LA VERITA'

La verità si divide in "verità di fede" e "verità di tortura". Della verità pura e semplice non frega niente a nessuno.

domenica 21 maggio 2017

Il Dio cristiano e lo stupro dell'uomo

La domanda che va posta a tutta la filosofia e a tutti coloro che si occupano di scienze sociali è questa:

ha diritto il Dio dei cristiani di stuprare l'uomo?

Questa è la domanda a cui la filosofia è chiamata a rispondere.

Claudio Simeoni

Il bullismo del Dio cristiano e di Gesù

Leggere i testi cristiani dalla
parte dell'uomo che viene costretto
alla sottomissione .
Se la madonna dei cristiani, quando recita il Magnificat nel Vangelo di Luca, è il modello ideale della prostituta che esalta il proprio utilizzatore mentre distrugge la sua personalità, Giobbe della bibbia è il modello dello stuprato che, reso impotente davanti alla vita, esalta l’onnipotenza del suo stupratore.

Il modello dello stupro dell’uomo è il modello che la bibbia propone come attività nei confronti degli uomini. Gli uomini devono essere stuprati da Dio, resi vuoti. Costretti in quello stato psicologico della kenosi in cui l’uomo supplica il suo stupratore di avere pietà di lui perché lui, lo stuprato, è solo un peccatore.

Chi va al catechismo della chiesa cattolica si identifica col Dio della bibbia o con Gesù, due bulli prepotenti e feroci, e nella sua vita sociale riproduce quella ferocia.

Ma quella ferocia non è solo ferocia del Dio cristiano o di Gesù fine a sé stessa, è la ferocia che deve rendere l’altro impotente, sottomesso, deferente, obbediente e supplice.

In questo modo si costruisce una società di emarginati. Di falliti nella loro esistenza. Bulli e prepotenti che subiscono prepotenze e bullismo a loro volta in nome e per conto del crocifisso col quale, individui più forti di loro, si identificano.

In questo modo, nell’animo umano trionfa il criminale che ha macellato l’umanità col diluvio universale e brilla nella cinematografia americana l’eroe che “salva” il mondo distruggendo intere città, paesi o tutta la Terra.

Il modello del macellaio di Sodoma e Gomorra è assunto a modello del super eroe dei fumetti che, incapace di arare la terra o di costruire le case, le abbatte con bombe ed esplosivi.

In questo modo la società è ridotta a tanti Giobbe che supplicano l’onnipotenza del loro stupratore guardando stupiti un mondo dal quale sono stati estraniati.

Claudio Simeoni

venerdì 12 maggio 2017

Chiesa cattolica e lo stupro dei bambini mediante la preghiera

L’uomo non è creato ad immagine e somiglianza di un dio pazzo cretino e deficiente;
La violenza di Gesù sta distruggendo
la società civile italiana.
l’uomo diviene costruendo la sua struttura psico-fisica, la sua struttura emotiva, le sue idee sul mondo e i metodi della sua strategia d’esistenza, mediante un processo di adattamento soggettivo alle variabili oggettive che l’ambiente sociale gli impone.

Costringere un bambino a pregare, significa VIOLENTARLO!

Costringere un bambino a pregare, comunque sia la qualità della violenza con cui lo si fa, costringendo la sua struttura emotiva a sottomettere sé steso ad una morale o a condizioni di giudizio di una entità superiore, significa adattare a quelle condizioni imposte la sua struttura emotiva e le sue strategie con le quali affrontare i problemi della vita.

I problemi della vita consistono nella necessità di veicolare le proprie emozioni nel mondo in cui viviamo. I problemi della vita consistono nel ricevere soddisfazione dalle azioni che facciamo nel mondo.

Dal momento che la violenza della preghiera trasforma il bambino in sottomesso a Gesù o alla vagina vergine della madonna dei cristiani, ne segue che solo rappresentandosi come Gesù o come la negazione della vagina vergine, è possibile soddisfare la propria struttura emotiva veicolata nel mondo.

Il bullismo altro non è che Gesù che si pavoneggia davanti alla samaritana e che quando la samaritana gli dice “Sei uno stronzo”, lui gli dice “Come puoi tu parlare bene, malvagia come sei?”. Il bullismo è il figlio del padrone che, incapace, ignorante e impotente, come Gesù, fa violenza affinché tutti si mettano in ginocchio davanti a lui.

La stupidità dei cristiani, dei cattolici in particolare, è quella di pensare che i bambini, una volta educati alla sottomissione, crescendo rimangano sottomessi, anziché identificarsi con chi li sottomette, appunto Gesù, e come Gesù fare violenza affinché tutti si sottomettano a loro.

E’ puro e semplice stupro della struttura emotiva dell’infanzia fatta dai cattolici che rendono i futuri adulti incapaci di esprimere strategie diverse per relazionarsi nella società che non siano quelle del dominio e del potere discrezionale sull’altro che sfocia nella violenza.

