LA VERITA'

La verità si divide in "verità di fede" e "verità di tortura". Della verità pura e semplice non frega niente a nessuno.

mercoledì 10 marzo 2010

Continua l'attività terrorista del Dalai Lama contro i cittadini del Tibet.

Non bisogna dimenticare che Marco (o Giacinto) Pannella (col suo partito) non ha esitato a denigrare chi in Italia è stato torturato per i suoi interessi politici. La sua azione di aggressione ha contribuito ad impedire ai cittadini di chiedere giustizia. Va da sé che trova affinità con il Dalai Lama e la sua ideologia schiavista.
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Continua l’attività di terrorismo del Dalai Lama.
Questa volontà di saccheggiare la società trafficando in schiavi e imponendo sé stesso quale reincarnazione della divinità è un’offesa ad ogni cittadino della terra.
Il buddismo lamaista muore da solo perché è contro i bisogni degli Esseri Umani. Come il cristianesimo, oggi imputato per la sua attività di pedofilia, non è più in grado di truffare grandi masse col suo inferno, paradiso e dio creatore, così il buddismo tibetano non potendo più trafficare in schiavi svela le illusioni che spacciava con la violenza ai cittadini del Tibet.
E’ legittimo diffondere la propria idea religiosa; è illegittimo costringere dei cittadini, specialmente i bambini, a sottostare alla propria idea religiosa per gestire un potere sociale.
Li abbiamo visti i monaci tibetani uscire armati dai monasteri e aggredire la città di Lahasa. Capisco che sia duro argomentare di religione quando non si possono minacciare le persone ridotte alla schiavitù, ma se il Dalai lama conoscesse la storia occidentale saprebbe che il problema è vecchio. Gli Stoici furono costretti a cambiare le loro idee religiose sotto l’incalzare degli Scettici, i copisti cristiani hanno manomesso i loro vangeli sotto la critica degli ultimi Pagani, il Platonismo fu costretto a sposare orfismo e pitagorismo, e il Dalai Lama deve affrontare i materialisti dialettici in Cina. Se non ha argomenti filosofico-religiosi sufficienti, significa che la sua religione era solo esaltazione e gestione dello schiavismo a cui sottoponeva i cittadini del Tibet; come per i cristiani la loro religione è solo gestione della pedofilia alla cui sottomissione costringono i bambini.
Riporto:

Tibet/ Dalai Lama accusa la Cina: vuole distruggere il buddismo
Tibet/ Dalai Lama accusa la Cina: vuole distruggere il buddismo
Monaci e suore in condizioni di prigionia, monasteri come musei

Dharmsala, 10 mar. (Ap) - Il Dalai Lama ha accusato le autorità cinesi di ricorrere alla repressione violenta nel tentativo deliberato di distruggere il buddismo. Secondo il leader spirituale tibetano, Pechino sta costringendo monaci e suore in condizioni di prigionia e sta privando loro la possibilità di studiare e praticare il buddismo in pace. Parlando in occasione del 51esimo anniversario del fallito tentativo di ribellione tibetana contro la legge cinese, il Dalai Lama ha spiegato che questo tipo di atteggiamento sta riducendo i monasteri tibetani alla stregua di musei, il tutto allo scopo di annientare e distruggere il buddismo.
Coa


Tratto da:
http://www.larena.it/stories/Ultima%20Ora/134561_tibet_dalai_lama_accusa_la_cina_vuole_distruggere_il_buddismo/


Dopo le rivolte, sicuramente Pechino sta controllando le attività di monaci e suore. Non tanto per le loro attività religiose, ma per le loro attività eversive messe in atto nella società tibetana.
O si è persone religiose, o si fa della religione un movimento politico per dominare le società civili.
Bisogna scegliere ciò che si vuole essere.
E’ necessario scegliere le proprie priorità. Se si accetta di farsi finanziare dalla CIA degli USA per destabilizzare la società cinese, significa che si è rinunciato al proprio essere delle persone religiose per intervenire nei rapporti di forza della politica internazionale.
Ogni scelta ne preclude un’altra e il Dalai Lama ha scelto di partecipare alla violenza contro i cittadini del Tibet.
Nota: foto tratte da:
http://commons.wikimedia.org/wiki/

10 marzo 2010
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
P.le Parmesan, 8
30175 – Marghera Venezia
Tel. 3277862784
e-mail claudiosimeoni@libero.it

1 commento:

  1. Condivido appieno, e ti invito a vedere sul mio blog cosa ho scritto:
    http://solponente.splinder.com/post/22285808/Fast+food+del+pensiero+unico:+
    Possibile che tutti, anche a sinistra, si siano bevuti il cervello appresso a questo impostore schiavista?

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