LA VERITA'

La verità si divide in "verità di fede" e "verità di tortura". Della verità pura e semplice non frega niente a nessuno.

venerdì 22 gennaio 2016

Il fallimento del giubileo e della vendita delle indulgenze


Ormai appare chiaro il fallimento del giubileo indetto da Bergoglio al solo scopo di aggredire Marino come sindaco di Roma e favorire le storiche relazioni mafiose che intercorrono fra il Vaticano e più o meno note organizzazioni illegali di Roma.

Il signor Fisichella, che ricordiamo nella trasmissione di Santoro quando aggrediva i cittadini italiani per legittimare la pederastia cattolica e impedire che la responsabilità fosse attribuita, attraverso l’Imitatio Christi, al pederasta in croce davanti al quale fa violenza ai bambini per costringerli a pregare; si comporta come il regime fascista che nelle parate per la gloria del regime faceva girare in tondo gli aerei in modo che apparissero più di quanti erano.

Infatti, a fronte delle cifre che testimoniano non solo il fallimento del Giubileo ma la creazione di quella frattura morale fra il regime della monarchia assoluta dell’adoratore del Macellaio di Sodoma e Gomorra, rappresentata dal sanguinario Bergoglio, e la torma di schiavi che Bergoglio vorrebbe far giubilare, memore delle favore con cui ha costruito la miseria sociale prospettando la moltiplicazione dei pani e dei pesci, Fisichella moltiplica i giubilanti che acquistano le indulgenze.

Fisichella ha dichiarato che nel primo mese del giubileo sono arrivati 1.025.000 giubilanti che sono entrati nelle porte che vendono le indulgenze a Roma. Ma dal momento che le porte sono cinque e che i giubilanti fanno il giro delle chiese, la cifra va ridotta almeno della metà.

Questo è tanto più vero ricordando che nel mese di dicembre gli eventi che hanno visto protagonista Bergoglio in quel mese hanno registrato un crollo della partecipazione del 30% rispetto al dicembre 2014.

In sostanza, un fallimento totale dovuto all’odio sociale viene diffuso da Bergoglio e dai media per destabilizzare le Istituzioni italiane. I media, come i Giornalisti RAI, continuano a diffondere odio sociale esaltando il pederasta in croce e favorendo un’occupazione del suolo italiano da parte dei simboli della monarchia assoluta, ma i cittadini avvertono che i loro diritto sociali sono in grave pericolo e che i giornalisti RAI, con la loro attività di eversione dell’ordine democratico, hanno un solo obbiettivo: favorire e legittimare lo stupro dei bambini ad opera della chiesa cattolica esaltando i principi di morte e di distruzione dell’uomo manifestati attraverso il crocifisso.

Non è un caso che i “propagandisti” del Censis, in assoluto disprezzo di ogni segnale sociale, per favorire il terrorismo della chiesa cattolica, hanno prospettato l’arrivo a Roma di 33milioni di pellegrini in occasione del giubileo.

Non si tratta di un dato “sbagliato per eccesso”, ma si tratta della diffusione di notizie false il cui scopo era di costruire un clima favorevole alla monarchia assoluta e alla sua attività di aggressione alla Costituzione della Repubblica Italiana.

Questa gente viene arruolata per far del male ai cittadini italiani. Per esaltare la monarchia contro la democrazia. Per costruire una situazione da guerra civile contro i principio Costituzionali. E’ vergognoso che un giornalista non debba rispondere delle affermazioni fatte, dell’istigazione a delinquere che mette in atto contro la Democrazia.

I giornalisti dovrebbero pagare per ogni bambino che subisce violenza da parte dei cattolici, ma come tutti i giornalisti si comportano da criminali usando la propaganda per la diffamazione e la calunnia dei cittadini Italiani favorendo le truffa e i crimini che in Italia vengono commessi dal sanguinario Bergoglio e dalla sua banda di criminali.

O si difende la Democrazia o si combatte la Democrazia in nome della monarchia assoluta: O LA STELLA A CINQUE PUNTE DELLA REPUBBLICA ITALIANA o il crocifisso del pederasta in croce.
O Democrazia o pederastia: non c’è alternativa.
Per i dati vedi:


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