LA VERITA'

La verità si divide in "verità di fede" e "verità di tortura". Della verità pura e semplice non frega niente a nessuno.

venerdì 6 maggio 2011

I deliri di onnipotenza di Gesù e lo Stregone quando riporta la costruzione del futuro propria dell'Anticristo



I cristiani non conoscono i loro vangeli. Ripetono a pappagallo senza conoscere le implicazioni di quanto affermano. Le loro citazioni sono imprecise e sognano un padrone che, ignorando i testi, affermi quello che loro vogliono che lui affermi. Così i cristiani seminano terrore. Propagandano i loro testi sacri come loro li immaginano e impongono principi sociali atroci con i quali violentare le persone. I cristiani non discutono del loro dio, del loro Gesù. Non dicono a Gesù: “Ma che stupidaggini stai dicendo!”. Un cristiano non conosce l’articolo 3 della Costituzione perché non ritiene sé stesso in rado di rivendicare i propri diritti da uguale col proprio dio e col proprio Gesù. Da un lato si ritiene pecora sottomessa e costringe i suoi figli ad essere pecore sottomesse e dall’altro lato, con le persone che lui ritiene inferiori, assume lo stesso atteggiamento arrogante e strafottente con cui Gesù disprezza la società civile o incita all’odio religioso: come con i Farisei.
Il cristiano non conosce nemmeno gli articoli della Costituzione che vanno dal N. 13 al N. 28 e quando li legge sta già pensando come interpretarli a proprio vantaggio contro i diritti di tutti gli altri che si devono mettere in ginocchio davanti a lui.
Questo che segue è un dialogo in cui un Gesù, che da quello che dice è un povero pazzo da ospedale psichiatrico si confronta con uno Stregone. E’ in quel momento che lo Stregone diventa Anticristo, quando a parole di odio e di violenza di Gesu contrappone quelli che erano i principi di libertà dell’uomo e che sono diventati, oggi, norme Costituzionali.
Le parole di Gesù sono parole di odio sociale. Parole di chi si ritiene il padrone delle persone e, per lui, le persone sono delle merde che non devono discriminare su ciò che dice: il padrone; il gestore del campo di sterminio....
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GESU: - “Le volpi hanno tane e gli uccelli del cielo hanno nidi, ma il figlio di dio non ha dove posare il capo” [cit. Luca 9, 58]

STREGONE - ANTICRISTO: - Figlio di dio? Quale dio? Ne ho incontrati tanti ed erano tutti gravidi di figli e di figlie.

GESU: - Chi crede in me, non crede in me, ma in colui che mi ha mandato. Chi vede me, vede colui che mi ha mandato. Io, la luce, sono venuto nel mondo affinché chiunque crede in me non resti nelle tenebre. [ Giov. 12, 44-46]

STREGONE - ANTICRISTO: - Credere, credere! La città di Atene inviò Teseo. La città di Atene voleva credere che Teseo la liberasse dalla maledizione. Voleva crederlo perché la maledizione distruggeva il suo futuro. Teseo partì ed uccise il Minotauro liberando Atene dalla maledizione. Atene credeva, ma l’unica certezza della sua credenza fu che Teseo partiva. Non credeva che riuscisse nell’impresa, né credeva che potesse tornare; desiderava, ma non credeva. Quando uccise il Minotauro liberando Atene, Teseo rivelò... Ma tu non riveli, truffi. Le tue promesse sono quelle del venditore di fumo. Affermi ma non dimostri e chiedi alle persone di sottomettere la loro intelligenza alle tue affermazioni prive di riferimento reale: i manicomi sono pieni di esaltati che affermano di essere mandati da un qualche dio padrone...

GESU: - Tutti quelli che prenderanno la spada, periranno di spada...[Matteo 26, 52]

STREGONE - ANTICRISTO: - Un serpente si morde la coda e scrive l’infinito. Se tutti quelli che prendono la spada moriranno per mano di spada, al mondo non ci sarebbe nessuno vivo perché coloro che non hanno mai preso una spada dovranno prenderla per far perire chi ha usato una spada. Se credi, hai fede e speranza, non hai un futuro perché muori disperato; se usi la spada è perché hai visto un ostacolo alla tua vita. Perché negare la spada ed elogiare la cecità di chi crede?

