LA VERITA'

La verità si divide in "verità di fede" e "verità di tortura". Della verità pura e semplice non frega niente a nessuno.

venerdì 5 novembre 2010

Da Roma Ladrona ai Veneti puniti con l'alluvione dal dio dei cristiani per i loro peccati: l'ideologia di Zaia. La pratica dell'accattonaggio.

La mia domanda è: perché Zaia sostiene che l’alluvione del Veneto è stata voluta dal dio dei cristiani per punire i veneti dei loro peccati?
Come? Non lo ha mai detto?
Però ha esaltato il crocifisso, e lo ha esaltato in faccia a me, insultandomi, quel giorno a Cittadella.
E se ha esaltato il crocifisso e il cattolicesimo, è obbediente ai principi religiosi cattolici che dicono che le catastrofi sono punizioni del dio padrone dei cattolici per i peccati che i cattolici (solo i cristiani e i cattolici in particolare, non i Pagani) hanno fatto.

Non è solo una questione ideologica di Zaia Non dimentichiamo che Zaia chiama “sua eminenza” il criminale adoratore dell’assassino di Sodoma e Gomorra, Angelo Scola. Lo so che l’analogia fra il comportamento di Zaia e Sodoma e Gomorra è troppo sottile per i cattolici, ma un giorno ve la spiego con calma; forse. ) ma anche i vertici della chiesa cattolica, sistematicamente, per imporre la loro fede, ripropongono e ritengono valido questo principio religioso.
E’ il caso del primate cattolico del Belgio:



Frasi omofobe,


Leonard nei guai

GIACOMO GALEAZZI
Le sue opinioni sull’Aids - che ha definito «una sorta di giustizia immanente» - sono costate una denuncia per omofobia al capo della Chiesa belga, Andre-Joseph Leonard, non nuovo alle gaffe su gay e preti pedofili. È stato un responsabile del partito socialista fiammingo (Spa), Jean-Marie de Meester, ad annunciare oggi di aver presentato un ricorso contro Leonard presso la procura di Bruges (Fiandre den Nord). «Dopo essermi consultato con diversi giuristi ritengo che Leonard abbia violato la legge anti-discriminazione e con le sue dichiarazioni omofobiche ha commesso calunnia e diffamazione», ha detto de Meester. Oggi si è anche dimesso il portavoce dell’ arcivescovo, Jrgen Mettepenningen, in carica soltanto da un mese, affermando di non poter più lavorare perchè è venuta a mancare «la fiducia reciproca». Mettepenningen aveva già preso le distanze da Leonard qualche giorno fa, quando l’arcivescovo aveva chiesto clemenza per i preti pedofili anziani, considerando una ingiusta vendetta una loro eventuale condanna.«Un autista contromano»: così il portavoce dell’arcivescovo Andrè-Joseph Leonard, primate della Chiesa del Belgio, ha definito il presule annunciando poi le sue dimissioni dall’incarico che aveva assunto da pochi mesi.«Durante l’ultimo periodo - ha affermato il portavoce Jurgen Mettepenningen, secondo quanto riportato dall’agenzia di stampa Belga - monsignor Leonard si è comportato come un autista che va contromano, che pensa che tutti gli altri si sbaglino».«Non posso essere soddisfatto di una mancanza di fiducia al 100%», ha aggiunto il portavoce secondo il quale «monsignorLeonard non prende sul serio la responsabilità di leadership che gli è stata affidata dalla sua funzione». Negli ultimi giorni il primate del Belgio è finito al centro di aspre critiche per le sue affermazioni sull’Aids da lui considerato «una sorta di giustizia», ma anche per averchiesto clemenza per i preti pedofili più anziani. Il primate ha quindi annunciato di non voler più parlare prima di Natale.

Tratto da:
http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/giornalisti/grubrica.asp?ID_blog=242&ID_articolo=2921&ID_sezione=524&sezione=

Dunque, visto che Zaia è un cattolico, va da sé che l’alluvione è una pena che il suo dio padrone ha imposto a dei miserabili peccatori quali sono quelle persone del Veneto che hanno rinunciato ad essere dei cittadini per prostrarsi davanti ad un crocifisso. O Zaia pensa che solo chi si ammala di AIDS è punito dal suo dio padrone che con tanta violenza costringe i bambini in ginocchio?
Io vorrei farvi riflettere davanti alle aberrazioni che usate per violentare la società civile.
Non credo di riuscirci, siete ammalati da onnipotenza e da delirio criminale. Siete degli accattoni che aggrediscono gli emarginati perché vi fanno concorrenza nell’accattonaggio: che cos’è la richiesta di Zaia di aiuti a “Roma ladrona” se non un accattonaggio?
Zaia è come quella donna che usa il piattino per qualche centesimo. Solo che Zaia, e Gentilini, fanno violenza a quella donna perché in quella donna specchiano il loro modo di esistere, la loro esistenza. Essi sono dei miserabili, come quella donna, ma a differenza di quella donna non hanno la dignità di porgere quel piattino. Devono mascherare il piattino che porgono con ruoli Istituzionali con cui rivendicano l’elemosina pronti, come impone allo schiavo la carità cristiana, a leccare la merda dal culo a chi dà loro qualche soldino.
La miseria squallida dei Veneti che i politici riproducono.
Io, che come Pagano Politeista, non posso commettere peccati. Se volete vi tiro la prima, la seconda e la terza pietra, per quanto schifo fate e per quanta violenza il vostro modo di porsi fa alla Costituzione della Repubblica Italiana: non sono loro che dopo aver sottratto denaro all’Italia continuano a parlare di “Roma Ladrone”?
Zaia ha sputato e violentato l’onore degli antichi Veneti che furono pronti ad assalire i Galli per costringerli ad abbandonare il sacco di Roma. Ma Zaia se ne sbatte: a lui interessa violentare i bambini costringendoli a rinunciare ai loro diritti Costituzionali in favore del criminale in croce. E così afferma, direttamente o indirettamente che i Veneti sono stati puniti per i loro peccati, come il primate cattolico del Belgio fa con l’AIDS.
Riflettete sulla qualità degli schiavisti che mettete al vostro comando visto che, come Veneti, avete assunto il suolo di schiavi e vi dilettate ad essere schiavi.


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05 novembre 2010
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
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Tel. 3277862784
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