LA VERITA'

La verità si divide in "verità di fede" e "verità di tortura". Della verità pura e semplice non frega niente a nessuno.

sabato 31 ottobre 2009

La Polizia di Stato per legittimare la violenza sui minori e spargere odio contro la libertà religiosa e la Costituzione della Repubblica.



I cattolici violentano i bambini e, per poter garantirsi l’impunità nella violenza dei bambini, seminano odio e terrorismo contro chi è di religione diversa dalla loro.

E’ di oggi la notizia pubblicata dal Corriere della Sera:



Marrazzo, c’è un quinto carabiniere indagato
Gestiva la base per mostrare il video ai possibili acquirenti. È stato accusato di pedofilia



ROMA — Metteva a disposi­zione il suo appartamento per far visionare il video ai possibi­li acquirenti. E perquisiva le persone prima di farle entrare. C’è un altro carabiniere indaga­to nell’inchiesta sul ricatto a Piero Marrazzo. Si chiama Do­nato D’Autilia, ha 42 anni, e nel 2006 fu arrestato per un’indagi­ne di pedofilia. Sospettato — insieme a una trentina tra pro­fessionisti, militari, sacerdoti — di aver costretto numerosi bambini rom ad avere rapporti sessuali. Nel caso del Governa­tore del Lazio, i magistrati gli contestano la ricettazione, ma stanno verificando se possa aver avuto un ruolo anche nel­le rapine compiute nelle case dei transessuali di via Gradoli e delle altre zone di Roma nord contestate ai tre militari del Trionfale Carlo Tagliente, Lucia­no Simeone e Nicola Testini, tutti difesi da Marina Lo Faro.
Tratto da:
http://www.corriere.it/cronache/09_ottobre_31/marrazzo_quinto_indagato_ceb2b5c2-c5f1-11de-a5d7-00144f02aabc.shtml

Va da sé che riti orgiastici di natura violenta e criminale, sono messi in atto dai cattolici.
Tutti questi, incriminati, sono cattolici.
Va da sé che i cattolici hanno, come sempre nella storia, tanto per citare qualcuno, quel fanatico criminale di Martino di Braga, il terrorista degli Svevi, imputato la responsabilità ad altri per le loro distruzioni, stragi e violenze, commesse per conto e a nome del loro dio padrone. Mentre hanno il sangue che gronda dalle loro mani, affermano che "sono gli altri i malvagi!".
Così, ogni volta che c’è un avvenimento di gioia, passione, desiderio, che porta fuori dall’orrore, dalla sofferenza e dal desiderio di morte di quel Gesù che fu arrestato in compagnia del bambino nudo, c’è sempre qualche criminale che, esaltando lo stupro di minori (Giovanni XXIII fu colui che firmò il documento Crimes sollicitationis con cui minacciava e ricattava chiunque denunciava l’attività pedofilia e pederastici un prete cattolico), sparge odio per le religioni diverse da quella cattolica imputando a loro i pensieri di odio e di morte propri dell'ieologia religiosa cristiana (e cattolica in particolare).

Alcune porcate dei cattolici, in nome e per conto del loro dio le trovate alla pagina:
http://archiviostorico.corriere.it/2006/novembre/08/prete_non_voleva_pagare_finse_co_10_061108023.shtml

Dopo ci si chiede da chi e perché furono organizzate lo scorso anno le aggressioni ai campi rom!
Gesù fu arrestato col bambino nudo!
Anche contro quest’aberrazione si celebra Halloween che rimane, come celebrazione del giorno della Conoscenza e della Consapevolezza che dall’oscuro che ci circonda giunge verso di noi, una festa e un rito sacro al di là di come le persone lo intendono.
Ed è contro la Conoscenza e la Consapevolezza che viene esercitato l’odio cristiano che appare in tutta la sua volgarità e in tutta la sua ignoranza nell’articolo di uno squallido giornale.
Vale ricordare, in questo caso, la vicenda Boffo, il direttore dell'Avvenire. Non per l’aspetto di un giornalista aggredito da un altro giornale che lo riteneva scomodo, ma nell’aspetto del vile, ricattabile, che i cristiani usavano per aggredire la società civile come direttore del loro giornale. Potevano, le azioni di cui Feltri accusava Boffo, essere annoverate fra i riti satanici? Bisogna essere un cristiano per credere nel satana cristiano! E' necessario "peccare" per onorare il satana dei cristiani! E solo un cristiano può peccare. I non monoteisti possono tirare la prima, la seconda e anche la terza pietra contro i cristiani, perché i non monoteisti sono TUTTI senza peccato! Ricordare la viltà di Boffo, come direttore dell'Avvenire, che scappò dal suo ruolo con la coda tra le gambe (anche se non cesserò mai di difendere Boffo dalla viltà degli attacchi di Feltri) e allora non stupisce questo articolo pieno di odio dell’Avvenire:




L'esperto: Dietro la moda simboli e culti demoniaci



La storia è la solita: «Halloween è una festa pagana antagonista delle nostre due giornate dedicate alla sacralità, il primo e il due novembre. Ed è l’ennesimo tentativo di promuovere il macabro, l’orrore, l’occultismo e l’esoterismo, la stregoneria e la magia». Non la prende alla larga don Aldo Buonaiuto, responsabile del "Servizio anti sette" (che ha anche un numero verde,[...]) dell’Associazione Papa Giovanni XXIII, nonché consulente della magistratura e della "Squadra anti sette" della Polizia di Stato. Prete che colleziona minacce e insulti.«Secondo antichi testi irlandesi – spiega don Buonaiuto – intorno al primo novembre c’era il cosiddetto giorno di Samain o fine dell’estate. Era un culto al dio della morte attraverso riti orgiastici e alcool, con l’offerta di sacrifici anche umani considerata necessaria per ingraziarsi gli spiriti delle tenebre». Si credeva che il 31 ottobre i defunti avessero il permesso di tornare nell’ambiente dei vivi «e così veniva lasciato in casa il fuoco acceso, il cibo sulla tavola e la porta d’ingresso socchiusa», mentre i giovani del luogo usavano «impersonificare gli spiriti dei morti, dipingendosi il volto o mascherandosi con lunghi abiti», i bambini «chiedevano leccornie, mele e nocciole che rappresentavano le offerte ai defunti».Anche oggi i piccoli spesso vanno in giro a bussare ripetendo la formula "trick or treat", che, «dietro all’innocente significato di "dolcetto o scherzetto", ha quello originario di "maledizione o sacrificio"», continua il sacerdote. E la zucca, che simboleggia una testa di morto, «rappresenta l’irlandese errante Jack O’Lantern, il quale secondo la leggenda, fece un patto col diavolo e non trova pace né all’inferno né in paradiso».Così adesso, «dietro la parvenza di festa innocente e spassosa si impone come moda e tendenza commerciale soprattutto nelle giovani generazioni e tende a rendere "normali" e divertenti aspetti e figure orridi e ripugnanti». E questo è il minimo. In realtà c’è davvero molto di tragico: «Halloween – spiega chiaro don Buonaiuto – è soprattutto una delle principali ricorrenze del mondo satanico. Da molti è considerato il capodanno dei satanisti, periodo favorevole per la celebrazione di sabba, cioè riti e messe nere in onore del demonio». Così «questa festa è una sorta di revival del neo-paganesimo, uno dei tanti mezzi usati da alcuni per cercare di imporre il pensiero magico-esoterico. Formando e riformando la nostra cultura ad accogliere il male come fosse un "bene"».
P. Ciociola

