LA VERITA'

La verità si divide in "verità di fede" e "verità di tortura". Della verità pura e semplice non frega niente a nessuno.

sabato 11 luglio 2009

Per la Corte di Cassazione, esporre il crocifisso, è un "atto privo di fondamento normativo". Dunque, è un atto criminale!


Dopo molti mesi è uscita la motivazione della sentenza con cui la Corte di cassazione ha assolto Luigi Tosti. Il magistrato che si è rifiutato di tenere udienze in presenza del crocifisso.
La Corte di Cassazione rileva come l’imposizione del crocifisso sia un atto in contrasto con la Costituzione.
Una questione che la Corte di Cassazione ritiene delicata anche quando, afferma che i metodi usati da Luigi Tosti possono non essere ortodossi: "esasperati e le espressioni talvolta paradossali".
La Corte Costituzionale rileva come non solo non ci sia nessuna legge che determini l’esposizione del crocifisso, ma è un "atto amministrativo generale che appare però privo di fondamento normativo e quindi in contrasto con il principio di legalità dell'azione amministrativa".

Alla luce della sentenza della Corte di Cassazione, le affermazioni fatte dal Consiglio di Stato che rigettò il ricorso in merito al crocifisso fatto dalla signora di Verona secondo cui il crocifisso avrebbe: "...una funzione simbolica altamente educativa, a prescindere dalla religione professata dagli alunni"; non è, dunque, né una "suppellettile", né solo "un oggetto di culto", ma un simbolo "idoneo ad esprimere l' elevato fondamento dei valori civili" - tolleranza, rispetto reciproco, valorizzazione della persona, affermazione dei suoi diritti, riguardo alla sua libertà, autonomia della coscienza morale nei confronti dell' autorità, solidarietà umana, rifiuto di ogni discriminazione - che hanno un'origine religiosa, ma "che sono poi i valori che delineano la laicità nell'attuale ordinamento dello Stato". Rappresenta più un insulto alla Costituzione della Repubblica Italiana, e al sangue che fu versato per il suo trionfo, che non una sentenza giuridica: un atto di terrorismo nei confronti dei cittadini in disprezzo della norma Costituzionale.

Alla luce della sentenza della Corte di Cassazione si aprono scenari morali importanti: o si segue la morale del Gesù che ordiana di ammazzare chi non si mette in ginocchio davanti a lui (e si impongono, per conseguenza, i principi del nazismo), oppure si segue la morale o l’etica della Costituzione. O il crocifisso o la Carta Costituzionale!
La questione che Tosti ha aperto è estremamente importante e ha implicazioni fondamentali.

12 luglio 2009
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
P.le Parmesan, 8
30175 – Marghera Venezia
Tel. 3277862784
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