LA VERITA'

La verità si divide in "verità di fede" e "verità di tortura". Della verità pura e semplice non frega niente a nessuno.

mercoledì 14 ottobre 2009

La preghiera del mattino dei cristiani: Salmo n. 5, esaltazione della schiavitù.


Salmo N. 5

Invocazione della schiavitù: la preghiera del mattino del cristiano!


Padrone dei padroni, porgi l’orecchio alle parole
Del tuo servo dei servi e intendi il mio lamento.
Ascolta il mio desiderio di possesso
O mio re o mio dio padrone,
Perché io sottomesso ti supplico o mio dio padrone.

Al mattino ascolta il mio desiderio di possedere uomini,
Fin dal mattino io invoco e sto in attesa di schiavi.
Tu non sei un dio che si compiace della libertà
Presso di te chi anela alla libertà non trova dimora;
Gli schiavi ribelli non sostengono il tuo sguardo.

Tu detesti chi sogna la libertà,
Fai morire chi anela alla propria libertà.
Il dio padrone detesta chi incita gli uomini alla libertà.
Padrone, io non cerco la libertà,
Entrerò nella tua casa;
Mi prostrerò con timore
Nel tuo santo tempio.

Dio padrone, guidami con delirio di possesso
Di fronte ai miei nemici che cercano la libertà;
Macellali segnando il tuo cammino.
Non c’è amore nella bocca di chi vuole essere libero,
Il loro cuore è pieno di perfidia,
La loro bocca è un sepolcro aperto,
La loro lingua è tutta parole d’odio e rancore.
Condannali o dio padrone, muoiano nelle loro tane,
Per tanti loro desideri di libertà disperdili,
Perché al tuo possesso si sono ribellati.
Gioiscano quanti a te sono sottomessi,
I tuoi schiavi devoti esultino senza fine.
Tu li possiedi e in te loro si allietano
Sottomessi e devoti al duo nome.
Dio padrone, tu benedici lo schiavo sottomesso
Come un marchio di benevolenza lo proteggi.

La parafrasi del salmo n.5 (come tutti i salmi della bibbia) ci conferma come la schivitù cristiana sia totale: con tutto il corpo e con tutta l'anima)
E’ la patologia psichiatrica del cristiano. Una patologia che viene imposta al bambino affinché non si fornisca di strumenti psico-emotivi con cui affrontare in maniera dignitosa la propria esistenza. Lo schiavo, la schiavitù, è l’ideale sociale del cristianesimo. Gli stessi rapporti di lavoro, anche nella società di oggi, risentono dell’imposizione cristiana della schiavitù come valore morale imposto ai ragazzi. Per questo motivo diventa difficile la comprensione della Costituzione della Repubblica.
Diventa difficile capire, ad esempio, l’art. 3 della Costituzione che non solo eguaglia le persone al dio padrone dei cristiani abbattendolo dal suo “trono di dio padrone”, ma impone, ad ogni “autorità sociale” (che per i cristiani è tale per volontà di dio e non dei cittadini che, per i cristiani, non esistono) di rimuovere gli ostacoli che impediscono l’uguaglianza.




Art. 3 della Costituzione della Repubblica



Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono uguali davanti alla legge, senza discriminazione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.
E’ compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’uguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese.


14 ottobre 2009
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
P.le Parmesan, 8
30175 – Marghera Venezia
Tel. 3277862784
e-mail claudiosimeoni@libero.it

Nessun commento:

Posta un commento