Tratto da:
http://www.avvenire.it/Cronaca/Dietro+la+moda+simboli+e+culti+demoniaci_200910310810190770000.htm

Capisco che la vigliaccheria dei poliziotti della Squadra anti sette della Polizia di Stato è tale da non aver nessuna remora nell’essere utilizzati dai cattolici per seminare odio religioso e terrore contro i diritti fondamentali dei cittadini e la Costituzione della Repubblica. Capisco che il disprezzo dei Poliziotti nei confronti della Costituzione è tale da vedere con favore la violenza dei cattolici contro i bambini costretti in ginocchio a pregare e sottratti dai loro diritti Costituzionali in nome e per conto dell’odio del Gesù dei cristiani. La Polizia di Stato dovrebbe vergognarsi ad accettare di essere usata in questo modo per attentare alla Costituzione della Repubblica.
Però, d’altronde, recenti episodi (come quello succitato) stanno sempre più convincendo l’opinione pubblica che la Polizia di Stato (e i carabinieri con essa o, ancora, le guardie carcerarie) si sta sempre più allontanando da quelle che sono le regole della società civile per alimentare quella pericolosa china che la porta a vedere la società civile il nemico da distruggere.
I cristiani sono più criminali che stupidi. Pur di offendere il sentimento religioso delle persone sono disposti a qualsiasi inganno e a qualsiasi truffa, tanto, la Polizia di Stato si preoccupa più di aiutare la loro truffa che non di proteggere i cittadini da truffatori e delinquenti (come all'Istituto Provolo di Verona).
Riporto (e non sperate che lo traduca):

The possibility that Roman Lincoln was a centre of the exotic, eastern cult of Mithras in the 2nd and 3rd centuries AD has been raised by the identification of a carved figure on a Lincoln church as the Mithraic god, Arimanius. Mithraism was popular with the Roman army across the empire, and evidence for the cult is known at a handful of Roman military sites in Britain.
The eroded figure, high up on an outside wall of the 11th century tower of St Peter-at-Gowts in Lincoln, has long been taken as a medieval carving of either Christ or St Peter. However, archaeologist David Stocker has identified close similarities between the Lincoln figure and other known Mithraic carvings. The seated figure appears to have the head of a lion, and is wearing a short tunic with a broad waistband; it seems to be winged, and to be holding a staff in one hand and a set of keys in the other.
In a paper in the forthcoming issues of both Lincolnshire History and Archaeology and Britannia, Dr Stocker writes that the only other statue with these attributes in Britain is one from York, identified as Arimanius - the Mithraic god of the dark, who held the keys to heaven. The York sculpture is headless, but an image of Arimanius with a lion's head is known from Castel Gandolfo near Rome. By contrast, he claims that no Christian image with these characteristics is known. `I have been unable to find an image of St Peter depicted in this way anywhere else in western art, and Christ . . . is never [depicted] wearing a short tunic, ' he writes.
Documented British devotees of the Indo-Iranian cult of Mithras, a form of Zoroastrianism, were all high-ranking army officers, and the few Mithraic temples known in Britain were associated with military centres - the Cripplegate fort in London, York, Hadrian's Wall, Caernarfon, Caerleon and possibly Leicester, Gloucester and Chester. Lincoln, as a colonia (like Gloucester and York) where army veterans retired, is therefore a plausible site for a Mithraeum.
According to Dr Stocker, the key-carrying figure may have been mistaken for St Peter in the 11th century and `reverently re-set in the new church tower of St Peter-at-Gowts'. Alternatively, it may have been recognised as antique and pagan, but was adopted as St Peter `to make the point that the Christian church was the direct successor of the Roman past'. Other pieces of Roman masonry were also reused in the tower.

Tratto dal sito:
I cristiani, criminali che hanno saccheggiato le Antiche Religioni, offendono i cittadini e i seguaci delle Antiche Religioni dando loro dei "satanisti" cosa che può essere imputata solo ad un "individuo" dell'organizzazione cristiana. E gli insulti vengono certificati dalla Polizia di Stato!
VERGOGNA!
Vale la pena di riportare le notizie del 1° Novembre 2009:
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Washington, 31 ottobre 2009 - Barack Obama e la moglie Michelle, insieme alle figlie Sasha e Malia, attendono più di 2.000 bambini alla Casa Bianca per festeggiare il loro primo Halloween alla presidenza. Secondo quanto riporta la Cnn i piccoli ospiti, tra i 6 e i 14 anni, sono attesi nel giardino della Casa Bianca addobbato, tra l’altro, con 3 enormi zucche da oltre 450 chili l’una, provenienti rispettivamente da Pennsylvania, Rhode Island e Wisconsin.
(agi)
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HALLOWEEN, 2.000 BIMBI
FESTA ALLA CASA BIANCA
Festa di Halloween alla Casa Bianca per duemila bambini che sono stati ricevuti dal presidente Obama e dalla sua famiglia. Obama ha distribuito dolcetti ai bimbi mascherati da streghe, fantasmi e zombie. I piccoli, dai 6 ai 14 anni,sono arrivati da 11 scuole di diversi Stati. La First Lady Michelle si è travestita da Cat Woman con orecchie e vestito di pelliccia. Per l'occasione,la Casa Bianca è stata illuminata di arancione,il colore delle zucche di Halloween.

Tratto da:
http://www.televideo.rai.it/televideo/pub/solotesto.jsp?regione=&pagina=157&sottopagina=1


Come si legge da questo “comunicato” la Polizia di Stato, i pezzenti della “squadra anti sette” si sono preoccupati di fare da spalla a chi accusa Obama di Satanismo. E’ vergognoso, perché la Polizia di Stato non si fa scrupolo a criminalizzare i cittadini, quasi come se la legittimità lei non la avesse dai cittadini e, nel farlo, è talmente fuori di testa da aggredire le Istituzioni.
Si tratta di terrorismo! Terrorismo per fini eversivi dell’ordine Costituzionale.
Ricordo, invece, come la “festività” del “Natale” cristiano, una festa RUBATA alle antiche religioni, serva ai cristiani come uno strumento per legittimare la violenza sui bambini: la pratica di quell’ “agnello sacrificale” che ha portato molte migliaia di preti davanti ai tribunali (dopo duemila anni di violenza sui minori, stupri e pedofilia) per processare il loro delirio di onnipotenza. Troppi magistrati sono comprensivi nelle violenze sui minori, troppi poliziotti si sono girati dall’altra parte per non vedere come troppi giornalisti hanno evitato di dare voce al dolore. E questo si chiama: “Associazione per delinquere con finalità di eversione dell’ordine Costituzionale!”.

