LA VERITA'

La verità si divide in "verità di fede" e "verità di tortura". Della verità pura e semplice non frega niente a nessuno.

giovedì 11 marzo 2010

Maghi da televisione e preti ciarlatani che sfruttano la ciarlataneria di Gesù imposta ai loro schiavi.


Solo chi è stato violentato da bambino e ora crede nei miracoli, può essere ulteriormente plagiato dagli imbonitori della chiesa cattolica.
La gente che si illude di avere il miracolo dal criminale Antonio da Padova, o che fa le code per avere il miracolo dal criminale Padre Pio, sono le vittime dei vari gruppi di preghiera che, come gli ammalati del gioco d’azzardo, sono pronti a sborsare soldi per il nulla.
Sono i maghi da televisione, o i vari guaritori che per truffare meglio le loro vittime si circondano di crocifissi, di immagini cattoliche con cui abbindolare chi è già stato abbindolato nella psiche dalla chiesa cattolica.
Siamo di fronte alla ciarlataneria. La stessa ciarlataneria nella quale si discute se la suora è stata “guarita” da Wojtyla o se è ancora ammalata. E’ ciarlataneria, com’era ciarlataneria quella di Gesù che viene spacciata dalla chiesa cattolica come una dose di eroina al fine di imporre la fede nella sua onnipotenza.

Don Rock: «Il suono può guarire unafrattura, il tatto può evitare la leucemia»
Il prete padovano Paolo Spoladore: «Il blocco dei tre canaliporta nevrosi e infarto».
Un'indagine dell'ordine dei medici
di Davide Tamiello

PADOVA (11 marzo) - «Il corpo è una cosa santa e meravigliosa, mappatura fondamentale per comprendere ciò che vi accade», don Paolo Spoladore dixit. Le teorie di "don Rock" spiegate negli appunti di una fedele che aveva frequentato il suo corso nel 2006. Corso che si è tenuto anche in questi giorni a Santa Maria di Sala, in provincia di Venezia (nella sede di Usiogope, la srl fondata da "Donpa" nel 2003), che ora è sotto osservazione da parte dell’Ordine dei medici di Padova, che ha aperto un’istruttoria per capire se vi sono implicazioni medico-professionali non conformi alla pratica deontologica (alle lezioni partecipa un medico, Raffaele Migliorini). L’istruttoria segue altre due iniziative su don Paolo: su di lui sta investigando la curia vescovile che ha aperto un’indagine esplorativa relativa alla sua presunta paternità di un bimbo di sette anni. Nello stesso tempo, le valutazioni della curia si concentrano sui corsi e sul tipo di messaggio diffuso al loro interno.Cosa insegna don Paolo? L'idea di base è una, ed è fondata sulla comunicazione del corpo. Don Paolo spiega come interpretare i segnali, spie del nostro disagio, interiore e fisico. I cinque sensi? Sono un'interpretazione sbagliata. In realtà le percezioni umane arrivano tramite tre canali: uditivo/verbale, visivo e tattile. Il blocco dei tre canali «porta alla depressione, alla malattia, alle nevrosi, all'infarto, all'ipertensione». E dai tre canali si possono avere potenzialità guaritrici: «Il suono è autoguarente, certe frequenze possono guarire un osso fratturato. Il tatto è legato al sistema immunitario: chi è stato tanto toccato non si ammala, si percepisce l'altro, dalle mani fuoriesce energia guarente». Addirittura la leucemia, una forma di tumore quindi, può derivare «dalla mancanza del canale tattile, quindi da uno scarso contatto vitale». Una persona, dunque, «comunica correttamente quando utilizza tutti e tre i canali, quando ne usa uno solo può essere pericoloso e insufficiente».Il corpo comunica armonia e disarmonia. E i farmaci? «Se quando ho un sintomo lo spengo con un farmaco è come se per spegnere la spia della benzina accesa la fracassassi con un martello». E ancora: «Andare dal medico per guarire un segnale è come una donna che cerca di pulire sullo specchio una sbavatura del rimmel sul suo volto. Il farmaco fa cessare il dolore di un problema che rimane comunque».La ragione di tutto per don Paolo sta nel "logos" (dialogo interiore): «La guarigione è il piacevole effetto collaterale di un utilizzo corretto del logos». La soluzione si trova quindi nella formula: meditazione, passeggiate, fede e «cocktail di sostanze attive» («una parte di medicina tradizionale ci vuole, ma mirata e non distruttiva, l'integrazione deve avvenire attraverso le parte dei bisogni fisiologici»). Poi, qualche chicca di genere: l'uomo ha una maggior predisposizione all'infarto perchè è un «essere cardiaco, pensa col cuore», mentre la donna è un «essere pensante, usa molto il pensiero, calcolo e razionalità, per questo è predisposta a mal di testa». E pensare che c'è chi diceva che fosse una scusa.
Tratto da:
http://www.gazzettino.it/articolo.php?id=94229&sez=NORDEST


Come i maghi da televisione, anche i mafiosi usano le immagini della chiesa cattolica, solo in questo modo possono raccogliere l’accozzaglia di individui da sfruttare. Finché Zanonato favorirà le pratiche da imbonitori e ciarlatani dei frati di Padova, ci sarà sempre spazio per altri ciarlatani nella chiesa cattolica. Manipolatori mentali che. Agendo sul plagio che la chiesa cattolica ha imposto sui ragazzi tentano di appropriarsi di un ingiusto profitto.
Come i preti violentano i ragazzi occupandosi di scautismo o di poveri, così i preti guaritori violentano e derubano le persone spacciando come miracolo la ciarlataneria del loro Gesù.

11 marzo 2010
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
P.le Parmesan, 8
30175 – Marghera Venezia
Tel. 3277862784
e-mail claudiosimeoni@libero.it

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