LA VERITA'

La verità si divide in "verità di fede" e "verità di tortura". Della verità pura e semplice non frega niente a nessuno.

mercoledì 13 maggio 2009

Il film Angeli e Demoni non rispecchia il libro e mi ha deluso: alcune differenze fra il libro e il film

Sono stato a vedere il film Angeli e Demoni e francamente, dopo aver letto il libro, l’ho trovato molto povero.

Lo scontro fra scienza e religione cattolica viene fatto passare all’acqua di rose. Viene fatta sparire la figura del direttore del Cern e viene trasformata anche la figura di Leonardo Vetra al quale si cambia il nome e nel film non appare la sua ricerca.
A differenza del libro in cui è il Cern che ingaggia Robert Langdon, nel film viene ingaggiato direttamente dal Vaticano attraverso Olivetti.

Facendo sparire il direttore del Cern nello scontro finale con il Camerlengo Ventresca, si fa in modo che sia il comandante delle guardie svizzere, appropriatosi dei diari degli incontri del prete-scienziato a scoprire le relazioni del Camerlengo col prete scienziato. E’ il comandante delle guardie svizzere che affronta il Camerlengo con l’aiuto di un cardinale legato al cardinale anziano che presiede il conclave. Il comandante delle guardie svizzere viene ucciso dall’irruzione di altre guardie mentre con la pistola sta tentando di fermare il Camerlengo con il ferro della marchiatura in mano incapace di comprenderne le intenzioni. Al suo posto, secondo il libro, avrebbe dovuto esserci il direttore del Cern sulla sedia a rotelle. Il Camerlengo si tatua le chiavi di Pietro sul petto, mentre, nel libro, si doveva tatuare la figura del diamante degli Illuminati. Nel film del diamante non si fa cenno.
Per giunta, mentre nel libro il cardinale immerso nella fontana muore, nel film viene salvato da Robert Langdon e diventa papa. Nel libro, invece, a diventare papa era il cardinale anziano che presiedeva il conclave.
Inoltre, anche la morte dell’assassino che nel libro è il risultato della lotta con Robert Langdon, nel film l’assassino muore perché il Camerlengo gli fa esplodere l’auto.
A differenza del libro, e riconosco che la scena sarebbe stata costosa, nell’elicottero con l’esplosivo di antimateria sale solo il Camerlengo che poi si butta con il paracadute. Nel libro, invece, sull’elicottero ci avrebbe dovuto essere anche Robert Langdon che, sempre secondo il libro, si buttava con un telo precipitando nel Tevere.
Infine, nessuna rivelazione sul fatto che il Camerlengo era il figlio del papa, che lui stesso aveva ammazzato, avuto con una domma mediante inseminazione artificiale.
E’ un film venuto male. Non è lineare e nel tentativo di compiacere il Vaticano e di far credere agli spettatori che in fondo si trattava solo di una mela marcia, ha finito col giustificare la chiesa cattolica e la sua guerra alla società civile e al suo bisogno di scienza.
Nel libro, l’odio per la scienza e la libertà dell’uomo da parte della chiesa cattolica, è molto più evidente e articolato.

Il film Angeli e Demoni è stato giocato più sull’azione che sul messaggio sociale diventando solo un giallo di basso livello. Godibile per chi non ha letto il libro e non ha molte pretese intellettuali, ma lontano mille miglia dallo spirito del libro.
Il libro mi è piaciuto, il film lo definirei una “ca..gata pazzesca”.

14 maggio 2009
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
P.le Parmesan, 8
30175 – Marghera Venezia
Tel. 3277862784
e-mail claudiosimeoni@libero.it

7 commenti:

  1. Io aggiungerei: eliminazione di pause strategiche,citazioni accattivanti e riferimenti storico-artistici; inoltre è stato impoverito di molto il ragionamento logico dell'interpretazione dei simboli e delle statue( che caratterizza i due libri) del Bernini sparsi per Roma che accompagna il cammino dell'illuminazione.
    Libro bellissimo,film deludente e plasmato sulle esigenze della chiesa

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  2. Libro molto bello film piacevole ma certo non paragonabile. Non condivido la conclusione del tuo post: "nel tentativo di..far credere agli spettatori che in fondo si trattava solo di una mela marcia, ha finito di giustificare la chiesa cattolica...". Non credo che un film possa essere bello solo se attacchi la chiesa a spada tratta, forse tu sei di avviso diverso; ne è uscito comunque un film godibile, come dici tu stesso, che vi da l'ennesima possibilità di polemizzare...

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  3. aggiungo: mi dispiace che siano state tagliate, specie all'inizio, le scene sul CERN e sulle ricerche scientifiche. Chi non ha letto il libro, in fin dei conti non ha mica capito l'importanza (e, per alcuni, la pericolosità) della scoperta dell'antimateria

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  4. Capisco i vostri commenti, anche io, all'uscita dalla sala, sono rimasto un pò deluso...
    Il film è durato quasi due ore e mezza; se ci mettiamo il pezzo del CERN a Ginevra + direttore + Leonardo Vetra + Castel S.Angelo + elicottero, ecc. magari ne durava 5 di ore!

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  5. Non credo sarebbe durato 5 ore solo per due scene ben studiate. Anche Il codice da Vinci non ha rispecchiato il libro e infatti mi ha deluso. Nonostante tutto però il film rispecchia forse proprio quello che la chiesa vuole che si sappia, ovvero che anche là ci son persone che tramano solo per ottenere il potere... Il libro lo lessi un paio d'anni fa e non ricordo tutti i particolari ma mi aspettavo più storia e meno chiacchiere...

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  6. Sono perfettamente d'accordo con l'articolo di Claudio, tutto è stato stravolto lasciando come unico collegamento al libro solo il filone della trama principale. Già all'inizio si nasava qualche differenza, un crescendo fino al totale stravolgimento finale. Senza dubbio meglio il libro, a questo punto non oso immaginare cosa verrà fuori quando uscirà al cinema "Il simbolo perduto".

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  7. Io sono rimasta delusa dal finale! Uffa! Me lo aspettavo almeno quello uguale al libro! Veramente deludente manca l'intesa (amore) Fra Vittoria e Robert!

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