LA VERITA'

La verità si divide in "verità di fede" e "verità di tortura". Della verità pura e semplice non frega niente a nessuno.

mercoledì 10 febbraio 2010

La pedofilia della chiesa cattolica, la violenza sui minori, le farneticazioni di Ratzinger, la complicità Istituzionale.

Date ai Gesuiti un bambino da uno a 7 anni e nessuno potrà mai togliergli dalla testa la fede nel cristo Gesù. Proprio quel Gesù che fu arrestato in compagnia con il bambino nudo e in nome del quale Ratzinger minacciava di cacciare chiunque denunciava all'autorità civile l'attività di violenza ai minori dei preti cattolici. Ora conosciamo i metodi dei gesuiti, dei Salesiani di Don Bosco e dei preti cattolici. Le autorità civili, per mutuo interesse e per complicità, sia economica che ideologica, fingono di non vedere. Così il terrorismo nei confronti dei minori non viene perseguito e quando viene perseguito è quasi sempre troppo tardi. Come per l'Istituto Provolo di Verona.

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Ricordo che l’omertà per l’attività di pedofilia della chiesa cattolica in Italia va ascritta a tutta la Democrazia Cristiana, Aldo Moro, Giulio Andreotti, Rumor, Scelba, De Gasperi, Fanfani. Sono coloro che hanno affiancato Giovanni XIII, Paolo VI, Giovanni Paolo I, Giovanni Paolo II e Benedetto XVI nella violenza ai bambini.
Finché non verrà condannato il Gesù di Nazareth come mandante dell’attività di pedofilia come metodo per imporre la religione e la fede cristiana, l’indignazione dell’informazione può rallentare l’attività di pedofilia dei preti cattolici, ma non la potrà né fermare, né tanto meno, estirpare dalla società.
Ratzinger offende i cittadini di tutto il mondo e gli italiani in particolare.
Dopo che la Polizia di Stato ha aiutato i Ratzinger dal 1948 ad oggi a stuprare i bambini e l’aver tollerato che Giovanni XXIII prima e Ratzinger poi, minacciassero chiunque denunciava i preti pedofili, Ratzinger continua ad esaltare e giustificare le terribili e costituzionalmente illegittime condizioni che portano alla pedofilia: la famiglia cristiana.

Riporto l’articolo:



Il Papa: sui preti pedofili la nostra dura condanna
Repubblica — 09 febbraio 2010



CITTÀ DEL VATICANO - «La Chiesa non manca e non mancherà di deplorare e di condannare i suoi membri che purtroppo, in diversi casi, agendo in contrasto con questo impegno, hanno violato i diritti dei minori» . A una settimana dalla pubblicazione della Lettera del Papa alla Chiesa d' Irlanda, prevista per l' incontro con i vescovi di quel Paese il 15e 16 febbraio, sul tema degli abusi compiuti da sacerdoti e religiosi, con «parole dure» , come ha detto lui stesso, Benedetto XVI ha anticipato il suo discorso parlando ieri in Vaticano al Pontificio consiglio per la famiglia. Intanto si profila un nuovo scandalo che coinvolge uomini di Chiesa. Dopo gli Usa e l' Irlanda è la volta della Germania. Secondo il settimanale Der Spiegel lo scandalo degli abusi sessuali su adolescenti al Canisius di Berlino, collegio gestito dai gesuiti, potrebbe provocare un terremoto simile a quanto appena accaduto in Irlanda, dove secondo una commissione tra il 1914 e il 2000 circa 35mila bambini sono stati sottoposti ad abusi e maltrattamenti. In un' inchiesta del settimanale sono stati riferiti abusi in 24 su 27 diocesi. Dal 1995 ad oggi 94 tra religiosi e laici sono stati sospettati di violenze. «La tenerezza e l' insegnamento di Gesù che considerò i bambini un modello da imitare per entrare nel regno di Dio - ha detto il pontefice - hanno sempre costituito un appello pressante a nutrire nei loro confronti profondo rispetto e premura. Le dure parole di Gesù contro chi scandalizza uno di questi piccoli impegnano tutti a non abbassare mai il livello di tale rispetto e amore» . Dunque, solo una famiglia «unita e stabile» e fondata «sul matrimonio tra un uomo e una donna» , ha continuato Ratzinger, può essere l' aiuto più grande da offrire ai bambini. È per questo, ha proseguito il pontefice, che la separazione e il divorzio «non sono senza conseguenze per i bambini» , mentre «sostenere la famiglia e promuovere il suo vero bene» è il «modo migliore» per tutelare i loro diritti. Quelle del Papa sono «parole che incoraggiano» , ha commentato don Fortunato Di Noto, parroco e fondatore dell' Associazione Meter a tutela dell' infanzia, secondo il quale «dobbiamo sempre deplorare e condannare chi abusa dei bambini, preti e non preti» . Perché si tratta, ha aggiunto don Di Noto, di «un crimine contro l' umanità. E nessuno può esimersi da questo urgente servizio contro la pedofilia, gli abusi sessuali, e la privazione dei più elementari diritti dell' infanzia» . «Le parole del Papa - ha detto anche la senatrice Pd Anna Serafini, vicepresidente della Commissione parlamentare per l' infanzia - sono di estremo rilievo per una reale e completa tutela dei diritti dei minori» . Benedetto XVI ha fatto anzi intendere che la preparazione al matrimonio possa cominciare fin da bambini. Ha infatti rilanciato la proposta di un vademecum, un itinerario per la formazione alla vocazione coniugale che comprenda, come prima tappa, una «preparazione remota» rivolta ai piccoli, agli adolescenti e ai giovani, che coinvolge la famiglia, la parrocchia e la scuola. -


