LA VERITA'

La verità si divide in "verità di fede" e "verità di tortura". Della verità pura e semplice non frega niente a nessuno.

giovedì 21 maggio 2009

La sistematicità della violenza sui minori della chiesa cattolica: i delitti contro l'umanità non cadono mai in prescrizione!

Non era necessario il rapporto per dire che i cattolici sono dei criminali, in ogni atto presente e che i loro centri di assistenza sono dei lager.
Lo era nel tempo passato, per le esperienze di milioni di persone il fatto, che qualche “commissione” indaghi i loro crimini e scopri dei riscontri, è assolutamente irrilevante ai fini della verità sociale. Può esserlo ai fini della “verità” giudiziaria, ma non della verità sociale.

Il disprezzo che il Gesù ha imposto nell’ideologia cattolica è tutto riassunto nella frase “lasciate che i bambini vengano a me”, che va conclusa “che io sono il loro signore e padrone”.
E’ la vagina vergine della loro madonna, piantata nella testa dei cattolici come una tara psichica, che li induce a veicolare le loro pulsioni sessuali nella violenza, nello stupro, nel delirio di possesso dei bambini. Se non si è in grado di capire quanto il delirio morale imposto mediante la vagina della madonna dei cristiani è la fonde del disprezzo sociale, allora non si è capito che l’istigazione alla violenza del più debole è proprio dell’ideologia religiosa cattolica in cui, proprio attraverso la violenza, si costringe il bambino a soggettivare le categorie sociali di “posseduto” e “possessore”; di “incubo” e “succube” attraverso le quali perpetrare la violenza del dio dei cristiani.
In questo articolo, che riporto, del giornale La Repubblica, la responsabilità collettiva dei cattolici e delle loro organizzazioni, Wojtyla e Ratzinger compresi, inoltre che, naturalmente, i loro predecessori, viene sottolineata attraverso tutti quegli atti illegali e di violenza con cui le organizzazioni cattoliche hanno impedito o ostacolato la commissione per l’accertamento dei fatti al fine di garantire l’impunità ai violentatori di bambini.

C’è voluto un film, “Magdalene” e una serie di indagini fatte da giornalisti, perché una verità giuridica emergesse rispetto a quella verità riconosciuta che indica nella chiesa cattolica e nei cristiani dei delinquenti che, seguendo le indicazioni dei loro profeti e dei loro santi, hanno fatto della violenza e del terrore, azione sistematica nella loro quotidianità. Perché i cattolici hanno potuto far violenza indisturbati? Perché la Polizia di Stato li ha aiutati a violentare i bambini; perché i Magistrati li hanno aiutati a violentare i bambini; perché i politici dei partiti li hanno aiutati a violentare i bambini; perché la società irlandese, come quella italiana, ha organizzato le proprie istituzioni per permettere ai cattolici di violentare i bambini e, con questo, imporre la fede nel dio padrone ai bambini.
Riportol’articolo:



Rapporto shock:
per 40 anni violenze endemiche negli istituti religiosi
Scoperti 2500 casi avvenuti tra il 1940 e il 1980. Il Primate: "Dispiaciuto profondamente"
La Chiesa irlandese nella bufera"Abusi sessuali su migliaia di bimbi"
dal nostro corrispondente
ENRICO FRANCESCHINI



