LA VERITA'

La verità si divide in "verità di fede" e "verità di tortura". Della verità pura e semplice non frega niente a nessuno.

giovedì 22 aprile 2010

Antonio Lubrano un diffamatore di professione. Odio contro la Costituzione della Repubblica per aiutare la pedofilia cattolica.


Antonio Lubrano: che cosa non si farebbe per aiutare Ratzinger a stuprare bambini e incitare all’odio contro la Costituzione della Repubblica.

Antonio Lubrano è un poveraccio che confonde le religioni con le associazioni a delinquere.
Capisco che nei suoi intendimenti trovi difficile garantire l’impunità all’organizzazione di Ratzinger nello stupro di bambini, specialmente quando la violenza sui bambini fa parte della dottrina cattolica.
Antonio Lubrano ha confezionato un articolo infarcito di fantasia demente. Con affermazioni fantasiose e che suonano insulti alla Costituzione della Repubblica e al sangue che è stato versato per garantire quella libertà religiosa in Italia con la quale Lubrano ci si pulisce il culo.
Antonio Lubrano scrive un articolo farneticante e, per farlo, condisce la cronaca con un noto satanista, tale Ivan Karamazov delazionato da tale Dostoevskij, probabilmente indagato dalla polizia antisette, per sottolineare il pericolo satanista. Non fa un solo nome e un solo cognome, mentre molti sono i nomi di preti stupratori: forse si dovrebbe parlare di pericolo chiesa cattolica. Antonio Lubrano ha bisogno di pescare nella letteratura fantastica, perché non ha elementi di cronaca su cui basare le sue farneticazioni. Né un elemento di cronaca è la vicenda di Chiavenna che il magistrato ha stabilito che non esisteva nessun nesso religioso (delle disperate vittime dell’educazione cattolica che le ha condotte alla disperazione).
Al contrario, la cronaca è ricca di avvenimenti di stupri di minori messi in atto dai cattolici nei loro riti sessuali. Le truffe di sedicenti maghi o stregoni possono essere paragonate, alle truffe di Lourdes, di Antonio da Padova, il san Gennaro o quel criminale di padre Pio, che spolpano di denaro i creduloni. Quando costringi con la violenza i bambini a credere che siano possibili i miracoli, hai già costruito la vittima per Antonio da Padova o per il mago da televisione.


Scrive Antonio Lubrano:



Mago o Diavolo, mai tanto adorato
(22-29/4/2010)


Antonio Lubrano


È scoppiato l’allarme Satana! Nel giro di pochi anni in Italia si sono moltiplicate le sette di adoratori del diavolo. Nel 2007 gli adepti erano seicentomila, oggi siamo al raddoppio: un milione e 250mila “schiavi” - come li definisce il settimanale “Gente” - riuniti in 615 movimenti. A questo culto pare siano più interessate le donne (64%) che gli uomini (36%) e in prevalenza le sette sarebbero più presenti al Nord che al Centro o al Sud.La cronaca testimonia che sono spesso al centro di fatti criminosi. Potrei ricordare l’omicidio di Chiavenna, vittima una suora; oppure l’arresto a Roma, il 17 marzo scorso, di una specie di guru, Danilo Speranza, per violenza sessuale. Alla fine del 2006 la polizia ha creato la Sas, una task force anti-Satana. I reati più frequentemente rilevati? Violenza privata, istigazione al suicidio, furto, vilipendio di tombe, sequestro di persona. L’allarme coincide col dibattito che si è riacceso tra gli intellettuali sull’esistenza stessa del Maligno. Dostoevskij fa dire a Ivan Karamazov una battuta che tronca ogni polemica: “Io credo che se il diavolo non esiste, e quindi è stato creato dall’uomo, questi lo ha creato a sua immagine e somiglianza!”.Mi chiedo anche se non sia suggestione: si dice che le vittime delle sette siano persone deboli o scoraggiate, freschi separati, persino lavoratori disoccupati. Non c’entrerà anche l’ipnosi? Propongo l’ipotesi perché i satanici richiamano in qualche buona misura le gesta di maghi e truffatori. E di maghi che irretiscono i loro clienti le cronache sono piene. Si va da quelli che in televisione garantiscono vincite al Lotto a quelli che si fanno passare per santoni, come un certo Demos, “mago in contatto col divino”, con conseguenze deleterie per lo stato fisico delle persone. Anche qui s’impone una domanda: in quanti modi una persona può essere indotta a fare qualcosa che non farebbe mai? Con la violenza, pensiamo subito. E poi?Un’indagine condotta sugli articoli di giornali dal 1988 al 2007, relativi a oltre cento rapine, offre un elemento ricorrente: molte vittime dichiarano di essere state ipnotizzate da un indiano o più genericamente da un orientale. E invece poi si scopre che gli autori del raggiro, truffatori della peggior specie, sono italiani. Secondo me, dunque, i sacerdoti di Satana assomigliano ai maghi. Uno di questi personaggi, che si definisce addirittura pontefice della “Federazione pagana”, sostiene che chi vuole sperimentare altre strade per raggiungere una qualche verità “non dev’essere criminalizzato”. Ossia, lasciateci fare.Il periodico “Polizia moderna” dice che le occasioni per aderire ai neo-culti sono tante: internet, certi negozi di musica gotica(!!), raduni camuffati da feste. Saranno queste “le altre strade“?

