LA VERITA'

La verità si divide in "verità di fede" e "verità di tortura". Della verità pura e semplice non frega niente a nessuno.

domenica 3 gennaio 2010

Il discorso fanatico ed eversivo di Ratzinger e la città di dio per la quale Berlusconi, Blair e Bush fecero 600.000 morti


Ancora parole di odio e incitamento alla disperazione da parte di Ratzinger, mentre tutti i politici tacciono, quando non applaudono, per interesse elettorale.
Parole di odio di Ratzinger che vanno a braccetto con le parole di odio per la società civile proferite da Gesù nel suo incitamento a condurre le società alla disperazione “non vi preoccupate del domani; non preoccupatevi per ciò che mangerete o per ciò con cui vi vestirete. Ci pensa il dio padrone!”. Parole di odio che incitano le società ad imboccare strade distruttive che portano alla disperazione.
Come quelle di Ratzinger che, davanti al fallimento degli economisti cattolici, come l’incapace e incompetente Giulio Tremonti (più preoccupato a foraggiare di soldi il Vaticano che non agire in funzione dei cittadini italiani), vuole allontanare l’attenzione delle persone al fine di trasformarle in miserabili che tendono la mano chiedendo la carità.
Le ferocia criminale di Ratzinger non è più contenuta da politici che rispettano la Costituzione della Repubblica, ma le si permette non solo di scorrere e di aggredire impunemente la società civile, si tenta pure di legittimarla.
E’ il dio padrone di Ratzinger che ha costruito la miseria negli uomini e nei popoli; come nell’attuale crisi economica.
E’ il dio padrone di Ratzinger e gli economisti che davanti a lui si inginocchiano, che hanno fatto milioni di disoccupati; milioni di disperati.
Sono i miliardi che Giulio Tremonti ha sottratto ai cittadini italiani per consegnarli all’odio di Ratzinger per la società civile, che hanno costruito la miseria sociale.
E’ Silvio Berlusconi assieme ai deliri di onnipotenza di Ratzinger che dice «I problemi - ha detto - non mancano, nella Chiesa e nel mondo, come pure nella vita quotidiana delle famiglie. Ma, grazie a Dio, la nostra speranza è in Dio, non nel senso di una generica religiosità, o di un fatalismo ammantato di fede. Noi confidiamo nel Dio che in Gesù Cristo ha rivelato in modo compiuto e definitivo la sua volontà di stare con l'uomo, di condividere la sua storia, per guidarci tutti al suo Regno di amore e di vita. E questa grande speranza anima e talvolta corregge le nostre speranze umane» e nemmeno si vergognano!
Stupidaggini del genere sono state proferite in tutti i gesti con cui la chiesa cattolica ha gettato i popoli alla disperazione e oggi si continua con lo stesso giochetto insultando il popolo italiano che, abbandonato da un governo di vili che pensa solo agli interessi personali dei suoi componenti (dalla federfarma di Sacconi ai processi di Silvio Berlusconi, alle prostitute e alla cocaina che servono a Silvio Berlusconi...ecc.), anziché affrontare i problemi sociali preferiscono genuflettersi davanti ad un extracomunitario privo di scrupoli morali e offensivo per i cittadini italiani.

Rai e Mediaset, anziché sottolineare le parole di odio e di disprezzo di Ratzinger per gli italiani, preferiscono insultare i principi Costituzionali esaltando e legittimando l’odio di Ratzinger.
Riporto la notizia con le farneticazioni deliranti di Ratzinger:



l'angelus di benedetto XVI i
Il Papa: «Il futuro è nelle mani di Dio, non di maghi e economisti»
«La nostra speranza è in Dio, non solo creatore ma anche padre». «L'anno nuovo sarà "buono" nella misura in cui ciascuno permetterà liberamente al divino di compiersi»


