LA VERITA'

La verità si divide in "verità di fede" e "verità di tortura". Della verità pura e semplice non frega niente a nessuno.

sabato 30 maggio 2009

Ratzinger offende la Costituzione; offende l'infanzia; offende la dignità dell'uomo in nomme del suo dio padrone.

Per Ratzinger i bambini sono solo soggetti da stuprare ai quali raccontare impunemente e vigliaccamente ogni bugia possibile.
Indigna la corruzione morale di Ratzinger che offende ogni persona civile e ogni principio morale che la nostra Costituzione mette a fondamento della vita civile.
Così Ratzinger si permette di offendere e prendere in giro i bambini come se non fossero delle persone, ma solo bestie da allevamento. Come se non avessero la dignità di soggetti giuridici. Come se fossero delle bestie da insultare. Questo lazzarone non ha nessuna dignità morale se non quella di insultare le persone nei diritti fondamentali della persona per costringerli in ginocchio davanti al suo dio padrone.
Così, come riportato dall’articolo del Corriere della Sera Ratzinger usa la più squallida menzogna per privare i bambini del loro diritto alla conoscenza e indurre l’illusione nel suo dio padrone sottraendoli ai diritti Costituzionali, tanto, Maroni e Alfano sono politici in ginocchio davanti a Ratzinger: loro della Costituzione ed dei diritti civili se ne sbattono, specialmente quelli dei bambini come cittadini.
Di questo individuo, Ratzinger, senza dignità morale (come intesa dalla nostra Costituzione, non come la intende il suo dio padrone con cui si identifica), riporto, per dimostrare l’immoralità di questo individuo, la quarta di copertina il libro a firma “discepoli di verità” dal titolo “Senza Misericordia – come il cardinale Ratzinger è diventato papa Benedetto XVI” Kaos edizioni:

“I ricordi smemorati, censurati, mistificati di Joseph Ratzinger soldato della Wehrmacht nazista. La venerazione per il cardinale filo-hitleriano Michael von Faulhaber, arcivescovo di Monaco durante il Terzo Reich. La metamorfosi giovanile di don Ratzinger: dal fronte progressista di “Concilium”, a quello conservatore di “Communio”. 1976·77: nove mesi di lotte di potere nella curia romana per la poltrona di arcivescovo di Monaco (con porpora cardinalizia). All’ombra dell’Opus Dei: l’elezione papale di Wojtyla, e la carica di inquisitore per Ratzinger. Quasi un quarto di secolo da prefetto della Congregazione per dottrina della fede: fulmini sulla Teologia della liberazione, saette contro i teologi progressisti (Leonardo Boff, Edward Schillebeeckx, Charles E. Curran, Pedro Casaldàliga, Raymond Hunthausen, ecc.), e blandizie per gli scismatici ultrareazionari monsignor Marcel Lefebvre. Diktat, censure, bavagli e il dogma omofobico del Panzerkardinal campione di doppiezza. Caccia rossa allo stregone, monsignor Emmanuel Milingo: scandalo e perdono interessato. L’inchiesta per molestie sessuali a carico l fondatore dei Legionari di Cristo, insabbiata dal prefetto dottrinario. La ghigliottina e il sogno: il vicepapa Ratzinger diventa Benedetto XVI.”


Poi, davanti ai bambini, senza contraddittorio e senza che nessuno gli rinfacci le sue menzogne, racconta le meschinità imponendole, di fatto, con la violenza ai bambini: un VERO E PROPRIO ATTO DI STUPRO EMOTIVO FINALIZZATO A RUBARE LORO IL FUTURO.