31 ottobre 2009
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
P.le Parmesan, 8
30175 – Marghera Venezia
Tel. 3277862784
e-mail claudiosimeoni@libero.it

giovedì 29 ottobre 2009

L'ideologia religiosa assolutista di Ratzinger nel Salmo n. 9: Dio trionfa sugli empi!

Spesso non si capisce perché Ratzinger aggredisca con tanta violenza ideologica la società civile.
Dalla legge sulla fecondazione assistita, alla legge sul testamento biologico, dalla sua “paranoia” contro il relativismo al quale oppone l’assolutismo della sua ideologia che impedisce alle persone di gestire il loro corpo. Un corpo che per Ratzinger diventa un SUO oggetto di possesso impedendo a quel corpo di praticare l’aborto, di praticare il divorzio, di praticare la felicità sessuale, di usare il preservativo per non essere offeso.

La bibbia di Ratzinger indica l’odio per le persone intese come cittadini. Come individui che gestiscono sé stessi, il proprio privato e la cosa pubblica in funzione del bene comune.
Un piccolo filmato, relativo al Salmo N. 9 può chiarire, attraverso la parafrasi, l’ideologia religiosa dei cristiani:
Dio trionfa sugli empi!
parafrasandolo, diventa:
Il terrore dello schiavista tenta di distruggere la libertà degli uomini!




Che cosa significa l’assolutismo cristiano!
Cosa implica a livello religioso?
Cosa implica a livello filosofico?
Cosa implica a livello sociale?
Cosa significa anteporre dio all’uomo? Cosa significa sottomettere l’uomo ad un’autorità derivata dal dio padrone?
Le affermazioni atroci e violente di Ratzinger, di Bagnasco e di Bertone, non sono disgiunte dall’ideologia cristiana, ma sono la normale attuazione delle direttive del dio padrone di cui loro sono i rappresentanti.
Come rappresentanti del dio padrone, loro, si ritengono i padroni degli uomini e in diritto di trasformarli in loro schiavi: per questo non devono abortire, non devono divorziare, non hanno diritto a scegliere come morire, non hanno diritto alla felicità e al benessere. Solo loro, in quanto rappresentanti di dio, il padrone di uomini di cui loro pretendono di gestire il bestiame umano, possono dire all’uomo come deve vivere; la sua morale.
Peccato che non solo queste persone, ma il loro dio padrone e il loro Gesù, sono delle bestemmie contro la Costituzione della Repubblica che SOLA determina la morale dell’uomo nella società civile.

29 ottobre 2009
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
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giovedì 22 ottobre 2009

Contro Halloween la solita attività intimidatrice dei cattolici.


Fra pochi giorni sarà Halloween: SIATE FELICI!
Se servivano prove per dimostrare che i cattolici non sono soggetti che dovrebbero essere rinchiusi in un ospedale psichiatrico, leggetevi questa.
I cattolici si sentono in diritto di sputtanare le persone. Solo nella mente malata di un cattolico, quella mente che ha trasformato l’umanità in bestiame da macellare a maggior gloria del proprio dio padrone, il suo “satana” prende la forma mostruosa delle sue fobie e delle sue paranoie psicologiche.
I cattolici si sentono in diritto di offendere le persone.
I cattolici, che adorano un dio assassino e in aperta contrapposizione alla Costituzione della Repubblica, si sentono in diritto, per imporre la sofferenza delle persone, di aggredire la felicità dei cittadini italiani!
Fra poco sarà la festa di Halloween, la festa del piacere, della conoscenza, del rapporto con la vita: cosa che i cristiani, che spargono sofferenza con la violenza, non saranno mai in grado di comprendere.
Riporto l’articolo del Corriere della Sera:


L'INIZIATIVA
Contro il «capodanno di Satana»

un rosario scaccia Halloween



La cerimonia organizzata dal Gris di Imola«in riparazione dei riti spiritici e di stregoneria»
Messe nere, sacrifici di animali, riti magici, profanazione dell’eucaristia e dei cimiteri: «Quella notte le sette dell’occultismo si scateneranno». Ne sono convinti i membri
del Gruppo di ricerca e informazione socio-religiosa sulle sette (Gris) di Imola, che assieme alla Fraternita laica imolese domenicana, in vista del «capodanno di Satana», cioè Halloween, hanno organizzato un «rosario in riparazione dei riti satanici, spiritici e di stregoneria compiuti nella notte della vigilia di Tutti i santi». Il rosario si terrà questa sera (21 ottobre) verso le 10.30, nel teatro moderno di Castel Bolognese, a seguito della conferenza sul tema «Halloween, spot all’occultismo», tenuta da don Aldo Bonaiuto, coordinatore nazionale del numero verde anti sette occulte. «La festa di Halloween comporta dei riti che sono sempre legati direttamente o indirettamente con l’occultismo», spiega Bonaiuto. E attenzione, perchè Imola è una zona a rischio: «È un territorio indubbiamente soggetto a questo problema- fa sapere il sacerdote- da Imola riceviamo molte chiamate, soprattutto da genitori che sono preoccupati per i loro figli».
NEO PAGANESIMO - Lo conferma don Fabio, organizzatore dell’incontro di stasera: «L’inquinamento magico e occultista è molto diffuso già a partire dalle scuole», dice, e ricorda che «a Montecatone, ad esempio, abbiamo trovato dei segni che dimostrano che lì si compiono delle messe nere». Inoltre, continua Don Fabio «sappiamo per certo che a Imola esiste un gruppo di incappucciati che fa i suoi riti sul monte Battaglia, perchè lì morirono centinaia di persone». Non c’è dubbio, secondo don Fabio: «
C’è un preoccupante ritorno del neopaganesimo sotto forme occulte, e i ragazzi sono i soggetti più a rischio». Inoltre, «sappiamo per certo dal nostro esorcista che nel nostro territorio ci sono streghe e stregoni». E Halloween è la loro festa: «Il nostro rosario vuole essere di riparazione per tutti quei riti che verranno compiuti, come la profanazione dell’Eucarestia e dei cimiteri, perchè come dice la Wicca, che è la stregoneria moderna, in quella notte ogni sete di potere verrà appagata».
21 ottobre 2009
http://corrieredibologna.corriere.it/bologna/notizie/cronaca/2009/21-ottobre-2009/contro-capodanno-satana-rosario-scaccia-halloween-1601903479456.shtml


Recitare il rosario significa imporre la violenza della sottomissione. L’orrore della sottrazione degli individui dall’essere dei soggetti di diritto Costituzionale. Recitare il rosario significa esaltare quell’orrore del “magnificat” che i cattolici impongono a ragazzi indifesi. Il “magnificat” è la negazione o l’autonegazione del proprio essere dei soggetti di diritto Costituzionale per accettare di essere il bestiame posseduto dal dio padrone!
E questo, non è solo un crimine contro la Costituzione, ma è un atto di violenza che i cattolici commettono contro la società tutta.

22 ottobre 2009
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
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lunedì 19 ottobre 2009

Radici cristiane e il terrorismo di Ratzinger contro i Diritti Fondamentali dei Cittadini Europei


Radici cristiane e terrorismo.