Costringere i bambini a pregare mediante la relazione familiare, significa incitare ai delitti di femminicidio e, più in generale, dei delitti in famiglia. La chiesa cattolica, imponendo ai bambini a pregare, si dimentica che la famiglia è fatta di persone e non di ruoli, di servi e di schiavi obbedienti. Quando il ruolo viene violato, il cattolico si erge a ripristinare il suo dominio. Così la donna che pretende di essere una persona e non solo una “moglie”, “madre”, “serva”, “amante”, con la violenza deve essere riportata all’ordine e il coltello, per il cattolico, è spesso la soluzione. Così il bambino che pretende di essere considerato una persona, va “bastonato” (sia fisicamente che psicologicamente) per essere ricondotto all’obbedienza e alla sottomissione.

Portare il bambino a pregare significa portare il bambino ad identificarsi con Gesù: o fai quello che voglio io o io ti ammazzo. Che è un atteggiamento diffuso e prevalente nelle Istituzioni sociali i cui funzionari si ergono come tanti Gesù davanti ai cittadini che vengono costretti alla sottomissione. Vengono costretti a rinunciare ai loro diritti da funzionari che si ritengono tanti Gesù che come figli del dio padrone si pensano al di fuori della legge.

Costretto a pregare fin dall’infanzia, il barbone pensa di non avere diritti. Di non essere un cittadino. Vive la sua condizione in assoluta soggezione. Così, chi è costretto a compiere dei reati non è consapevole, spesso, del suo stato di necessità e viene criminalizzato gratuitamente. Il magistrato ignora la sua necessità. Gesù si infastidisce, non tollera il “fariseo” che essendo onesto chiede al suo dio di essere altrettanto onesto. Gesù non tollera il cittadino che chiede il rispetto dei suoi diritti. Il cittadino deve sentirsi colpevole davanti al Gesù che lo giudica e lo criminalizza per il suo piacere sadico. Tutti devono essere peccatori e tutti i cristiani si sentono Gesù che violentano le persone perché “loro”, coloro che prendono di essere cittadini, “sono peccatori”.

Tutto il disagio sociale che la società sta vivendo e che la crisi economica ha accentuato, ha la sua fonte nel costringere i bambini a pregare struprandone la struttura emotiva.

L’uomo non è creato ad immagine e somiglianza di un dio pazzo, cretino e deficiente, l’uomo si adatta e se tu lo costringi a supplicare Gesù costruisci un cittadino che da adulto, qualunque sia la sua condizione sociale, si considera un Gesù a cui tutti si devono sottomettere.

Eppure, basterebbe non stuprare i bambini. Considerarli persone, soggetti di diritto Costituzionale col diritto di diventare cittadini consapevoli. Solo che, per farlo, servono adulti consapevoli capaci di prendersi in mano la responsabilità della propria vita e non tanti Gesù che delirano di onnipotenza facendo violenza, sia psicologica che fisica, ad ogni individuo più debole.

Fintanto che non si arresterà Bergoglio per delitti contro l’umanità, la chiesa cattolica, stuprando bambini, continuerà ad alimentare il disagio sociale.

Claudio Simeoni


sabato 6 maggio 2017

La madre di tutte le bombe

Gesù semina odio sociale e
terrorismo contro chi non si può
difendere quando non si mette
in ginocchio davanti a lui.
La madre di tutte le bombe è stata costruita dai cristiani.

E’ stata costruita nel nome e per conto del dio dei cristiani.

E’ stata sganciata dai cristiani contro i loro nemici musulmani.

I cristiani hanno fatto la madre di tutte le bombe in nome e per conto di Gesù e del dio dei cristiani che ordina di macellare chiunque non si metta in ginocchio davanti ai cristiani.

Lo Stato Italiano che ripudia la guerra nella sua Costituzione è compartecipe nello sgancio della madre di tutte le bombe con cui i cristiani hanno espresso il loro odio contro chi ha una diversa religione.

Bergoglio, e i Bergoglio precedenti, in quanto cristiano è responsabile della fabbricazione dell’uso della madre di tutte le bombe.

Non è solo “responsabilità morale”, ma compartecipazione al medesimo disegno criminoso.


Claudio Simeoni

venerdì 5 maggio 2017

La carità cristiana è terrorismo

Gesù è il terrorista che viene usato 

dalla chiesa cattolica
per costruire la miseria
fra i popoli.
Che cos’è la carità?

La carità è l’atto con cui il dio padrone, per estensione ogni padrone di persone, elargisce ad ogni schiavo che, agendo in suo nome e per suo conto, obbedisce ai suoi ordini manifestando, con questo, l’amore per il padrone.

Essere nelle condizioni di fare la carità è imperativo per il cristiano. Gli altri devono essere poveri, il cristiano deve essere ricco, deve appropriarsi della ricchezza che ruba agli uomini.

Gli uomini amano “dio” e il dio dei cristiani fa loro la carità.

Solo che per amare il dio dei cristiani è necessario rinunciare alla propria dignità di uomini. E’ necessario lavorare per distruggere sia la vita del singolo uomo che dell’intera società civile.

