LA VERITA'

La verità si divide in "verità di fede" e "verità di tortura". Della verità pura e semplice non frega niente a nessuno.

mercoledì 9 dicembre 2015

Cristiani a Roma per la truffa del giubileo.


I cristiani fanno come gli accattoni. Dopo una vita di fallimenti esistenziali, vanno ad elemosinare un pezzo di paradiso in cambio di denaro.

Questa forma di accattonaggio fatta dai cattolici è il loro tentativo di rimediare al disastri della loro esistenza, come quella di Franco Gabrielli, a cui hanno condannato i loro figli in nome del macellaio di Sodoma e Gomorra e del pederasta in croce.
Per il cattolico, non esiste nulla oltre la morte del corpo fisico. Il cattolico vive nell’angoscia e muore angosciato.



Per il cattolico, oltre la morte del suo corpo fisico, decide il suo dio padrone cosa farne di lui. In tutto l’universo, con miliardi di miliardi di pianeti e miliardi di miliardi di Esseri Viventi, il cattolico, nella sua mente malata, immagina un dio padrone assoluto che pensa a lui. Questo dio padrone assoluto è rappresentato da tale Bergoglio, un criminale che predica la monarchia assoluta, e che, sostituendosi al suo dio padrone, padrone e creatore dell’universo, gli vende le indulgenze che gli consentirebbero di non patire pene accessorie prima di essere ammesso nel paradiso del padrone.

In sostanza, il cristiano pensa di comperarsi il paradiso.

Il coglione cristiano, va a Roma per finanziare banchieri e lo stupro dei bambini messo in atto da Bergoglio.

E’ una delle più grandi truffe della storia che, precedentemente, ha fatto infuriare gli stessi cristiani.

Vale la pena di riportare qualche dato storico:

Chi erano i Fugger?

La famiglia dei Fugger fu, tra il 1500 e il 1550, la famiglia più ricca d'Europa. Erano banchieri e commercianti che avevano accumulato un'enorme ricchezza e un potere economico senza eguali. Abitavano ad Augusta (Augsburg) in Germania, dominavano tutti i settori dell'economia dell'epoca e possedevano un potere politico che nessun gruppo industriale ha mai avuto, né prima né dopo. Con i loro soldi Fugger decidevano quando si poteva fare una guerra e quando si doveva concludere la pace, dai loro soldi dipendeva chi poteva essere eletto imperatore, erano loro a finanziare la "Guardia Svizzera", l'esercito privato del Papa. Per mezzo secolo i Fugger furono i veri imperatori nascosti dell'Europa. Forse solo i Medici di Firenze possedevano una simile ricchezza, anche se questi non raggiunsero mai la predominanza che i Fugger ebbero sul commercio e sulla finanza internazionale dell'epoca.
Le indulgenze

La pratica delle indulgenze era in uso già da parecchi secoli e rappresentava una sorta di condono delle pene che il credente avrebbe dovuto scontare nel Purgatorio. Ai fedeli pentiti, disposti a compiere particolari penitenze (pellegrinaggi, opere meritorie, ma soprattutto donazioni monetarie) il papa concedeva uno "sconto" sulla pena, proporzionato all'importo del denaro dato alla chiesa e certificato in un documento firmato dalle autorità ecclesiastiche. L'indulgenza poteva essere comprata non solo per i vivi ma anche per i defunti.

Di solito i soldi raccolti con le indulgenze avevano un obiettivo: p.e. la costruzione di una chiesa o di un monastero. Ma il Papa che poi doveva elargire i soldi ne riceveva di solito non più di un terzo; se andava proprio bene, la metà di tutte le entrate. Prima dovevano essere pagati quelli che organizzavano tutto, i predicatori e quelli che raccoglievano i soldi. C'erano tasse, permessi e anche tangenti da pagare: una campagna di indulgenze era una cosa complessa e costosa e doveva essere preparata con cura. I principi, conti e margravi, i cardinali e gli arcivescovi dei territori nei quali si faceva la vendita degli indulti avevano una loro quota garantita. Anche la banca che alla fine mandava i soldi a Roma si tratteneva una fetta e, non raramente, c'erano dei soldi che sparivano attraverso canali oscuri. Ma anche quel 30 o 50% che arrivava infine a Roma doveva sfamare molte bocche prima che la parte rimanente potesse essere investita nello scopo dichiarato ufficialmente.

I Fugger che rappresentavano il più potente alleato del papa a nord delle Alpi furono, anche in privato, ferventi cattolici: Jakob Fugger, il capo dell'impero economico, comprò per sé e per la moglie parecchi "anni di sconto" su una possibile permanenza in Purgatorio. Era come se quest'uomo che giudicava tutto e tutti con uno spirito strettamente pragmatico e commerciale, vedesse nella chiesa una specie di impresa assicuratrice per l'Aldilà: pagava dei premi per limitare un eventuale danno post morte...

Ma il coinvolgimento dei Fugger nella questione delle indulgenze non si limitò certo a questo aspetto "privato". Fu proprio Jacob Fugger che guadagnò, più di qualsiasi altro concorrente in occidente, nel favoloso affare delle indulgenze.

Tratto da:
http://www.viaggio-in-germania.de/riforma-indulgenze.html

Come si può notare, il Vaticano e i banchieri sono uniti per spennare i polli dell’ovile del dio padrone.

Per il cristiano disperato che ha distrutto la propria vita, comperarsi un’indulgenza gli crea l’illusione di aver vinto il superenalotto. Lui, un uomo che si considera una “merda umana” per essere sempre scappato dalle condizioni che la vita gli presentava e aver confidato nella provvidenza divina, vede la provvidenza divina realizzarsi nell’indulgenza che gli consente di saltare le pene accessorie dopo la morte.