Ancora una volta Ratzinger per offendere l’Italia e l’Europa se ne viene fuori per imporre i campi di sterminio, lo stupro di minori e la monarchia assoluta propri dell’ideologia cristiana. Le radici cristiane, orrore e morte nel genocidio, sono, purtroppo la tradizione dell’Europa contro cui i cittadini Europei hanno combattuto e sono morti.
Ratzinger ha paura dei musulmani?
In parte. Come i Testimoni di Geova portano via fedeli ai cattolici, data l’educazione che i cattolici hanno imposto sui bambini, ci sono buone possibilità che i musulmani portino via fedeli ai cattolici: è tanto squallida la religione cristiana che i “credenti delle religioni rivelate” cercano un po’ di dignità morale in confessioni simili.
Il cristianesimo è responsabile dei campi di sterminio, del genocidio e di leggi criminali (come la legge contro la bestemmia del suo dio criminale, come se il suo dio avesse il diritto di attentare alla libertà dei cittadini) il cui scopo è minare la Costituzione della Repubblica.



Papa: civilta' europea a rischio
'Radici cristiane non sono un privilegio ma una realta' sempre piu' sotto silenzio'



CITTA' DEL VATICANO - L'Europa rischia di vedere ''il suo modello di civilta' disfarsi pezzo per pezzo'' sotto la spinta - ha detto oggi Benedetto XVI - di ''individui e gruppi di pressione desiderosi di far valere interessi particolari a detrimento di un progetto collettivo ambizioso''. Ricevendo in Vaticano il capo delegazione della commissione delle Comunita' europee presso la Santa Sede, Yves Gazzo, per la presentazione delle lettere credenziali, il pontefice ha richiamato alle ''radici cristiane'' dei valori fondanti della comunita', precisando che ''quei valori comuni non rappresentano un aggregato anarchico o aleatorio, ma forma un insieme coerente che si ordina e si articola, storicamente, a partire da una visione antropologica precisa''.
''Quando la Chiesa ricorda le radici cristiane dell'Europa, non va in cerca di uno statuto di privilegio per se stessa, ma fare opera di memoria storica ricordando una verita' passata sempre piu' sotto silenzio'', ha detto il Pontefice che ha ribadito ''l'ispirazione profondamente cristiana dei Padri fondatori dell'Unione europea'', che la Chiesa ''desidera manifestare'' sottolineando che ''la base dei suoi valori provengono principalmente dall'eredita' cristiana che continua ancora oggi a nutrirla''.
Tratto da:
http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/politica/2009/10/19/visualizza_new.html_988635564.html

La Chiesa cattolica è un bubbone estraneo all’Europa. Come stato è fatto da extracomunitari, come principi morali imposti dal suo dio padrone, sono antagonisti ai principi morali dell’Europa Unita.
Il cristianesimo è un’aberrazione inumana. E’ un atto criminale che semina odio e morte e che alimenta la malattia mentale nelle persone al fine di costringerle alla dipendenza e all’odio sociale. Il cristianesimo stupra i bambini e lo fa con la complicità di poliziotti e di magistrati che, essendo cristiani, vengono meno ai loro doveri d’ufficio seminando odio e terrore sociale omettendo atti d’ufficio: l’Istituto Provolo di Verona è uno degli esempi che mi viene in mente. Senza i questori che aiutavano i cattolici a violentare i bambini omettendo atti d’ufficio, avremo avuto dei cittadini più forti e più consapevoli.

Questi sono principi a fondamento dell’Europa Unita:



COSTITUZIONE DELLA REPUBBLICA ITALIANA

PRINCIPI FONDAMENTALI




1 L’Italia è una repubblica democratica, fondata sul lavoro.
La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.

2 La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo, sia come singolo sia nelle forme sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede l’adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale.

3 Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono uguali davanti alla legge, senza discriminazione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.
E’ compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’uguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese.

4 La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendono effettivo questo diritto.
Ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, un’attività o una funzione che concorra al progresso materiale o spirituale della società.

5 La Repubblica, una e indivisibile, riconosce e promuove le autonomie locali; attua nei servizi che dipendono dallo Stato il più ampio decentramento amministrativo; adegua i principi ed i metodi della sua legislazione alle esigenze dell’autonomia e del decentramento.

6 La Repubblica tutela con apposite norme le minoranze linguistiche.

7 Lo Stato e la Chiesa cattolica sono, ciascuno nel proprio ordine, indipendenti e sovrani.
I loro rapporti sono regolati dai Patti Lateranensi. Le modifiche dei Patti, accettati dalle due parti, non richiedono procedimento di revisione costituzionale.

8 Tutte le confessioni religiose sono ugualmente libere davanti alla legge.
Le confessioni religiose diverse da quella cattolica hanno diritto di organizzarsi secondo i propri statuti, in quanto non contrastino con l’ordinamento giuridico italiano.
I loro rapporti con lo Stato sono regolati per legge sulla base di intese con le relative rappresentanze.

9 La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica.
Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione.

10 L’ordinamento giuridico italiano si conforma alle norme del diritto internazionale generalmente riconosciute.
La condizione giuridica dello straniero è regolata dalla legge in conformità delle norme e dei trattati internazionali.
Lo straniero, al quale sia impedito nel suo paese l’effettivo esercizio delle libertà democratiche garantite dalla Costituzione italiana, ha diritto d’asilo nel territorio della Repubblica, secondo le condizioni stabilite dalla legge.
Non è ammessa l’estradizione dello straniero per reati politici.

11 L’Italia ripudia la guerra come strumento d’offesa alla libertà di altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo.

12 La bandiera della Repubblica è il tricolore italiano: verde, bianco e rosso, a tre bande verticali di eguali dimensioni.


Non il terrore di quel superuomo, il Gesù di Nazareth, il superuomo dei nazisti, che ispirò la costruzione dei campi di sterminio e il genocidio dei popoli!
E’ vergognoso che il cristianesimo, con i suoi principi di morte che nella storia hanno imposto le monarchie assolute e i deliri di onnipotenza, continui ad offendere le società civili e il futuro dell’Europa.


19 ottobre 2009
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
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mercoledì 14 ottobre 2009

I cristiani e la legittimazione del genocidio: Agostino e Ambrogio!


Il terrore cristiano ha varie rappresentazioni retoriche.
Da un lato il dio cristiano è il dio padrone. Per il cristiano al dio padrone tutto è permesso in quanto padrone.
Quando si parla di odio cristiano, non si parla del clericalismo, ma dei fondamenti del cristianesimo.
Questi brevi passi, ripresi dal libro “Cristiani in armi” di Mariateresa Fumagalli Beonio Brocchieri di chiaro stampo cristiano, che confonde il bisogno di proprietà del dio padrone del Gesù dei vangeli con l’amore, sono in grado di dimostrarci come fin dall’inizio i cristiani avevano la necessità di macellare chi non si metteva in ginocchio davanti al loro dio padrone.
Ambrogio e Agostino sono fra i massimi criminali della storia. Ambrogio non solo distrusse decine di Templi, ma vomitò il suo odio per gli uomini nella polemica con Simmaco; Agostino si rese responsabile di ideologia del genocidio in nome del suo dio padrone.