Tratto da:
http://www.ilsalvagente.it/Sezione.jsp?titolo=Mago+o+Diavolo%2C+mai+tanto+adorato&idSezione=6652


Lubrano raggiunge il vertice del suo essere un criminale quando accomuna l’Associazione Religiosa Federazione Pagana ai satanisti che, sottintende, commettono reati o a truffatori.
Questo vigliacco usa il suo essere giornalista per diffamare, si è dimenticato che la Federazione Pagana è un’associazione religiosa registrata. Che da molti anni gestisce un Luogo di culto riconosciuto: il Bosco Sacro!
Che è conosciuta dalle autorità civili e che a differenza di Antonio Lubrano che scrive ingiuriando e poi nascondendo la mano il PONTEFICE DELLA FEDERAZIONE PAGANA, per oltre 10 anni ha manifestato il suo pensiero su una radio pubblica dimostrando come la setta dei cattolici, senza la manipolazione mentale dei bambini, non ha nessuna idea, né sociale, né religiosa, che sia in sintonia con la Costituzione della Repubblica.
Solo la chiesa cattolica manipola i bambini rendendoli degli adulti insicuri e costretti, come sta facendo con questo articolo Antonio Lubrano, a ricorrere al bullismo, alla violenza e alla prevaricazione, perché conoscono solo la violenza del Gesù dei vangeli.
Anziché sparare cazzate farneticanti, Antonio Lubrano indichi nomi e condizioni, perché lo stesso processo in corso a Bari per le accuse contro Arkeon vedono la partecipazione (non mi interessa in quale veste), come Striscia la notizia ha documentato, di Cantalamessa il predicatore di Ratzinger e Wojtyla, quello che ha paragonato chi accusa la chiesa cattolica per pedofilia a chi perseguitava gli ebrei.
Quel non “dev’essere criminalizzato” lo conosce molto bene nel significato la polizia sia locale che SAS, ciò che invece VUOLE ignorare Lubrano che, nel suo articolo, criminalizza le religioni diverse da quella cattolica al fine di impedire loro la fruizione dei diritti sanciti dalla Costituzione.
Io posso fare un elenco di preti e di vescovi violentatori e massacratori. Lubrano faccia il suo elenco di individui appartenenti a gruppi religiosi non cristiani che hanno commesso delitti altrettanto gravi in obbedienza agli ordini del loro credo religioso. Fino ad allora Antonio Lubrano è un diffamatore di professione!
Io sono stato eletto Pontefice della Federazione Pagana. Se Antonio Lubrano, anziché essere un diffamatore, fosse una persona con un minimo di cultura, dovrebbe scandalizzarsi che Ratzinger, dopo che la sua organizzazione ha macellato i seguaci delle Antiche religioni, abbia rubato loro anche il nome di Pontefice e non per il fatto che chi segue le Antiche Religioni, prendendosi la responsabilità di diffondere il pensiero religioso, venga eletto Pontefice dalla sua organizzazione. Antonio Lubrano si dimentica che i Pagani Politeisti non sono i chierichetti della chiesa cattolica che vengono messi a novanta gradi dall’organizzazione di Ratzinger.
Molti sono venuti a diffamarci, Antonio Lubrano non è il primo né l'ultimo ad essere al servizio del terrorismo contro la Costituzione della Repubblica.

22 aprile 2010
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
P.le Parmesan, 8
30175 – Marghera Venezia
Tel. 3277862784
e-mail claudiosimeoni@libero.it

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