LA VERITA'

La verità si divide in "verità di fede" e "verità di tortura". Della verità pura e semplice non frega niente a nessuno.

mercoledì 12 agosto 2009

Il governo Berlusconi sotto ricatto del Vaticano? Così si spiega l'integralismo cattolico dei ministri di Berlusconi!

Il 28 maggio la Repubblica, pubblicando le esternazioni del Vaticano riportava le affermazioni di tale Diego Coletti che, prendendo per i fondelli gli italiani, affermava, in relazione alla mignotteria di Berlusconi:



“La bellezza non può essere “unico elemento o l’elemento decisivo di scelta” di un candidato politico. E’ il monito di monsignor Diego Coletti, vescovo di Como e responsabile per la pastorale per l’educazione della cei, che ha risposto ad una domanda sulla “corsa” alla presentazione di candidati di “bella presenza” alle elezioni europee. “La bellezza ha un ruolo scenico, offre un senso di percezione della forma. Anche l’occhio vuole la sua parte. Ciò che crea il guasto culturale – ha spiegato monsignor Coletti – è che questo sia l’unico elemento o l’elemento decisivo”.



Eppure la chiesa cattolica e Ratzinger, in particolare, hanno sempre appoggiato la mignotteria di Berlusconi che vuole ridurre la politica ad un affare aziendale distruggendo la capacità di critica degli Italiani. L’Opus Dei, con dell’Utri e le frange di banchieri di dio, hanno sempre appoggiato la mignottaggine di Berlusconi salvo imporre agli italiani il più feroce bigottismo.



“Gli anni Novanta e Duemila sono quelli in cui il legame tra il Vaticano e Berlusconi si definisce con forza maggiore. Il proconsole di Silvio Oltretevere è, in questa fase, Gianni Letta. “Letta è Gentiluomo di sua santità, è l’uomo che va settimanalmente – la sua qualifica gli consente questo privilegio – in Vaticano per raccogliere umori e desideri. E’ un politico molto gradito al papa e alla Segreteria di Stato. Ha un insieme di rapporti che vengono da lontano, costruiti nei decenni, per merito di Giulio Andreotti. Con una battuta ci si potrebbe chiedere se Latta sia l’uomo di Andreotti presso Berlusconi o di Berlusconi presso Andreotti. Lui è sempre riuscito a mascherare bene le sue scelte e la sua storia, ma siccome era contrario all’entrata in politica di Berlusconi, e solo all’ultimo momento è salito sul famoso treno, ritengo lo abbia fatto su indicazione di Andreotti.” E’ Gianni Letta, quindi, che segue i rapporti prima con Ruini, poi con il cardinal Bertone e Ratzinger.” Tratto da L’unto del signore di Ferruccio Pinotti e Udo Gumpel Bur pag. 116



Appare evidente, dal tipo di rapporti che la mignotteria di Berlusconi, da Noemi e D’addario, con la cocaina di Tarantini, vede la collaborazione attiva e organizzativa con Ratzinger e Bertone che ne condividono le scelte con Berlusconi assicurandosi (vedi tutti i favori che Berlusconi ha fatto alla chiesa cattolica anche contro la Costituzione) un ingiusto ed insano profitto.

La mignotteria di Berlusconi è perfettamente funzionale al Vaticano che, mediante i ricatti, sta minando la società Italiana e le norme della Costituzione che vengono sistematicamente infrante.

Berlusconi è sotto totale ricatto del Vaticano e di Gianni Letta: ognuno per il proprio vantaggio, tutti a favorire il puttanismo di Berlusconi. Un Berlusconi sotto ricatto del Vaticano, sia per il puttanismo che per i giri di cocaina che solo oggi emergono dalle inchieste di Bari, ma che è del tutto legittimo pensare che siano già stati a conoscenza dei Servizi Segreti Vaticani (tipo L'Entità) ed usati per costringere il governo Berlusconi e il Parlamento sotto ricatto dell'ideologia assolutista di Ratzinger e della CEI.

E a pagare il prezzo, ancora una volta è l’Italia.

12 agosto 2009
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
P.le Parmesan, 8
30175 – Marghera Venezia
Tel. 3277862784
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