GESU: - Io sono la luce del mondo; chi segue me, non camminerà nelle tenebre, ma avrà la luce della vita. [Giovanni 8, 12]

STREGONE - ANTICRISTO: - Affermazione vuota e priva di argomentazioni. Sai quanta gente in manicomio fa le stesse affermazioni? Sai quante volte con affermazioni di questo genere si sono ingannati i disperati? Dovresti come minimo argomentare un pochino,

GESU: - Sebbene io renda testimonianza a me stesso, vale sempre la mia testimonianza, perché so donde sono venuto e dove vado: mentre voi non sapete donde io venga, né dove vado. Voi giudicate secondo la carne, io non giudico nessuno. Ma, se giudico io, il mio giudizio vale, perché non sono solo, ma ho con me il Padre che mi ha inviato. E proprio nella vostra legge è scritto che è valida la testimonianza di due persone. Io rendo testimonianza a me stesso, e mi rende testimonianza colui che mi ha mandato, il Padre. [Giovanni 8, 14-18

STREGONE - ANTICRISTO: - Mi stai prendendo per i fondelli? Tu come imputato non sei perseguibile per falsa testimonianza, ma tuo padre si. Portalo che lo processo.

GESU: - Non conoscete né me né mio Padre; se conosceste me , conoscereste anche il Padre mio [Giovanni 8, 19]

STREGONE - ANTICRISTO: - Si chiamano argomentazioni manicomiali, e sono proprie del delirante. Da cui si deduce che tu affermi, non che ciò che affermi sia vero. Se io ti dico che sono il padrone del mondo, che fai? Ti metti in ginocchio davanti a me? Se io affermo che sono il padrone del mondo e che ti devi mettere in ginocchio davanti a me, l’unica cosa reale è che io chiedo che tu ti sottometta, non che io sia il padrone del mondo.


GESU: - O voi ammettete che l'albero è buono e allora sarà buono anche il frutto, o ammettete che l'albero è cattivo e allora sarà cattivo anche il frutto, perché dal frutto si riconosce l'albero. Razza di vipere, come potete parlare bene voi, cattivi come siete? Poiché la bocca parla per la sovrabbondanza del cuore. [Matteo 12, 33-34]

STREGONE - ANTICRISTO: - Non funziona in questo modo. Io assaggio i frutti e, dal momento che i frutti mi piacciono, affermo che quell’albero è buono. E’ dal frutto che classifico l’albero, come sono le azioni che mi dicono se un uomo è buono oppure no. Sono le azioni malvagie che mi dicono che quell’uomo è malvagio. Se un uomo parla bene, debbo presumere che quell’uomo è buono. Se un uomo accusa altri uomini di essere delle “vipere” anche quando parlano saggiamente, devo dedurre che quell’uomo è malvagio. Il tuo frutto, che accusi loro di malvagità pur riconoscendo che il loro frutto è buono, indica che sei malvagio e che le accuse servono a nascondere la tua malvagità. Quando i tuoi frutti saranno buoni, allora anch’io dirò che sei buono, ma fintanto che affermi che gli uomini sono malvagi, pur facendo delle cose buone, io continuerò a dire che sei malvagio.

GESU: - L'uomo dabbene, dal suo tesoro buono, cava cose buone; il malvagio, dal suo tesoro cattivo cava fuori il male. Or vi dico che nel giorno del giudizio gli uomini renderanno conto di ogni parola vana che avranno proferita. Poiché sarai giustificato dalle tue parole e dalle tue parole sarai condannato [Matteo 12, 35-37]

STREGONE - ANTICRISTO: - Perché condannare una persona per le sue parole? Se così fosse, per le tue parole tu sei già condannato. Le tue parole che parlano di condanna, senza specificarne le ragioni per una condanna, sono parole malvagie. Sono parole di odio. Molti uomini hanno parole di fuoco, tratte dal loro cuore, quando invocano Giustizia come un loro diritto nella vita. L’ingiustizia che hanno subito non l’hanno subita con le parole, ma l’hanno subita con le azioni. Azioni malvagie che tu non condanni, mentre condanni le parole di fuoco che rivendicano giustizia: vedo in te molta paura degli uomini che chiedono giustizia! Perché non rispetti le tradizioni di giustizia, onore e lealtà verso gli uomini dei nostri paesi?