Gesù è chiaro:

Ed ecco un tale gli si avvicinò e gli disse: "Maestro, che cosa devo fare di buono per ottenere la vita eterna?". Egli rispose: "Perché mi interroghi su ciò che è buono? Uno solo è buono. Se vuoi entrare nella vita, osserva i comandamenti". Ed egli chiese: "Quali?". Gesù rispose: "Non uccidere, non commettere adulterio, non rubare, non testimoniare il falso, onora il padre e la madre, ama il prossimo tuo come te stesso». Il giovane gli disse: «Ho sempre osservato tutte queste cose; che mi manca ancora?". Gli disse Gesù: "Se vuoi essere perfetto, va', vendi quello che possiedi, dallo ai poveri e avrai un tesoro nel cielo; poi vieni e seguimi". Udito questo, il giovane se ne andò triste; poiché aveva molte ricchezze. Allora Gesù disse ai suoi discepoli: "In verità vi dico: difficilmente un ricco entrerà nel regno dei cieli. Sì, ve lo ripeto, è più facile che un cammello entri per la cruna di un ago, che un ricco nel regno di Dio". Udito ciò i discepoli sbigottirono e dicevano: "Chi dunque, potrà salvarsi?". E Gesù guardandoli disse loro: "Questo è impossibile per gli uomini; ma a Dio tutto è possibile".

Vangelo di Matteo 19, 16-27
Tratto da:


I principi dell'ideologia cristiana: Gesù vuole distruggere le società degli uomini e i cristiani eseguono.

Nel sito:


L’uomo non deve vivere nel benessere, ma deve essere costretto a vivere nell’indigenza perché, in questo modo, è debole e fragile davanti a Gesù e ai suoi apostoli che, nel nostro caso è Bergoglio e la chiesa cattolica. Coloro a cui il loro dio garantisce di passare attraverso la cruna dell’ago anche se sono vissuti accumulando ricchezze e togliendo il benessere alle persone che hanno ridotto a povere. Bergoglio è il terrorista e il ladro e, prima di lui, i Bergoglio che lo hanno preceduto da “Pietro” fino a Ratzinger.

Sono i cristiani che costruiscono la miseria fra i popoli. In questo modo consentono al loro dio di mettere in atto la sua carità nei confronti delle persone che hanno ridotto ad essere dei miserabili. Il terrorismo consiste nella costruzione della miseria per i fini di potere e di controllo dei popoli imposti dai cristiani.

Sono i cristiani che spingono gli illusi ad attraversare il deserto, mettersi nelle mani di trafficanti di uomini e andare a morire sui gommoni fatiscenti nel mar Mediterraneo.

Sono i cristiani che hanno devastato l’Africa.

Sono i missionari cristiani che hanno macellato le popolazioni africane sia direttamente, come preti cristiani e cattolici in particolare, che indirettamente come cristiani colonialisti in nome del dio padrone e del razzismo che ha sempre caratterizzato il cristianesimo e Gesù stesso.

Ridurre le persone in miseria le rende pronte ad accogliere la carità del padrone. La carità dei miliardari cristiani che si compiacciono nel distribuire le briciole a chi hanno reso miserabile affinché alimenti la miseria in tutta l’Europa.

La carità è un atto di terrorismo che segue altri atti di terrorismo con cui si è distrutta la capacità dei popoli di progettare il loro futuro.

All’ideologia della carità va opposto il diritto Costituzionale che garantisce all’uomo la sua dignità e censura, per delitto contro l’umanità, il dio padrone cristiano.

Bergoglio andrebbe arrestato e processato in nome della salvaguardia dei diritti dell’uomo che Bergoglio nega ogni volta che esalta il suo dio padrone: il macellaio di Sodoma e Gomorra. Un dio assassino che impone ai bambini facendo loro violenza ogni volta che li costringe a pregare.

Il cristianesimo è il costruttore della miseria sociale, della disperazione degli uomini,  per consentire al suo dio padrone di dilettarsi con la carità mentre distrugge il futuro dell’uomo. E, intanto, la carità fatta dalle bande criminali dei cattolici viene pagata a caro prezzo sottraendo centinaia di milioni di euro alla società civile e garantendo loro uno stipendio per meglio distruggere il divenire dell’uomo.

Dicono i cristiani:

“Udito ciò i discepoli sbigottirono e dicevano: "Chi dunque, potrà salvarsi?".”
E cosa risponde Gesù?

Anche se siete miliardari ricchi, non vi preoccupate:

“E Gesù guardandoli disse loro: "Questo è impossibile per gli uomini; ma a Dio tutto è possibile".”

Importante per Bergoglio è accumulare ricchezza costringendo gli individui ad essere poveri. Ricordo che il Vaticano, di cui Bergoglio è il padrone, è il maggior miliardario e finanziere del mondo. Gli altri miliardari, che si ritengono i padroni della finanza mondiale, sono solo delle pulci che con passione, spesso, si mettono in ginocchio pur di accedere ai miliardi che muove Bergoglio.


Claudio Simeoni