MARCO ANSALDO

Tratto da:
http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2010/02/09/il-papa-sui-preti-pedofili-la-nostra.html

Il vero problema è che va condanno il pedofilo Gesù!
Fintanto che queste persone non condanneranno il pedofilo Gesù, saranno sempre coloro che istigheranno alla pedofilia.
Come Togliatti non pose mai al centro della politica la questione dell’infanzia collaborando con la Democrazia Cristiana e il Vaticano a stuprare i bambini, così oggi i politici, di fatto, stanno aiutando il Vaticano a stuprare i bambini italiani in un delirio criminale che li porta ad immaginare l’uomo creato ad immagine e somiglianza di un dio pazzo, cretino e deficiente (per non aggiungere criminale!). Sono ridicole e offensive le affermazioni di Anna Serafini. Ingiuriose nei confronti del dettato Costituzionale: come si permette Ratzinger ad istigare all’odio contro la Costituzione? Nella sua esaltazione della famiglia dei ruoli ha ingiuriato la Costituzione e Anna Serafini, anziché indignarsi, gli dice: “Si buana!”. Così vengono tutti i giorni violentati i ragazzi costretti in ginocchio davanti ad un crocifisso e privati dei loro diritti Costituzionali!
La “religione” cristiana è un’organizzazione dedita alla pedofilia. E’ l’unica religione che ha i comportamenti pedofili istituiti dal suo profeta Gesù e che ha nell’ordine dei dieci comandamenti “Onora il padre e la madre” l’ideale di disprezzo nei confronti dei figli.
Così la pratica della pedofilia nella chiesa cattolica non è l’eccezione, ma la norma. Una pratica normale tenuta nascosta con la complicità delle Istituzioni e che viene rivelata solo in casi particolari o quando i magistrati non possono più procedere per giustizia.
Riporto le ultime notizie:



18:24 08/02/10
Germania: Spiegel denuncia abusi gesuiti, nuovo terremoto
Lo scandalo degli abusi sessuali su adolescenti nei collegi dei Gesuiti in Germania - partito dal Canisius di Berlino ma ora allargatosi anche alla Sankt Ansgar Schule di Amburgo e al St. Blasien nella Foresta Nera - secondo il settimanale "Der Spiegel" di questa settimana potrebbe provocare nella Chiesa cattolica lo stesso terremoto scatenato da scandali simili negli Usa e in Irlanda.


Un'inchiesta del settimanale, che dedica all'argomento la copertina con una provocatoria foto di un ecclesiastico con la mano nella patta e il titolo 'I Santarellini - La Chiesa Cattolica e il Sesso', ha accertato in 24 delle 27 diocesi della Germania (tre non hanno risposto) un totale di 94 religiosi o laici sospettati di abusi sessuali, dal 1995 a oggi.
La situazione è stata portata all'attenzione del pubblico da una lettera dell'attuale direttore del collegio dei Gesuiti a Berlino, padre Klaus Mertes, a circa 600 ex alunni per invitarli a riferire quanto sanno di abusi sessuali avvenuti negli anni '70 e '80 dello scorso secolo. In particolare i sospetti sono legati a tre ex insegnanti di quegli anni. Finora sono emersi circa 30 casi di abusi.
"Der Spiegel" non esclude che si possa trattare di un primo sintomo di un terremoto nella Chiesa Cattolica di Germania simile a quello che ha sconvolto recentemente gli Stati Uniti, dove dal 1950 in poi circa cinquemila preti avrebbero abusato di 12 mila adolescenti. In totale la Chiesa Cattolica americana ha pagato due miliardi di dollari di risarcimenti, scrive il settimanale tedesco.
Uno scandalo simile ha sconvolto anche l'Irlanda dove, secondo una commissione, tra il 1914 e il 2000 circa 35 mila bambini sono stati sottoposti ad abusi sessuali e maltrattamenti.
Tratto da:
http://www.bluewin.ch/it/index.php/572,220769/Germania__Spiegel_denuncia_abusi_gesuiti,_nuovo_terremoto/it/news/diversi/sda/



