LA VERITA'

La verità si divide in "verità di fede" e "verità di tortura". Della verità pura e semplice non frega niente a nessuno.

venerdì 22 aprile 2011

Costruire la Religione Pagana e la questione cristiana



La Religione Pagana non è una religione che si innesta in un ambiente cristiano, ma è una religione che rivendica i propri diritti religiosi e sociali che il cristianesimo ha combattuto per duemila anni. Il cristianesimo ha imposto i propri principi sociali contro i principi sociali del Paganesimo. Il cristianesimo ha imposto i propri principi filosofici proprio contro i principi filosofici del Paganesimo. Il cristianesimo ha imposto una teologia proprio contro la teologia del Paganesimo.


Al di là di come il cristianesimo ha giustificato il suo avvento, la storia ha ormai chiarito che ad una società ricca e prospera il cristianesimo ha imposto la miseria e la povertà. Ad una società filosoficamente ricca e prospera, il cristianesimo ha opposto il delirio della sottomissione al suo dio. Ad una società pacifica il cristianesimo ha opposto il terrore di spade e assassinii sistematici. Il dio dei cristiani si qualifica per macellare l’umanità e indica, agli stessi cristiani, la via del macello della società.


Commemorando la pasqua i cristiani commemorano soprattutto il diritto del loro dio di macellare i bambini egiziani (esodo): l’odio razziale e il diritto di soddisfare l’odio razziale mediante la strage.

E' per questo motivo la Religione Pagana non può rinascere che nella critica al cristianesimo in quanto, avendo idee sociali, religiose, teologiche, filosofiche e morali contrarie altro non può fare che rivendicare i propri diritti di manifestazione del pensiero che il cristianesimo ha sempre negato e tutt’ora nega se non fosse per le rivendicazioni sociali contro di esso.

E’ il caso di queste pagine web.

La statua di Thomas Schutte esposta a Punta della Dogana a Venezia ci dà l’immagine di uno Stato Padre fallito, angosciato. Mentre nel cristianesimo il padre è il padrone dei figli (onora il padre e la madre), nella Religione Pagana il padre è colui che ha doveri nei confronti dei figli. Così, come Pagani, ci piace immaginare il padre di Thomas Schutte che nella sua angoscia riconosce il fallimento della propria vita e vuole far si che suo figlio, il Ragazzo con la rana di Charles Ray esposto sempre a Punta della Dogana a Venezia, sia consapevole delle cose importanti sulle quali deve puntare la sua attenzione affinché non si riduca ad un angosciato morente.



Oppure è il caso delle idee di Gesù che nessuno ha mai voluto contestare. Si comprende che per i cristiani Gesù è il loro padrone, ma per favore, un po’ di pudore sociale. E’ possibile che qualcuno non contesti il diritto di Gesu a far violenza alle persone e a distruggere la società. Eppure quelle di Gesu sono affermazioni orribili che anche oggi costituiscono legittimazione alla distruzione della vita degli uomini:




Eppure la Religione Pagana ricorda i martiri Pagani. Coloro che il cristianesimo ha massacrato per imporre il suo dio. La Religione Pagana ricorda tutti gli eroi e tutti i “piccoli uomini” che si sono ribellati alla città di dio, all’assolutismo cristiano nel tentativo di costruire una società democratica in cui le Istituzioni fossero obbedienti ai cittadini. Quando mai un cristiano avrà il coraggio di dire al suo dio padrone: “Tu devi obbedire alle leggi, non ti puoi permettere il genocidio. Ricordati dio padrone: i delitti contro l’umanità non cadono mai in prescrizione.”.



La religione Pagana può nascere solo nel fuoco della critica al cristianesimo. Quel fuoco che fu iniziato dalle varie popolazioni all’apparire di pezzenti che chiedevano sottomissione che fu spento dal fuoco del genocidio, della violenza e dell’orrore del cristianesimo.


Ancor oggi, ebrei, cristiani e musulmani nel loro libro sacro hanno l’ordine del loro dio di macellare i PAGANI. Di ammazzare tutti coloro che non si mettono in ginocchio davanti al loro dio padrone. Un ordine proprio della bibbia e del corano e rivendicato, fatto proprio, da Gesu nei vangeli.

E’ per questo motivo che gli assassini non sono solo gli uomini id fede cristiana che hanno ammazzato, ma il mandante del genocidio che va condannato è il dio dei cristiani, il loro Gesu, il dio dei musulmani e il loro profeta Maometto. Condannino il loro dio per delitto.
Il catechismo della chiesa cattolica riafferma il dovere del fedele cattolico di obbedire a dio e l’ordine di macellare i pagani, per la chiesa cattolica, viene da dio.


Che dialogo ci può essere con chi parte dal presupposto che è suo dovere ammazzarti?


Che dialogo ci può essere con chi, come i cristiani, hanno una “teoria” religiosa che ha un solo fine: legittimare la violenza sui bambini?


Macellare chi segue altre religioni perché così nessuno può mettere in discussione il diritto dei cristiani di violentare la società civile. D’altronde, come dice Paolo di Tarso, il cristiano fa violenza per la gloria di dio, non per la gloria della sua carne: andate a chiederlo alle vittime della gloria di dio....

Se dimentichiamo qual è la realtà sociale e religiosa, allora non possiamo costruire nessuna religione che non sia obbedienza ad un dio padrone che trasforma gli uomini in schiavi obbedienti.

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22 aprile 2011

Claudio Simeoni

Meccanico

Apprendista Stregone

Guardiano dell’Anticristo
P.le Parmesan, 8
30175 – Marghera Venezia

Tel. 3277862784

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