Sant’Ambrogio manifestava stupore e perplessità di fronte a uno dei pochi passi non pacifici del Vangelo di Luca Q, 36): «Chi non ha una spada venda la tunica e comperi una spada», Il vescovo milanese commentava così: «Perché o Signore mi ordini di comprare una spada e mi proibisci di ferire? Lo fai forse perchè io sia pronto alla difesa ma non mi lasci trasportare dalla vendetta personale?». Anche nei secoli successivi il passo di Luca sarebbe stato interpretato da molti commentatori come riguardante la violenza del singolo uomo contro un altro uomo: non la guerra, violenza collettiva che in sé non sarebbe proibita dal quinto comandamento.


Nell’ultimo decennio della sua vita, tuttavia, la riflessione di Agostino sembra farsi ancora più radicale ed estrema. Il senso delle parole di pace e d’amore contenute nel Vangelo (<>) sembra ormai valido per lui solo a livello spirituale. Oltre alla difesa della città, altre cause sembrano rendere giusta e persino augurabile una guerra:

Cosa c’è da biasimare nella guerra? L’uccidere uomini che un giorno dovranno morire? Questo è un biasimo non degno di uomini religiosi ... No, male è piuttosto la volontà di fare del tale, la crudeltà della vendetta, il furore e la brama di potere Talvolta è necessario che gli uomini buoni intraprendano la guerra contro gli uomini violenti per comando di Dio o del governo legittimo quasi costretti dalla situazione al fine di mantenere 1’ordine (Contra Faustum).
«Il soldato che uccide obbedendo al comando del potere legittimo» - arriva a dichiarare Agostino - «non è colpevole di omicidio, ma anzi sarebbe colpevole di disobbedienza se trascurasse l’ordine ricevuto». La pace mette termine a ogni ribellione e resistenza ed è l’augurabile conclusione della guerra, vista come una realtà terribile che nessuno desidera in sé ma che appare a volte purtroppo imprescindibile. La Chiesa, conclude Agostino, «Può perseguitare gli empi per amore ... costringendoli con la forza ad essere accolti nel suo seno».

(Cristiani in armi di Mariateresa Fumagalli Beonio Brocchieri editore Laterza; pag. 7 e pag. 25)

Il cristiano spaccia la parola amore come una dose di eroina. Al suo nemico, come Gesù, dice che bisogna che lui ami il cristiano mentre il cristiano si ritiene in diritto di macellarlo affinché si sottometta (perseguire gli empi...).
E’ la vigliaccheria di ogni cristiano che priva gli Esseri Umani della dignità, li riduce alla miseria per la gloria del suo dio padrone.
Il cristiano è il nemico dell’umanità!

15 ottobre 2009
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
P.le Parmesan, 8
30175 – Marghera Venezia
Tel. 3277862784
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La preghiera del mattino dei cristiani: Salmo n. 5, esaltazione della schiavitù.


Salmo N. 5

Invocazione della schiavitù: la preghiera del mattino del cristiano!


Padrone dei padroni, porgi l’orecchio alle parole
Del tuo servo dei servi e intendi il mio lamento.
Ascolta il mio desiderio di possesso
O mio re o mio dio padrone,
Perché io sottomesso ti supplico o mio dio padrone.

Al mattino ascolta il mio desiderio di possedere uomini,
Fin dal mattino io invoco e sto in attesa di schiavi.
Tu non sei un dio che si compiace della libertà
Presso di te chi anela alla libertà non trova dimora;
Gli schiavi ribelli non sostengono il tuo sguardo.

Tu detesti chi sogna la libertà,
Fai morire chi anela alla propria libertà.
Il dio padrone detesta chi incita gli uomini alla libertà.
Padrone, io non cerco la libertà,
Entrerò nella tua casa;
Mi prostrerò con timore
Nel tuo santo tempio.

Dio padrone, guidami con delirio di possesso
Di fronte ai miei nemici che cercano la libertà;
Macellali segnando il tuo cammino.
Non c’è amore nella bocca di chi vuole essere libero,
Il loro cuore è pieno di perfidia,
La loro bocca è un sepolcro aperto,
La loro lingua è tutta parole d’odio e rancore.
Condannali o dio padrone, muoiano nelle loro tane,
Per tanti loro desideri di libertà disperdili,
Perché al tuo possesso si sono ribellati.
Gioiscano quanti a te sono sottomessi,
I tuoi schiavi devoti esultino senza fine.
Tu li possiedi e in te loro si allietano
Sottomessi e devoti al duo nome.
Dio padrone, tu benedici lo schiavo sottomesso
Come un marchio di benevolenza lo proteggi.

La parafrasi del salmo n.5 (come tutti i salmi della bibbia) ci conferma come la schivitù cristiana sia totale: con tutto il corpo e con tutta l'anima)
E’ la patologia psichiatrica del cristiano. Una patologia che viene imposta al bambino affinché non si fornisca di strumenti psico-emotivi con cui affrontare in maniera dignitosa la propria esistenza. Lo schiavo, la schiavitù, è l’ideale sociale del cristianesimo. Gli stessi rapporti di lavoro, anche nella società di oggi, risentono dell’imposizione cristiana della schiavitù come valore morale imposto ai ragazzi. Per questo motivo diventa difficile la comprensione della Costituzione della Repubblica.
Diventa difficile capire, ad esempio, l’art. 3 della Costituzione che non solo eguaglia le persone al dio padrone dei cristiani abbattendolo dal suo “trono di dio padrone”, ma impone, ad ogni “autorità sociale” (che per i cristiani è tale per volontà di dio e non dei cittadini che, per i cristiani, non esistono) di rimuovere gli ostacoli che impediscono l’uguaglianza.




Art. 3 della Costituzione della Repubblica



Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono uguali davanti alla legge, senza discriminazione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.
E’ compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’uguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese.


14 ottobre 2009
Claudio Simeoni
Meccanico
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domenica 11 ottobre 2009

Dialogo religioso con i cristiani: l'impossibilità di superare le convinzioni patologicamente indotte.


Discutere con un cristiano di religione è sempre difficile. Il cristianesimo non è una religione, ma è una malattia psichiatrica educazionalmente indotta.
Una malattia che pretende un riconoscimento senza dover rendere conto a nessuno. Il cristiano è come il suo dio, o come Berlusconi, che non ammette analisi dei suoi comportamenti né obblighi di morale.

Così il cittadino, davanti al cristiano, deve abdicare dalla sua Costituzione e deve diventare popolo, suddito e servo.
Il cristiano, ogni cristiano, non riflette sulle conseguenze della sua dottrina, delle sue azioni. In quanto imitazione del suo dio, nulla di diverso può succedere da quanto egli immagina. Nella testa del cristiano c’è sempre un “luminoso avvenire”, un “baffone” che deve venire e che deve salvare portando la soddisfazione di un desiderio sospeso fra ansia ed angoscia esistenziale.

