LA VERITA'

La verità si divide in "verità di fede" e "verità di tortura". Della verità pura e semplice non frega niente a nessuno.

lunedì 10 gennaio 2011

Ratzinger incita alla guerra civile contro la Costituzione della Repubblica.


Dice la Costituzione della Repubblica Italiana all’art. 33 comma 3:

“Enti e privati hanno il diritto di istituire scuole ed istituti di educazione, senza oneri per lo Stato”.

Trovo vergognoso che Ratzinger, dopo aver sottratto miliardi all’Istruzione Pubblica con l’aiuto di politici criminali che non avevano rispetto per la Costituzione della Repubblica, oggi inciti alla guerra civile per aver il monopolio sulla scuola pubblica.
Perché di guerra civile si tratta, comunque sia condotta e da qualunque Istituzione arrivi l’attacco militare ai diritti dei cittadini sanciti dalla Costituzione.

La libertà religiosa DEVE essere all’interno della Costituzione e Ratzinger non può pretendere di stuprare e violentare bambini in nome della libertà religiosa come sta facendo utilizzando la mafia dei politici cattolici e la vigliaccheria della Polizia di Stato e dei Magistrati che collaborano in un sodalizio criminale per costringere i bambini in ginocchio davanti ad un crocifisso.
La Costituzione della Repubblica è il faro che deve guidare le nostre azioni, non la smania d’onnipotenza di un dio padrone che violenta l’umanità e pretende l’impunità.

Ha ragione la Cina ad opporsi alle mire del Vaticano finalizzate a violentare i bambini cinesi.
Ricordo che se c’è la povertà e la miseria nei vari paesi, questa è voluta ed organizzata dal Vaticano. Sono i cristiani che costruiscono la miseria per poter avere una massa di manovra con cui disgregare le Istituzioni dei vari stati. La povertà è voluta dai cristiani.

E’ l’esposizione del crocifisso che incita ad imporre la morale della monarchia assoluta in contrapposizione e in aggressione e alla morale della Costituzione Democratica. Il crocifisso rappresenta la legittimazione del genocidio, dell’assassinio, dei campi di sterminio, del razzismo, della legittimazione della miseria e del dolore sociale a maggior gloria del dio criminale dei cristiani.

Le affermazioni di Ratzinger rappresentano un vero e proprio incitamento alla guerra civile, quella stessa guerra che i cristiani hanno fatto macellando gli iracheni e che stanno facendo macellano gli afgani.
Ratzinger deve smettere di macellare le persone con i suoi complici politici. Ratzinger deve essere ricondotto nella legalità Costituzionale o, in alternativa, circoscritto là dove lo ha collocato la Costituzione, nel privato e nella separazione delle sue farneticazioni dal dibattito sociale.
Riporto le farneticazioni criminali e offensive di Ratzinger:



Il Papa: basta veti ai simboli religiosi
Ratzinger: stop al monopolio dello Stato sulla scuola
Per Benedetto XVI è «preoccupante» che il «servizio che le comunità religiose offrono a tutta la società, in particolare per l’educazione delle giovani generazioni, sia compromesso o ostacolato da progetti di legge che rischiano di creare una sorta di monopolio statale in materia scolastica, come si constata ad esempio in certi Paesi dell’America Latina». «Riconoscere la libertà religiosa - ha detto il Papa durante l’udienza al Corpo diplomatico accreditato presso la Santa Sede - significa anche garantire che le comunità religiose possano operare liberamente nella società, con iniziative nei settori sociale, caritativo od educativo. In ogni parte del mondo, d’altronde, si può constatare la fecondità delle opere della Chiesa cattolica in questi campi». «Esorto tutti i governi - ha aggiunto - a promuovere sistemi educativi che rispettino il diritto primordiale delle famiglie a decidere circa l’educazione dei figli e che si ispirino al principio di sussidiarietà, fondamentale per organizzare una società giusta». Benedetto XVI ha definito come una «manifestazione dell’emarginazione della religione e, in particolare, del cristianesimo» il fatto di «bandire dalla vita pubblica feste e simboli religiosi, in nome del rispetto nei confronti di quanti appartengono ad altre religioni o di coloro che non credono». «Agendo così - ha detto il Papa durante l’udienza al Corpo diplomatico accreditato presso la Santa Sede -, non soltanto si limita il diritto dei credenti all’espressione pubblica della loro fede, ma si tagliano anche radici culturali che alimentano l’identità profonda e la coesione sociale di numerose nazioni». Nel suo discorso ai rappresentanti del Corpo diplomatico accreditato presso la Santa Sede, Benedetto XVI ha sottolineato di non poter «passare sotto silenzio» quella ha ha definito come «un’altra minaccia alla libertà religiosa delle famiglie in alcuni Paesi europei», là dove, ha spiegato, «è imposta la partecipazione a corsi di educazione sessuale o civile che trasmettono concezioni della persona e della vita presunte neutre, ma che in realtà riflettono un’antropologia contraria alla fede e alla retta ragione». Ratzinger è tornato a parlare poi della situazione dei cristiani in Medio Oriente. Le autorità dei Paesi dell’area mediorientale, tra cui l’Iraq, e i «capi religiosi musulmani» devono «operare affinchè i loro concittadini cristiani possano vivere in sicurezza». È l’appello lanciato durante l’udienza al Corpo diplomatico accreditato presso la Santa Sede da Benedetto XVI, che ha parlato «dell’urgente necessità per i governi della regione di adottare, malgrado le difficoltà e le minacce, misure efficaci per la protezione delle minoranze religiose».
Tratto da:
http://www3.lastampa.it/cronache/sezioni/articolo/lstp/383048/


Ratzinger va processato per aver macellato i musulmani in Iraq.
Se è vero che le bombe le hanno gettate i cristiani Bush, Blair e Berlusconi, è altrettanto vero che i fini reali (al di là della pagliacciata delle armi di distruzioni di massa) era quella di macellare i musulmani a maggior gloria dei cristiani.
Finché quei criminali non saranno processati, ogni reazione dei musulmani appare, secondo le leggi internazionali, sempre legittime anche se a volte sembrano superare quel segno di legalità che Bush, Berlusconi e Blair hanno spazzato via con le loro bombe.
Ratzinger deve restituire i soldi che ha sottratto ai cittadini italiani per finanziare l’orrore delle sue scuole private in cui si violenta il futuro dei bambini costringendoli in ginocchio davanti ad un crocifisso al fine di impedire loro di fruire dei diritti Costituzionali.
Una scuola in cui si impongono i principi della monarchia assoluta legati al criminale in croce e, all’interno del medesimo disegno criminoso, si impedisce ai bambini di conosce il codice penale, il codice di procedura penale, il codice civile, il codice di procedura civile, è una scuola che è venuta meno ai propri doveri Istituzionali per fini di eversione dell’ordine democratico.


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10 gennaio 2011
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
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