LA VERITA'

La verità si divide in "verità di fede" e "verità di tortura". Della verità pura e semplice non frega niente a nessuno.

venerdì 18 marzo 2011

La Grande Camera della Corte Europea non individua elementi con cui il crocifisso influenza i ragazzi (trasformandoli in bestiame sottomesso)


Eppure sarebbero bastate queste due foto sulla manipolazione mentale subita da Silvio Berlusconi in ambiente cattolico, di cui il crocifisso è parte integrante, per comprendere il tipo di influssi che il crocifisso opera. Ma mentre la Religione Pagana parla apertamente di manipolazione mentale di cui il crocefisso col crocifisso contribuisce a manipolare la struttura psico-emotiva delle persone, l'UAAR parla solo di Stato Laico ignorando l'uomo (e in particolare il bambino) e il suo essere nel mondo e nella vita.

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Dunque, la Grande Camera si è espressa e l’Italia, questo governo, continua a mantenere i crocifissi nella aule scolastiche e nei tribunali.
Non è stata legittimata la presenza del crocifisso, è stata legittimata l’arbitrarietà dello Stato Italiano, dei politici di questo Stato, di esporre il crocifisso o di rimuoverlo a seconda delle predilezioni soggettive.
In sostanza, la sentenza della Grande Camera ha dichiarato che l’accusa non ha provato che il crocifisso abbia influenza sugli allievi.
I giudici hanno detto che gli allievi costretti con la violenza a pregare e sottomettersi al crocifisso non vedono violati i loro diritti umani anche quando vengono, proprio per il crocifisso, impediti nella conoscenza dei diritti Costituzionali e addestrati ai doveri d’obbedienza alla monarchia assoluta.
E’ un aspetto che non avevo preso in considerazione in quanto davo per scontata la sensibilità delle persone.
Dovevo pensare che in quanto Anticlericali si fermavano all’aspetto esteriore e non all’aspetto religioso ed educativo. Se, come dicono i giudici della Corte, è solo un pezzo di legno senza significato simbolico, effettivamente non ha influenza sui ragazzi. Se invece lo consideriamo il simbolo della monarchia assoluta, dello schiavismo, delle atrocità di un Gesù che ordina di “scannare chi non si mette in ginocchio davanti a lui!”; se lo consideriamo il simbolo del razzismo e della diffusione del razzismo ben rappresentato da molte frasi leghiste o dalla politica dei respingimenti o della gerarchia di dominio incostituzionale che ha legittimità dello stato nazi-fascista nella rappresentazione del crocifisso; se consideriamo il crocifisso la rappresentazione del superuomo nazista che legittima i campi di sterminio contro i diversi (i peccatori); se consideriamo il crocifisso nell’insieme ideologico da cui l’Italia è uscita e ha costruito la Costituzione della Repubblica; se lo consideriamo un oggetto che mediante i neuroni specchio ha la funzione di fissare i principi sociali della monarchia assoluta nei ragazzi in aperta contrapposizione ai principi Costituzionali; allora, la decisione della Grande Camera pone un altro problema: i cittadini devono diventare consapevoli non tanto del simbolo, MA DI CHE COSA IL SIMBOLO DEL CROCIFISSO RAPPRESENTA E QUALE RUOLO OCCUPA NELLA DISARTICOLAZIONE DELLA SCOIETA’ CIVILE!
Chi ha presentato ricorso contro il crocifisso, ha messo in rilievo l’attività di pederastia di Gesù?
Riporto l’informazione:

Crocefisso in aule, Italia assolta
Vinta la battaglia a Strasburgo con l'assoluzione dall'accusa di violazione dei diritti umani
STRASBURGO - L'Italia ha vinto la sua battaglia a Strasburgo: la Grande Camera della Corte europea per i diritti dell'uomo l'ha assolta dall'accusa di violazione dei diritti umani per l'esposizione del crocefisso nelle aule scolastiche.
La decisione della Corte è stata approvata con 15 voti favorevoli e due contrari. I giudici hanno accettato la tesi in base alla quale non sussistono elementi che provino l'eventuale influenza sugli alunni dell'esposizione del crocefisso nella aule scolastiche.