Però i vangeli dicono che non è vero: Bergoglio mente secondo la sua stessa dottrina.
Infatti, quando i figli di Zebedeo dicono a Gesù che sono pronti a qualunque sacrificio pur di arrivare in paradiso e avere un posto a tavola migliore, Gesù dice loro che sì, erano in grado di fare i sacrifici richiesti, ma se fossero andati in paradiso o che posto avessero avuto non dipendeva dai sacrifici fatti, ma dal capriccio del suo dio padrone.

Pertanto, il cristiano è un idiota che porta soldi in Vaticano sperando che il Vaticano mantenga una promessa che non può promettere. Una promessa priva di premesse che ha come conclusione la truffa che gli ruba la vita: la più pura delle truffe! Una truffa che può essere fatta da Bergoglio perché lo Stato Italiano (Repubblica)  gli mette a disposizione oltre 4000 uomini armati per truffare i cittadini italiani (e anche un po’ del mondo).

Caro cristiano, se ti senti una merda umana perché hai fallito nella tua esistenza, anche se non vuoi morire con dignità, regala i tuoi errori ai tuoi figli e alle generazioni che seguono. Fai questa azione. E forse quest’azione pescherà dentro di te l‘ultimo lume di energia e potrebbe, dico potrebbe, trovare la forza per passare da quel buco della serratura che è la possibile nascita del corpo luminoso anche nell’angoscia del fallimento della tua esistenza.

martedì 8 dicembre 2015

L’imbecille che va a Roma per il giubileo.


Mi chiedo chi sia quell’imbecille che va a Roma in occasione del Giubileo.

Proviamo a fare il bilancio di che cosa incontra l’imbecille che va a Roma per il Giubileo.

Innanzi tutto ci saranno a Roma 2000 elementi delle forze dell’ordine in campo. In sostanza, prendendo solo questo dato, ci si trova una città militarizzata con 2000 pistole e qualche centinaio di mitra in campo. Ammettiamo che siano necessarie per la sicurezza; per quale motivo dovrei andare a Roma e disturbare le operazioni di sicurezza mettendo in pericolo le forze dell’ordine?

Dalle ore 7 alle ore 19 scatterà “l’area di rispetto attorno al Vaticano”. In sostanza, l’accesso sarà vietato se non dopo un controllo col metal detector ad alta definizione.

E, secondo voi, io dovrei andare a Roma per costringere dei poliziotti o degli inservienti a perquisizioni col metal detector? Ma chi me lo fa fare!

Vengono mobilitati 2500 militari che anziché combattere l’ISIS sono delegati a combattere i cittadini Romani: se qualcuno non lo sapesse, il soldato è addestrato a fare la guerra, a sparare, non è addetto alla sicurezza dei cittadini. Roma appare come una città occupata militarmente. Una città sottratta ai cittadini per permettere alla monarchia assoluta di Bergoglio di impadronirsene in nome del suo dio padrone e in offesa della Costituzione della Repubblica. La Repubblica. nata dalla resistenza contro la monarchia mette a disposizione della monarchia assoluta, perché questo è il regime di Bergoglio e del Vaticano, 2500 militari in assoluta offesa dei principi della Costituzione Italiana: se li pagasse lui!

Oltre a questo nella città di Roma ci saranno 1000 agenti in servizio con 140 volanti. L’imbecille andrebbe a Roma per costringere costoro a perdere tempo per controllarlo. Ricordiamo che l’addestramento della Polizia di Stato prevede di costringere gli agenti a considerare i cittadini i loro nemici. I nemici da bastonare!

Dopo di che veniamo a sapere che entro la fine del mese alla Polizia Romana arriveranno altre 50 nuove moto e 100 autovetture civili.
Se questo non bastasse, viene messo in campo un armamento composto da droni, radar e caccia intercettori per la difesa aerea.

Lo spazio aereo viene perlustrato da elicotteri armati HH212 e intercettori EF2000.

Un dispiego di una tale forza può avvenire solo durante tentativo di colpo di Stato. E io, dovrei andare a Roma a fotografare i monumenti in una situazione del genere?

Solo gli imbecilli vanno a Roma in quelle condizioni.
E non dovrebbero andare a Roma sia se condividono la manifestazione politica del Giubileo, perché in quel caso disturberebbero il dispiegamento di sicurezza, sia se sono contrari a manifestazioni politiche come il Giubileo perché anche in quel caso, potrebbero creare disturbo alla manifestazione muscolare delle forze dell’ordine.
A questo punto possiamo solo pensare che il Giubileo trattasi di una manifestazione della Polizia di Stato col territorio sottratto ai cittadini (chissà quante bastonate e aggressioni si prenderanno i barboni e i senza tetto) di cui può beneficiare Matteo Renzi, Angelino Alfano, il Presidente della Repubblica e il loro giro di amici.

Io, comunque a Roma non vado, rimando ancora il viaggio quando la città sarà nelle mani della democrazia e non nelle mani della monarchia assoluta in disprezzo del dettato Costituzionale.

I dati sull’occupazione militare di Roma sono tratti da:

http://www.panorama.it/news/cronaca/giubileo-tutte-le-misure-di-sicurezza-a-roma/

Statevene a casa, è più sicuro. Lasciate che sia Angelino Alfano e Matteo Renzi a finanziare i bar di Roma bevendosi il caffè.

08 dicembre 2015