GESU: - Perché anche voi trasgredite il comandamento di dio per la vostra tradizione? Dio, infatti, ha detto: "Onora il padre e la madre"; come pure: "chi maledirà il padre e la madre sia punito con la morte” Invece voi dite: "Colui che dice al padre e alla madre: è una sacra offerta quanto di utile potresti avere da me, non è più obbligato ad onorare suo padre e sua madre". Così con la vostra tradizione voi annullate la parola di dio. Ipocriti, ben profetò il profeta Isaia dicendo: "Questo popolo mi onora con le labbra, ma il loro cuore è lontano da me. Invano essi mi onorano, insegnando dottrine che sono solo precetti umani". [Matteo 15, 3-7]

STREGONE - ANTICRISTO: - Vedo quanto potente sia la paura che ti pervade. Non è forse un precetto umano “Onora il padre e la madre”? Un precetto di vecchi che hanno vissuto distruggendo la loro vita per poi sopravvivere saccheggiando la vita dei loro figli e distruggendo il loro futuro? Per quale motivo il figlio non dovrebbe maledire sua madre che non ha vissuto secondo le sue passioni? Per quale motivo un figlio non dovrebbe maledire suo padre perché non fece ciò che avrebbe dovuto fare quando poteva farlo fornendo al figlio gli strumenti con cui affrontare la sua vita? Perché non devo maledire il padre del Figliol Prodigo che manda suo figlio allo sbaraglio nella vita senza avergli fornito la conoscenza e poi festeggia il suo trionfo sul figlio che torna, fallito e umiliato, dalla vita?
Se tu neghi che la tradizione dei popoli è l’onore con cui i popoli affrontano le loro condizioni, allora resta solo il terrore con cui i popoli vengono sottomessi. La tradizione non è solo ciò che gli antichi ci tramandano, ma ciò che noi tramandiamo ai nostri figli: perché dovremmo trasformarli nei nostri schiavi e fari onorare da loro anziché essere noi ad onorare i nostri figli e consentire a loro di attrezzarsi per un futuro migliore? E io trovo insensate e inumane le tue parole che semiano terrore e spacciano il bisogno di libertà come un’offesa al diritto del terrore di un padrone che impone la sua ferocia.

GESU: - Ascoltate e comprendete! Non quello che entra per la bocca contamina l'uomo, ma ciò che esce dalla bocca, questo contamina l'uomo! [Matteo 15, 10-11]

STREGONE - ANTICRISTO:
- Glielo dici tu ai virus della polmonite? Perché accusi le parole? Sono distinte dall’animo che le pronuncia? E l’animo che le produce non vive delle condizioni e delle contraddizioni del mondo? Tu stesso parli di sottomettere l’uomo al padre e la madre, quasi fosse un tuo diritto farlo. Con questa violenza non pensi di contaminare la vita? Di violentarne la spinta verso il futuro?

GESU: - Ogni pianta che non avrà piantato il Padre mio celeste sarà sradicata. Lasciateli, sono ciechi e guide di ciechi:, ma se un cieco guida un cieco, ambedue vanno a finire in una fossa". [Matteo 15, 13-14

STREGONE - ANTICRISTO: - Tu sostieni dunque che tuo padre, il dio creatore dell’universo di cui tu ti chiami figlio, è una guida cieca? O la cecità sta nel pensarsi il figlio di un dio padrone che sradica le piante che altri Dèi hanno piantato? E le “piante”, gli uomini che hai sradicato, che fai? Li metti sui roghi?

