LA VERITA'

La verità si divide in "verità di fede" e "verità di tortura". Della verità pura e semplice non frega niente a nessuno.

domenica 4 aprile 2010

Angelo Scola, Angelo Sodano e l'interpretazione personale della legge di Pietro Calogero. Ora torturerà i bambini violentati?


Davanti ad affermazione offensive e farneticanti di Angelo Scola all’Annunziata e di Angelo Sodano bisogna ricordare che LORO SONO I CRIMINALI CHE HANNO VISSUTO E FATTO I SOLDI STUPRANDO BAMBINI!

Loro sono i terroristi che hanno goduto delle complicità della Polizia di Stato e dei Magistrati nello stupro di minori. Sia complicità dirette che complicità indirette con gli interessati che si giravano dall’altra parte.

Il chiacchiericcio, di cui parla Sodano, sono crimini di cui LUI si è macchiato. Sono stupri di cui si è macchiato SCOLA: chiedetelo a quel criminale di Pietro Calogero (ci si chieda con quale logica Pietro Calogero torturava le persone assieme ad altri Pubblici Ministeri e perché oggi non applica lo stesso metodo con Scola. Eppure in Italia la legge è uguale per tutti, ma i mezzi di terrore Pietro Calogero li riserva solo a chi chiede giustizia. Farà torturare gli ex bambini violentati per compiacere il criminale Scola?) che li ha favoriti nello stupro di minori quando, come Pubblico Ministero aveva il dovere di controllarli preventivamente in quanto sapeva che nell’ideologia cattolica c’era l’ideologia del possesso con cui il criminale Gesù pretende il possesso delle persone.

Riporto le offese che creano indignazione e rabbia nei confronti di criminali come Ratzinger, Bagnasco, Angelo Sodano, Scola e i criminali che appartengono alla stessa banda quali adoratori del macellaio di Sodoma e Gomorra:


Pedofilia, cardinale Sodano: polemiche sono "chiacchiericcio"
domenica 4 aprile 2010



CITTA' DEL VATICANO (Reuters) - I fedeli sono con Benedetto XVI e non daranno credito al "chiacchiericcio", cioè alle critiche a Chiesa e Pontefice per la gestione dello scandalo dei preti pedofili.
Lo ha detto oggi il cardinale Angelo Sodano in occasione della messa pasquale in piazza San Pietro, in un gesto che esula dal protocollo e che ha scosso le vittime degli abusi.
"E' con lei il popolo di Dio, che non si lascia impressionare dal 'chiacchiericcio' del momento, dalle prove che talora vengono a colpire la comunità dei credenti", ha detto il decano del Collegio cardinalizio ed ex segretario di Stato vaticano rivolgendo al Papa gli auguri di buona Pasqua.
Più tardi, nella benedizione "Urbi et Orbi", Benedetto XVI ha toccato una serie di problemi internazionali ma non la questione degli abusi.
"VITTIME NON DOVREBBERO ESSERE INSULTATE"
"Le vittime cercano consolazione e guarigione e non dovrebbero essere insultate e sentirsi dire che le loro parole sono chiacchiericcio", ha detto a Reuters Barbara Blaine, una dei leader di Snap, la Rete sopravvissuti agli abusi dei preti, che ha sede negli Stati Uniti.
Alcuni media hanno accusato il Papa di negligenza nella gestione di casi di abusi su minori quando era cardinale. Scosso dalla crisi, il Vaticano ha accusato i media di tentare "ignobilmente" di macchiare a tutti i costi il leader della Chiesa cattolica.
Il Vaticano ha negato di aver coperto i casi, aggiungendo che la colpa di individui che hanno commesso dei reati, per quanto odiosi, non può ricadere sul Pontefice o sull'intera Chiesa.
Tratto da:
http://it.reuters.com/article/topNews/idITMIE63302S20100404


Siamo di fronte al terrorismo che sta distruggendo la società civile del Veneto. Ieri la banda che aveva Pietro Calogero al suo interno torturava le persone che anelavano ad una società rispettosa della Costituzione, oggi Pietro Calogero favorisce i criminali come Scola per continuare ad annientare la società civile.
Quanti altri bambini verranno stuprati per l’attività di terrore di Pietro Calogero e della sua banda di criminali?

Quando Scola dice:


Patriarca Venezia: senza tentennamenti dar conto ogni misfatto


(ANSA) - VENEZIA, 1 APR - 'Sgomento, senso di tradimento e rimorso' per i crimini di pedofilia dei sacerdoti sono stati espressi dal patriarca di Venezia Scola. Il prelato ha anche invitato ad un 'rinnovato impegno a rendere conto di ognuno di questi misfatti, decisi a non nascondere nulla, senza tentennamenti e minimizzazioni'. Ha poi ricordato che il Papa 'tanto ha fatto e tanto fa per togliere 'ogni sporcizia' dalla compagine degli uomini di Chiesa'.

Tratto da:
http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/topnews/2010/04/01/visualizza_new.html_1758790578.html


Si tratta solo di un delinquente bugiardo. Deve scontare la galera, punto e basta. E se la responsabilità del singolo atto di violenza è un atto individuale, la partecipazione nella banda che ha la violenza a fondamento della sua ideologia religiosa, estende la responsabilità ad ogni soggetto della banda stessa: la religione cattolica cristiana! Perché tutta la banda cattolica è responsabile di violenza sui minori! Il delinquente Gesù fu arrestato col bambino nudo e Angelo Scola lo sa, ma impone ai bambini di inginocchiarsi e di riverire un pedofilo!
Ed è una vergogna vedere questo delinquente che pretende di essere il padrone delle persone essere usato per ricattare la Costituzione della Repubblica esponendo il crocifisso e sputando sui principi Costituzionali.
Scola è uno stupratore di bambini in quanto membro della banda che stupra bambini e che fa violenza per ordine del suo dio padrone (mica l’ho scritta io la bibbia)! La partecipazione morale nel delitto non l’ho inventata io. E’ vero che Pietro Calogero l’ha usato in maniera abnorme istruendo processi per i suoi scopi criminali, ma Scola resta responsabile di violenza sui minori. Un suo santo non è quel don Bosco che visse stuprando bambini?
Ratzinger ha operato per nascondere la violenza sui minori e ancor oggi, finché i vescovi cattolici non andranno in galera e i magistrati non tratteranno la violenza sui minori ad opera dei preti pedofili come atti di terrorismo, i magistrati saranno sempre complici della violenza dei preti pedofili.

04 aprile 2010
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
P.le Parmesan, 8
30175 – Marghera Venezia
Tel. 3277862784
e-mail claudiosimeoni@libero.it

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