Benedetto XVI, incontrando i bambini dell'Opera missionaria
Il Papa: «Non ho capito perché Dio
ha scelto proprio me ma lo accetto»
«Per dire la verità non avrei mai pensato di diventare Pontefice»


CITTA' DEL VATICANO - Papa Benedetto XVI, incontrando i bambini dell'Opera missionaria, ha confessato di avere ancora oggi «difficoltà a capire come il Signore» possa avere destinato proprio lui a questo «mestiere». «Ma lo accetto, anche se mi sembra una cosa che vada molto oltre le mie forze; so che il Signore mi aiuta», ha detto.
«RAGAZZO INGENUO» - «Per dire la verità non avrei mai pensato di diventare Papa: sono stato un ragazzo abbastanza ingenuo in una piccola provincia dimenticata». Benedetto XVI ha risposto così ai bambini della Pontificia Infanzia Missionaria. «Il Papa - ha ricordato - allora era Pio XI: lo conoscevamo e lo vedevamo come nostro padre, ma in una realtà molto lontana e superiore a noi».
LITIGARE È UMANO - «Qualche volta sembra inevitabile nella vita umana litigare ma è importante l’arte di riconciliarsi, il perdono e non lasciare amarezza nell’anima»: il Papa risponde così ai bambini che - nel corso dell’udienza in Vaticano all’Infanzia Missionaria - gli domandano come fare di fronte alle differenze culturali e religiose. «Ho vissuto gli anni della scuola elementare in un piccolo paese di 400 abitanti - racconta il Papa - eravamo un po’ ingenui; in questo paese eravamo da una parte agricoltori molto ricchi e anche poveri impiegati, artigiani e la nostra famiglia poco prima della scuola elementare era arrivata in questo paese da un altro paese. Quindi eravamo un po’ stranieri, e in questa classe che frequentavo si riflettevano culture diverse. Ma gli altri bambini - prosegue il Pontefice - mi hanno insegnato il loro dialetto, abbiamo collaborato, anche litigato ma poi ci siamo anche riconciliati. E con gratitudine mi ricordo come ci siamo aiutati l’uno e l’altro; abbiamo imparato insieme a pregare, ci siamo preparati insieme alla comunione. Dobbiamo essere amici, fratelli». «Non eravamo santi - sottolinea Benedetto XVI - abbiamo avuto i nostri litigi, ma era una bella comunione. La distinzione tra ricchi e poveri, tra intelligenti e meno intelligenti, non contavano nella comunione con Gesù. Abbiamo trovato la capacità di vivere insieme, abbiamo imparato ad accettare l’uno e l’altro, a portare il peso a vicenda. Nonostante le nostre debolezze ci accettiamo e insieme troviamo la strada della pace e impariamo a vivere insieme».
30 maggio 2009

Fonte:
http://www.corriere.it/esteri/09_maggio_30/papa_dio_ha_scelto_me_35ac1656-4d07-11de-82fb-00144f02aabc.shtml?fr=box_primopiano



Queste parole, spacciate ai bambini come una dose di eroina, sono la vergogna di questo paese che nega la Costituzione; insulta la Costituzione; prende per i fondelli i bambini impedendo loro che si attrezzino per affrontare con dignità il loro futuro.
Fino a quando questo paese continuerà a tollerare lo scempio della sua infanzia ad opera del terrore cattolico? Fino a quando i politici continueranno a considerare i bambini come del bestiame (e qualcuno ad imporre l’embrione come persona – quanto di più squallido e vile!) da consegnare nelle mani di chi stupra loro il fisico e la psiche? Fino a quando continuerà l’aberrazione inumana secondo cui la violenza psichica ad un bambino non fa male per ché il bambino è creato dal dio padrone e nessuno può modificare la creazione del dio padrone? Possibile che Darwin e Freud non siano riusciti a far capire ai politici nostrani che il disprezzo per l’infanzia che loro nutrono distrugge il futuro sociale? Ma, forse, distruggere il futuro sociale stuprando l’infanzia, è proprio quello che programmano gli attuali politici.
Se il dio padrone di Ratzinger necessita di bambini disarmati e sottomessi; la Costituzione della Repubblica necessita di bambini attrezzati di tutte le opportunità sociali affinché diventino dei cittadini consapevoli e le porcherie di Ratzinger possono solo offendere la società e ogni cittadino italiano.

30 maggio 2009
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
P.le Parmesan, 8
30175 – Marghera Venezia
Tel. 3277862784
e-mail claudiosimeoni@libero.it

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