Finché le società non porranno al centro delle loro scelte la questione dell’infanzia, costringeranno sempre i bambini ad essere stuprati da preti cattolici e dalle loro vittime.
Costringeranno sempre chi ha subito violenza dai preti cattolici a subire altra violenza per costringerli a ritirare le denunce. Ci saranno sempre vescovi che appoggeranno preti violentatori in quanto violentatori a loro volta. Ogni prete cattolico è un violentatore e uno stupratore di bambini: qualche volta, ma sempre troppo spesso, lo fa anche fisicamente. Ed è avvenuto fin dall’origine del cristianesimo perché il cristianesimo è una “religione” che ha al suo centro la violenza sui minori!
La chiesa cattolica è il terrorismo di questo paese e usa la Polizia di Stato per assicurarsi ingiusto profitto perseguendo chiunque non sia cattolico e difenda la Costituzione della Repubblica contro il terrorismo di Ratzinger e delle sue bande criminali che impongono il crocifisso in contrapposizione alla Costituzione della Repubblica.



Alassio: resta in carcere don Lu, pronto il ricorso in Appello



Negata dal giudice Emilio Fois la libertà a don Luciano Massaferro, il prete arrestato il 29 dicembre dalla polizia per violenza sessuale su una sua chierichetta. Ma la notizia non trova conferme dagli avvocati difensori. Anzi. "I difensori avvocati Mauro Ronco e Alessandro Chirivì, contattati da organi di stampa circa l'avvenuta reiezione della richiesta di scarcerazione presentata nei giorni scorsi, nell'interesse dell'assistito, si dichiarano stupefatti della circostanza che provvedimenti giurisdizionali relativi alla libertà di una persona indagata sia noti agli organi di stampa prima che ai difensori".Inoltre gli stessi legali hanno sottolineato la loro tesi difensiva: "Restiamo convinti che sia venuta meno la necessità di trattenere don Luciano in stato di custodia cautelare in carcere. Qualora apprendissimo che il contenuto dell'ordinanza del gip fosse sfavorevole provvederemmo immediatamente ad impugnarlo di fronte ai giudici superiori".

Lunedì 08 Febbraio 2010 ore 18:35


Tratto da:
http://www.savonanews.it/it/internal.php?news_code=69554

E nel frattempo la ragazzina viene continuamente violentata:


Savona: don Massaferro, perizia sulla chierichetta



Sarà sottoposta a perizia psichiatrica entro i prossimi due mesi la bambina di undici anni che ha raccontato di essere stata molestata da don Luciano Massaferro, il parroco arrestato un mese fa. La decisione è stata assunta dal giudice per le indagini preliminari Emilio Fois. Il parroco nel frattempo continua a restare detenuto presso il carcere di Valle Armea a Sanremo.
r.c.

Tratto da:
http://www.savonanews.it/it/internal.php?news_code=68842

E’ il terrore cattolico, quello che manipola il dettato Costituzionale e la Democrazia. Le Istituzioni, nei confronti dei cittadini SONO SEMPRE COLPEVOLI. Sono le Istituzioni a dover dimostrare la loro innocenza.
Quando i poliziotti sequestrano le persone e le torturano, come può il torturato dimostrare di essere stato torturato se viene sequestrato per mesi e minacciato di morte? Che ci sono telecamere nell’isolamento delle Questure?
I poliziotti sono colpevoli fino a prova contraria. La presunzione di innocenza si applica ai cittadini non a chi usa le Istituzioni, come questo prete.
Siamo di fronte ad una degenerazione della società democratica. Siamo in una deriva nazista e clericale che vede i cittadini ridotti a bestiame. Cittadini ai quali si chiede di produrre prove come se avessero a disposizione servizi segreti ed apparati di intercettazione propri dello Stato.
E tutto per impedire ai cittadini di fruire dei diritti Costituzionali e ricostruire lo stato fascista!

11 febbraio 2010
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
P.le Parmesan, 8
30175 – Marghera Venezia
Tel. 3277862784
e-mail claudiosimeoni@libero.it

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