LA VERITA'

La verità si divide in "verità di fede" e "verità di tortura". Della verità pura e semplice non frega niente a nessuno.

mercoledì 11 novembre 2009

La responsabilità del crocifisso nelle scuole alla base del suicidio di molti ragazzi.


Se si è suicidato, è perché frequentava la parrocchia.
Se si è suicidato è perché l’educazione che gli è stata imposta è quella del crocifisso ed ha vissuto le contraddizioni fra diritto Costituzionale e orrore della sottomissione imposta dal crocifisso.
Sono casi che si ripeteranno nel Veneto e che vanno associati ad altri comportamenti come la droga, la frequentazione esasperata delle discoteche, il bullismo, le aggressioni criminali (spacciate per bullismo), lo sviluppo del razzismo sia religioso che sociale, la nascita di fondamentalismi ideologici come la “polisia veneta”, ecc.
Sono comportamenti messi in atto da ragazzi che si “ripiegano su sé stessi” perché le condizioni educative hanno negato loro ogni possibilità di futuro.
Finché non si toglieranno i crocifissi e non si rientrerà nell’etica Costituzionale fornendo ai ragazzi degli strumenti per affrontare in maniera coerente il loro futuro, il suicidio di minori sarà una piaga cronica della società veneta. Tutte le farneticazioni sociologiche servono solo per allontanare la ricerca delle cause, consentire ai sociologi di continuare a prendere lo stipendio senza doversi scontrare con le cause dell’orrore e del terrore sociale.


Sedicenne si lancia contro un treno e muore
Tragedia a Cittadella, uno studente si uccide prima di andare a scuola.

E' il secondo caso in pochi giorni



PADOVA - Un 16enne residente nella frazione di Ca’ Onorai, è uscito di casa come ogni giorno per andare a scuola. È salito sulla sua bicicletta con lo zaino in spalla. Si è fermato all’incrocio con via Postumia quando mancavano pochi minuti alle otto. Ha appoggiato a terra bicicletta e zaino e si è nascosto dentro ad un cespuglio. «Lo abbiamo visto uscire di colpo e buttarsi sui binari», hanno spiegato i macchinisti agli agenti della Polfer.
I genitori sono stati informati del fatto dal parroco della frazione, avvisato dai poliziotti. Nelle prime ore dopo l’accaduto non è stato trovato un biglietto o qualcosa che spiegasse il gesto del 16enne, mamma e papà non si davano pace. Hanno detto agli agenti che non immaginavano potesse accadere qualcosa del genere. Pochi giorni fa, a Montebelluna, nel Trevigiano, una studentessa 22enne si era buttata sotto ad un treno all’aver appreso che la tesi di laurea le era stata rinviata perché il suo elaborato non andava bene.
Mauro Pigozzo

10 novembre 2009
Tratto da:
http://corrieredelveneto.corriere.it/padova/notizie/cronaca/2009/10-novembre-2009/studente-si-suicida-prima-andare-scuola-1601990137402.shtml

Anche in questo caso c’è una relazione esatta, direi quasi esasperata, dell’intromissione del prete cattolico nelle relazioni familiari. Un prete cattolico che, nel coinvolgimento, mette il marchio di legalità ideologica al suicidio deresponsabilizzando i genitori e il comune di Cittadella delle responsabilità etiche e morali per il danneggiamento inferto alla psiche dei ragazzi.
Più aumenterà la crisi economica; maggiori sarà lo stridere fra le esigenze che la società chiede ai ragazzi e la loro inadeguatezza educativa; e maggiore sarà il numero di chi decide di farla finita.
Una società che si rispetti dovrebbe fornire ai ragazzi le maggiori intelligenze e le maggiori esperienza al suo interno affinché i ragazzi siano il più attrezzati possibile per affrontare il loro futuro. Invece, grazie all’orrore imposto dal cristianesimo e all’ideologia dell’individuo creato da un dio pazzo e cretino, all’educazione dei ragazzi, sia nella primissima infanzia che nell’età adolescenziale, vengono forniti educatori al limite del cretinismo. Persone inadeguate, spesso giovani, spesso fornite dai vescovi per assicurare loro uno stipendio: tanto, per loro i ragazzi sono solo bestiame!
E come bestiame saranno costretti a vivere perché non conosceranno nessun altro modo con cui affrontare il loro futuro.
L’educazione imposta dal crocifisso è quanto di più aberrante e distruttivo esiste nella società per poter aggredire l’adolescenza dei ragazzi e trasformarli in bestiame.

http://www.stregoneriapagana.it/maomettosantanche.html

E qualche ragazzo, specialmente i più preziosi, quelli che hanno intelligenza e sensibilità per entrare in relazione col mondo, preferiscono suicidarsi piuttosto che vivere una vita da bestie sottomesse.

11 novembre 2009

Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
P.le Parmesan, 8
30175 – Marghera Venezia
Tel. 3277862784
e-mail claudiosimeoni@libero.it

1 commento:

  1. Trovo vergognoso che chi opera per distruggere nei ragazzi le prospettive di futuro costringendoli in ginocchio davanti ad un crocifisso mi scriva per legittimare la sua attività di distruzione della società.
    Ci sono delinquenti che accusano i giudici perché i giudici li condannano; e ci sono i delinquenti che pur di imporre un crocifisso che fu arrestato col bambino nudo e che ordina di scannare chi non si mette in ginocchio, offenda chi chiede il rispetto della Costituzione della Repubblica.
    Questo, purtroppo è il terrorismo impunito del cattolicesimo che sta distruggendo il futuro dei ragazzi e la società civile veneta(come in passato ha macellato i popoli per sottometterli al crocifisso).
    Sicuramente in parrocchia si saranno chiesti: "Oh!Che peccato, chissà cosa gli sarà successo! Oh! Poverino, era tanto un bravo ragazzo."
    Gli uomini civili si chiedono del perché degli accadimenti; i criminali li esorcizzano per continuare a commettere crimini. La domanda è: chi sarà il prossimo disperato della vita che messo in ginocchio davanti ad un crocifisso si suiciderà?
    L'uomo non è creato ad immagine e somiglianza di un dio pazzo e cretino; ma cresce rispondendo alle sollecitazioni dell'ambiente e quando le sollecitazioni sono quelle di morte e di distruzione del crocifisso che si crede il padrone delle persone, spesso il suicidio è l'unica soluzione coerente per risolvere la propria vita.
    Claudio Simeoni
    Meccanico
    Apprendista Stregone
    Guardiano dell'Anticristo

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