Tratto da:
http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/politica/2011/03/18/visualizza_new.html_1534216765.html

Può un anticlericale dell’UAAR affermare che il Gesù di Nazareth è un delinquente?
E’ in grado di superare la rappresentazione del simbolo per analizzare l’ideologia che il simbolo rappresenta in ambito religioso e Costituzionale?
E’ in grado un rappresentante dell’UAAR di capire il linguaggio teologico e di comprendere come la frusta con cui Gesù caccia i mercanti al tempio (sottrae il tempio ai cittadini) non è altro che lo stesso gesto con cui Hitler legittima i campi di sterminio e il capobanda dei bulli di un quartiere caccia tutti quelli che non si sottomettono al suo controllo (lo stesso meccanismo è nella divisione delle zone per lo spaccio di eroina)?
E’ in grado di comprendere che quando non ti danno quello che vuoi tu sei legittimato ad ammazzarlo? Esattamente come Gesù con il fico?
Può uno dell’UAAR capire che la lotta di Gesù contro il ricco è finalizzata a trasformarlo in povero, sofferente, oggetto di carità? E che il ricco rappresenta la società civile che deve essere immiserita perché di lì a poco sta per arrivare la fine del mondo con Gesù, il padrone, che arriva con grande potenza sulle nubi.....?

Possono quelli dell’UAAR identificare i processi di manipolazione mentale operati dalla chiesa cattolica e dal cattolicesimo sui ragazzi (onora il padre e la madre...) che vengono fissati mediante i neuroni specchio nella psiche del profondo nonostante i principi Costituzionali siano principi avversi e contrari a quelli rappresentati dal crocifisso? Sono consapevoli che la quantità di divorzi e la parcellizzazione della società è una risposta all’orrore della società (la famiglia dei ruoli) imposta ai ragazzi mediante il crocifisso? Solo che i principi del crocifisso si fissano nella psiche profonda e guidano le azioni dei ragazzi anche quando diventano adulti, mentre i principi, insegnati a scuola, stanno sulla superficie della ragione e vengono dimenticati, quando si prendono delle decisioni, perché è sempre più conveniente identificarsi col dio padrone e col delirio di onnipotenza imposto con il crocifisso.

Questo dice la Grande Camera della Corte Europea per i diritti dell’uomo. “Dimostrami che il crocifisso appeso nelle aule scolastiche è all’interno di un disegno criminoso che influenzi gli alunni e che distruggono nelle persone la loro dignità e il loro essere cittadini liberi.”. Dice la Grande Camera della Corte Europea: “Se mi presenti il crocifisso solo come una scultura, una scultura non può penetrare la tua psiche”.
E’ lungo il cammino della libertà dell’uomo, ma se qualcuno ha appreso la lezione è già un buon passo.
La pubblicazione della sentenza integrale con le motivazioni e il commento completo alla setenza della Grande Camera lo trovate all'indirizzo:
La Grande Camera non legittima l'uso che del crocifisso ne sta facendo lo Stato Italiano intimidendo i cittadini, ma sicuramente i cittadini continueranno ad essere aggrediti affinché si mettano in ginocchio davanti al crocifisso e rinuncino ai loro diritti Costituzionali.



Entra nel circuito del pensiero religioso, sociale, economico ed etico della Religione Pagana!

18 marzo 2011
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
P.le Parmesan, 8
30175 – Marghera Venezia
Tel. 3277862784
e-mail claudiosimeoni@libero.it

1 commento:

  1. Giuseppe Luca31 marzo 2011 01:03

    La Corte Europea dei Diritti dell'Uomo forse non avrebbe potuto usare un linguaggio diverso da quello che ha usato,ma, certo, per i cristiani la motivazione non può essere quella dei giudici.Per i cristiani, infatti, il Crocifisso non può essere un "simbolo passivo" e non si può esporre come se si trattasse di un automobile o di un attrezzo da lavoro. Per i cristiani, infatti, il Crocifisso è solamente un vero e proprio “simbolo religioso in quanto mira a sollecitare l’adesione riverente verso il fondatore della religione cristiana” ed é il simbolo che richiama la Resurrezione di Cristo motivo di fede e speranza.E questo a prescindere dal luogo dove è posto.
    Giuseppe Luca

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