LA VERITA'

La verità si divide in "verità di fede" e "verità di tortura". Della verità pura e semplice non frega niente a nessuno.

giovedì 20 agosto 2009

Berlusconi, la chiesa cattolica, l'unto del signore e le barzellette.


Ecco un’altra rappresentazione di assoluta comicità: il grande “intrattenitore” che racconta le barzellette. Dopo le barzellette raccontate da Berlusconi sulla crisi ci sono anche le barzellette che racconta alle persone fingendo di parlare al chiesa cattolica e ai vescovi.

Berlusconi, colui che per favorire le trame eversive di Ratzinger, ha affermato che Eluana, dopo 17 anni di coma, poteva avere ancora figli, oggi si è precipitato a raccontare una nuova barzelletta:

“Sono anche loro caduti nel tranello delle calunnie contro di me, prendendo per vere notizie false”, afferma Berlusconi replicando alle critiche di Avvenire. “Io – sostiene Silvio Berlusconi – non ho mai intrattenuto relazioni con minorenni e non ho mai organizzato festini. Ho partecipato soltanto a cene certamente simpatiche, ma assolutamente ineccepibili sul piano della moralità e dell’eleganza. E non ho mai invitato consapevolmente a casa mia persone poco serie”.”


Le donne che nel linguaggio della lega di Bossi sono definite “prostitute” e che Berlusconi ha invitato, sono sicuramente delle persone serie. La D’Addario lo ha dimostrato. E nessuna delle donne che ha chiamato in causa Berlusconi per il suo puttanismo, è una persona poco seria. Né tali donne possono essere censurate per il loro comportamento in quanto, nella società di veline (o di merda se preferite) che ha costruito Silvio Berlusconi, ogni donna ha il diritto di costruirsi il proprio futuro con le armi che la società berlusconiana le mette a disposizione. Se i ricercatori, come quelli che hanno scoperto il gene del cancro, vengono cacciati dall’Italia dalla tracotanza e dalla volgarità di Silvio Berlusconi e dei suoi lacchè, la ricerca scientifica non è un mezzo apprezzato in Italia per “guadagnarsi da vivere”. Se tette, culi, peni e vagina, sono gli strumenti imposti da Ratzinger e Berlusconi ai cittadini Italiani per guadagnarsi da vivere, è giusto che le persone usino i culi, il pene, le tette e le vagine, per sopravvivere.

Le donne sono serie, è Berlusconi che col suo comportamento ha aggredito la Costituzione della Repubblica e offeso gli italiani che gli hanno delegato una funzione, quella del Presidente del Consiglio, perché la esercitasse nelle regole e nelle norme democratiche: non perché la trasformasse nella sua azienda personale per garantire la carriera alle dipendenti che gliela danno. E nemmeno per pagare le prestazioni sessuali con la concessioni di cariche politiche o di posti in Europa con i quali si rappresenta l’Italia. L’Italia non è l’azienda privata né di Benito Mussolini, né di Silvio Berlusconi.


Ed è ridicola e offensiva la pantomima di Berlusconi sulla privacy: lui non ha il diritto ad una vita privata se la vita privata offende il popolo italiano. Non ha diritto ad una vita privata per poter delinquere senza essere inquisito.

Nascondere un comportamento del Presidente del Consiglio dietro alla pretesa del diritto alla privacy, che deve essere garantito ad ogni singolo cittadino, trasforma un comportamento scorretto o opinabile, in un atto criminale. Un atto di eversione dell’ordine democratico in quanto mina il diritto Costituzionale.

Lui è il Presidente del Consiglio e deve essere limpido: non può nascondersi per derubare gli italiani! Perché è questo che sta avvenendo. E se non sta avvenendo lo dovrebbe dimostrare: perché l’onere della prova spetta al Presidente del Consiglio (e ad ogni Istituzione) non ai cittadini e ai loro diritti di sospetto.

Berlusconi è solo un fannullone, non lavora, ma sottrae denaro all’Italia spingendo il paese nel baratro della peggiore crisi economica.

Berlusconi è un bugiardo che insulta gli italiani, come Tremonti che sottrae denaro per consegnarlo alla chiesa cattolica.

Sono ridicole le affermazioni di Paola Ricci Sindoni che parla di un “disagio dei cattolici”. Non solo i cattolici rubano il denaro al popolo italiano, ma pretendono che i politici cattolici che lo rubano, lo facciano in modo tale da preservare il diritto dei cattolici a continuare a rubare denaro. Ricordiamo i miliardi che Forza Italia ha sottratto agli italiani per foraggiare la chiesa cattolica e assicurarsi i voti: ricordiamo l’opuscolo che Forza Italia ha inviato ai parroci prima delle elezioni del 2006.

Le attività squallide di Berlusconi, i suoi comportamenti squallidi, sono i comportamenti squallidi del Vaticano: i due hanno sempre marciato all’unisono e anche se Famiglia Cristiana tenta di prendere le distanze da Berlusconi, è corresponsabile con Berlusconi di tutto lo squallore che il cristianesimo, sia di Ratzinger che di Berlusconi, stanno spargendo.

“Il 03 luglio 2001, in un’udienza con il papa, Berlusconi promette azioni concrete sulla parità scolastica (attentando alla Costituzione), dell’aborto e della difesa della famiglia basata sul matrimonio. Così la chiesa cattolica ne approfitta per aprire un vero e proprio fuoco di sbarramento contro la legalizzazione di tutte le forme di convivenza estranee all’unione coniugale, in particolare quella dei gay.” Tratto da “L’Unto del signore” di Pinotti e Gumpel


In presenza della peggior crisi economica c’è in Italia il peggior presidente del consiglio insieme al terrorista Andreotti e il criminale De Gasperi.


20 agosto 2009
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
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