GESU: - Guai a voi, Scribi e Farisei ipocriti, perché chiudete agli uomini il regno dei cieli, e non entrate voi, né lasciate che entrino quelli che vorrebbero entrare! Guai a voi Scribi e Farisei ipocriti, che percorrete il mare e la terra per farvi anche un solo proselito, e quando lo è diventato, ne fate un figlio della Geenna il doppio di voi! [Matteo, 23, 13-15]

STREGONE - ANTICRISTO: - Come spesso fai, eviti di enumerare le azioni e aggredisci le persone. Perché aggredisci la cultura, gli Scribi, e aggredisci chi non è della tua stessa religione come i Farisei? Davvero pensi che i Farisei, i Pii coloro che argomentano della tradizione ebraica contro le nuove tradizioni greche, non siano degni di essere ebrei, mentre lo sono gli Zeloti, quelli che pugnalano alle spalle chi non si sottomette?


GESU: - Guai a voi, guide cieche, che dite: "Se uno giura per il Tempio, non è niente, ma se giura per tutto l'oro del Tempio, resta obbligato! Insensati e ciechi! Che cosa è più importante, l'oro o il Tempio che santifica l'oro? Voi dite ancora: "Se uno giura per l'altare, non è niente, ma se giura per l'offerta che c'è sopra, resta obbligato". Ciechi! Che cos'è più importante l'offerta o l'altare che santifica l'offerta? Chi giura per l'altare, giura per esso e per tutte le cose che vi stanno sopra, e chi giura per il Tempio, giura per esso e per chi lo abita; e chi giura per il cielo, giura per il trono di dio e per colui che vi è assiso. Guai a voi, Scribi e Farisei ipocriti! Che pagate un decimo della menta, dell'aneto e del comino, e trascurate le cose più essenziali della legge: la giustizia, la misericordia e la fedeltà. Queste sono cose che bisognava fare, senza trascurare quelle. [Matteo 23, 16-23]

STREGONE - ANTICRISTO: - Conchiudere un discorso entro affermazioni soggettive dimostra una predilezione, non una verità. Tu prediligi il tempio all’oro del tempio? E’ una tua scelta! Chi predilige l’oro del tempio al tempio stesso, predilige la possibilità di ricostruire il tempio qualora il tempio andasse distrutto. Come lo ha ricostruito Erode il Grande dopo la distruzione. Tu prediligi i muri che formano il tempio, chi predilige l’oro del tempio predilige il tempio come simbolo all’interno del tempo. All’interno del mutamento che inevitabilmente attraversa il presente. Che cos’è un altare senza l’offerta? Che ne è dell’altare se l’officiante del rito non costruisce le relazioni fra sé e il divino che invoca? Se prediligi una costruzione di pietra alla relazione col divino che sull’altare si realizza, allora per te gli uomini sono solo pietre senza vita che possono essere arse sui roghi. Come possono essere arse sui roghi coloro che negano sé stessi sottomettendosi ad un trono e ad un padrone che chiami dio. E poi, non ti preoccupare, ogni tuo seguace non trascurerà di pagare quanto prende un decimo del suo valore, come sarà accorto a chiamare giustizia, misericordia e fedeltà, la violenza contro chi non si può difendere.

GESU: - Guide cieche! Voi scolate il moscerino e inghiottite il cammello! Guai a voi, Scribi e Farisei ipocriti, che pulite il di fuori del bicchiere e del piatto, mentre il di dentro è pieno di rapina e immondezza! Fariseo cieco! Lava prima l'interno del bicchiere e del piatto; sicché anche l'esterno diventi pulito. Guai a voi Scribi e Farisei ipocriti, perché siete simili a sepolcri imbiancati, i quali, visti dal di fuori appaiono splendidi, ma dentro sono pieni d'ossa di morti e di putredine! [Matteo 23, 24-27]

STREGONE - ANTICRISTO: - Fra gli uomini della società civile, questo lo chiamiamo razzismo. Se la cultura e le altre religioni sono pieni di “ossa di morti” e di “putredine”, è giustificato il genocidio nei loro confronti: nei confronti di cumuli di ossa di morti e di putredine. Gesù, questo tuo modo di pensare è fatto di ipocrisia. Come puoi dire che l’africano, l’albanese, il greco, il francese, visto dalle sue azioni appare una persona splendida e poi inciti al linciaggio perché “sicuramente” dentro è pieno “d’ossa di morti” e di “putredine”? Come puoi chiedere di “lavare il di dentro” delle persone se le loro azioni sono pulite, sagge, oneste? In che cosa consiste l’ipocrisia dei Farisei, dei Buddisti, dei Musulmani, degli Induisti, che tu accusi? Tu vuoi che siano uomini “pieni d’ossa di morti” e di “putridume”, ma le loro azioni e le loro parole sono sagge e oneste: così diffami perché non sei in grado di accusare?

