LA VERITA'

La verità si divide in "verità di fede" e "verità di tortura". Della verità pura e semplice non frega niente a nessuno.

martedì 22 dicembre 2009

La pedofilia nei confronti dei figli è un rapporto consentito dalla bibbia ed usato massicciamente dalla chiesa cattolica per diffondere la fede.


Tutti i cristiani, con la loro ideologia religiosa, spingono alla pedofilia.
La pedofilia, nella famiglia che tanto piace a Ratzinger , è un diritto del padre come esercizio del suo possesso sui figli.
Un diritto che viene, a sua volta, rivendicato dai figli una volta che sono adulti e padroni dei propri figli: ho subito violenza e ora esercito violenza sessuale sui figli come ricompensa della violenza che ho subito!
In tutti i paesi cristiani, e cattolici in particolare, dagli USA all’Irlanda, dalla Francia all’Italia, dalla Polonia al Belgio, dai comportamenti dei missionari in Africa e in America Latina, dall’Asia al resto del mondo; l’ideologia cristiana del possesso delle persone è la forza di veicolazione della pulsione sessuale sotto forma di pedofilia. E la pedofilia viene alimentata e diffusa quando, ad una necessaria “battaglia culturale e religiosa” nella società, viene trasformata in una questione di Polizia. In una questione criminale, come se l’uomo fosse creato ad immagine e somiglianza di un dio pazzo e cretino e non abbia veicolato le proprie pulsioni sessuali in base alle condizioni che l’educazione (cristiana in questo caso) gli ha imposto. Quando se ne fa un problema di Polizia, anziché un problema sociale, significa che gli intenti sono la diffusione della pedofilia e non il suo contrasto. La polizia serve per fermare il singolo pedofilo; la ricerca delle cause e il loro contrasto nella società previene la costruzione di nuovi e futuri pedofili.
La bibbia indica la pedofilia come un “esercizio legittimo” ad opera del padre della famiglia, come cristianamente intesa, togliendo al padre ogni dovere nei confronti dei figli.
Al contrario, la bibbia censura e condanna quei figli che chiedono giustizia e rispetto nei confronti dei padri: esattamente il contrario di come la Corte di Cassazione impone i doveri ai genitori. Come nel comandamento della bibbia con cui la chiesa cattolica vuole condannare la bestemmi. Non nominare il nome del tuo padrone, il tuo dio, invano. Come la chiesa cattolica censura chi maledice il suo dio, anche quando si vanta di massacrare cittadini indifesi, così condanna anche chi maledice il padre che ha violentato i figli:

http://www.stregoneriapagana.it/bibbiasecondocomandamento.html

Proprio sul discorso della sessualità e dei rapporti sessuali si dilunga il Levitico. Parla di tutto ciò che è vietato nei rapporti sessuali fra cristiani ed ebrei. Ebbene, in questa sequenza di divieti non trovate il divieto del padre a violentare figli e figlie. Trovate, piuttosto, la condanna di chi è stato violentato e maledice suo padre.
Scrive il Levitico:

“Chiunque maledice suo padre e sua madre, sia messo a morte: ha maledetto i suoi genitori, il suo sangue ricada sopra di lui. Per chi commette adulterio con una donna maritata: l’uomo che commette adulterio con la moglie del suo prossimo sarà messo a morte lui e la sua complice. Se uno giacerà con la moglie di suo padre, scoprendo così la nudità di suo padre, siano messi a morte tutt’e due: il loro sangue ricada sopra di loro. Se uno giace con sua nuora, siano messia morte tutt’e due: essi si sono contaminati: il loro sangue ricada su di loro. Se un uomo giace con una altro uomo come si fa con una donna, tutti e due hanno commesso una cosa abominevole: siano messi a morte: il loro sangue ricada su di loro.
Se uno prende in moglie tanto la figlia che la madre, è un incesto: siano bruciati lui e loro, affinché non ci sia tale incesto tra voi.
Chiunque si congiunge con una bestia, sia messo a morte; anche la bestia si uccida. Come pure se una donna si accosta ad un animale per accoppiarsi con lui, ucciderai la donna e la bestia: siano messia morte, e il loro sangue ricada su di loro. Se uno prende per moglie sua sorella, figlia di suo padre o di sua madre, e vede la sua nudità ed ella vede quella di lui, è un’ignominia; siano uccisi sotto gli occhi dei figli del loro popolo: egli ha scoperto la nudità di sua sorella; ne porti la colpa.
Se uno giace con una donna durante le sue mestruazioni e scopre la sua nudità, egli scopre il flusso di lei ed ella ha scoperto il flusso del proprio corpo, perciò siano tutti e due recisi di mezzo al proprio popolo. Non scoprire la nudità della sorella di tua madre, o della sorella di tuo padre: è scoprire la propria carne: porteranno la pena della propria iniquità. Se uno giace con la moglie di suo zio, ne scopre la nudità: porteranno la pena del loro peccato; morranno senza prole. Se uno prende la moglie di suo fratello , comprende una nefandezza: ha scoperto la nudità di suo fratello: morranno senza prole.”
Levitico 20, 9-21