ROMA - «La vera ragione di speranza dell'umanità» è fondata sul fatto che «la storia è "abitata" dalla Sapienza di Dio». Benedetto XVI lo ha ricordato questa mattina all'Angelus mettendo in guardia i fedeli dagli «improbabili pronostici» dei maghi e degli oroscopi ma invitandoli anche a non lasciarsi impressionare dalle «previsioni economiche, pur importanti».
«SPERANZA IN DIO, NON GENERICO FATALISMO» - «I problemi - ha detto - non mancano, nella Chiesa e nel mondo, come pure nella vita quotidiana delle famiglie. Ma, grazie a Dio, la nostra speranza è in Dio, non nel senso di una generica religiosità, o di un fatalismo ammantato di fede. Noi confidiamo nel Dio che in Gesù Cristo ha rivelato in modo compiuto e definitivo la sua volontà di stare con l'uomo, di condividere la sua storia, per guidarci tutti al suo Regno di amore e di vita. E questa grande speranza anima e talvolta corregge le nostre speranze umane».
«IL DIVINO SI COMPIE CON LA NOSTRA LIBERA COLLABORAZIONE» - Nella visione cristiana, basata sul Vangelo e sulla Sacra Scrittura, «Dio è non soltanto creatore dell'universo, aspetto comune anche ad altre religioni, ma Padre, che ci ha scelti prima della creazione del mondo predestinandoci ad essere per lui figli adottivi e così la Legge di Dio si è fatta testimonianza vivente, scritta nel cuore di un uomo in cui, per l'azione dello Spirito Santo, è presente corporalmente tutta la pienezza della divinità». «E tuttavia - per Papa Ratzinger - il disegno divino non si compie automaticamente, perchè è un progetto d'amore, e l'amore genera libertà e chiede libertà».
« SE L'ANNO SARÀ "BUONO" DIPENDE DA CIASCUNO DI NOI» - «Il Regno di Dio - ha spiegato - viene certamente, anzi, è già presente nella storia e, grazie alla venuta di Cristo, ha già vinto la forza negativa del maligno. Ma ogni uomo e donna è responsabile di accoglierlo nella propria vita, giorno per giorno. Perciò, anche il 2010 sarà più o meno "buono" nella misura in cui ciascuno, secondo le proprie responsabilità, saprà collaborare con la grazia di Dio». «Rivolgiamoci dunque - ha esortato i circa 50 mila fedeli presenti in piazza San Pietro - alla Vergine Maria, per imparare da Lei questo atteggiamento spirituale. Il Figlio di Dio ha preso carne da Lei non senza il suo consenso». «Ogni volta che il Signore vuole fare un passo avanti, insieme con noi, verso la 'terra promessa", bussa prima - ha concluso il Pontefice - al nostro cuore, attende, per così dire, il nostro »sì«, nelle piccole come nelle grandi scelte. Ci aiuti Maria ad accogliere sempre la volontà di Dio, con umiltà e coraggio, perchè anche le prove e le sofferenze della vita cooperino ad affrettare la venuta del suo Regno di giustizia e di pace».
03 gennaio 2010
Tratto da:
http://www.corriere.it/cronache/10_gennaio_03/papa-futuro-dio-non-maghi-economisti_62156fa2-f861-11de-bb47-00144f02aabe.shtml


I cristiani hanno costruito il regno del dio padrone. Era un campo di sterminio che ha macellato milioni di persone; migliaia di popoli; riempiendo d’odio tutto il pianeta. Il regno del dio padrone di Ratzinger era illuminato dai roghi con cui si bruciavano le persone e il regno di dio che Ratzinger e Silvio Berlusconi vogliono rifare è illuminato dal fuoco della disperazione che impongono alla società civile con la disoccupazione e la distruzione delle Istituzioni Democratiche.
E’ vergognoso che questo personaggio continui ad insultare gli italiani dai teleschermi RAI o Mediaset senza che nessuno controbatta alle sue ingiurie, ai suoi insulti, alle sue depravazioni che vengono finanziate sottraendo denaro alla società civile.
Che ci si può aspettare da uno come Silvio Berlusconi le cui mani grondano del sangue di seicentomila persone ammazzate come bestie in Iraq?
Abbiamo dimenticato che quella fu una guerra illegale?
Un’aggressione illegale messa in atto da Bush, Berlusconi e Blair, e giustificata da Bush col fatto che all’illegalità aveva partecipato anche l’odio di Silvio Berlusconi contro l’Iraq. Abbiamo dimenticato che costoro hanno scatenato contro l’Iraq una vera e propria guerra di religione per macellare chi non la pensava come lui in materia di religione?
Abbiamo dimenticato che Silvio Berlusconi ha giustificato il massacro di seicentomila persone con la presenza di armi di distruzione di massa che non esistevano?
Si chiama terrorismo internazionale!
Obama stesso si sta chiedendo per quale motivo gli USA sono andati in Iraq assieme a Blair e Berlusconi. La risposta è ovvia: per macellare seicentomila iracheni, immiserire la società e predisporla per i missionari cristiani; per fare la volontà di Wojtyla, Ratzinger e altri integralisti cristiani (come i cristiani rinati di cui Bush era membro).
E se Blair viene oggi processato in Inghilterra per aver partecipato ad una guerra illegale, non dimentichiamo che in Italia andrà processato Berlusconi con tutti i parlamentari che hanno permesso il coinvolgimento dell’Italia in quella guerra illegale (meno quelli che si sono dissociati ritirando le truppe dall’Iraq).
Una guerra di religione voluta da Ratzinger e Wojtyla ed eseguita da Silvio Berlusconi!
Macellare seicentomila persone si chiama, per Ratzinger, costruire il regno del suo dio padrone.

“Il divino si compie con la nostra collaborazione!” Macellare seicentomila persone è la collaborazione per compiere il divino che Ratzinger intende e che un esercito, addestrato alla rambo (è un esercito addestrato all’interno delle regole fasciste e naziste, non all’interno delle regole democratiche imposte dalla Costituzione), può eseguire.
La domanda che resta è questa: i prossimi seicentomila da macellare saranno in Iraq o in Italia?
In fondo, deve compiersi il regno del dio padrone e non è per questo che si sta addestrando l’esercito di La Russa?
Almeno i disoccupati avranno altri motivi per protestare.

Guardatevi dalle parole di Ratzinger e ricordate che la seconda guerra mondiale fu voluta ed orchestrata dal Vaticano. A quella guerra il Ratzinger di allora vi spinse il Berlusconi di allora e furono macellati gli italiani di allora: chi dimentica è destinato a ripetere gli stessi errori.

03 gennaio 2010
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
P.le Parmesan, 8
30175 – Marghera Venezia
Tel. 3277862784
e-mail claudiosimeoni@libero.it

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