LA VERITA'

La verità si divide in "verità di fede" e "verità di tortura". Della verità pura e semplice non frega niente a nessuno.

sabato 19 novembre 2011

Pedofilia, pederastia cattolica fra conferma di condanne e nuove denunce.




E’ una vicenda emblematica. La bambina, non solo ha ricevuto la violenza sessuale dal prete cattolico Massaferro, ma è stata letteralmente aggredita dai cattolici che non tolleravano che chiedesse giustizia. Una vera e propria banda di intimidazione mafiosa ha organizzato un’aggressione psicologica alla bambina che, come quasi tutti i bambini che vengono violentati dall’orda criminale dei preti cattolici, sono bambini disagiati e che spesso subiscono violenze da parte dei magistrati che li sottraggono alle famiglie e li relegano in veri e propri campi di concentramento, che chiamano comunità, senza agire per proteggerli.
Della notizia è sintomatico l’atteggiamento di accondiscendenza delle pratiche pedofile da parte delle comunità cattoliche. I cattolici di Alassio, una banda di pervertiti pedofili il cui unico scopo è distruggere il futuro dei ragazzi, hanno organizzato pullman per portare persone al processo per far pressioni sui magistrati a favore del pedofilo dimostrando, con questo, una partecipazione morale all’attività di pedofilia della chiesa cattolica e un’assunzione di responsabilità collettive.
Riporto la notizia:

Pedofilia: parroco molesto' bimba, appello conferma condanna
Rabbia fedeli, la giustizia e' morta, vergogna
18 novembre, 2011

(ANSA) - GENOVA, 18 NOV - Pena confermata per don Luciano Massaferro, il parroco di Alassio accusato di avere molestato una chierichetta di 12 anni. La Corte d'Appello di Genova, dopo una camera di consiglio di oltre 6 ore, ha confermato la condanna di primo grado a 7 anni e 8 mesi che era stata inflitta al sacerdote dal tribunale di Savona. La lettura della sentenza ha suscitato la reazione contraria dei parrocchiani giunti in pullman da Alassio, che da sempre sostengono l'innocenza del sacerdote. ''La giustizia e' morta'', ha detto un'anziana, ''vergogna'', ha aggiunto un'altra, mentre una parrocchiana piangendo ha aggiunto: ''non se lo merita, sono esterrefatta per una sentenza del genere''.(ANSA).

Tratto da:
http://www.ansa.it/web/notizie/regioni/liguria/2011/11/18/visualizza_new.html_16749802.html

L lager organizzati dalla chiesa cattolica al fine di distruggere il futuro dei ragazzi vengono, purtroppo, favoriti da magistrati eticamente e moralmente corrotti che pensano sia un loro diritto costringere bambini in ginocchio davanti ad un crocifisso. Come se questo non fosse prodromo e legittimazione dell’attività di pedofilia, pederastia, e violenza che la chiesa cattolica esercita sui bambini.
Dai campi di concentramento cattolici giungono spesso notizie di violenza sui minori. Compito della magistratura è accertare il crimine, ma chi accerta il crimine commesso dal magistrato che ha consegnato il minore in difficoltà affinché venga violentato, percosso, umiliato, sottomesso, costretto a pregare? Ci accerta i reati di terrorismo commessi da magistrati che ritengono del tutto innocuo sparare nella psiche dei ragazzi e che si comportano nei confronti dei ragazzi come se fossero del bestiame?
Riporto la notizia proveniente da Brindisi:

Pedofilia, indagato sacerdote
per abusi su una bambina
Il sacerdote già questa estate è stato trasferito per decisione della curia in un’altra sede, tenuta segreta
di SONIA GIOIA
Scandalo pedofilia in una comunità in provincia di Brindisi. Un sacerdote di un istituto religioso è indagato dalla procura per violenza sessuale su minore. La vittima è una bimba che avrebbe raccontato delle attenzioni morbose subite dal sacerdote ai genitori che hanno immediatamente sporto denuncia. Sul caso indagano i carabinieri al comando del luogotenente Roberto Borrello su incarico del pubblico ministero Valeria Farina Valaori. Già da questa estate il sacerdote è stato trasferito per decisione della curia in un’altra sede, tenuta segreta, fintanto che gli accertamenti della procura non saranno conclusi.
L’istituto ospita molte iniziative dedicate ai giovani e giovanissimi. Dai progetti di formazione professionale al ricovero dei bambini sottratti alle famiglie “difficili” e affidati dal tribunale dei minori alla struttura. La cura dei più piccoli, maschi e femmine, è gestita dai sacerdoti in collaborazione con le associazioni, genitori putativi che con il placet del tribunale ospitano saltuariamente i bimbi, come puntualmente accade la domenica dopo la celebrazione della messa.
La rivelazione della bimba sarebbe venuta alla luce proprio in un giorno che avrebbe dovuto essere di festa di qualche mese addietro. Mentre si trovava a tavola con la famiglia oritana la piccola avrebbe parlato di “strane cose” accadute con il sacerdote in questione, a lei ma anche ad altre bimbe. La famiglia avendo cura di non turbare ulteriormente la bambina non ha esitato a rivolgersi tanto al direttore dell’istituto religioso quanto ai carabinieri, da qui l’avvio delle indagini e l’iscrizione del sacerdote nel registro degli indagati.
(18 novembre 2011)

Tratto da:
http://bari.repubblica.it/cronaca/2011/11/18/news/prete_oria-25227590/

E poi c’è sempre la diocesi di Savona-Noli e la violenza sui minori messa in atto da vari preti cattolici in Liguria. La procura di Savona indaga sul prete cattolico Carlo Rebagliati e il vescovo cattolico Vittorio Lupi si è scaricato la responsabilità. Ma la violenza del singolo prete crea corresponsabilità morale e giuridica dell’intera chiesa cattolica che violenta i bambini ad imitazione di Gesù che usava i bambini (come il bambino nudo al momento del suo arresto). Ed è proprio esaltando Gesù che se ne stava col bambino nudo che si legittima la pedofilia nella chiesa cattolica e nell’attività di violenza sui minori: o credete davvero che si possa imporre la dipendenza psichica delle persone nella credenza che il mondo sia stato creato da un dio pazzo, cretino e deficiente, senza agire con violenza sull’infanzia? Atti di terrorismo messi in essere dalla chiesa cattolica che spara nella testa dei bambini grazie ad una Polizia di Stato che, ignorando quei delitti, assicura uno stipendio ad ogni singolo poliziotto e alle sue famiglie.

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19 novembre 2011
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
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