LA VERITA'

La verità si divide in "verità di fede" e "verità di tortura". Della verità pura e semplice non frega niente a nessuno.

martedì 12 maggio 2009

Prete violenta ventituenne in canonica: e un altro

Questa volta non si tratta di violenza a minori. Appare più come una violenza sessuale omosessuale.
Un atto di violenza sessuale che ha come ambiente la chiesa cattolica e che, in questo caso, ha più l’aspetto dell’omosessualità repressa.
Il prete possiede le relazioni sociali con le quali garantire un lavoro ad un immigrato. Lo circuisce e poi lo violenta.
Il prete possiede qualche cosa e con quello che possiede pensa di disporre del corpo di una persona.
Non è importante la nazionalità del prete cattolico: è un prete cattolico e questo lo porta a ritenersi padrone delle persone in quanto vicario di cristo.
Più o meno come Bagnasco si riteneva padrone del corpo di Eluana Englaro e pretendeva di disporne a piacimento.
Dal punto di vista morale è la stessa violenza, ma i mezzi e le modalità sono diverse, per questo è stato arrestato e con la nuova legge sulla violenza sessuale non uscirà tanto presto da galera.


Shock a Gambettola,
sacerdote accusato di aver abusato di un 22enne: arrestato

CESENA - E' accusato di aver abusato di un giovane siciliano di 22 anni. Gli agenti del Commissariato di Polizia di Cesena hanno arrestato un sacerdote boliviano di 29 anni. Secondo quanto appurato dagli inquirenti, la violenza si sarebbe consumata sabato sera nella canonica di una parrocchia di Gambettola, dove il parroco presta servizio. Il 29enne avrebbe conosciuto la giovane vittima in occasione di un'iniziativa che si è svolta in parrocchia.

Il sacerdote avrebbe invitato il giovane in canonica, prospettando al giovane siculo una possibilità di lavoro. Qui ha tentato un primo approccio sessuale che, dopo il diniego del giovane, si è trasformato in un abuso sessuale. Il ragazzo, dopo esser ricorso alle cure dei sanitari del pronto soccorso dell'ospedale di Cesena, ha raccontato tutto ai giovani, che si sono rivolti alla polizia.

Il vescovo, Monsignor Antonio Lanfranchi, ha disposto con un decreto la sospensione "a divinis" del sacerdote boliviano. "La notizia dell'arresto - spiega in una nota la diocesi - addolora profondamente il Vescovo con tutto il presbiterio e l'intera comunità diocesana che si ritengono essi stessi vittime di quanto accaduto". L'episodio, ha detto Lanfranchi, invitando alla comunità diocesana alla preghiera, "non può far venir meno la fiducia e la stima per quanti, con generosità e alto senso etico, sono ogni giorno impegnati nel servizio pastorale della comunità cristiana".

Fonte:
http://www.romagnaoggi.it/cesena/2009/5/12/123781/


I vicari di cristo hanno questo bisogno di sentirsi padroni delle persone, come il prete a Castelfranco che fa lo sciopero della fame perché nessuno in paese va in chiesa.

Come, lui è padrone delle persone e la gente lo ignora? Ignorano il loro padrone?
Così pensa di fare lo sciopero della fame per richiamare l’attenzione delle sue pecore attratte da altri pascoli.
Almeno non li ha violentati!

12 maggio 2009
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
P.le Parmesan, 8
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