LA VERITA'

La verità si divide in "verità di fede" e "verità di tortura". Della verità pura e semplice non frega niente a nessuno.

martedì 28 aprile 2009

Il cristianesimo e i semi del male: Berlusconi, Veronica Lario, le veline come intelligenza politica del Popolo delle Libertà

E’ un po’ difficile pensare che non sia complice dei comportamenti di Berlusconi. Sicuramente vuole tener fuori i figli dai comportamenti squallidi di suo marito, ma non è sufficiente una dichiarazione per farlo. C’è un intero paese in sofferenza per un individuo incapace che per tutta l’estate 2008 non ha fatto altro che usare il Parlamento per farsi gli affari suoi anche quando erano incostituzionali (come il nodo Alfano) e mentre arrivavano i segnali di una crisi che avrebbero ridotto in miseria centinaia di migliaia di persone se ne sbatteva allegramente. Quando la borsa cadeva lui, ci rideva sopra dicendo: “Siate fiduciosi, comprate!”.
Che a questo comportamento assolutamente superficiale di fare politica, corrisponda un comportamento da guappo, non c’è dubbio. Che le veline possano essere sue amanti, è un sospetto che richiede prove e smentite ben più consistenti della parola di un personaggio che oggi afferma e dopo smentisce. Un personaggio che millanta un fare ridotto a quel fare che ogni altro governo delegava alle comparse.
Che nella sua vita privata sia un individuo squallido, ben lontano dall’alta moralità di Prodi, mi sembra scontato
Riporto l’articolo prelevato dal giornale Il Gazzettino, ma, per favore, non si dica che la sua famiglia e i suoi figli non siano i suoi complici: una volta, per far fessi gli italiani, se non mi sbaglio, giurò sulla loro testa. Quando mai un politico cercò di raccogliere credibilità giurando sulla testa dei suoi stessi figli? Mai! Perché quel gesto indicava miseria morale in sé e per i suoi figli.
Ed è all’interno di quest’ottica che si comprende come e perché vuole cambiare la Costituzione. Non è in grado di gestire uno stato democratico per il quale è stato eletto e, appare evidente, intende trasformarlo in una dittatura fascista a suon di leggi:

Europee, Veronica Lario attacca: donne candidate ciarpame senza pudore
«Io e i miei figli vittime e non complici della situazioneMio marito a festa 18enne? Mai andato a quella dei figli»


ROMA (28 aprile) - «Ciarpame senza pudore». Così, Veronica Lario definisce l'uso delle candidature delle donne che a suo avviso si sta facendo per le elezioni europee. La signora Berlusconi ha deciso di mettere per iscritto in una mail - in risposta ad alcune domande sul dibattito aperto dall'articolo pubblicato ieri dalla Fondazione Farefuturo - il suo stato d'animo di fronte a ciò che hanno scritto oggi i giornali sulle possibili candidate del Pdl alle europee. «Voglio che sia chiaro - spiega -che io e i miei figli siamo vittime e non complici di questa situazione. Dobbiamo subirla e ci fa soffrire». Sul ruolo delle donne in politica, alla luce delle polemiche di queste ore, Veronica Lario risponde che «per fortuna è da tempo che c'è un futuro al femminile sia nell'imprenditoria che nella politica e questa è una realtà globale. C'è stata la Thatcher e oggi abbiamo la Merkel, giusto per citare alcune donne, per potere dire che esiste una carriera politica al femminile». «Sfrontatezza del potere». «In Italia - aggiunge la moglie del presidente del Consiglio - la storia va da Nilde Jotti e prosegue con la Prestigiacomo. Le donne oggi sono e possono essere più belle; e che ci siano belle donne anche nella politica non è un merito né un demerito. Ma quello che emerge oggi attraverso il paravento delle curve e della bellezza femminile, e che è ancora più grave, è la sfrontatezza e la mancanza di ritegno del potere che offende la credibilità di tutte e questo va contro le donne in genere e soprattutto contro quelle che sono state sempre in prima linea e che ancora lo sono a tutela dei loro diritti». «A sostegno del divertimento dell'imperatore». «Qualcuno - osserva Veronica Lario - ha scritto che tutto questo è a sostegno del divertimento dell'imperatore. Condivido, quello che emerge dai giornali è un ciarpame senza pudore, tutto in nome del potere». Berlusconi in discoteca?. La signora Berlusconi prende anche l'iniziativa di parlare della notizia, pubblicata oggi da la Repubblica, secondo cui il premier sarebbe stato domenica notte in una discoteca di Napoli a una festa di compleanno d'una ragazza di 18 anni: «Che cosa ne penso? La cosa ha sorpreso molto anche me, anche perché non è mai venuto a nessun diciottesimo dei suoi figli pur essendo stato invitato».

Fonte:
http://www.gazzettino.it/articolo.php?id=56346&sez=ITALIA

Il cristianesimo produce questo tipo di personaggi. Lo so che anche Prodi è cristiano, ma le caratteristiche comportamentali di Berlusconi lo classificano come il bullo da oratorio. Quello che fa le corna o che punta le mani a mo’ di mitra agli interlocutori o che, in visita ufficiale in Russia tenta di baciare un’operaia.
Fra poco arriveranno i dati della disoccupazione e questa è responsabilità di Berlusconi e di tutta la sua famiglia.
Berlusconi vuole veline come deputati. Come un “capo azienda” ha bisogno di Yes-man altrimenti non è in grado di gestire delle intelligenze. E’ il Bush italiano. Quando avrà completato il disastro non è detto che l’Italia avrà un Obama!
28 aprile 2009
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
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30175 – Marghera Venezia
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