LA VERITA'

La verità si divide in "verità di fede" e "verità di tortura". Della verità pura e semplice non frega niente a nessuno.

martedì 15 maggio 2012

Stimolare la violenza sui bambini per aumentare le vocazioni da prete cattolico oggi in calo


Violentare bambini per imporre la fede nella religione cattolica, è il progetto della chiesa cattolica.
“Nessuno nasce sacerdote”, recita il manifesto della chiesa cattolica svizzera. In effetti nessuno nasce cristiano. Si nasce cittadini, non con un’etichetta religiosa appiccicata addosso. L’etichetta religiosa può essere assunta o per libera scelta o per violenza e la chiesa cattolica pratica la violenza sui minori affinché questi facciano propria la fede cattolica diventando dipendenti di un padre-dio-padrone che è legittimato a violentarli.
Infatti, nella bibbia ebrea e cristiana, non esiste la proibizione della pratica della pedofilia e della pederastia ad opera dei padri sui figli (vedi Levitico 18) in quanto, per ebrei e cristiani, i figli sono oggetto di possesso dei padri in quanto rappresentanti di dio che impongono quel modello al bambino.
Quel “...preghiamo per le vocazioni” significa: “facciamo violenza ai bambini affinché abbiano la vocazione di far violenza a loro volta ad altri bambini”.
La campagna pubblicitaria, ideata dal seminario diocesano san Carlo di Lugano, ha lo scopo di alimentare la violenza sui minori al fine di “incoraggiare” le vocazioni che sono in forte calo.
La pubblicità è accompagnata da un’immagine che ha la funzione di alimentare nell’osservatore la “bellezza” nel far violenza ai bambini: un bambino vestito da prete cattolico! L’immagine è quella del “bambino che si dà al prete cattolico al fine di ottenere di essere prete cattolico a sua volta”.
Riporto la notizia:


Un vero e proprio tornado si è scatenato intorno alla chiesa cattolica svizzera a seguito di una locandina che da tempo viene distribuita nelle parrocchie del Canton Ticino, nel quale la frase “Nessuno nasce sacerdote, preghiamo per le vocazioni” è accompagnata dalla foto di un bambino vestito da prete. La campagna pubblicitaria è stata ideata dal seminario diocesano San Carlo di Lugano per “incoraggiare” le vocazioni che sono in forte calo


Tratto da:

I magistrati si guardano bene dallo stimolare la società affinché dia ai bambini strumenti giuridici adeguati per diventare cittadini consapevoli. Preferiscono imporre ai bambini la porcata dei dieci comandamenti per poterli truffare meglio una volta adulti.
Così i preti cattolici possono usarli come oggetti di possesso del loro dio continuando a distruggere la società civile.
Quando i bambini saranno protetti dalla violenza criminale dei preti cattolici?


15 maggio 2012
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
P.le Parmesan, 8
30175 – Marghera Venezia
Tel. 3277862784


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