LA VERITA'

La verità si divide in "verità di fede" e "verità di tortura". Della verità pura e semplice non frega niente a nessuno.

giovedì 17 giugno 2010

I crocifissi, dalla Spagna che li rimuove da tutte le scuole alla decisione della Grande Camera di Strasburgo: si all'Europa, nò all'odio cattolico.


In tutta Europa si stanno rimuovendo i crocifissi, il simbolo con cui i cristiani legittimano la violenza e stupro dei bambini.
In Italia, invece si vuole legittimare lo stupro dei minori anche limitando le intercettazioni telefoniche e garantendo, con particolari privilegi, i preti cattolici nella loro attività di stupro dei bambini.
Stiamo per costruire una generazione di bambini schiavi dell’ideologia del criminale (fu arrestato col bambino nudo) appeso in croce e mentre in tutta Europa milioni di cristiani (cattolici in particolare) abbandonano le gerarchie per i crimini commessi per mandato e volontà del loro dio padrone, in Italia i politici pur di garantirsi un pugno di voti continuano a violentare e stuprare i principi Costituzionali sottomettendoli all’odio del dio padrone dei cristiani.
Riporto l’articolo dalla Spagna:


Spagna, crocifisso vietato nelle scuole
In preparazione una legge che non permetterà l'esposizione del simbolo cristiano


MADRID - Una legge sulla "libertà di religione" che vieterà, in nome della neutralità dello stato in materia religiosa, l'esposizione di crocifissi nelle scuole pubbliche e in altri edifici pubblici in Spagna, è in preparazione da parte del governo del premier socialista, José Luis Zapatero.
Lo scrive il quotidiano El Pais. Il progetto di legge, già annunciato dal governo Zapatero nel 2008, è "in preparazione", dice il giornale, e prevede anche che i funerali di stato, che oggi si svolgono secondo il rito cattolico, non abbiano un "cerimoniale di carattere religioso".
I pubblici poteri, secondo il Pais, dovranno rispettare un rigido principio "neutralità di fronte a religione credenze, evitando qualsiasi confusione fra funzione pubblica e attività religiosa". Oltre che nelle scuole pubbliche, i crocifissi saranno vietati anche negli ospedali e negli altri edifici pubblici e i funzionari pubblici non presteranno più giuramento davanti alla croce. Malgrado una legge del 1978 affermi il principio del carattere aconfessionale dello Stato, dopo che la dittatura di Francisco Franco aveva fatto del cattolicesimo la "religione di Stato", i simboli religiosi sono onnipresenti in Spagna.
Tratto da:
http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/mondo/2010/06/13/visualizza_new.html_1822451991.html


Le farneticazioni ingiuriose sono le affermazioni della CEI. Ingiuriose nei confronti della Costituzione della Repubblica e della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo e farneticanti dal punto di vista di una patologia psichiatrica che pretende di stuprare le persone costringendole in ginocchio davanti ad un criminale che millanta di essere il padrone del mondo e della vita.
Riaffermare i principi della Costituzione Europea contro l’odio per i cittadini della chiesa cattolica è compito della Grande Camera che fra poco dovrà pronunciarsi sul ricorso, fatto dal governo Italiano contro i principi della Costituzione della Repubblica Italiana, contro la sentenza che elimina i crocifissi dalle scuole pubbliche.
La CEI deve smetterla di stuprare bambini e la Polizia di Stato deve smetterla di favorire i delitti dei preti cattolici, dei vescovi cattolici e di Ratzinger stesso.
Sono criminali e come tali vanno perseguiti a norma di legge. Riporto le farneticazioni ingiuriose della CEI:


Crocifisso/ Cei: Corte Strasburgo non faccia scelta penalizzante
12:44 - POLITICA- 17 GIU 2010


Il 30 giugno ricorso dopo divieto di affissione in scuole Italia Roma, 17 giu. (Apcom) - La Conferenza episcopale italiana esprime l'auspicio che la Corte europea per i diritti dell'uomo di Strasburgo faccia una "scelta non penalizzante" in merito al ricorso del prossimo 30 giugno sulla sentenza che vietava i crocifissi dalle aule delle scuole italiane. "In vista dell'imminente decisione della Corte europea dei diritti dell'uomo, intendiamo richiamare l'attenzione sull'importanza che la questione dell'esposizione del crocifisso nelle scuole pubbliche assume in relazione ai sentimenti religiosi delle popolazioni e alle tradizioni delle Nazioni d'Europa", si legge in una nota approvata dalla presidenza della Cei ieri e diffusa oggi. "La presenza dei simboli religiosi e in particolare della croce, che riflette il sentimento religioso dei cristiani di qualsiasi denominazione, non si traduce in un'imposizione e non ha valore di esclusione, ma esprime una tradizione che tutti conoscono e riconoscono nel suo alto valore spirituale, e come segno di un'identità aperta al dialogo con ogni uomo di buona volontà, di sostegno a favore dei bisognosi e dei sofferenti, senza distinzione di fede, etnia o nazionalità". "Auspichiamo - prosegue la Cei - che nell'esame di una questione così delicata si tenga conto dei sentimenti religiosi della popolazione e di questi valori, come pure del fatto che in tutti i Paesi europei si è affermato e si va sviluppando sempre più positivamente il diritto di libertà religiosa, di cui l'esposizione dei simboli religiosi rappresenta un'importante espressione. Le Chiese cristiane favoriscono ovunque il dialogo con altre Chiese e religioni e agiscono come parte integrante delle rispettive realtà nazionali, che in materia di simboli religiosi conoscono normative diverse e un'autonoma evoluzione sociale e giuridica. Una scelta non penalizzante per la simbologia religiosa - conclude la nota dei vescovi italiani - risulterebbe in linea con il principio di sussidiarietà che presiede al rapporto tra Stati e istituzioni europee, nel rispetto delle tradizioni millenarie di ciascun popolo e di ciascuna Nazione".

Tratto da:
http://www.apcom.net/newspolitica/20100617_124400_40f55c2_90996.html

Se non si riafferma il principio che prima viene l’Europa, i suoi principi etici e morali, che cosa succederà quando entrerà nell’Europa la Turchia e altri paesi a cui si chiederà di adeguarsi alla Costituzione Europea?
Se si sottomette l’Europa ad un’organizzazione mafiosa e criminale che ha violentato milioni di bambini per imporre la sua fede, come potremmo riaffermare fra i cittadini i doveri imposti dalla Costituzione Europea?
Davvero vogliamo dei cittadini impauriti, terrorizzati e sottomessi, ad un criminale in croce che pretende di essere il padrone delle persone?

Capisco che Casini abbia nel suo partito, l'UDC personaggi che, occupando le Istituzioni, mandano l'auto blu per acquistarsi la cocaina; per questo vogliono il crocifisso, ma non per questo il crocifisso può essere imposto ai ragazzi come fosse una dose d'oppio.

17 giugno 2010
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
P.le Parmesan, 8
30175 – Marghera Venezia
Tel. 3277862784
e-mail claudiosimeoni@libero.it

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