LONDRA - È una delle pagine più nere della storia d'Irlanda, e della storia della Chiesa cattolica: l'abuso sessuale sistematico e ampiamente diffuso ai danni di bambini e adolescenti di entrambi i sessi, in scuole, orfanotrofi, riformatori e altri istituti gestiti da ordini religiosi cattolici irlandesi. Una macchia vergognosa, di cui finora si conosceva l'esistenza attraverso documentari televisivi, film di denuncia come il pluripremiato "Magdalene" di qualche anno fa, inchieste dei giornali e indagini preliminari. Ma adesso la Child Abuse Commission, la commissione istituita dall'allora primo ministro irlandese Bertie Ahern, per fare luce su questo indegno scandalo, ha concluso i suoi lavoro dopo nove anni di inchieste e presentato un rapporto che fotografa con esattezza le dimensioni e i dettagli di quanto è avvenuto. Il risultato suscita orrore: un dossier con le testimonianze di 2500 vittime di violenze, avvenute tra gli anni '40 e gli anni '80, negli istituti gestiti da preti e suore in Irlanda. Racconti atroci, di uomini e donne oggi adulti che ricordano di essere stati picchiati in ogni parte del corpo con le mani e con ogni tipo di oggetti, seviziati, stuprati, talvolta da più persone contemporaneamente. E' la cronaca di una discesa agli inferi, tenuta nascosto per decenni, poi trapelata qui e là, ma solo ora svelata in tutta la sua mostruosa realtà. Che questo sia avvenuto nel paese più cattolico d'Europa, dove la Chiesa ha per lungo tempo sovrastato con la sua influenza ogni aspetto della società civile, è ancora più grave e raccapricciante, commenta la stampa irlandese. Il rapporto non è una lettura facile. "Credevo che mi avrebbero rivoltato le budella", dichiara un testimone. Altri parlano di "predatori sessuali che colpivano sistematicamente e abusavano sessualmente i bambini più vulnerabili". Le vittime erano spesso giovani "difficili", orfani, disabili, abbandonati, che speravano di ricevere dalla Chiesa il conforto che non avevano mai conosciuto e si ritrovavano invece inghiottiti in un feroce cuore di tenebra. La pedofilia e l'abuso sessuale nei confronti dei bambini erano un fatto "endemico", conclude il documento.
Il fatto che questo orrore sia venuto pienamente alla luce, per iniziativa del governo, è un segno di quanto sia cambiata l'Irlanda negli ultimi vent'anni: oggi è colpita come tanti dalla crisi economica, ma è un paese irriconoscibile, trasformato dalla globalizzazione, moderno e aperto. La Chiesa cattolica irlandese piega la testa: il cardinale Sean Brady dice di essere "profondamente dispiaciuto" per gli abusi sessuali. "Mi vergogno che dei bambini abbiano sofferto in un modo così orribile in queste istituzioni", afferma in un comunicato l'arcivescovo di Armagh e Primate di tutta Irlanda. Tra gli ordini religiosi investigati dalla commissione ci sono anche le Sisters of Our Lady of Charity Refuge, le suore che gestivano la Magdalene Laundry di Dublino, il soggetto dell'omonimo film del 2002. Ma le resistenze di associazioni religiose e del ministero dell'Istruzione hanno prolungato l'inchiesta, cosicché molti dei carnefici sono già morti; e in base a restrizioni legali la commissione non ha potuto nominarli, tranne nei rari casi in cui un prete o una suora abbia già subito una condanna giudiziaria.
(21 maggio 2009)

Fonte:
http://www.repubblica.it/2009/05/sezioni/esteri/preti-irlandesi/preti-irlandesi/preti-irlandesi.html?rss


Scoprire non significa: PREVENIRE!
La società civile irlandese era organizzata per consentire ai cattolici lo stupro dei minori. Come la società italiana che non mette un freno sociale alle violenze della chiesa cattolica, ma anzi, le favorisce nel delirio di molti politici di assicurarsi dei voti. Il caso di Verona e dell’Istituto Provolo è abbastanza sintomatico della quantità di letame che la chiesa cattolica, con l’aiuto di magistrati compiacenti e di poliziotti omertosi, nasconde e continua a nascondere. Il caso di “Gelmini” è solo per citare un altro lager cattolico che la chiesa cattolica occulta per i propri interessi. E’ vero che qua e là ogni tanto qualche cosa si viene a sapere. Ma non è questo il punto: il punto è che SI SA CHE LA CHIESA CATTOLICA PRATICA LA VIOLENZA SISTEMATICA NEI CONFRONTI DI PERSONE DEBOLI E INDIFESE. Poi, ogni tanto, qualche magistrato, cadendo dalle nuvole, mette in atto qualche accertamento quando “gli arriva un’informazione di reato” come se il vivere nella società civile non li portasse alla conoscenza delle violenze cattoliche che preferiscono ignorare o per carriera o per complicità.
I delitti contro l’umanità non cadono mai in prescrizione.

21 maggio 2009
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
P.le Parmesan, 8
30175 – Marghera Venezia
Tel. 3277862784
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