Ogni tanto qualche cristiano tenta di dividere la sua patologia con chi non è cristiano.

http://www.stregoneriapagana.it/negazioneevidenza.html

Così il dialogo, quando non sfocia negli insulti, si svolge su piani diversi. Il cristiano manifesta la propria interpretazione dei “valori” portati dal cristianesimo e il non cristiano si riferisce ai testi cristiani, ai vangeli cristiani, alla bibbia dei cristiani.
Così si viaggia su piani diversi in cui trionfa l’incomunicabilità. Il cristiano non conosce i suoi vangeli se non per quei passi che confermano la sua credenza e la sua fede; il non cristiano legge i vangeli partendo dall’esperienza e dalla storia del proprio vissuto. Il cristiano viaggia su un piano di conferme della sua credenza e della sua fede, il non cristiano analizza la forma culturale.
Incomunicabilità!
Solo che la posta in gioco è l’organizzazione sociale. Là si verifica la sintesi delle idee apriori e mentre le idee cristiane chiudono la società al futuro, le idee dei non cristiani (e anche degli eretici) aprono, comunque delle possibilità future, sia per gli uomini che per la società stessa.
E’ importante conoscere la dottrina cristiana perché spesso, tutte le peggiori decisioni che vengono prese nella società e che costituiscono fonte del disagio sociale, hanno la loro origine culturale nell’ideologia cristiana.

11 ottobre 2009
Claudio Simeoni
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giovedì 8 ottobre 2009

I truffatori di Padre Pio: a Brescia truffava malati incurabili con Padre Pio.


A cosa serve la truffa di Padre Pio?
A favorire la truffa di altre persone.
Se anziché farsi accecare dall’odio cristiano i magistrati fossero intervenuti contro le attività di truffa di Padre Pio e poi, alla sua morte, fossero intervenuti nell’attività di truffa dei frati con lo spaccio delle “stimmate” per ingannare i creduloni in ginocchio, forse questi truffatori non avrebbero potuto operare. Ma quando i magistrati sono superficiali e pensano che “tanto si tratta di fede”, danneggiano la società e favoriscono comportamenti criminali.
Se non si fossero chiamati “capogruppo dei seguaci di Padre Pio” non avrebbero truffato le persone. Se non avessero messo in scena quell’armamentario con il quale la chiesa cattolica afferma, non solo l’esistenza del suo dio padrone (anche padrone della morte e delle malattie), ma che rende “verosimile” per il credente la possibilità dei miracoli, non avrebbero truffato nessuno.
Per essere truffati è necessario essere cristiani. Credere nella provvidenza; sia quando questa è rivolta ad una malattia, sia quando questa è rivolta per vincere il superenalotto. E così, a Brescia accade questo:

Milano, 8 ott. (Adnkronos) - Si fingono 'guaritori' e truffano centinaia di malati di tumore. Sono due bresciani, sedicenti esperti di bioterapia, gli uomini denunciati dai carabinieri della compagnia di Chiari. L'irruzione negli uffici e negli ambulatori a Castrezzato ha permesso di mettere fine a un giro d'affari di alcuni milioni di euro. Alle cure praticate dal cosiddetto ''capogruppo dei seguaci di Padre Pio'', si rivolgevano i malati terminali, pronti a vendere case o a indebitarsi. Ieri, quando e' scattata l'operazione, i due denunciati stavano praticando delle 'cure' a una 35enne con un tumore al midollo. Nei locali sequestrati era stata allestita anche una cappella, con tanto di altare, ostensori, paramenti sacri e una ventina di vesti liturgiche. Centinaia, secondo gli inquirenti, le persone che si sono affidate alle cure, praticate attraverso l'imposizione delle mani, ma anche con le messe celebrate nella finta cappella. I due indagati devono rispondere di truffa, circonvenzione d'incapace, lesioni personali ed esercizio arbitrario della professione medica.
Il personaggio della vicenda ha 75 anni. Questo personaggio, stando a quanto affermano i carabinieri, ha raggirato persone molte delle quali malate incurabili ricevute nella cappella dedicata a Padre Pio.
Le sette distruttive sono quelle che emergono in ambiente cattolico e che sfruttano la manipolazione mentale che i cattolici impongono sui bambini. Se Padre Pio può fare i miracoli, come garantisce la chiesa cattolica, tutti gli schiavi (leggi credenti) della chiesa cattolica sono autorizzati a pensare che il fare miracoli appartenga anche ad altre persone, come a questo 75enne.
Le responsabilità sono tutte della chiesa cattolica e di quegli organi dello Stato, Polizia di Stato e Magistrati, che non sono intervenuti a perseguire la truffa di Padre Pio certificando, di fatto, che Padre Pio faceva miracoli e permettendo di pensare che altri possono fare miracoli.
E’ una delle attività di terrorismo fatte dalla chiesa cattolica. Se i magistrati avessero, come ha certificato la psichiatria, dichiarato che Padre Pio era solo un povero pazzo forse la fede, in questo criminale (ricordiamo che con gli Arditi di Cristo si è macchiato del reato di strage) sarebbe rimasta confinata nell’ambito della “fede” cattolica e non sarebbe diventata uno strumento on cui truffare i cittadini.

08 ottobre 2009
Claudio Simeoni
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mercoledì 7 ottobre 2009

L'assolutismo di Ratzinger contro il relativismo della Costituzione della Repubblica.


Perché Ratzinger tuona contro il relativismo?
Perché vuole trafficare in schiavi. Vuole costringere le persone a soggettivare l’assolutismo criminale del suo dio padrone e del suo Gesù. Quel pazzo delirante che andava farneticando che non sarebbe passata quella generazione senza che le stelle sarebbero cadute sulla terra e lo avrebbero visto venire con grande potenza alla destra del dio padrone suo padre!
Stiamo ancora aspettando.
Afferma Ratzinger:


Il papa: ''Contro i mali del relativismo, l'unica medicina è Cristo''
Mercoledì 07 ottobre 2009


Per superare la "crisi del pensiero moderno" occorre rimettere "Cristo al centro di tutto, della storia e del cosmo", perché è lui la "vera medicina" per "tutti i mali": lo ha affermato "con forza" Benedetto XVI durante l'udienza generale svolta questa mattina in piazza San Pietro, davanti a circa 20.000 persone. Il Papa ha dedicato la sua catechesi alla figura di san Giovanni Leonardi, patrono dei farmacisti, a 400 anni dalla morte.
Tratto da:
http://unionesarda.ilsole24ore.com/Articoli/News/148525

Ma che cos’è il relativismo? A Ratzinger da fastidio quel relativismo che portò alla Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo; il relativismo culturale che vede in Herskovits il suo maggior esponente:

