LA VERITA'

La verità si divide in "verità di fede" e "verità di tortura". Della verità pura e semplice non frega niente a nessuno.

lunedì 31 ottobre 2016

Lutero e il fallimento del giubileo

Il disastro fallimentare del Giubileo, organizzato da Bergoglio in funzione anti-Marino a Roma, ha dimostrato la grande crisi ideologica in cui versa la chiesa cattolica.

Il suo dio, il pederasta di Nazareth, arrestato in flagranza di reato, viene imitato da un’infinità di preti e di cardinali. E’ di pochi giorni fa la notizia dell’arrivo in Vaticano della polizia australiana per interrogare George Pell per le relazioni sessuali che intrattenne nella piscina Enreka a Ballarat in Australia con due ragazzini oggi quarantenni.

Non è possibile presumere l’innocenza per Pell, si deve presumere la colpevolezza in quanto è un adoratore del pederasta in croce e, dunque, è comprensibile che ne abbia imitato le gesta della violenza che Gesù faceva sui bambini.

Pensare ad un dio pederasta o ad un dio responsabile di genocidio per aver macellato l’umanità e la cui “adorazione” implica necessariamente la commissione della responsabilità al medesimo reato per ogni singolo cristiano, diventa per i cristiani, sempre più difficile e complicato.

Da qui la guerra che Wojtyla prima e Ratzinger e Bergoglio poi che mettono in atto contro la società civile italiana nel tentativo di devastarne le Istituzioni democratiche con l’aiuto di uomini armati al soldo di Angelino Alfano, un noto integralista cattolico che ai principi della Costituzione sostituisce i valori del crocifisso che vanno dal genocidio all’odio religioso, dal razzismo all’odio sociale, dalla pederastia al traffico di cittadini ridotti in schiavi.

La rottura con i protestanti di Martin Lutero avvenne, almeno ufficialmente, sulla vendita delle indulgenze. Lo stesso commercio delle indulgenze che Bergoglio ha messo in atto per far cacciare Marino dal Campidoglio di Roma.

E mentre i sociologi, malati di delirio, pronosticavano trentatré milioni di pellegrini a Roma, si è assistito, al contrario, al più grande tracollo del turismo a cui la città ha assistito negli ultimi quarant’anni.

I “fedeli” cattolici, gli schiavi del Gesù padrone che ordina di sgozzare chi non si mette in ginocchio, hanno inviato un chiaro segnale di disprezzo a Bergoglio e ai politici cattolici.

Per questo Bergoglio pensa di prendersi la riforma protestante di Lutero dopo aver macellato migliaia di persone con la controriforma nel tentativo di distruggere i seguaci di Lutero.

Scrive l’Ansa:

Il Papa è giunto a Malmoe, in Svezia, per partecipare alla cerimonia di commemorazione dei 500 anni della Riforma di Martin Lutero.
"Questo viaggio è importante perché è un viaggio ecclesiale, molto ecclesiale nel campo dell'ecumenismo. Il vostro lavoro aiuterà tanto a capire, che la gente capisca bene. Grazie tante", ha detto Bergoglio ai giornalisti.
Si deve "riconoscere" con "onestà" "che la nostra divisione si allontanava dal disegno originario del popolo di Dio" "ed è stata storicamente perpetuata da uomini di potere di questo mondo più che per la volontà del popolo fedele", ha detto il papa nella omelia per la preghiera ecumenica nella cattedrale di Lund.  "L'esperienza spirituale di Lutero ci interpella e ci ricorda che non possiamo fare nulla senza Dio. 'Come posso avere un Dio misericordioso?', questa la domanda che costantemente tormentava Lutero" e la "questione del giusto rapporto con Dio è la questione decisiva della vita".

Tratto da:
http://www.ansa.it/sito/notizie/politica/2016/10/31/papa-in-svezia-a-commemorare-500-anni-riforma-lutero_f2cb7586-3835-480c-ae03-c2a9a69c5d4a.html

Si deve riconoscere che Beroglio è un criminale che adora il macellaio di Sodoma e Gomorra e il pederasta in croce che ordina di ammazzare le persone che non vogliono essere sue schiave.

Si deve prendere atto che non c’è differenza fra l’organizzazione di Provenzano, quella mafia, che veniva alimentata dalla bibbia, dai crocifissi e dalle immagini dei santi cattolici, dalla chiesa cattolica che devasta la società civile con i crocifissi che fa sostituire alla Costituzione della Repubblica, al razzismo, al genocidio e a quanto di più perverso e inumano abbia conosciuto la storia dell’umanità.


Il fallimento del giubileo non è solo il fallimento di una singola manifestazione religiosa, è il fallimento dell’intera chiesa cattolica i cui membri, percepiti dai cittadini come dei criminali, vengono allontanati. Dal momento che i cittadini non hanno la forza di allontanare i criminali, in quanto protetti dai manganelli della Polizia di Stato, sono i cittadini che si rifiutano di partecipare alla loro attività criminale.