LA VERITA'

La verità si divide in "verità di fede" e "verità di tortura". Della verità pura e semplice non frega niente a nessuno.

mercoledì 10 novembre 2010

Le radici cristiane dell'Europa: Ratzinger e Ahmadinejad.


Nella foto il monumento a Paolo Sarpi un Veneto che non si fece gli affari suoi, ma che con le sue scelte portò la libertà fra i popoli bloccando i ricatti cattolici e liberando i popoli dal giogo del ricatto del Ratzinger di allora, Paolo V. Per questo subì anche un attentato terrorista organizzato dalla chiesa cattolica.

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Esiste un’alleanza fra islam e chiesa cattolica per imporre i principi morali integralisti agli europei. La guerra che l’islam, la chiesa cattolica e i cristiani si fanno non è per contendersi un diverso pensiero religioso, ma per imporre ai popoli e agli individui che cercano la libertà le regole morali integraliste delle due religioni (che non sono simili, ma uguali).
Se oggi noi assistiamo in Iraq a dei musulmani che hanno dichiarato i cristiani obbiettivo militare, non ci dobbiamo stupire. Tre criminali cristiani, a capo di tre eserciti di macellai, spacciando ai loro popoli informazioni false e giustificazioni ridicole (le armi di distruzione di massa che Saddam avrebbe posseduto) hanno macellato decine di migliaia di cittadini iracheni al solo scopo di imporre le condizioni per diffondere il cristianesimo e favorire i missionari cristiani: Bush è un integralista “cristiano rinato”; Berlusconi è un integralista cattolico; Blair è un integralista cattolico neoconvertito. Massacri guidati dall’odio religioso che hanno aperto l’Iraq all’integralismo di Al quaida che, con il laicismo di Saddam, non era mai arrivato in Iraq.
Il messaggio che Ratzinger invia ad Ahmadinejad è un messaggio per allearsi in una guerra contro la libertà dei popoli. Il presidente iraniano e l’integralista cattolico Tauran hanno riscontrato la necessità di collaborare per imporre le regole morali delle due religioni ai cittadini (loro la chiamano giustizia del loro dio e la pace del loro dio).
Riporto l’articolo:


S.Sede: messaggio papa a Ahmadinejad
Presidente Iran, 'collaborazione per realizzare pace nel mondo'
10 novembre, 11:32


(ANSA) - TEHERAN, 10 NOV - Un messaggio di Papa Benedetto XVI e' stato consegnato al presidente iraniano Mahmud Ahmadinejad dal cardinale Jean Louis Tauran, in visita in Iran per la sessione biennale dei colloqui interreligiosi con la Repubblica islamica. Secondo l'agenzia ufficiale iraniana Irna, durante il colloquio con Tauran, il presidente iraniano ha sottolineato ''la necessita' di una cooperazione piu' stretta tra membri del clero musulmani e cristiani per realizzare la giustizia e la pace nel mondo intero''.

Tratto da:
http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/topnews/2010/11/10/visualizza_new.html_1703008727.html


L’oggetto dell’aggressione dell’accordo fra Ratzinger e i musulmani è la distruzione della società civile dell’Europa che è nata combattendo l’orrore cristiano in tutte le sue forme negli ultimi sei secoli. Anche quando frammenti di libertà sociale erano conquistati da persona educate nel cattolicesimo o dichiaratamente cattoliche (come il veneziano Paolo Sarpi), lo hanno sempre fatto contro l’orrore morale cattolico e contro i principi di morte del dio padrone della chiesa cattolica. Ogni volta che in Europa venivano costruiti campi di sterminio, questi vedevano la luce proprio per mano della chiesa cattolica e di cattolici al suo servizio. I campi di sterminio, il genocidio, è ordine del dio dei cattolici ripetuto decine di volte, sia in maniera diretta che indiretta, nei loro testi sacri.
I valori morali dell’Europa nascono dal bisogno di libertà degli uomini dall’orrore della chiesa cattolica, del suo dio e del pedofilo Gesù.
Queste radici di libertà vengono sistematicamente violentate dalla chiesa cattolica che ripropone i principi della monarchia assoluta violentando la psiche e l’etica morale dei bambini costretti in ginocchio davanti ad un criminale in croce.
La volontà di Ratzinger di aggredire continuamente la società civile per violentarla e costringerla a ricostruire i campi di sterminio a maggior gloria del suo dio padrone, è un pericolo costante che aleggia sui popoli europei in cui i partiti politici, conservatori e razzisti, tentano di usarne i voti per il loro potere.
Riporto le farneticazioni di Ratzinger:


UE: PAPA, FUTURO DI SPERANZA SE FEDELE A RADICI E VALORI


12:03 10 NOV 2010


(AGI) - CdV - Il Papa auspica "un'Europa che, fedele alle sue imprescindibili radici cristiane, possa rispondere pienamente alla propria vocazione e missione nel mondo". Lo ha affermato ripercorrendo il recente viaggio in Spagna nell'Udienza Generale di oggi. "Certo delle immense possibilita' del Continente europeo e fiducioso in un suo futuro di speranza, ho invitato l'Europa - ha scandito - ad aprirsi sempre piu' a Dio. Tutto quello che si fa per sostenere il matrimonio e la famiglia, per aiutare le persone piu' bisognose, tutto cio' che accresce la grandezza dell'uomo e la sua inviolabile dignita', contribuisce - ha affermato il Pontefice - al perfezionamento della societa'. Nessuno sforzo e' vano in questo senso" .