Herskovits, Melville Jean (Bellefontaine, Ohio, 1895 – Evanston, Illinois, 1963) antropologo statunitense. Allievo di F. Boas, fu professore di antropologia alla Howard University e, dal 1935, alla Northwestem University. Ha condotto ricerche sulle culture afro-americane (Guyana Olandese, Haiti, Trinidad, Brasile) e sulle culture originarie dell’Africa occidentale. Il nome di Herskovits è legato soprattutto alla teoria del relativismo culturale, basata sulla duplice premessa del carattere universale della cultura e ella specificità di ogni singola cultura. Secondo Herskovits, i molteplici aspetti della cultura (sistemi di produzione e distribuzione dei beni, forme di organizzazione sociale e politica, valori, religione, tecniche, arti) sono presenti in ogni gruppo umano, ma assumono presso ogni popolo caratteri specifici: ogni società è unica e diversa da tutte le altre e i costumi, che variano da regione a regione, hanno sempre una giustificazione nel loro specifico contesto. Sulla base di queste tesi, Herskovits presentò all’ONU, nel 1947 una “raccomandazione” sul rispetto delle diverse culture dei vari popoli e dei valori professati dai singoli individui, intesi tutti come espressioni culturali da rispettare nelle forme loro proprie. Nella stessa prospettiva, Herskovits si è interessato anche ai problemi dell’antropologia economica, sostenendo la tesi che le istituzioni economiche dei popoli preindustriali devono venir ricondotte al loro particolare contesto socioculturale e che le categorie delle teorie economiche occidentali non sono applicabili a sistemi economici diversi. Scritti principali: L’uomo e le sue opere (1948); Antropologia economica (1952); Antropologia culturale (1955); I fattori umani dell’Africa che cambia (1962). (dizionario di Filosofia Garzanti)

Esiste anche una storia del relativismo in filosofia che ha condotto al relativismo culturale di Herskovits contro l’assolutismo cristiano (fondamento dell’assolutismo fascista e nazista).
Una storia che inizia da Protagora. Protagora, indicando nell’uomo la “misura” di ciò che è e di ciò che non è, intendeva, probabilmente, confutare l’assoluta verità dell’Essere di Parmenide contrapponendovi l’opinione, mutevole e contingente. La soggettività delle valutazioni fu estesa dai Sofisti all’etica. Il relativismo, come giudizio soggettivo davanti all’oggettività fu accolto anche dagli scettici di Pirrone e Carneade. Sono relativisti, in contrapposizione all’assolutismo cattolico, Cusano, Giordano Bruno, Hume e Montaigne fino al positivismo di Hamilton e Mansel fino al principio di indeterminazione di Heisenberg.

Non essere relativisti significa essere assolutisti e dire all’altro, chiunque altro, ciò che dice il dio dei cristiani e Gesù: “O fai quello che voglio io o io ti ammazzo!”. Da qui la costruzione dei forni crematori propri dell’ideologia assolutista, in contrapposizione al relativismo, tanto desiderata da Ratzinger.
NOTA: Le informazioni sono state tratte dal Dizionario di Filosofia, Garzanti.

07 ottobre 2009
Claudio Simeoni
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domenica 4 ottobre 2009

Pedofilia all'asilo La Loggia-Torino: la Corte di Cassazione conferma le condanne. I depistaggi dei cattolici!

La Corte di Cassazione ha confermato la condanna per gli abusi sessuali perpetrati nell’asilo cattolico di La Loggia.
Per Valerio Apolloni, presidente dell’ente, e Vanda Ballario, direttrice dell’istituto (all’epoca dei fatti) la condanna è stata confermata.
La condanna definitiva della Corte di Cassazione arriva nell’ottobre del 2009 per una vicenda di violenza sessuale all’asilo che inizia nel ottobre del 2001 con l’arresto dei due. Otto anni!
Dopo otto anni la Corte di Cassazione mette il tassello definitivo sulla vicenda.
Condanna gli imputati all’infamia permanente, non solo alla pena giudiziaria.
Dal momento dell’arresto alla condanna definitiva ci sono otto anni di azione degli imputati che, supportati da Istituzioni complici, hanno aggredito chiunque chiedesse giustizia per le violenze come all’asilo di Brescia o all’asilo di Rignano Flaminio. Nelle scuole materne in cui si violentano i bambini, si trova sempre qualcuno che depista le indagini per tentare di costruire impunità per i violentatori.
Le persone che hanno subito violenza sono state ulteriormente violentate da forme di propaganda che le accusavano di falsi. E le Istituzioni spesso hanno favorito questi comportamenti:

http://www.dalpaesedeibalocchi.com/?p=3637

oppure:

http://www.dalpaesedeibalocchi.com/?page_id=52

Scrive l’Ansa:

2009-10-02 16:31
Abusi in asilo del torinese, Cassazione conferma due condanne
A La Loggia nel 2001. I due educatori si proclamano innocenti

(ANSA) - TORINO, 2 OTT - La Corte di Cassazione ha confermato in via definitiva due condanne per molestie sessuali su bambini che frequentavano un asilo a La Loggia. Per Valerio Apolloni, all'epoca dei fatti presidente dell'ente di gestione della struttura, e Vanda Ballario, direttrice, la pena e' di due anni e dieci mesi di reclusione, in parte gia' scontati per effetto di un periodo di custodia cautelare. La vicenda risale al 2001. Ai due educatori hanno sempre respinto ogni accusa.(ANSA).
Tratto da:
http://www.ansa.it/site/notizie/regioni/piemonte/news/2009-10-02_102392022.html


Ma come depistarono le indagini? Come la stampa insinuò dubbi sulla loro attività a delinquere? Come i cattolici si difendono dalle accuse di reato?
Come sono coinvolti i parroci che, di fatto, sono coloro che costringendo i bambini in ginocchio davanti al crocifisso sono mandanti, complici e spesso esecutori, non solo di violenze psicologiche che impongono la dipendenza dei bambini nell’idea del dio padrone e creatore, ma anche di violenza sessuale (come normale continuità).
Dall’archivio storico riprendo l’articolo di allora del Corriere della Sera che ci descrive la violenza dei cattolici sulle persone fragili ed indifese per depistare le indagini.

L' accusa è di violenza sessuale
Pedofilia all' asilo.
Direttrice e presidente arrestati a Torino

