
La questione del cristianesimo e della sua miseria morale è stata variamente discussa.
Mentre l’attuale governo ruba 245 milioni di euro ai cittadini e li sottrae alle emergenze dei cittadini per finanziare le scuole private, quasi tutte nelle mani dei cattolici, il cristianesimo si dimostra sempre più estraneo alla vita.
In questi dialoghi si mettono a confronto i modi diversi di vedere la vita. Mentre Gesù nega agli uomini il diritto alla vita, la Stregoneria, da sempre lo ha affermato e ha alimentato tutti quei principi che oggi, più comunemente sono nella Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo, nel Patto, nella Costituzione Italiana e nella Costituzione Europea.
In questo dialogo fra Gesù e lo Stregone, vengono presi in considerazione due aspetti del vangelo di Luca.
La parabola del seminatore in cui Gesù parla degli effetti dell’attività della semina:
http://www.federazionepagana.it/seminatorevangeloluca.html
L’altro brano del vangelo di Luca preso in considerazione è quello attraverso il quale Gesù dice ai cristiani che cosa devono fare per seguirlo.
Queste richieste di Gesù vanno sotto il nome di “abnegazione cristiana” o violenza che i cristiani fanno a sé stessi per seguire Gesù.
http://www.federazionepagana.it/comeseguiregesuvangeloluca.html
Il pezzo sul come seguire Gesù nel vangelo di Luca contiene una di quelle menzogne con cui i cristiani, nel tentativo di coprirla e giustificarla, hanno imposto il terrore e la paura nei bambini. Ancor oggi, gran parte del disagio sociale minorile e degli adulti, ha origine nella reiterazione sistematica di questa menzogna.
I cristiani non hanno futuro oltre la morte del corpo fisico. Sono talmente disperati da imporre terrore e sottomissione alle persone. Aggrediscono e violentano le donne al fine di impedire loro di usare il loro corpo e di fruire delle leggi dello Stato con la complicità di politici mafiosi che ne favoriscono le attività di intimidazione.
I cristiani, alla loro morte non troveranno nulla perché la loro sottomissione alla patologia da onnipotenza che li porta ad identificarsi col loro dio padrone e col loro Gesù , li porta a sacrificare il loro corpo, le loro emozioni e la loro vita: i cristiani vivono solo di terrore ed omicidio e quando non sono messi nelle condizioni di poterlo fare, lo evocano come un loro diritto.
La psiche e l’anima del cristiano muoiono con la morte del corpo fisico: è il loro sacrificio umano al loro dio padrone.
Quando gli Esseri Umani perdono la loro capacità critica del presente in cui vivono, hanno ucciso la loro parte divina per la quale i loro antenati hanno combattuto contro le avversità della vita per milioni e milioni di anni adattandosi e diversificandosi come specie.
13 novembre 2010
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
P.le Parmesan, 8
30175 – Marghera Venezia
Tel. 3277862784
e-mail claudiosimeoni@libero.it
Mentre l’attuale governo ruba 245 milioni di euro ai cittadini e li sottrae alle emergenze dei cittadini per finanziare le scuole private, quasi tutte nelle mani dei cattolici, il cristianesimo si dimostra sempre più estraneo alla vita.
In questi dialoghi si mettono a confronto i modi diversi di vedere la vita. Mentre Gesù nega agli uomini il diritto alla vita, la Stregoneria, da sempre lo ha affermato e ha alimentato tutti quei principi che oggi, più comunemente sono nella Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo, nel Patto, nella Costituzione Italiana e nella Costituzione Europea.
In questo dialogo fra Gesù e lo Stregone, vengono presi in considerazione due aspetti del vangelo di Luca.
La parabola del seminatore in cui Gesù parla degli effetti dell’attività della semina:
http://www.federazionepagana.it/seminatorevangeloluca.html
L’altro brano del vangelo di Luca preso in considerazione è quello attraverso il quale Gesù dice ai cristiani che cosa devono fare per seguirlo.
Queste richieste di Gesù vanno sotto il nome di “abnegazione cristiana” o violenza che i cristiani fanno a sé stessi per seguire Gesù.
http://www.federazionepagana.it/comeseguiregesuvangeloluca.html
Il pezzo sul come seguire Gesù nel vangelo di Luca contiene una di quelle menzogne con cui i cristiani, nel tentativo di coprirla e giustificarla, hanno imposto il terrore e la paura nei bambini. Ancor oggi, gran parte del disagio sociale minorile e degli adulti, ha origine nella reiterazione sistematica di questa menzogna.
I cristiani non hanno futuro oltre la morte del corpo fisico. Sono talmente disperati da imporre terrore e sottomissione alle persone. Aggrediscono e violentano le donne al fine di impedire loro di usare il loro corpo e di fruire delle leggi dello Stato con la complicità di politici mafiosi che ne favoriscono le attività di intimidazione.
I cristiani, alla loro morte non troveranno nulla perché la loro sottomissione alla patologia da onnipotenza che li porta ad identificarsi col loro dio padrone e col loro Gesù , li porta a sacrificare il loro corpo, le loro emozioni e la loro vita: i cristiani vivono solo di terrore ed omicidio e quando non sono messi nelle condizioni di poterlo fare, lo evocano come un loro diritto.
La psiche e l’anima del cristiano muoiono con la morte del corpo fisico: è il loro sacrificio umano al loro dio padrone.
Quando gli Esseri Umani perdono la loro capacità critica del presente in cui vivono, hanno ucciso la loro parte divina per la quale i loro antenati hanno combattuto contro le avversità della vita per milioni e milioni di anni adattandosi e diversificandosi come specie.
13 novembre 2010
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
P.le Parmesan, 8
30175 – Marghera Venezia
Tel. 3277862784
e-mail claudiosimeoni@libero.it
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