LA VERITA'

La verità si divide in "verità di fede" e "verità di tortura". Della verità pura e semplice non frega niente a nessuno.

martedì 23 dicembre 2014

Bergoglio, i crociati cristiani e il genocidio dei musulmani

Bergoglio, con assoluta vigliaccheria, tenta di far apparire i cristiani ammazzati dai musulmani come delle vittime. La vigliaccheria di Bergoglio consiste nel manifestare un odio razzista, un disprezzo per l’uomo pari solo alla violenza criminale con cui Gesù aggrediva i Farisei.

Noi Italiani, abbiamo una Costituzione che ci impone, come dovere morale, di emettere giudizi solo all’interno dell’Art. 3. Noi Italiani, a differenza dei sanguinari dello Stato del Vaticano, non ci possiamo permettere di analizzare le cose dal punto di vista razzista se vogliamo essere coerenti con le nostre Istituzioni.

Qualche cristiano in medio oriente viene ammazzato? E allora? Quanti musulmani o presunti musulmani hanno macellato i cristiani in medio oriente? Il razzista Bergoglio non sente il dolore dell’altro, quel dolore provocato dalla crudeltà delle sue azioni, dal suo desiderio di dominio e di distruzione dell’uomo che trova tanta comprensione, se non complicità, nel Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.

Fu il 20 marzo del 2003 quando i crociati cristiani di Bush, Berlusconi e Blair, nel tentativo di ripristinare il controllo cristiano in Iraq, sputando e offendendo la Carta delle Nazioni Unite, mediante diffamazioni, menzogne e ingiurie iniziarono a macellare la popolazione dell’Iraq accusato di non volersi mettere in ginocchio davanti al dio cristiano.

Come affermò George W. Bush, il massacro della popolazione dell’Iraq doveva servire per disarmare un regime fuorilegge che minaccia la pace con armi di distruzioni di massa. Il traditore dell’umanità, Colin Powell, fornì false prove al consiglio di sicurezza dell’ONU per cercare di legittimare il genocidio della popolazione non cristiana che stava progettando. Non solo affermò che l’Iraq stava ingannando gli ispettori dell’ONU, ma che stava costruendo armi di distruzione di massa e teneva rapporti con organizzazioni terroriste.

Quest’azione pretese di legittimare il genocidio delle armate cristiane contro i non cristiani dell’Iraq nonostante che l’anno seguente un rapporto del Senato USA riferì che gli elementi portati da Powell a sostegno delle sue intenzioni di macellare gli iracheni erano false; frutto di menzogne partorite da una volontà di annientamento dell’uomo: la volontà criminale cristiana. Era falso il progetto di armi di distruzione di massa e Hussein non aveva rapporti con Al-Quaida che al contrario è stata costruita e addestrata dagli USA come l’attuale ISIS.

I terroristi cristiani che macellarono 134.000 civili iracheni, portandone un altro mezzo milione alla morte negli anni successivi, furono George W. Bush, crociato cristiano rinato; Silvio Berlusconi, crociato cattolico fondamentalista; Blair crociato anglicano convertito al fondamentalismo cattolico.

I giornalisti RAI, criminali al servizio dell’odio sociale e del terrorismo internazionale, danno nome e cognome di ogni cristiano ucciso, ma hanno taciuto e tacciono i nomi di 650.000 iracheni, “classificabili” di religione musulmana contribuendo, in questo modo, a massacrarli per la gloria del dio padrone e in disprezzo della nostra Costituzione.

Ed oggi: quanti Siriani sono stati macellati dai cristiani e dagli ebrei che hanno armato l’ISIS?

Che il sanguinario crociato Bergoglio, un extracomunitario offensivo e ingiurioso dei diritti civili degli uomini, impari a sciacquarsi la bocca con l’acido solforico prima di sputare merda contro persone che ha macellato e fatto soffrire per la gloria del suo dio padrone.

Ogni cristiano dovrebbe essere condannato alla massima pena per il disprezzo che manifesta contro la nostra Costituzione e i suoi sacri principi. Ma in questo paese la mafia cristiana ha il controllo delle istituzioni e non trova nulla di male sciogliere popoli e bambini nell’acido per la gloria del suo dio padrone.

Se si vuole giustizia, un giorno questi crimini contro l’umanità dovranno trovare soddisfazione nella condanna dei crociati cristiani. E a me, come italiano, che non condividevo questa attività criminale non mi sta bene essere associato al delinquente Silvio Berlusconi. I delitti contro l’umanità non cadono mai in prescrizione.

23 dicembre 2014


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