L' accusa è di violenza sessuale Pedofilia all' asilo Direttrice e presidente arrestati a Torino
TORINO - Una brutta storia di sesso si sarebbe verificata in un asilo alle porte di Torino. Scene boccaccesche a cui avrebbero assistito e in un caso, pare, anche partecipato alcuni piccoli ospiti della scuola, un' antica istituzione di ispirazione cattolica. Protagonisti il giovane presidente del consiglio di amministrazione dell' asilo e la direttrice. Entrambi sono stati arrestati con la grave accusa di violenza sessuale, ma negano ogni addebito e in paese molti li difendono. È accaduto a La Loggia, a una decina di chilometri da Torino. Teatro delle presunte violenze la scuola materna privata «Bovetti», un' Ipab (Istituzione pubblica di assistenza e beneficenza), fondata più di cento anni fa e retta da un consiglio di amministrazione di cui fa parte anche il parroco, don Dante Ginestrone. La presiede Valerio Apolloni, 29 anni, che vive con i genitori. La dirige una donna di 38 anni, Valla Ballario, sposata e separata. Quindici giorni fa la tranquilla vita dell' asilo entra nel mirino della polizia. Dal capo della squadra mobile di Torino si presentano due genitori. Hanno raccolto il racconto dei loro figli. Si parla di rapporti intimi tra presidente e direttrice, in un caso vi sarebbe stato anche il coinvolgimento di una allieva. La squadra mobile avvia gli accertamenti, compie i passi necessari per verificare con scrupolo le parole dei bambini. Il rischio è di prendere per vere quelle che potrebbero essere fantasie. Viene chiesto l' intervento del tribunale per i minori e degli psicologi. Alle parole si sarebbe però aggiunto anche un certificato medico che confermerebbe il racconto di una bimba. Per il pm Marco Bouchard ci sono elementi sufficienti per chiedere l' arresto di presidente e direttrice che sarebbero amanti e complici nelle violenze. Ieri sono comparsi davanti al gip che ha confermato l' arresto. Sono nel carcere torinese delle Vallette. L' arresto suscita clamore a La Loggia. Il parroco, don Dante, non fa commenti, ma in molti si schierano dalla parte del presidente e della direttrice. Qualcuno tira fuori una storia di rivalità nel consiglio di amministrazione dell' asilo. Il presidente sarebbe stato inviso a un altro membro del consiglio che aspirava a prendere il suo posto: «Da tempo diceva che Apolloni aveva strane tendenze - afferma una donna - ma sono maldicenze». L' asilo ha quattro classi, tutte insegnanti donne e circa 80 allievi: «Una scuola modello - dice una mamma - la direttrice, poi, ha doti umane non comuni». Gli inquirenti mostrano ancora molta cautela e presidente e direttrice respingono le accuse. Negano anche di avere una relazione sentimentale. Il loro avvocato, Nadia Garis, dice: «Non creiamo prematuramente dei mostri». Edoardo Girola I precedenti LUGLIO 2001 Un funzionario romano del ministero dei Trasporti, viene rinchiuso nel carcere di Bergamo con l' accusa di atti sessuali su minori per aver adescato su Internet una ragazzina di 13 anni GIUGNO 2001 A Roma sei persone vengono arrestate per pedofilia dopo l' accusa di una bambina di dieci anni: in manette finisce anche un chirurgo del Policlinico Gemelli e il sacrestano della basilica Santa Maria Maggiore
Girola Edoardo
Pagina 18
(28 ottobre 2001) - Corriere della Sera
Tratto da:
http://archiviostorico.corriere.it/2001/ottobre/28/Pedofilia_all_asilo_Direttrice_presidente_co_0_0110282184.shtml

Leggere questi articoli con gli occhi di oggi ci permette di comprendere lo squallore morale dell’ideologia cattolica in assoluto contrasto con la Costituzione della Repubblica.
Appare evidente come Ettore Scola, quando fa pressioni sulla regione per far riconoscere le scuole cattoliche, altro non fa che tentare di imporre il marcio ideologico e morale alla Regione Veneto di cui le scuole cattoliche sono espressione.
Organizzazioni immorali in cui troppo spesso la Polizia di Stato evita di metterci il naso e proteggere i cittadini: come all’Istituto Provolo di Verona.
Se la Cassazione ci dice che questi erano dei delinquenti, lo erano anche prima della sentenza della Corte di Cassazione, ma troppe Istituzioni hanno finto di non vedere quelle attività.
Continuino i genitori a mandare i loro figli negli Istituti cattolici e avranno la responsabilità morale di mandarli a farli picchiare e violentare sia psicologicamente che fisicamente.

04 ottobre 2009
Claudio Simeoni
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giovedì 1 ottobre 2009

Dalla bibbia degli ebrei e dei cristiani, Salmo n. 4: La Preghiera del giusto!


Dalla bibbia ebrea e cristiana il Salmo n. 4: il canto dello schiavo che ama il suo padrone e disprezza la vita e la libertà degli Esseri Umani.


Salmo n. 4

Canto di beatitudine dello schiavo sottomesso


Quando ti invoco, rispondimi, dio, mio padrone:
di angosce mi hai caricato, di tormenti e aspettative;
pietà di me padrone, ascolta la mia preghiera.

Fino a quando, schiavi, sarete duri di cuore?
Perché amate il benessere e la felicità e cercate la libertà?
Sappiate che il dio padrone fa prodigi per il suo schiavo:
il dio padrone mi ascolta quando lo invoco.

Tremate schiavi e non ribellatevi
Nella cella in cui siete incatenati riflettete e placatevi.
Offrite atti di sottomissione e devozione al dio padrone
E confidate nel dio padrone.

Molti dicono: “Chi ci farà vedere che la schiavitù è un bene?”.
Risplenda su di noi, o dio padrone, la luce della sottomissione.
Hai messo angoscia nel mio cuore
Da quando hai privato le genti del vino e del frumento.
Mi corico sottomesso e subito mi addormento
Tu solo, o mio padrone, con le tue catene sicuro mi fai riposare.


L’ideologia cristiana è l’ideologia dello schiavismo. Mentre nelle società antiche la schiavitù era una relazione sociale nella quele le divinità spingevano per la libertà; on l’avvento del cristianesimo la schiavitù diventa non solo un fatto sociale, ma soprattutto un fatto intimo che doveva essere dimostrato socialmente. La società non si accontentava della schiavitù per svolgere un lavoro, ma la schiavitù doveva essere una schiavitù “con tutto il cuore e con tuta l’anima”. Una shiavitù in cui il padrone dei padroni era dio per discendere attraverso una gerarchia che si identificava col dio padrone e pretendeva un omaggio a somiglianza del dio padrone. Come il papa cattolico è il dio sulla terra (ciò che farai in terra verrà fatto in cielo), così il prete cattolico è Gesù. Come Gesù viene arrestato in presenza del bambino nudo (che cosa ci facesse è facile immaginarlo), Marco 14, 51-52, così i preti cattolici hanno sempre praticato sistematicamente la pedofilia e la violenza sui minori finché non sono stati limitati da centinaia di processi imposti dal diritto del cittadino proprio delle Costituzioni occidentali in contrapposizione alla dottrina cristiana.
Nei Salmi l’ideologia della schiavitù e la patologia psichiatrica della sottomissione come necessità di costruire una dipendenza psico-emotiva viene spinta all’estremo ideologico.
Nel Salmo n. 4 “Canto di beatitudine dello schiavo sottomesso” che i cristiani, che esaltano la schiavitù e la sottomissione titolano “Preghiera del giusto” (la nobiltà nello schiavo consiste nel chiedere al proprio padrone ancora più violenza nell’imporre la sua schiavitù: questo delirio lo trovate in alcune vite dei santi cattolici) è ben rappresentato quel “timore e tremore” che incide la psiche di Kierkegaard.
Lo schiavo si compiace di essere schiavo e invita le moltitudini ad adeguarsi alla schiavitù imposta dal dio padrone. Lo schiavo, nell’esaltazione ebrea e cristiana, si sente sicuro soltanto se ha braccia e gambe strette fra le catene del dio padrone.
Tutti i salmi sono dei canti di esaltazione della schiavitù. Le parafrasi dei Salmi che sto pubblicando sono chiarificatrici dell’ideologia cristiana e cattolica nel caso italiano.

01 ottobre 2009
Claudio Simeoni
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