Tratto da:
http://www.agi.it/rubriche/ultime-notizie-page/201011101203-cro-rom0045-ue_papa_futuro_di_speranza_se_fedele_a_radici_e_valori


Un valore non è il dio assassino di Ratzinger che spinge all’odio religioso e al genocidio. Sono valori quelli che la Carta Costituzionale dell’Europa si è data contro l’odio del dio padrone dei cristiani e contro l’odio dei cristiani che tentano di violentarla imponendo la porcheria dei dieci comandamenti del loro padrone.
Riporto dalla Costituzione Europea che, anche se, sostituita dal trattato di Nizza, non altera i principi e i valori morali che sono in aperto conflitto con quelli cristiani e condannano all’infamia il dio padrone dei cristiani che pretende di essere al di sopra dei cittadini:


TITOLO III: UGUAGLIANZA

Articolo II-20: Uguaglianza davanti alla legge
Tutte le persone sono uguali davanti alla legge.
[compreso il dio padrone dei cristiani o il criminale in croce; nota mia!]

Articolo II-21: Non discriminazione
1. È vietata qualsiasi forma di discriminazione fondata, in particolare, sul sesso, la razza, il colore della pelle o l'origine etnica o sociale, le caratteristiche genetiche, la lingua, la religione o le convinzioni personali, le opinioni politiche o di qualsiasi altra natura, l'appartenenza ad una minoranza nazionale, il patrimonio, la nascita, gli handicap, l'età o le tendenze sessuali.
2. Nell'ambito d'applicazione della Costituzione e fatte salve disposizioni specifiche in essa contenute, è vietata qualsiasi discriminazione fondata sulla cittadinanza.

Articolo II-22: Diversità culturale, religiosa e linguistica
L'Unione rispetta la diversità culturale, religiosa e linguistica.

Articolo II-23: Parità tra uomini e donne
La parità tra uomini e donne deve essere assicurata in tutti i campi, compreso in materia di occupazione, di lavoro e di retribuzione.
Il principio della parità non osta al mantenimento o all'adozione di misure che prevedano vantaggi specifici a favore del sesso sottorappresentato.

Articolo II-24: Diritti del bambino
1. I bambini hanno diritto alla protezione e alle cure necessarie per il loro benessere. Essi possono esprimere liberamente la propria opinione; questa viene presa in considerazione sulle questioni che li riguardano in funzione della loro età e della loro maturità.
2. In tutti gli atti relativi ai bambini, siano essi compiuti da autorità pubbliche o da istituzioni private, l'interesse superiore del bambino deve essere considerato preminente.
3. Ogni bambino ha diritto di intrattenere regolarmente relazioni personali e contatti diretti con i due genitori, salvo qualora ciò sia contrario al suo interesse.

Articolo II-25: Diritti degli anziani
L'Unione riconosce e rispetta il diritto degli anziani di condurre una vita dignitosa e indipendente e di partecipare alla vita sociale e culturale.

Articolo II-26: Inserimento dei disabili
L'Unione riconosce e rispetta il diritto dei disabili di beneficiare di misure intese a garantirne l'autonomia, l'inserimento sociale e professionale e la partecipazione alla vita della comunità.


Tratto dalla Costituzione Europea.

Questi sono i valori dell’Europa non quell’orrore imposto dal dio dei cristiani che pretende di essere “super partes”. Che pretende di essere al di sopra e al di fuori della legge e ordina di ammazzare chi non si mette in ginocchio davanti a lui.
I cattolici vogliono che i popoli europei dimentichino che i valori delle loro comunità sono stati conquistati contro il loro odio, contro l’odio del loro dio e contro l’odio del criminale in croce. Quando i popoli dimenticano, i cattolici e i cristiani distruggono la loro libertà, anche con l’aiuto dell’Islam, al fine di costringerli supplici in ginocchio davanti al loro dio padrone. Come fecero gli integralisti cristiani Bush, Berlusconi e Blair che, distruggendo la laicità dell’Iraq, aprirono le porte dell’Iraq all’integralismo di Osama Bin Laden.


11 novembre 2010
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
P.le Parmesan, 8
30175 – Marghera Venezia
Tel. 3277862784
e-mail claudiosimeoni@libero.it

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