LA VERITA'

La verità si divide in "verità di fede" e "verità di tortura". Della verità pura e semplice non frega niente a nessuno.

domenica 15 novembre 2009

Il crocifisso, la Corte Europea dei Diritti dell'Uomo e il Gesù criminale imposto ai ragazzi


Il manifesto offensivo di Alfonso Saetta, consigliere comunale di Venezia, che vuole imporre i campi di sterminio, tanto amati dal dio dei cristiani, alle norme della Costituzione e della Convenzione Europea per i diritti dell'uomo

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La Corte Europea per i Diritti dell’Uomo ha sentenziato che l’imposizione del crocifisso da parte dello Stato in ambiente scolastico è una violazione dei diritti dell’uomo. Un atto di terrorismo nei confronti dei cittadini europei e quelli Italiani nel nostro caso.

Esporre il crocefisso è un atto criminale. E’ un atto che offende ogni cittadino dell’Unione Europea. E’ un atto criminale nei confronti dei bambini in quanto legittima lo stupro e la violenza sui minori ad opera di un padrone. Uno stupro che consiste nel sottrarre ai bambini i loro diritti Costituzionali per costringerli in ginocchio a pregare come degli ossessi.
Uno stupro e una violenza voluta e desiderata perché solo con la violenza sui minori, contro i fondamenti della Costituzione, è possibile imporre la credenza in un Gesù che si pensa il padrone delle persone in quanto figlio del dio padrone. Solo stuprando i bambini è possibile far credere che un povero dio pazzo ha creato il mondo: esistono forse argomentazioni sufficienti per sostenere tale tesi? No, non ne esistono. Ma con la violenza si può ottenere la credenza.

Ho fatto una pagina per far comprendere le contraddizioni fra chi ritiene che:

“non lasciar vivere la donna libera” Esodo 22, 17

“Chi fa sesso come vuole sia messo a morte” Esodo 22, 18

“Chi adora un dio diverso dal dio padrone degli ebrei e dei cristiani, sia messo a morte” Esodo 22, 19

Siano dei valori e i valori della Costituzione della Repubblica nati contro l’odio dei cristiani per la società civile.

I cristiani non hanno valori morali. Nessun valore può presentarsi nell’odio e nel terrore. La violenza sui bambini non sono valori della Costituzione, ma sono valori cristiani. Valori che giustificano l’omicidio e il genocidio a maggior gloria del loro dio padrone con cui i cristiani hanno giustificato il macello dell’umanità e che l’ordine del figlio del dio padrone, il Gesù delirante megalomane(che si crede la verità) di scannare chi non si mette in ginocchio davanti a lui, non rientra né nella Costituzione italiana, né nella Convenzione per i diritti dell’uomo. A tutt’oggi, per i cristiani, criminali come Padre Pio o Teresa di Calcutta, sono considerati santi; solo perché hanno aggredito la società civile per imporre la sottomissione al loro dio padrone.

http://www.stregoneriapagana.it/gesuverita.html

Così, mentre la Corte Europea per i Diritti dell’Uomo afferma che imporre il crocifisso è una violenza, una banda di criminali, farneticando, per riuscire ad avere dei voti, impone il crocifisso ai bambini.
Se ne sbatte delle leggi Berlusconi; se ne sbattono delle leggi i politici che esaltano la schiavitù e il disprezzo dell’uomo predicato da Gesù. Un disprezzo che ha fissato lo schiavismo, il razzismo fino alla costruzione dei campi di sterminio nazisti.
Gesù incita al razzismo: non c’era il razzismo prima che Gesù farneticasse contro i farisei. Capisco che il razzismo sia un principio fondamentale della Lega. Borghezio incontra l’approvazione dei parlamentari europei del PD per imporre il crocifisso. Tosi elimina la foto di Napolitano dal suo ufficio e mette la foto di Ratzinger e il crocifisso (è stato condannato per incitamento al razzismo). Per queste persone, dover applicare i principi Costituzionali, anziché l’odio razzista di Gesù, crea qualche problema sociale.

Il crocifisso esprime l’odio per le società civili e stupra i ragazzi impedendo loro di essere dei cittadini responsabili: Gesù afferma di essere la verità e nessuno gli sputa in faccia; afferma di essere il padrone delle persone e nessuno gli sputa in faccia; è il mandante di miliardi di persone assassinate e nessuno gli sputa in faccia.
Il crocifisso è un insulto alla società civile. E’ un insulto ai cittadini.
Nella Costituzione della Repubblica la chiesa cattolica è citata come un corpo sociale infestante, criminale, tanto da dover essere "separato dallo Stato" (articolo 7). La Costituzione riconosce il ruolo criminale che la chiesa cattolica ha avuto durante il fascismo.
Ne è un esempio il manifesto delirante di Alfonso Saetta che offende le Istituzioni incitando all’odio civile.
Vaneggiamenti criminali che offendono tutti coloro che hanno versato il loro sangue contro l’odio dei cristiani. Vaneggiamenti di chi tenta di legittimare un padrone al di sopra delle leggi e al di sopra della critica dei cittadini. Solo con il terrore e la violenza i cristiani possono imporre il loro dio assassino: ed è ciò che la Corte Europea dei Diritti dell’Uomo ha dichiarato essere illegale nella società civile!.

15 novembre 2009

Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
P.le Parmesan, 8
30175 – Marghera Venezia
Tel. 3277862784
e-mail claudiosimeoni@libero.it

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