'arcivescovo Sobrinho ha sottolineato che "la legge di Dio è al di sopra della legge umana. Quando una norma promulgata da legislatori umani va contro la legge di Dio perde qualsiasi valore".Il ministro della sanità brasiliano ha accusato la Chiesa cattolica di aver adottato una posizione "estremista" e "inopportuna" . Medici di Recife, nel nordest del Paese, hanno praticato ieri l'aborto dopo aver stabilito che la bambina rischiava la vita se avesse portato avanti la gravidanza e partorito i gemelli che aveva in grembo. L'arcivescovo di Recife, José Cardoso Sobrinho, ha tuonato contro i medici, accusati di aver violato "la legge di Dio" e li ha scomunicati, assieme alla madre della bambina e ad altre persone coinvolte nell'aborto. "Credo che la posizione della Chiesa sia estremista, radicale e inopportuna", ha detto in nottata il ministro della sanità Jose Gomes Temporao nel corso di un programma radiofonico. "Sono scioccato per la posizione radicale di questa religione che, nell'affermare a torto di voler difendere una vita, mette un'altra vita in pericolo", ha aggiunto. La legge brasiliana autorizza l'aborto in caso di stupro o quando la vita della madre è in pericolo.Fatima Maia, direttrice dell' ospedale brasiliano dove è stato praticato l'aborto alla bambina di nove anni stuprata, ha detto che, nonostante sia cattolica, "ringrazia Dio" per essere stata scomunicata dalla Chiesa locale a causa di tale decisione. "Grazie a Dio sono nel gruppo delle persone scomunicate", ha detto la Maia, responsabile del Centro Amauray de Medeiros, riferendosi alla decisione annunciata ieri dall'arcivescovo di Recife (nel nordest del paese), José Cardoso Sobrinho. La direttrice dell'ospedale ha sottolineato che la legislazione brasiliana permette l'aborto in caso di stupro o di rischi per la vita. C'era il rischio che le emorragie e la rottura dell'utero mettessero a repentaglio la vita della piccola, che pesa 36 kg ed è alta 1,36 metri, ha precisato la Maia in dichiarazioni al sito on-line del quotidiano Correio Braziliense, aggiungendo: "odio la violenza sessuale, rifarei quanto ho fatto".

Tratto da:
http://www.ansa.it/opencms/export/site/notizie/rubriche/altrenotizie/visualizza_new.html_904716494.html


In questo caso anche cristiani si sono ribellati tanto violenta e tanto ripugnante si è rivelata l’azione della chiesa cattolica e il suo odio per la vita.
Un odio per la vita che ha sempre visto la chiesa cattolica violentare bambini a maggior gloria del suo dio padrone. Eppure, questo terrorismo, prima o poi dovrà essere estirpato dalle nazioni civili.
Marghera, 07 marzo 2009
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
P.le Parmesan, 8
30175 – Marghera Venezia
Tel. 3277862784
e-mail claudiosimeoni@libero.it

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