GESU: - Così anche voi di fuori apparite giusti alla gente, ma dentro siete pieni di ipocrisia e di iniquità. Guai a voi, Scribi e Farisei ipocriti, che fabbricate sepolcri ai profeti e ornate le tombe dei giusti, e dite: "Se fossimo vissuti ai tempi dei nostri padri, non saremmo stati loro complici nel versare il sangue dei profeti!". Così voi attestate contro di essi di essere figli di coloro che uccisero i profeti. E voi colmate la misura dei padri vostri. Serpenti, razza di vipere! Come scamperete alla condanna della Geenna? Perciò, ecco, io vi mando profeti, savi e Scribi, ma di questi alcuni li ucciderete e li metterete in croce, altri li flagellerete nelle vostre Sinagoghe e li perseguiterete di città in città, affinché ricada su di voi tutto il sangue innocente sparso sulla terra, dal sangue del giusto Abele fino a quello di Zaccaria, figlio di Barachia, che voi uccideste fra il santuario e l'altare. In verità vi dico: tutto ciò avverrà su questa generazione. [Matteo 23, 28-34]

STREGONE - ANTICRISTO: - I Farisei appaiono giusti perché le loro azioni sono giuste. Coerenti alla legge. Non apparire giusti significa fare delle azioni considerate riprovevoli dalla legge. Questa mania che hai secondo cui le “colpe dei padri ricadono sui figli” ha insanguinato i duemila anni di cristianesimo: madri criminalizzate per le malattie dei figli. Bruciate sul rogo come streghe. Gesù responsabile di aver mandato la malattia ai bambini per punire i genitori. Penso che di questo dovresti vergognati. Porti colpe pesanti nei confronti dell’umanità che nessuna pena e nessun pentimento potrà mai cancellare dalle tue spalle. Se io fossi vissuto ai tempi dei miei padri non avrei avuto la testa, il pensiero e la conoscenza che ho oggi e, dunque, non potrei sapere quali sarebbero le mie scelte. Pur tuttavia i padri scelsero, fin da quando stavano nel brodo primordiale, e le loro scelte hanno modificato il loro presente costruendo le condizioni affinché noi nascessimo. A quelle scelte dovresti essere grato: con scelte diverse tu non saresti nato e l’umanità non sarebbe sofferente. E che mi dici di Zaccaria figlio di Barachia e dei suoi figli? Hanno massacrato la fragile guarnigione romana con l’inganno e la truffa e tu elevi a santità l’ingannare, il truffare e l’uccidere.
---FINE---

Indubbiamente si può continuare per tutti i vangeli. Tutti i vangeli sono fonti di odio sociale in quanto tutti i vangeli sono scritti al fine di giustificare Gesu come figlio del padrone davanti al quale tutti gli uomini sono delle merde (leggi peccatori) e devono mettersi in ginocchio ringraziando il loro padrone per l’aria che respirano. Appare evidente che una volta che si è costretto il bambino a considerarsi una merda sottomessa e in ginocchio davanti al padrone Gesu non sarà mai più in grado di affrontare la sua vita se non nella speranza dell’intervento del suo padrone. La sua struttura psichica risulta menomata, malata, e la sua psiche sarà quella di un andicappato psichico che vive una vita di sofferenza e cercherà ristoro solo nel far del male alla società in cui vive.

Per completezza sull'argomento vedi anche:





NOTA: Si può controbattere anche meglio di come ho fatto io. E' necessario farlo, perché quando ci si sottomette al delirio di onnipotenza di Gesù, si tende a sottomettersi ad ogni delirio di onnipotenza che si manifesta nella società non riuscendo più a distinguere quando il politico di turno farnetica e quando è serio. Si finisce per accettare la farneticazione perché rispondono ad un desiderio delirante e si finisce per distruggere il futuro dei propri figli.
07 maggio 2011
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
P.le Parmesan, 8
30175 – Marghera Venezia
Tel. 3277862784
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