LA VERITA'

La verità si divide in "verità di fede" e "verità di tortura". Della verità pura e semplice non frega niente a nessuno.

martedì 17 novembre 2009

Questori, Prefetti e Polizia di Stato, come terroristi che impongono ai bambini l'ideologia secondo cui si può ammazzare chi è di un'altra religione.


Sempre più comuni terrorizzano e minacciano i cittadini con il crocifisso.
Si tratta di una atto di eversione dell’ordine Costituzionale. Una atto di terrorismo che vede complici i Questori e i Prefetti che agiscono in disprezzo e in odio della Costituzione permettendo a sindaci criminali di emettere ordinanze per destabilizzare la Costituzione e le leggi dello Stato.
Con la legge n. 881 del 15 ottobre 1977 lo Stato si è impegnato a non imporre nessuna religione. Ma i Prefetti e i Questori, proprio perché sono organizzati in disprezzo delle leggi dello Stato e spesso agiscono per destabilizzare la società civile, permettono a Sindaci criminali di imporre il crocifisso nelle scuole. Così, anziché imporre il rispetto dell’articolo 19 della Costituzione, nel tentativo di ricostruire lo stato fascista, di cui il regio decreto n. 965 del 30 aprile 1924 è parte integrante, Questori e Prefetti, in odio alla Costituzione e per difendere i loro personali interessi supportati da magistrati complici, impongono il “Catechismo Romano” e l’odio religioso che manifesta nel legittimare la strage di chi non adora il dio dei cristiani. Prefetti e Questori, legittimando il 328 (eccezioni al quinto comandamento) del Catechismo Romano, legittimano il genocidio delle persone che non sono cattoliche attraverso l’imposizione del crocifisso nelle aule scolastiche. Questori e Prefetti legittimano le stragi per odio religioso. Legittimandole spargono terrore fra i ragazzi al fine di impedire loro di diventare cittadini consapevoli.
Così, questi sindaci terroristi e criminali godono dell’impunità nella loro attività di aggressione alla Costituzione della Repubblica perché chi dovrebbe difenderne i principi e la loro applicazione preferisce mettersi in ginocchio davanti ad un dio assassino, di cui ne condivide i crimini, piuttosto che difendere le leggi dello Stato:

Se Massimo Bitonci, parlamentare leghista e sindaco di Cittadella (Padova), ha annunciato che controllerà «personalmente la situazione nel polo scolastico cittadellese, per accertarmi che nessun insegnante troppo ze­lante si azzardi a togliere il cro­cifisso », il suo collega di Monte­grotto Terme, Luca Claudio (La Destra), ha fatto scrivere sui pannelli luminosi del Comune «Noi non lo togliamo», sottinte­so, naturalmente, il crocifisso. Milena Cecchetto, leghista, ne esporrà uno bello grande nel­­l’atrio del municipio di Montec­chio (Vicenza). Ma l’azione più radicale arriva da Galzignano Terme, comune di 4500 abitan­ti sui colli Euganei, dove il sin­daco Riccardo Roman, scuola Udc, ha sfoderato l’arma finale: un’ordinanza con cui si dispo­ne, se mai non fosse già espo­sto, «l’immediata affissione del crocifisso in tutti gli edifici pub­blici presenti nel territorio di questo comune, quale espres­sione dei fondamentali valori ci­vili e culturali ( non religiosi, si badi bene, ndr) dello Stato ita­liano».

Tratto da:
http://corrieredelveneto.corriere.it/veneto/notizie/cronaca/2009/5-novembre-2009/sindaco-crocifisso-obbligatorio--1601960352646.shtml


La Convenzione per la salvaguardia dei diritti dell’uomo è legge dello Stato e lo Stato si è impegnato ad attuarne le disposizioni della Corte.
Ma, da come dobbiamo constatare, quando si tratta di stuprare i cittadini, allora la Polizia di Stato, quelli che torturano i cittadini, si volgono dall’altra parte perché, in fondo, loro sono d’accordo nello stuprare i bambini e i cittadini.
Come la Polizia di Stato e i magistrati sono stati per anni complici del razzismo di Gentilini, così ora, pur di aiutare i sindaci a stuprare i bambini, sono pronti a supportarne le attività.
E’ una vergogna!
L’Italia ha ricorso contro la sentenza? Ma il fatto che l’Italia esalti il genocidio della chiesa cattolica come dottrina “tradizionale” da anteporre alla Costituzione della Repubblica considerandola: “..., quale espres­sione dei fondamentali valori ci­vili e culturali ( non religiosi, si badi bene, ndr) dello Stato ita­liano».” Costituisce in sé un atto di terrorismo.

E’ una cosa che indigna ogni cittadino che mette la Costituzione della Repubblica a fondamento del proprio pensiero e che qualifica magistrati e poliziotti come terroristi delinquenti. Domani, questi criminali, per chi costruiranno i campi di sterminio? Oppure, come nella passata memoria, chi caricheranno sui carri bestiame per inviare nei forni crematori (come già poliziotti e carabinieri fecero)?
Perché poliziotti, Questori, Prefetti, pensano che macellare le persone di una diversa religione possa in qualche modo appartenere allo Stato Italiano?
Secondo il delinquente criminale Riccardo Roman, macellare chi è di una religione diversa da quella cattolica appartiene alle tradizioni italiane: ma si può essere più criminali! E quel criminale lo impone a bambini indifesi!
Ne ho fatto una trasmissione sulla Televisione Pagana in Web che potete guardare a richiesta aprendo la funzione On-demande della televisione Pagana:

http://www.livestream.com/paganesimo

Nella cartella “Costituzione e diritti civili”.
La domanda è: fino a quando le persone dovranno essere torturate e vessate da una Polizia di Stato che anziché mettere la Costituzione della Repubblica a fondamento delle sue azioni mette il terrorismo del dio dei cristiani? Fino a quando si legittimerà la violenza nei confronti dei ragazzi per far piacere ad un criminale come Ratzinger o come Scola, che dovrebbero essere perseguiti per delitto? La Costituzione prevede che l’ideologia della chiesa cattolica sia circoscritta nell’ambito della fede e, invece, la si impone con l’azione di Istituzioni corrotte; più legate alla ricostruzione dello Stato nazista che non alla difesa della Democrazia.
La legge non ammette l’ignoranza; ma non è ammessa l’ignoranza e l’ignavia di Questori e Prefetti.
Lunga è la strada per avere una Polizia di Stato consapevole del dettato Costituzionale e degli obblighi che il dettato impone loro.

17 novembre 2009

Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
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