Non c’è nessun obbligo del padre nei confronti dei figli! Dei propri figli e, più in generale, di tutti i figli di un padre.
Per la chiesa cattolica che chiama i sacerdoti, i vescovi e i suoi cardinali “padre”, non esiste un divieto a violentare i ragazzi (salvo le leggi della società civile). Al contrario, Ratzinger ha provveduto, nonostante la presenza del Codice Canonico, a minacciare chiunque denunci l’attività di pedofilia della chiesa cattolica.
E’ l’ideologia ebrea e cristiana che deresponsabilizzando il padre induce alla veicolazione della sessualità sui figli e, per estensione, su ogni figlio o figlia.
Mentre ogni relazione sessuale diventa proibita, si legittima il possesso dei bambini fino a condannare a morte il figlio che maledice il padre.
E’ uno dei sistemi attraverso i quali il cristianesimo, e il cattolicesimo in particolare, si è perpetrato di generazione in generazione: le violenze dei figli, subite dai padri, venivano scaricate, come tensione emotiva di “rivalsa” o “riabilitazione” sui figli: sia propri che di altri.
E’ il cristianesimo che, deresponsabilizzando i padri nei confronti dei figli, legittima la pedofilia. E’ il dio dei cristiani e le pratiche di Gesù il fondamento della pedofilia attuale il cui scopo è disarmare i figli davanti al futuro rendendoli schiavi e servi, perché incapaci di veicolare le proprie pulsioni emotive entro le regole socialmente imposte, nella società civile.
Tutti i genitori cristiani hanno sempre avuto la possibilità ideologica e religiosa di violentare i propri figli praticando la pedofilia. Se non tutti lo hanno fatto è perché, all’educazione cristiana che imponeva loro di veicolare le proprie pulsioni nella pratica della pedofilia, una percentuale di genitori, anche cristianamente educati, si sono ribellati preferendo essere delle persone civili anziché dei fedeli devoti alla chiesa cattolica.
Riporto la notizia che sta girando in questi giorni:



Irlanda sotto choc, Adams rivela:

"Mio padre abusava di noi figli
lunedì 21 dicembre 2009


Belfast - Choc nella cattolica Irlanda per le rivelazioni fatte ieri da Gerry Adams, leader del partito nazionalista nordirlandese Sinn Feín, braccio politico dei terroristi dell’Irish Republican Army (Ira). Adams ha dichiarato in un’intervista alla Radio Telefis Eireann che suo padre, Gerry Adams senior, ha abusato fisicamente, sessualmente e psicologicamente di diversi membri della sua famiglia, inclusi i figli dello stesso leader politico.
Gerry Adams, che ha condotto i nazionalisti repubblicani dell’Irlanda del Nord a un accordo di pace sponsorizzato da Londra con gli unionisti dopo trent’anni di spargimenti di sangue, ha oggi 61 anni. Suo padre è morto nel 2003 all’età di 77 anni dopo una lunga malattia: aveva sempre negato queste accuse infamanti e morì in solitudine. Nell’intervista Adams ha spiegato di essere venuto a conoscenza degli abusi del padre solo nel 1998, ma di aver tenuto nascosta la notizia per proteggere la famiglia «fino a quando non fosse stata sufficientemente forte». Secondo il racconto fatto, il leader del Sinn Feín da piccolo non avrebbe subìto personalmente le attenzioni morbose del padre. Ma è certamente sconvolgente che i suoi stessi figli ne fossero caduti vittime.

Gerry Adams ha ammesso che la scoperta di questi fatti ha avuto «effetti devastanti» sulla sua famiglia. Con i fratelli ha discusso a lungo se fosse necessario rendere pubblico ciò che era successo nella sua casa e la decisione di farlo è stata dettata dalla «speranza che, con il tempo, le vittime possano affrontare ciò che è successo e riescano a venirne fuori».
Le rivelazioni di Gerry Adams seguono di pochi giorni la notizia che suo fratello Liam è ricercato dalla polizia per aver a sua volta abusato per parecchi anni della figlia, Aine Tyrell. Nella stessa intervista radiofonica, Gerry Adams ha quindi anche rivolto un appello al fratello affinché si consegni alle autorità che lo ricercano per questo reato.
Solo quattro giorni fa l’Irlanda era stata scossa dalle conseguenze di un altro gravissimo scandalo di pedofilia. Il vescovo cattolico Donald Brendan Murray aveva dato le dimissioni dopo che papa Benedetto XVI aveva tenuto un vertice urgente per stigmatizzare duramente i fatti vergognosi messi in luce da due rapporti governativi. Il vescovo Murray era responsabile di aver coperto con la sua autorità alcuni sacerdoti che nel corso degli anni avevano abusato sessualmente di diversi bambini. La commissione Murphy, in particolare, aveva evidenziato su incarico del governo di Dublino, dopo anni di reticenze e di omertà, una situazione particolarmente scandalosa: il caso di 46 preti accusati di avere abusato di minori tra il 1975 e il 2004. Ne emergevano le gravi responsabilità della gerarchia ecclesiastica, rea di avere coperto i pedofili, spostandoli di parrocchia in parrocchia per tutelare il buon nome della Chiesa e probabilmente il suo patrimonio. Ma già nel maggio scorso la commissione Ryan aveva scoperchiato un altro verminaio, raccontando le sevizie e i maltrattamenti cui erano sottoposti i bambini negli istituti gestiti da ordini religiosi.


Tratto da:
http://www.ilgiornale.it/esteri/irlanda_sotto_choc_adams_rivela_mio_padre_abusava_noi_figli/21-12-2009/articolo-id=408576-page=0-comments=1

E’ solo la pratica massiccia della pedofilia, in Irlanda, in Italia, in Polonia e in molti altri stati che ha messo in seria difficoltà le società civili sotto il tallone criminale del cattolicesimo che, a differenza del protestantesimo, usava la pedofilia in maniera massiccia per imporre la propria fede cattolica.

23 dicembre 2009
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
P.le Parmesan, 8
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